INCONTRO CON L'ASSOCIAZIONE PANDAS, L'IMPEGNO DI VIGNALI E PALLINI PER
AIUTARE CHI SOFFRE

“Non li lasceremo soli. Ascolto, comprensione e
risoluzione dei problemi sono i pilastri di una buona amministrazione”.
Così il candidato civico alla carica di sindaco, Pietro Vignali, a
margine di un incontro con la neonata associazione parmigiana Pandas. Si
tratta di una realtà associativa che si occupa di un disturbo
neurologico e psichiatrico, indotto da una reazione autoimmune, che
colpisce i bambini e presenta un’associazione con le infezioni da
streptococco.
Al dialogo, avvenuto nei locali della sede elettorale di Vignali in via
Cavour 35, era presente anche il medico Fabrizio Pallini, capolista
della civica Vignali sindaco. “Credo sia molto importante - spiega
Pallini - interessarsi riguardo le problematiche di questo genere.
Parliamo di casi delicati che riguardano sia la sfera sanitaria, sia
quella sociale e familiare. Dobbiamo - prosegue il medico - aiutare e
stimolare le autorità preposte nel diffondere la conoscenza di questa
sindrome. Questo può essere un passo prezioso. Così come importante è il
dare risposte tempestive in termini di aiuto concreto alle famiglie che
si trovano a dover fare i conti con questa condizione sanitaria. I
genitori - spiega Pallini - devono affrontare spese non coperte dal
Servizio sanitario nazionale visto che la sindrome di Pandas, scoperta
relativamente da poco tempo, ancora, purtroppo, non è annoverata nel
registro delle malattie rare”.
Molto significativo anche l’aiuto che deve arrivare in ottica di
formazione scolastica. “Nei plessi - sottolinea Pallini - è fondamentale
garantire un adeguato sostegno per l’inserimento e la continuità
didattica dei bambini affetti dalla Pandas”. Anche per far fronte a casi
delicati come questo sarà determinante l’istituzione dell’assessorato
comunale alla Salute annunciata dal candidato sindaco Pietro Vignali:
“Come primo cittadino - spiega Vignali - sarò il responsabile della
condizione di salute dei miei concittadini. Un compito importante che
intendo svolgere sino in fondo, con serietà e determinazione, anche
facendomi portatore degli interessi della nostra comunità davanti alle
aziende sanitarie e alla Regione. Per offrire un reale supporto a queste
famiglie - conclude Vignali - sarà prezioso sia l’offrire informazioni e
formazione ad hoc a insegnanti delle scuole comunali, medici e pediatri
e il lavoro di ascolto e supporto dell’Agenzia della famiglia, altro
strumento che abbiamo intenzione di mettere subito in campo”.

Di Domenico Lanciano, 27 maggio 2022 - C’è un turismo etico che educa. E’ quello che, ad esempio, porta le persone più sensibili e, in particolare, le scuole a visitare e prendere coscienza degli orrori delle guerre, delle persecuzioni, dei massacri, dei genocidi nel visitare i campi di concentramento nazisti.

PRESENTATO IL COMITATO CITTADINO DELLA BUONA DESTRA A SOSTEGNO DELLA
CANDIDATURA DI CASSINELLI AL CONSIGLIO COMUNALE

È nato il comitato cittadino la Buona Destra che
sostiene la candidatura di Leonardo Cassinelli, nella lista di Forza
Italia al Consiglio comunale e Pietro Vignali a sindaco della città.
A presentarlo sono intervenuti Filippo Rossi, leader de la Buona Destra,
Marco Binaglia, referente cittadino della Buona Destra di Parma,
F.Christian Di Nardo, coordinatore regionale della Buona Destra
dell’Emilia Romagna ed Enzo Raisi, responsabile Relazioni europee della
Buona Destra. All’incontro era presente anche il candidato sindaco
civico Pietro Vignali.
“La città si trova di fronte a una scelta, quella della propria guida ed
è un passaggio cruciale e ricorrente nella politica che si candida al
ruolo che le compete: assumere responsabilità, prendere decisioni e
realizzare i progetti. Altrimenti non è politica, ma solo propaganda –
ha dichiarato Leonardo Cassinelli”.
“Noi vogliamo cambiare pagina e scrivere un nuovo impegno per Parma -
hanno spiegato Binaglia, Di Nardo e Raisi -. Grazie al PNRR possiamo
costruire la città di domani che deve avere una classe politica
all’altezza del compito che le verrà affidato per rappresentare le
eccellenze della comunità. Per questo condividiamo la proposta e il
programma della coalizione che candida Pietro Vignali a sindaco di Parma
e Leonardo Cassinelli al Consiglio comunale”.

 

MONTANARA: VIGNALI, PARCO URBANO, SPAZZINO DI QUARTIERE, PARCHEGGI E INIZIATIVE CULTURALI

Le priorità del Montanara sono un nuovo piano parcheggi, il potenziamento del collegamento con le frazioni, la riqualificazione urbanistica, la valorizzazione del commercio con il Centro commerciale naturale, la sistemazione delle aree verdi e più sicurezza con il ripristino del vigile di quartiere. Inoltre realizzeremo un grande parco urbano a partire dalla confluenza tra La Parma e il Baganza con la realizzazione di percorsi ciclabili naturalistici di collegamento con le frazioni a Sud del quartiere Vigatto”. Così Pietro Vignali, candidato sindaco civico, all’incontro con i cittadini del quartiere organizzato dall’associazione “Dedlà da l'acua”, che lo sostiene.

“Anche il Montanara  - ha proseguito - ha bisogno, per contrastare spaccio e microcriminalità, di un presidio territoriale fisso come il Vigile di Quartiere e, per prevenire i furti nelle abitazioni sarà rafforzato anche il sistema di telecamere di videosorveglianza e potenziata l’illuminazione pubblica, oggi molto scarsa.
E’ necessario ampliare il Ponte Dattaro con realizzazione terza corsia per gli autobus.”.

Parlando delle attività produttive il candidato sindaco civico ha spiegato: “Via Montanara dovrà tornare ad essere un Centro Commerciale Naturale. Per questo serve un nuovo piano parcheggi, con postazioni dedicate a residenti e commercianti, ma anche la sistemazione dei marciapiedi e dei percorsi pedonali per il collegamento tra le strade del quartiere. E, non ultimo, un nuovo piano per la raccolta differenziata, perché non funziona e strade e marciapiedi sono sporchi. Noi vogliamo introdurre lo spazzino di quartiere”.

