“Algoritmi, neuroni e distanziamento sociale. Come ci proteggiamo dalle fake news” il delicato campo su cui il coordinamento ER dell’associazione per la nuova comunicazione si muoverà il prossimo 20 maggio all’interno di un’unica, lunga diretta web nazionale dalle 9 alle 19. Tra gli illustri contributi: quello del Dirigente Area Comunicazione Assessorato Politiche per la Salute Regione ER Stefano Aurighi; e di Silvia Barbieri, Ufficio Stampa e Social Media Manager dell’Azienda USL di Piacenza, uno dei comuni italiani più colpiti dall’emergenza Coronavirus

Nasce in Puglia un'idea che si sposa perfettamente con le nuove esigenze di mercato dovute all'emergenza COVID-19 e alle misure restrittive imposte a tutte le attività. Uno dei settori maggiormente colpiti è quello del food, in particolare ristoranti e pizzerie che in questo momento possono operare solo con il sistema di food delivery, ossia con consegna a domicilio. Il ritorno alla normalità sarà molto lento, le misure che prevedono il distanziamento sociale ridurranno di molto le capienze dei locali e di seguito il numero di Clienti.

L'unico sistema "certo" è quello delle consegne a domicilio. E la categoria si è messa subito alla prova riaprendo i battenti e gestendo tutto con ordini telefonici e/o whatsapp. Un modo di lavorare questo che sta riscontrando numerosi problemi in quanto si genera confusione con i menù, con i prezzi, con le comande oltre ad assorbire del tempo prezioso. Ne parliamo con Michele Urbano Amm. Unico di ITLAB Srl, web agency pugliese. Una realtà che si occupa di realizzazione siti web professionali ed applicazioni con oltre 15 anni di esperienza e tantissimi progetti all'attivo:

"L'emergenza in atto ha cambiato abitudini e stili di vita di tutti. Per quanto riguarda il nostro settore, invece, possiamo dire che ha accellerato il processo di crescita nell'utilizzo di sistemi di ultima generazione. Basti pensare alla "spesa online". Fino a qualche mese fa erano davvero in tanti a non conoscere questa possibilità e ancor di meno ad utilizzarla. Oggi invece, in tanti stanno sperimentando questo nuovo modo di fare la spesa trovandolo utile, comodo e confortevole. Difficilmente, anche quando tutto sarà finito, ritorneranno a mettersi in coda per lunghe file agli ipermercati. Generalmente l'italiano è abitudinario, ha paura del cambiamento e preferisce ripetere un processo che ben conosce. Ma la situazione attuale ha imposto a tutti un cambio di rotta che può essere costruttivo. Appreso e sperimentato un nuovo sistema, raffrontandolo con le vecchie abitudini, si possono scoprire vantaggi inimmaginabili".

Per quanto riguarda il food delivery quale è la vostra idea? "Sicuramente in questo momento rappresenta l'unica certezza per gli operatori del settore ma occorre un cambiamento. La maggior parte gestiscono tutto telefonicamente. Tutto questo è inimmaginabile. In questi giorni ho avuto modo di confrontarmi con tanti di loro e tutti mi descrivono la stessa situazione, ossia la difficoltà nel gestire gli ordini. Nei giorni e nelle ore di punta giungono decine di telefonate o messaggi WhatsApp di Clienti che vogliono giustamente ordinare. Chiedono di tutto, com'è giusto che sia. Piatti disponibili, aggiunte, prezzi, etc. Tutto questo fa perdere tantissimo tempo prezioso solo per stilare un singolo ordine, nel contempo tiene impegnato uno o più membri dello staff ed il telefono sempre occupato. Il risultato è che si genera una confusione incredibile, si perdono molti ordini e spesso i Clienti sono insoddisfatti per i tempi di consegna e nel peggiore dei casi anche per ordini sbagliati". C'è anche chi si affida alle App di Food Delivery più famose presenti sul mercato che oltre ad un costo iniziale di 300/400 euro trattengono fino al 35% di commissioni, pagando l'esercente – quando va bene – entro 15 giorni. La domanda che mi pongo è questa. Ad un ristorante, pizzeria, un'attività del settore che conta già di una buona e affezionata Clientela conviene davvero questo bagno di sangue? Perchè non organizzarsi con le consegne ed affidarsi ad un sistema proprio di raccolta, gestione e consegna ordini?"