Un discorso a parte lo meritano Largo 8 marzo che deve essere riqualificata e la Piazza pubblica davanti al cinema Edison che dovrà essere riqualificata per diventare “un luogo decentrato della Cultura e dello Spettacolo di Parma”.

Tra le priorità indicate da Vignali anche l’ampliamento del Parco del Cinghio per dare più spazi alle società sportive che animano il quartiere e la manutenzione straordinaria dell’area attigua agli Orti Sociali.

VIGNALI: AUTO AMICA AMBIENTE, 16 MILA PARMIGIANI PENALIZZATI DA GIUNTA
PIZZAROTTI-GUERRA

PARMA, 26 maggio  - Il Comune che vuole scaricare sulle spalle dei
cittadini tutto il peso della salvaguardia dell'ambiente, sbaglia. È
quello che ha fatto l’amministrazione di Pizzarotti e Guerra istituendo
l’Area Verde e aumentando del 500% il costo del permesso Auto Amica
Ambiente (AAA) che deve tornare gratuito.
Da assessore all’Ambiente e Mobilità avevo creato il permesso AAA per
dare seguito al progetto che aveva consentito la trasformazione a metano
di migliaia di auto, grazie agli incentivi della Conferenza degli
amministratori in campo ambientale italiani di cui ero presidente.
Fu un successo straordinario: più di 16.000 parmigiani hanno usufruito
di questa opportunità che era gratuita. L’attuale amministrazione,
invece di proseguire e agevolare un percorso virtuoso, ha avuto la bella
idea di portare il costo del permesso da zero a 50 euro (+500%).
Niente di più sbagliato: le politiche ambientali si fanno proponendo
alternative e incentivi per i cittadini, invece di mettere solo divieti
che penalizzano le persone, soprattutto i cittadini più fragili dal
punto di vista economico. Il Comune così facendo predica bene e razzola
male non agevolando chi contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente
riducendo le emissioni.
Anche le Aree Verde e Blu senza incentivi sono solo propaganda che
penalizza chi lavora, gli anziani e tutti quelli che non si possono
permettere di cambiare auto.
Gli incentivi per la trasformazione dell’auto a metano e il permesso AAA
erano misure importanti sul piano ambientale e sociale che, con
l’aumento fatto dall’attuale amministrazione, viene vanificato.
La logica dell’amministrazione Pizzarotti è completamente sbagliata: il
Comune esiste per dare servizi e sostegno a famiglie e attività
economiche, non per penalizzarli e complicargli la vita.

Così Pietro Vignali, candidato sindaco civico.

ESCLUSIONE CANOVA E ROBERTI, VIGNALI: VINCE LA BUROCRAZIA E NON LA
DEMOCRAZIA

Dobbiamo constatare che purtroppo ha vinto la
burocrazia e non la democrazia.
Con il verdetto del Consiglio di Stato, che ha confermato le sentenza di
Tar e della Commissione Elettorale del Comune di Parma, la città perde
due persone preparate e  autorevoli che avrebbero sicuramente
arricchito, la campagna elettorale.
Siamo sinceramente sconcertati e molto dispiaciuti non solo per aver
perso le uniche due candidate donne, ma soprattutto per la passione e la
pluralità di idee che fino a oggi hanno portato nel dibattito pubblico.
A Michela Canova e Roberta Roberti, alle loro sostenitrici e
sostenitori, va tutta la nostra solidarietà.
Come abbiamo già avuto modo di dire in occasione delle precedenti
sentenze, non siamo certo noi a festeggiare.

 

CULTURA, VIGNALI: I PARMIGIANI VOGLIONO LA CITTÀ NUOVAMENTE AL CENTRO
DELLA SCENA CULTURALE NAZIONALE

I risultati del sondaggio sulla gestione del
patrimonio culturale cittadino sono chiari: per i parmigiani si deve
investire molto di più sul patrimonio culturale. Lo dice il 62% degli
intervistati da Noto Sondaggi su un campione di mille persone. Alla
domanda sulla necessità dar vita o meno a una nuova stagione di grandi
eventi risponde di sì: lo fanno il 72%.

“I cittadini di Parma sanno che la cultura è un vettore di crescita
straordinario, per questo nel sondaggio che abbiamo realizzato ci dicono
che è necessario dare vita ad una stagione di grandi eventi. Il Festival
della Poesia, il Boulevart, il Festival della Creatività, Parma Estate,
Festival Verdi, sono tutte iniziative che vanno rivitalizzate - ha
dichiarato Francesco Patamia, presidente nazionale del Partito degli
Europei Liberali, durante l’incontro La cultura rende liberi, che ha
commissionato l’indagine”.

E Pietro Vignali, candidato sindaco civico, ha aggiunto: “Parma Capitale
della Cultura ha rappresentato una grande occasione mancata per la
città. La pandemia ha certamente pesato, ma il programma è stato
deludente, ciò è sotto gli occhi di tutti. Sono mancati eventi di grande
richiamo  che riportassero Parma al centro della scena culturale
nazionale, come, per esempio, erano stati la grande mostra del
Correggio, il Festival della Poesia e Generazioni Creative. La priorità
è invertire la tendenza per mantenere la città viva e attrattiva tutto
l’anno, allungando il periodo della fruizione turistica, oggi limitato
ai mesi primaverili e autunnali. Non trascureremo i quartieri, anche lì
c’è bisogno di eventi e cultura diffusa”.

Tra le domande puntuali del sondaggio la valorizzazione di diversi
eventi: sì al Festival della Poesia (61%); sì a Boulevart (65%); sì al
Festival della creatività giovanile (67%), sì alla rassegna Parma Estate
(71%); sì al rilancio del Festival Verdi (66%). E su Orchestra del
Teatro Regio il 61% degli intervistati sostiene che debba essere
assolutamente rivalorizzata. “Una conferma – prosegue Patamia – al
programma culturale di Pietro Vignali”.

“Il Teatro Regio è stato svilito e così anche le sue realtà artistiche,
Orchestra e Coro. Le nostre proposte mirano a una programmazione
culturale che riesca a esprimere un’identità forte, di qualità e guidi
Parma a riappropriarsi di una delle sue vocazioni fondamentali. Prima di
tutto vogliamo rilanciare il Festival Verdi prendendo ispirazione da
quanto fatto a Salisburgo, Spoleto e Avignone, i cui festival sono oggi
espressione dell’interdisciplinarità delle forme artistiche emarginate –
ha concluso Vignali”.

“Prima della pandemia, nel 2019 vero anno d’oro del turismo tricolore,
il 14% del pil italiano è arrivato dal turismo, noi vogliamo che questa
cifra torni a salire. In una città a forte vocazione turistica come
Parma, questa cifra può essere enormemente superiore. I nostri candidati
Tannoia e Spocci sono le persone giuste per dare all’amministrazione
comunale il loro contributo di esperienza e idee necessarie a fare
questo salto di qualità – ha concluso Patamia -”.

“L’attività culturale è un’inestimabile fonte di ricchezza, anche
economica. Purtroppo l’industria culturale storicamente è penalizzata
per incapacità di visione politica. La programmazione culturale
dell’amministrazione Vignali, annoverava appuntamenti distribuiti lungo
tutto l’anno. Le nostre proposte, pertanto, mirano alla formulazione di
una reale programmazione culturale che riesca ad esprimere un’identità
forte, luminosa e di qualità – hanno spiegato Massimo Tannoia e Angela
Spocci, candidati consiglieri Partito Europei Liberali nella lista di
Forza Italia”.

 

VIGNALI: “NUOVI ASILI, QUOZIENTE FAMILIARE E SERVIZI PER RILANCIARE
NATALITÀ E LAVORO FEMMINILE”

“Il crollo della natalità, che purtroppo
riguarda anche Parma, si affronta con un sistema di welfare che sostenga
le donne nel duplice ruolo di madri e lavoratrici.
È necessario investire sui servizi flessibili e domiciliari. Bisogna
aiutare le famiglie reintroducendo sistemi fiscali come il “Quoziente
familiare”, investendo su nuovi asili aziendali e sul ruolo delle
educatrici familiari, per esempio rifinanziando le Tagesmutter e
ripristinando il progetto 'Primo anno con mamma e papà’. Occorrono
servizi all’infanzia condominiali e aziendali, con orari flessibili e
prolungati. Le famiglie devono avere asili vicini a casa o al posto di
lavoro: è inconcepibile, nel 2022, che genitori che lavorano siano
costretti ad attraversare tutta la città per portare i bimbi a scuola.
Il ripristino del “Quoziente familiare”, cancellato dalla giunta
Pizzarotti di cui il candidato Guerra fa ancora parte, consentirà di
ridurre l’impatto di tasse e tariffe sulle famiglie e di facilitare
l’accesso ai servizi comunali come asili, scuole dell’infanzia, servizi
per anziani e persone con disabilità, tenendo conto dei carichi
familiari. E, una volta a pieno regime, la misura avrà tra gli effetti
positivi anche una migliore conciliazione tra vita e lavoro, permettendo
alle donne di potersi esprimere compiutamente nella vita sociale e
professionale, anche in presenza di responsabilità familiari.
Il welfare che abbiamo in mente tiene conto delle reali esigenze delle
donne: sono spesso loro ad occuparsi, oltre che dei figli, anche dei
familiari anziani o non autosufficienti. Puntiamo alla digitalizzazione
per migliorare i servizi domiciliari per la terza età: con l’utilizzo
delle tecnologie saremo in grado di garantire il monitoraggio costante
dei parametri biomedici e di salute. Ma serve anche un’offerta superiore
di posti accreditati in Rsa che oggi è drammaticamente insufficiente. I
bisogni sono aumentati, ma i posti sono rimasti gli stessi.
Incoraggeremo l’investimento da parte dei soggetti no-profit per la
creazione di nuovi posti privati con tariffe calmierate”.

Così Pietro Vignali candidato civico alla carica di sindaco di Parma.

VIGNALI: “NUOVI ASILI, QUOZIENTE FAMILIARE E SERVIZI PER RILANCIARE
NATALITÀ E LAVORO FEMMINILE”

“Il crollo della natalità, che purtroppo
riguarda anche Parma, si affronta con un sistema di welfare che sostenga
le donne nel duplice ruolo di madri e lavoratrici.
È necessario investire sui servizi flessibili e domiciliari. Bisogna
aiutare le famiglie reintroducendo sistemi fiscali come il “Quoziente
familiare”, investendo su nuovi asili aziendali e sul ruolo delle
educatrici familiari, per esempio rifinanziando le Tagesmutter e
ripristinando il progetto 'Primo anno con mamma e papà’. Occorrono
servizi all’infanzia condominiali e aziendali, con orari flessibili e
prolungati. Le famiglie devono avere asili vicini a casa o al posto di
lavoro: è inconcepibile, nel 2022, che genitori che lavorano siano
costretti ad attraversare tutta la città per portare i bimbi a scuola.
Il ripristino del “Quoziente familiare”, cancellato dalla giunta
Pizzarotti di cui il candidato Guerra fa ancora parte, consentirà di
ridurre l’impatto di tasse e tariffe sulle famiglie e di facilitare
l’accesso ai servizi comunali come asili, scuole dell’infanzia, servizi
per anziani e persone con disabilità, tenendo conto dei carichi
familiari. E, una volta a pieno regime, la misura avrà tra gli effetti
positivi anche una migliore conciliazione tra vita e lavoro, permettendo
alle donne di potersi esprimere compiutamente nella vita sociale e
professionale, anche in presenza di responsabilità familiari.
Il welfare che abbiamo in mente tiene conto delle reali esigenze delle
donne: sono spesso loro ad occuparsi, oltre che dei figli, anche dei
familiari anziani o non autosufficienti. Puntiamo alla digitalizzazione
per migliorare i servizi domiciliari per la terza età: con l’utilizzo
delle tecnologie saremo in grado di garantire il monitoraggio costante
dei parametri biomedici e di salute. Ma serve anche un’offerta superiore
di posti accreditati in Rsa che oggi è drammaticamente insufficiente. I
bisogni sono aumentati, ma i posti sono rimasti gli stessi.
Incoraggeremo l’investimento da parte dei soggetti no-profit per la
creazione di nuovi posti privati con tariffe calmierate”.