Cosa proponete come soluzione a tutto questo? "Abbiamo pensato di proporre la soluzione più semplice, pratica ed economica. E' semplicemente il sistema utilizzato da almeno 8 anni in altri Paesi Europei e nel resto del Mondo. Un sito web professionale con integrazione del menù diviso per categorie (antipasti, primi, secondi, dolci, bibite ma anche pizze bianche, pizze rosse, etc). Per ciascun prodotto o piatto una foto, una breve descrizione, il prezzo ed il pulsante "ordina" per aggiungerlo al carrello. Il Cliente comodamente da casa, collegandosi anche da cellulare sul sito (senza dover scaricare un'app per farlo) compila il suo ordine e lo invia. Si può decidere se ricevere il pagamento direttamente online o alla consegna. Viene così generato un ordine che giunge in tempo reale via email al ristoratore che può procedere alla preparazione e alla consegna. Questo sistema agevola il Cliente che in tempo reale può consultare il menù con tutti i singoli prezzi e decidere con calma cosa ordinare. Agevola il ristoratore perchè non è costretto a dover ripetere a tutti i Clienti i menù, i singoli prezzi, a stilare l'ordine e a calcolare i totali. Si recupera così tempo prezioso e sopratutto non si perdono Clienti che stufi di trovare sempre il telefono occupato ordinano altrove. Nulla viene lasciato al caso o all'improvvisazione. Tutto questo viene automatizzato e gestito direttamente sul sito che si vedrà perfettamente su tutti i dispositivi mobili (cellulari, iphone, tablet) ios e android di ultima generazione. Infine è estremamente economico e alla portata di tutti. Oltre al costo di realizzazione, non ci sono altri costi. Il ristoratore incassa direttamente il suo denaro senza dover pagare alcuna commissione. Al gestore dell'attività sarà fornito un comodo pannello di controllo dove poter controllare tutti gli ordini, aggiungere il proprio menù, modificare i prezzi e creare anche promozioni. Chiaramente lo stesso sistema è adatto a bar, pub, paninoteche, piadinerie. Si tratta inoltre di un sistema che consente di lavorare fin da subito ed al contempo aperto allo sviluppo di future funzioni di cui gli esercenti potrebbero aver bisogno".

Un'idea sicuramente interessante perché risponde ad un'esigenza reale di una categoria ad oggi in grave difficoltà. Tutti i dettagli dell'offerta sono disponibili su www.creazionesitiweb.it , uno dei tanti progetti del gruppo ITLAB Srl.

Cambiano le regole per definire i tracciati della fattura elettronica. Il provvedimento è stato definito dal direttore dell'Agenzia delle Entrate lo scorso 28 Febbraio 2020 e prevede una modifica importante da apportare alle fatture, in relazione sia al “Tipo Documento”, che alla “Natura”. Si tratta di cambiamenti sostanzialmente tecnici, apportati per rendere più efficienti i processi di assistenza e di controllo dell'amministrazione finanziaria. Ma non solo.

Infatti, queste modifiche sono altresì volte a garantire una gestione più rapida e sicura della contabilizzazione dei dati dei software dedicati, così che gli operatori possano capire e definire più velocemente le richieste. Inoltre, ne andrà a beneficiare anche l'elaborazione automatica dei dati per la determinazione della dichiarazione IVA precompilata e dell'esterometro.

Ma in cosa consistono queste modifiche? Semplificando al massimo, possiamo dire che per ciò che concerne il “Tipo Documento” saranno introdotte nuove tipologie di documento e nuovi codici documento. Allo stesso modo, verranno usati nuovi codici relativi alla ritenuta applicabile, riferimenti che vanno a maggiorare il dettaglio e le specifiche relative rispetto ai codici usati in passato.

Cambiano anche i codici natura IVA, che indicheranno con maggior precisione il perché non si è soggetti. E, infine, un piccolo mutamento tocca anche la voce “Dati Bollo” che, sebbene resterà sempre presente, sarà opzionale riportare o meno l'importo (in quanto sempre pari a 2 euro).

Tutte queste novità andranno in vigore, in via definitiva e perentoria, il 1° ottobre 2020. Ma già a partire dal 4 maggio 2020 e fino al 30 settembre 2020 il sistema di interscambio accetterà sia le fatture con il vecchio schema, che con quello nuovo, indistintamente. Chiaramente, data l'attuale situazione, queste date potrebbero subire delle variazioni.

Il cambio progressivo dello schema della fattura elettronica sarà di aiuto per avere una maggiore dimestichezza con le nuove introduzioni. Di certo, un ausilio fondamentale ci arriva dai software per la fatturazione elettronica come Fatture in Cloud, che in caso di compilazione errata o non conforme avvisano subito l'utente, evitando così di perdere tempo e di inviare documenti da ricompilare. Per di più, oltre ad evitare problematiche del genere, segnalano subito se la fattura è stata accettata o meno dal sistema di interscambio.

Dunque, se da una parte le novità introdotte possono risultare ostiche ai più, dall'altra l'impiego di un buon software per la fatturazione elettronica mette al riparo da problematiche e criticità che possono sorgere in corso d'opera, ottimizzando tempo e risorse degli addetti ai lavori.

 

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Parma 18 marzo 2020 - GR Confcooperative è il nuovo progetto di comunicazione di Confcooperative. Un prodotto radiofonico che avrebbe dovuto essere inaugurato in occasione dell'Assemblea Congressuale di maggio.