Così Pietro Vignali candidato civico alla carica di sindaco di Parma.

EMERGENZA ABITATIVA, CAVANDOLI (LEGA): “ESENTARE DAL PAGAMENTO IMU I PROPRIETARI DI CASE OGGETTO DI SFRATTO ESECUTIVO”


“Il caso dell’intervento dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani che ha portato alla sospensione di uno sfratto a Parma riporta alla luce l’evidente paradosso dell’IMU posta a carico di proprietari di case sotto sfratto esecutivo o occupate abusivamente. Persone che, pur non potendo disporre del proprio immobile o godere del reddito derivante dalla locazione, si trovano a dover pagare l'imposta patrimoniale gravante sulle loro legittime proprietà.
Se è doveroso tutelare chi non può permettersi di acquistare una casa, non è corretto farlo a scapito del diritto di proprietà.
Ho quindi voluto richiamare l’attenzione del Ministro per l'Economia e le Finanze su questo delicato tema, già oggetto di alcuni emendamenti della Lega in commissione Finanze, chiedendo, attraverso un’interrogazione, la predisposizione di una normativa strutturale volta all’indennizzo o al sollevamento dal pagamento dell’IMU dei proprietari di immobili oggetto di sfratto o occupati abusivamente. E’ assurdo che i cittadini debbano farsi carico di questi oneri quando non possono rientrare in pieno possesso delle loro proprietà perché lo Stato non li mette in condizione di farlo”.
Così Laura Cavandoli, deputata parmigiana della Lega, firmataria dell’interrogazione

E’ curioso che Lorenzo Lavagetto si avventuri in un argomento come l’aeroporto su cui il suo candidato sindaco Guerra si è per l’ennesima volta dissociato da se stesso e dagli atti approvati dalla giunta di cui fa ancora parte e da quelli della Regione governata dal PD. L’aeroporto Cargo è un progetto di Comune di Parma e Regione Emilia –Romagna eppure, Guerra se ne stava lì con la manina alzata come tutti.

Dal punto di vista tecnico, che Lavagetto ovviamente ignora, il mio emendamento era finalizzato a garantire una pista adeguata a voli di lunga percorrenza e dare forza in primo luogo all’aeroporto turistico, dando ossigeno all'aeroporto anticipando i soldi che comunque gli sarebbero dovuti per legge. Se non si allunga la pista, l’aeroporto chiude, ma a Lavagetto non interessa, come a Prodi non interessava la fermata AV ed alla regione non ha mai interessato la Ti-Bre: però siamo in campagna elettorale...
Così Maurizio Campari, senatore parmigiano della Lega, candidato in Consiglio comunale

VIGNALI: PARMA SARÀ UNA START-UP CITY, LO SCALO MERCI UN HUB PER CREATIVITÀ E IMPRESA GIOVANILE



 “Si parla tanto di baby gang e disagio e poco di opportunità per i giovani di Parma. Il nostro sogno più grande è proprio quello di invertire questa tendenza”.

“Vogliamo creare Parma Innovation District: al centro delle politiche locali metteremo la città intelligente, sfruttare la transizione digitale per promuovere in particolare questioni primarie come l’assistenza sanitaria, il mondo del food e del beverage, la gestione dei big data, i trasporti, la connettività, la gestione energetica con l’economia circolare.

“L’ex Scalo Merci in viale Fratti diventerà l’hub di un sistema di iniziative d’eccellenza di studio, formazione, ricerca, impresa, innovazione, che offrano ai giovani le occasioni per emergere che oggi mancano. Non possiamo permettere che le nuove generazioni siano costrette a lasciare Parma per avere un futuro: la sfida del cambiamento passa attraverso di loro”.

Così Pietro Vignali, candidato sindaco civico, dopo un sopralluogo insieme a esponenti di Missione Parma, il movimento di giovani che sostiene la sua candidatura.

“La struttura di fronte al Duc, oggi completamente abbandonata, – aggiunge - verrà riprogettata per diventare un centro di alta formazione sui nuovi saperi e il digital thinking, un motore di ricerca e sviluppo, un incubatore e acceleratore di start-up, luogo di confronto, di afflusso di finanziamenti e progetti. L’obiettivo è quello di promuovere, con una partnership pubblico- privata, 200 startup tecnologiche di giovani in 10 anni”.
  
“Siamo una società che invecchia e che sempre meno comprende e valorizza il ruolo delle nuove generazioni. Da Parma deve arrivare un segnale importante: penso alla nostra città dei prossimi anni come a una start-up city, simile ad altre città che stiamo studiando in tutto il mondo e con le quali abbiamo già avuto contatti come Barcellona, Amsterdam e Tel Aviv”.

“I giovani chiedono alla politica e alle istituzioni un cambio di passo e opportunità vere  – aggiunge Virginia Chiastra, presidente di Missione Parma, candidata consigliere nella Lista civica Vignali Sindaco -  per questo ci siamo subito riconosciuti nell’idea di Vignali di rendere Parma un start-up city, capace di attrarre giovani talenti, invertendo la tendenza che oggi vede i giovani lasciare l’Italia per Paesi più dinamici e competitivi e città come Pama, per cercare nelle metropoli, le condizioni in cui il talento, l’energia e le competenze, siano ascoltati e premiati. Parma deve uscire dall’immobilismo e creare opportunità”.

Animali: Campari (Lega), prossimi mesi importanti per difendere gli animali esotici familiari

“Contrariamente a quello che si può pensare gli animali esotici non sono solo la tigre o il panda. Più spesso di quanto si pensi siamo contornati da animali definiti esotici che, in realtà, sono perfettamente familiari e domestici: ad esempio molti conigli, pesci tropicali da acquario, canarini, piccoli mammiferi, rettili e anfibi. Tantissimi di questi pet, nati Italia, possono svolgere un ruolo utilissimo e sociale nella vita di tutti i giorni. Tra i tanti, ad esempio, la poiana può essere usata per il controllo dei volatili negli aeroporti o in zone particolari ed i pappagalli sono impiegati spesso come pet terapy. Parliamo di 1.700.000 persone interessate e di un settore che fattura circa 4 miliardi di euro all'anno, occupando decine e decine di migliaia di lavoratori. Come Lega stiamo lavorando per salvare il settore: nei prossimi mesi sarò al fianco del collega Briziarelli, capofila in questa battaglia di buon senso, per regolamentare il settore senza permettere che slogan dei soliti qualunquisti possano prevalere e mettere in ginocchio un intero settore, privando i proprietari della possibilità di continuare ad accudire i loro animali."

Lo dichiara il senatore parmigiano della Lega Maurizio Campari.

pFECCI: IL COMANDANTE SMENTISCE? BENE E PERCHÈ VENERDÌ ERA A BARI A FARE COLLOQUIO?

"La struggente dichiarazione d’amore per Parma e il sindaco Pizzarotti del (prossimo ex) comandante della Polizia Municipale Cassano ci ha veramente toccato il cuore. Ci ha commosso un po’ meno che proprio venerdì 20 maggio (3 giorni fa) il comandante Cassano abbia sostenuto con successo un colloquio presso il Comune di Bari per ottenere l’incarico di Dirigente di Polizia Locale nella città pugliese, rendendo davvero poco credibili le sue parole di smentita. Non si prendono in giro i cittadini: se il comandante ci vuole convincere che intende davvero restare a Parma, può rendere pubblica la sua lettera di rinuncia (protocollata) al Comune di Bari. Non c’è bisogno di turisti alla guida della Polizia Municipale di Parma, ma solo di gente capace e sul campo. Il Corpo e la città meritano impegno e dedizione."

Così Fabio Fecci, presidente dell’associazione Sicurezza e Decoro per Parma che sostiene la candidatura del civico Pietro Vignali a sindaco della città.

In allegato il documento (pubblico) del Comune di Bari e, di seguito, il link da cui scaricarlo.

https://www.comune.bari.it/bandi-di-concorso/-/asset_publisher/BQrpL0Q8Dgl0/content/bando-mobilita-4-posti-profili-vari?inheritRedirect=false&redirect=https%3A%2F%2Fwww.comune.bari.it%2Fbandi-di-concorso%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_BQrpL0Q8Dgl0%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3Dcolumn-2%26p_p_col_pos%3D1%26p_p_col_count%3D2

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PARMA - COMMERCIO: AIMI (FI): “LA GIUNTA PIZZAROTTI/GUERRA HA PENALIZZATO ATTIVITA’ ECONOMICHE”


“In questi anni negozianti e ristoratori di Parma hanno dovuto fare i conti con un’amministrazione comunale non disponibile all’ascolto, ideologica nelle scelte e incapace di sostenere chi lavora e fa sacrifici nel lungo e difficile periodo di crisi durante e dopo la pandemia.
L’amministrazione di Pizzarotti e Guerra ha sottovalutato insicurezza e degrado fino a che sono diventati un serio problema quotidiano e il centro pieno di sacchetti dell’immondizia sembra una discarica a cielo aperto. Dal punto di vista della burocrazia, chiunque abbia un’attività economica lamenta l’assenza di ascolto da parte dell’amministrazione e un muro di ostacoli insuperabili che penalizza ulteriormente chi già deve fare i conti con le difficoltà del momento. Le limitazioni al traffico auto, senza aver previsto alternative e incentivi, sono un grave danno. Sono state cancellate le navette dagli scambiatori, i parcheggi sono più cari delle altre città e quello della Ghiaia è usato solo al 20%.
I 7 Centri commerciali naturali realizzati con le associazioni di categoria e il city manager, che tutti oggi invocano, sono stati soppressi.
Il programma civico di Pietro Vignali, che Forza Italia sostiene, è molto chiaro: le attività economiche vanno sostenute con no tax area nelle zone più difficili, abbattimento Cosap, aiuto a chi apre nuove attività, vigili di quartiere e nuclei antidegrado per presidiare il territorio, Centri commerciali naturali ed eventi diffusi per renderlo vivo e semplificazione burocratica, passando da autorizzazione a autocertificazione. Infine la polizia municipale dovrebbe essere utilizzata per scopi di prevenzione e sicurezza e non come tormento burocratico ai commercianti”.
Così il Sen. Enrico Aimi, Coordinatore Regionale di Forza Italia che sostiene Pietro Vignali, candidato civico alla carica di sindaco di Parma

VIGNALI: APPELLO AL PREFETTO PER LISTE ESCLUSE, TUTTI CANDIDATI LO SOSTENGANO

“Dopo aver ascoltato con attenzione e rispetto le ragioni esposte oggi dalle candidate Michela Canova e Roberta Roberti a favore della loro reintegrazione nella competizione elettorale e considerati gli aspetti formali che ne hanno determinato l’esclusione, mi sento di rivolgermi a Sua Eccellenza il Prefetto di Parma Dott. Antonio Lucio Garufi invitandolo a valutare, nel rispetto delle norme vigenti, ogni eventuale possibilità per ricomporre questa criticità, che incide in modo così decisivo sulla possibilità, per le nostre concittadine e i nostri concittadini, di individuare e sostenere la proposta politica e amministrativa che meglio risponde ai bisogni che vivono quotidianamente.
Pur nel rispetto del ruolo e delle prerogative della Commissione, che è preposta a vigilare sulla correttezza formale delle procedure, ma anche a favorire la migliore rappresentatività delle sensibilità esistenti nella nostra comunità, auspico che il mio invito possa essere supportato pubblicamente da tutti i candidati a sindaco e da tutte le liste che li sostengono al fine di garantire la massima partecipazione democratica.
Mi auguro, inoltre, che la percorribilità di questa richiesta possa essere valutata in tempi compatibili con la consultazione elettorale in corso nelle more degli eventuali ricorsi al Consiglio di Stato”.
 
Così Pietro Vignali, candidato sindaco di Parma
“Raccolgo con grande entusiasmo l’idea di un
progetto come Salute per Parma 2: per ridurre le liste d’attesa c’è
bisogno di una stretta sinergia tra pubblico e privato”. Così il
sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, in una sala del Circolo della
lettura gremita di persone per l’incontro con il candidato civico a
sindaco, Pietro Vignali.
Le prestazioni garantite dal Servizio sanitario non esauriscono per
intero il fabbisogno di salute e benessere nell’assistenza specialistica
e farmaceutica, né tutte le forme assistenziali residenziali.
“Realizzeremo convenzioni con soggetti privati – spiega Pietro Vignali –
per ridurre le liste d’attesa e i costi dei servizi alla salute dando
una mano alle famiglie in difficoltà. Sul nostro territorio abbiamo
circa 35mila persone che vivono a ridosso della povertà relativa e tante
in povertà sanitaria, cioè in difficoltà a pagarsi visite e cure
mediche. Una fascia di ampio disagio che coinvolge famiglie parmigiane
monogenitoriali, giovani coppie, anziani. A questi nostri concittadini
dobbiamo dare una rassicurazione chiara: non saranno lasciati soli”.
Molte le criticità che si intrecciano. “Non solo la bega dell’affitto -
insiste Vignali -, ma anche il triste problema del crescente
indebitamento personale. Tutto questo non fa che aggravarsi quando la
salute inizia a cedere, si avrebbe bisogno di cure ed esami e ci si
trova a dover fare i conti con liste d’attesa insostenibili e costi
proibitivi. Salute per Parma 2 farà parte di un più ampio pacchetto
anticrisi per sostenere concretamente le famiglie in difficoltà per gli
aumenti dei prezzi dei beni di prima necessità e delle bollette
energetiche”.
  “Dobbiamo rifuggire - evidenzia Costa - dalla logica delle competenze
strette: chi ragiona a compartimenti stagni e dice che la Salute è un
tema a esclusivo appannaggio della Regione in raccordo con lo Stato
sbaglia. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Un sindaco che
si pone il problema di migliorare i servizi sanitari offerti ai propri
cittadini ed è pronto a mettersi in gioco in prima persona è un buon
sindaco. Questa è la direzione giusta, anche nell’ottica di rafforzare
la medicina del territorio che tanto ci è mancata nel periodo critico
della pandemia”.
 
 

Di Daniele Trabucco (*) Belluno, 22 maggio 2022 - Nella prima parte di una sua celebre opera, Teologia politica del 1922, Carl Schmitt (1888-1985) medita sul concetto di sovranità e, in polemica con Hans Kelsen (1881-1973), arriva alla conclusione che la sovranità non risiede nella norma (il c.d. positivismo giuridico), ma nella decisione che la pone in essere (il decisionismo). Anzi, conclude Schmitt, è "Sovrano chi decide sullo stato di eccezione".

CANOVA E ROBERTI ESCLUSE, VIGNALI: SONO DISPIACIUTO E PERPLESSO

Roberta Roberti e Michela Canova erano due mie avversarie alla carica
di sindaco.
La loro esclusione mi lascia sinceramente dispiaciuto e incredibilmente
perplesso e non solo perché viene meno il diritto delle persone a
scegliere con il voto democratico.
A causa della decisione della Commissione elettorale del Comune di
Parma, confermata dal Tar, lasciano, infatti, il campo le uniche due
donne in corsa, un fatto che di per sé è una sconfitta per tutti.
A loro, alle loro sostenitrici e sostenitori, va tutta la nostra
solidarietà e il mio in bocca al lupo per il ricorso al Consiglio di
Stato.
Se c’è qualcuno che sta brindando per questa esclusione oggi, non siamo
certamente noi”.

Così il candidato sindaco civico Pietro Vignali

COMMERCIO: SPOCCI E TANNOIA (PEL), “CON VIGNALI PIU’ SICUREZZA E MENO BUROCRAZIA”

Il Commercio in città è stato trascurato dalla giunta di Pizzarotti e Guerra, che ha permesso che insicurezza e degrado si diffondessero in ogni zona della città, ha posto limitazioni al traffico, senza proporre incentivi e alternative credibili al mezzo privato, ha messo tra chi lavora e gli uffici comunali un muro di burocrazia e mancanza di ascolto. L’incapacità amministrativa, sommandosi alla pandemia e alla crisi, ha messo in difficoltà negozi e attività economiche parmigiane al punto che molte hanno chiuso.

L’amministrazione per 10 anni ha perso di vista il fatto che negozi di vicinato, bar e ristoranti non sono solo attività economiche, ma anche indispensabili luoghi di socialità e di vita dei quartieri.

Il programma di Vignali è un concreto piano di rilancio del commercio cittadino.  Prevede un nuovo piano parcheggi, navette veloci per il centro, no tax area nelle aree più difficili, incentivi per chi avvia nuove attività, eventi culturali e sportivi per rivitalizzare i quartieri, più controllo del territorio da parte della polizia municipale e meno burocrazia con il passaggio dall’autorizzazione all’autocertificazione.

Così Angela Spocci e Massimo Tannoia, candidati consiglieri del Partito degli Europei e Liberali nella Lista di Forza Italia che sostiene il candidato sindaco civico Pietro Vignali, che hanno incontrato i commercianti del Centro  insieme al Presidente del PEL Francesco Patamia.

 L’immagine che fotografa il fallimento delle
politiche della Sicurezza della giunta di Pizzarotti e Guerra è quella
di Viktor il cane del nucleo antidroga della Polizia Municipale di
Reggio che il Comune di Parma ha dovuto prendere in prestito per
simulare, almeno in campagna elettorale, un interesse per il problema
dello spaccio in città.
Nel 2013 l’amministrazione comunale ha infatti smantellato l’unità
cinofila della Polizia Municipale di Parma perché secondo loro non
serviva.
L’assessore alla (In)Sicurezza Cristiano Casa era stato chiaro: ‘Il
nucleo cinofilo – diceva - era una di quelle attività che non fa parte
del nostro indirizzo politico è un servizio istituito durante un'altra
amministrazione, che era abituata a fare certi interventi’.
Oggi lo spaccio dilaga in città anche grazie alla sottovalutazione del
problema e al disinteresse della giunta di Pizzarotti e Guerra.
Grazie a Viktor, quindi, che fa il lavoro di Paco e Ax, i cani antidroga
della nostra Polizia Municipale che Pizzarotti ha mandato in pensione
anticipata.
Con Vignali sindaco verranno istituiti il nucleo antidroga e sicurezza
urbana e la Polizia Municipale  parteciperà attivamente al controllo del
territorio con le altre Forze dell’Ordine.
Così Fabio Fecci, presidente dell’Associazione Sicurezza e Decoro per
Parma che sostiene la candidatura di Pietro Vignali a Sindaco.

“L’improvvisa chiusura della piscina Giacomo
Ferrari di via Zarotto, lo scorso febbraio, ha messo in seria difficoltà
le società sportive che utilizzano l’impianto con migliaia di bambini,
ragazzi e master iscritti che si sono visti interrompere i corsi o
spostare la sede di allenamento dall’oggi al domani. Gli agonisti
addirittura nel reggiano, a Sant’Ilario d’Enza, con tempi di spostamento
che certo non agevolano le famiglie.
Anche negli impianti sportivi e più in generale nel diritto allo Sport,
Parma in questi anni ha fatto molti passi indietro”. Così Pietro
Vignali, candidato sindaco civico, durante un incontro con i
rappresentanti delle società Nuoto Club 91 e Villa Bonelli, al quale ha
partecipato anche la consigliera comunale e parlamentare della Lega
Laura Cavandoli.
“La piscina di via Zarotto – prosegue - è in una posizione strategica
per i quartieri San Lazzaro e Montebello, una zona della città molto
popolosa e piena di bambini, ragazzi e anziani che utilizzano la
struttura. Il risultato di questa situazione è che le società hanno
perso tantissimi iscritti e sono a rischio chiusura, dopo essere già
state molto in difficoltà a causa della pandemia.
Noi non vogliamo che si perda una parte di storia dello sport
cittadino”.
“Mentre l’amministrazione perdeva tempo con progetti di vasche
all’aperto nel Parco Ferrari, che in città esistono già, la struttura è
stata trascurata fino a diventare inagibile – aggiunge Laura Cavandoli
-. In generale la situazione delle piscine pubbliche a Parma è critica,
ma credo che per quanto riguarda via Zarotto si possa prevedere un
intervento manutentivo durante l’estate per poterla riaprire a settembre
e restituirla alle società sportive. Poi si deve pensare a soluzioni
alternative. Purtroppo questo è un altro brutto esempio di immobilismo e
inerzia. I tempi per prendere in mano la situazione ci sarebbero stati e
invece oggi ci troviamo con società sportive, cittadini e giovani atleti
privati degli spazi dove praticare lo sport che amano. Ora bisogna
correre ai ripari per restituire l’impianto alla città”.

Mercoledì, 18 Maggio 2022 18:35

Welfare e terzo settore: le proposte di Vignali

“Il volontariato e il terzo settore sono un
patrimonio della città e un generatore di bene comune che deve essere
valorizzato. Bisogna rafforzare il legame tra amministrazione e
associazioni: è uno dei nostri principali obiettivi. Lo faremo dando
vita al progetto “Casa del Volontariato”: una sede per le associazioni
con spazi dedicati per incontri e assemblee, con uffici e locali per
esposizioni. Istituiremo un assessorato all’associazionismo che dovrà
permeare tutto il sistema dei servizi.
Le associazioni devono essere il principale interlocutore di chi governa
una città perché sono un presidio sociale e un elemento centrale nel
sistema di welfare della nostra comunità che oggi si trova a
fronteggiare le nuove povertà in aumento dopo la pandemia.
A Parma dobbiamo dare risposta ai bisogni di 35000 persone in povertà
relativa: famiglie, giovani coppie, anziani non autosufficienti e oggi
anche lavoratori. Per fronteggiare queste situazioni c’è bisogno di un
sistema di servizi all’avanguardia e di collaborazione tra pubblico e
Terzo Settore.
Tra i provvedimenti per contrastare il disagio economico è necessario un
pacchetto anticrisi di sostegno al consumo, al bisogno, al credito, al
reddito e ai servizi. Riguarderà famiglie, cittadini e anche le imprese
colpite dai rincari energetici e delle materie prime. Le misure di
sostegno si concretizzeranno con contributi, voucher per grande
distribuzione e commercio di prossimità, riduzione dei costi di tariffe,
agevolazioni, crediti a condizioni agevolate.
Il ripristino del Quoziente Parma, tenendo conto dei carichi familiari
(figli, persone non autosufficienti, disabili) consentirà poi di ridurre
l’impatto di tasse e tariffe e faciliterà l’accesso ai servizi comunali
come nidi, scuole dell’infanzia, servizi per anziani e disabili.
Il Piano Casa si rivolgerà prioritariamente alla fascia di popolazione
che non riesce ad accedere né all’edilizia residenziale popolare, né
all’offerta del pubblico mercato: sono giovani coppie, nuclei
monogenitoriali, single, ma anche famiglie con figli dove i genitori
hanno perso potere d’acquisto.
Interverremo anche sul patrimonio Erp che ha bisognoso di essere
ampliato, riqualificato e ammodernato. E proseguiremo l’esperienza degli
“Affitti Garantiti”, che permette alle famiglie in difficoltà di
ottenere garanzie per fare fronte a ritardi nel pagamento dovuti a
morosità incolpevole.
Così Pietro Vignali, all’incontro con i vertici e i soci di Intercral
 
 
 
 
 
 

Maggiore sicurezza, punti di aggregazione, riqualificazione dell'ex Trionfale: questi i principali interventi per il quartiere Pablo presenti nel programma elettorale di Pietro Vignali

“Il quartiere Pablo, come tanti della città, è stato
oggetto di molte promesse non mantenute dell’amministrazione Pizzarotti:
progetti annunciati 10 anni fa e mai realizzati.
A partire dai lavori dell’area Ex Amnu sarebbero dovuti iniziare nel
2013, mentre oggi è ancora sommersa di spazzatura e rifugio di
senzatetto o dell’area EX Trionfale. Ma si possono citare anche la
Biblioteca di Alice, l’Area della piscina Efsa con il parcheggio chiuso
e i campi da calcetto abbandonati o l’Area Ex Piscina Brema: l’impianto
dismesso è oggetto di vandalismi e anch’esso riparo per i senzatetto.
Oggi degrado e abbandono sono la cifra del quartiere: vanno affrontati
con mix di sicurezza, decoro urbano, ascolto, aggregazione, inclusione e
integrazione. Bisogna lavorare assieme alle realtà associative e di
volontariato che animano il Pablo, per promuovere punti di incontro e di
supporto, corsi di lingua per i numerosi stranieri, supporto per lo
studio per bambini e ragazzi e politiche di incentivazione alla pratica
sportiva.
La realizzazione del primo tratto Pontremolese, con l’interramento delle
rotaie della ferrovia, permetterà di ricucire il quartiere oggi diviso.
In un ridisegno urbanistico di viale Piacenza gli interventi all’Ex
Amnu, all’ex Trionfale devono garantire un nuovo accesso al Parco
Ducale, aree verdi e parcheggi a servizio di residenti e commercianti.
Vogliamo che il Pablo, quartiere molto esteso con oltre 15.000 abitanti,
centinaia di realtà imprenditoriali, artigianali e commerciali, sia più
sicuro per tutti i cittadini.
E ci impegneremo in primo luogo nella lotta allo spaccio, introducendo i
vigili di quartiere e riqualificando tutte quelle aree che oggi, grazie
all’immobilismo dell’amministrazione Pizzarotti, sono nelle stesse
condizioni di dieci anni fa, se non peggiori”.
Così Pietro Vignali, a margine di un confronto pubblico con la candidata
Michela Canova.

Enrico Letta: "Parma deve essere più consapevole di essere una grande capitale europea". Per una svolta, la città ha bisogno del Partito Democratico. "La vera forza del PD è lo sguardo lungo"

Noi della lista L’Altra Parma - Marco Adorni Sindaco, dobbiamo amaramente constatare che il medesimo schema che abbiamo visto negli ultimi due anni nei media e nel dibattito pubblico nazionale, si sta ripetendo a livello locale in concomitanza con la campagna elettorale per le elezioni amministrative.

VIGNALI, PATTO PER LA SICUREZZA INTEGRATA CON FF.OO, PRIVATI E ASSOCIAZIONI

“Ogni giorno leggiamo di nuovi episodi di spaccio, degrado e microcriminalità. Quello che è mancato a Parma negli ultimi 10 anni è una sicurezza urbana integrata che ponga rimedio ai tanti problemi dei nostri quartieri, rafforzando il coinvolgimento della Polizia Locale a supporto delle Forze di Polizia dello Stato. La realizzeremo attraverso un nuovo Patto Per Parma Città Sicura che sia funzionale e operativo, che vogliamo firmare con la Prefettura.

Pensiamo a collaborazioni anche con gli istituti di vigilanza privata: il protocollo “Mille occhi sulla città” ha l’obiettivo di rilevare i fenomeni di degrado urbano e sociale e di promuovere, insieme alle Associazioni di Categoria la figura dello “Street Tutor” a tutela delle aree del divertimento serale.

Tutto il territorio comunale, in particolare le zone più calde, vanno presidiati costantemente: noi vogliamo tornare a un concetto di polizia locale di prossimità, di vicinanza, di comunità. Per questo la nostra organizzazione prevede presidi fissi ad alta visibilità nelle zone più a rischio criminalità e anche l’utilizzo di strumenti come il Daspo Urbano”. 

Così Pietro Vignali, candidato sindaco civico.

INFRASTRUTTURE, VIGNALI: COME AL SOLITO PARMA DIMENTICATA

Nonostante le promesse elettorali di Bonaccini e
Pizzarotti, alla prova dei fatti, anche nelle infrastrutture Parma resta
la cenerentola dell’Emilia-Romagna.

Oggi il presidente della Regione Bonaccini plaude alla proposta fatta
dal concessionario e dal ministero per un piano di investimenti sulla
A22 da 7,2 miliardi di euro che serviranno per la realizzazione di
Cispadana e della Bretella Campogalliano-Sassuolo. Mentre su questi
interventi si fanno consistenti passi in avanti dall’altra parte per le
nostre infrastrutture constatiamo con amarezza che tutto rimane fermo.
Come al solito.

La nostra città  in questo modo rimane isolata non solo dal resto del
Paese, ma è anche tagliata fuori dalla stessa rete del nord Italia.

A noi rimangono solo delle grandi incompiute, come la Tibre autostradale
ferma alla zona di Trecasali, la Pedemontana, la Cispadana dove mancano
i ponti sull’Enza.
Per non parlare dei ponti sul Po e della via Emilia Bis di cui Bonaccini
parla solo in campagna elettorale, senza realizzare i progetti che
invecchiano nei cassetti del Municipio da 10 anni.

Pietro Vignali ha inaugurato la sede del comitato elettorale nella centralissima via Cavour insieme a tanti parmigiani che
sostengono il suo movimento civico e presentato alla città il clam che
lo sta accompagnando in questa campagna elettorale per diventare
sindaco: “Prima di tutto Parma”.
Uno slogan che racchiude lo spirito del civismo parmigiano di cui
Vignali è da sempre esponente.
“In questi mesi – ha detto Vignali nel suo intervento - ho girato tanto
i quartieri della nostra città e incontrato centinaia di persone che mi
hanno raccontato le loro preoccupazioni e la loro voglia di riscatto.
Non avrei mai accettato di impegnarmi in prima persona in queste
elezioni se non avessi visto che il nostro civismo è un’idea viva,
patrimonio della nostra gente. La nostra è una proposta e una
candidatura autenticamente civica, cosa che non possono dire altri che
avevano la tessera di partito in tasca fino a pochi anni fa.
Il civismo non si improvvisa quando arrivano le elezioni: è una storia,
la nostra storia di uomini e donne che mettono Parma prima di tutto:
prima dei calcoli della politica, degli accordi di potere, degli
interessi personali, di parte e di partito.
Per questo lo slogan della nostra campagna elettorale non poteva essere
che “Prima di tutto Parma”.
Perché è quello che racconta chi siamo e come intendiamo la città di
domani: una città che non accetta di essere una colonia di Bologna o di
chiunque altro, che prima di tutto pensa a dare risposta ai bisogni
delle famiglie e dei più fragili, che ascolta la voce dei quartieri e
delle frazioni, sostiene il lavoro e le attività economiche, piccole o
grandi che siano, che difende e valorizza la proprie eccellenze e
quell’identità culturale e sociale che la rende unica”.

Di Daniele Trabucco (*) Belluno 15 maggio 2022 - Dall'essere dipende il dover essere. In altre parole, l'etica presuppone la metafisica, dal momento che il dovere, oggetto della morale e del diritto, non è che un aspetto dinamico dell'essere.

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