In ragione della emergenza sanitaria si è optato per anticiparne la pubblicazione. A conclusione dell'emergenza l'idea è di realizzare un vero e proprio poadcast in modo da aumentare i canali distributivi.

I contenuti saranno di varia natura e i temi trattati non saranno esclusivamente connessi al coronavirus ma spazieranno dai temi di attualità a approfondimenti verticali.

Da lunedi 16 marzo sono perciò iniziate le trasmissioni, che proseguiranno quotidianamente dal lunedi al venerdi, troveranno posto sullo spazio facebook di Confcooperative Parma.

Chi avesse considerazioni, appunti e suggerimenti da proporre può contattare l'organizzazione attraverso la mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

16 marzo 2020 GR Confcooperative Prima trasmissione - Il presidente Gardini “Diamo voce ai bisogni delle #cooperative in un momento di grande difficoltà per raccontare i tanti atti eroici che i cooperatori stanno facendo nella quotidianità come costruttori di bene comune”. https://m.youtube.com/watch?v=CPk8auewJhM


17/3/2020 GR Confcooperative Seconda trasmissione "emergenza dispositivi di sicurezza: cooperatori in trincea a mani nude".

Ai nostri microfoni Stefano Granata, presidente di Confcooperative Federsolidarietà e Massimo Stronati, presidente di Confcooperative Lavoro, clicca e ascolta
https://www.youtube.com/watch?v=9aC7jTR9Tp4ìì'0987


… e oggi il terzo intervento di GR Confcooperative.

 

La gestione condominiale è materia complessa e lo sarà sempre più in funzione delle innovazioni del settore, anche e soprattutto in relazione all'ambito legislativo e fiscale.

In un processo di continua evoluzione abbinato alla dematerializzazione e digitalizzazione in corso nel nostro Paese, è ovvio pensare che gli amministratori di condominio professionisti debbano mettersi al passo coi tempi e usare degli strumenti adeguati.

Tra i software condominio in cloud, Danea ha lanciato sul mercato Domustudio Cloud la soluzione che consente all'amministratore di condominio di semplificare il lavoro, dalla gestione della contabilità e della fiscalità, fino ad arrivare a quella meramente operativa, lavorando in cloud.
Infatti, la necessità del professionista, specie di quello che ha a che fare con la gestione di più edifici, è quella di riuscire ad avere tutto l’occorrente sempre con sé, così da poter lavorare in maniera sicura e veloce. Ciò non è sempre possibile quando si opera fuori dal proprio ufficio. Ed ecco perché Danea ha sviluppato Domustudio Cloud, così da avere accesso alle medesime funzionalità ed interfaccia della normale versione per pc di Domustudio, semplicemente avendo una connessione internet ed installando il client gratuito Danea Cloud Connector.
La possibilità di lavorare in cloud ad alte prestazioni è impagabile, considerata la mobilità che questo lavoro richiede: basta un notebook oppure un tablet Android o iOS per essere sempre operativi, come se si fosse in ufficio.

Di impareggiabile comodità sono tutte le funzioni legate alla gestione dell'assemblea offline e di archiviazione. Nel primo caso, infatti, è noto che non sempre le assemblee di condominio si tengano in luoghi serviti da connessione internet, ma grazie ad un piccolo applicativo gratuito si possono tranquillamente gestire tutte le varie fasi dell'assemblea offline, compresa la redazione del verbale. Non appena sarà disponibile la connessione, il sistema sincronizzerà tutti i dati con il cloud, velocemente e senza intoppi.

Un momento molto delicato, dove non si può assolutamente incorrere in errori, è l'archiviazione dei dati sensibili. Domustudio Cloud di Danea è pensato proprio per consentire la gestione del condominio e dei dati in piena sicurezza, poiché si avvale delle migliori soluzioni aziendali Amazon Web Services per garantire server sempre protetti e dati integri ed inaccessibili a terzi non autorizzati, così come a virus o software dannosi. Inoltre, tutti i dati archiviati sono compatibili con le varie versioni di Domustudio, dunque si può scegliere di passare comodamente da una versione all'altra senza avere problemi di sorta.

I contratti di locazione ad uso abitativo e commerciale sono regolamentati dalla legge 431/98, che ne individua 4 tipologie.

I contratti di locazione ad uso abitativo si suddividono in quelli liberi (4 anni più 4 anni), concordati (3 anni più 2 anni) e transitori (che vanno da un periodo minimo di 30 giorni fino ad un massimo di 18 mesi). I contratti di natura commerciale durano 6 anni più 6 anni.

Sia il locatore che il conduttore possono risolvere questi contratti prima della scadenza per gravi motivi. Fanno eccezione solo i contratti transitori che, per la breve durata dell'accordo, non possono essere rescissi anticipatamente.

Il diniego a rinnovare il contratto alla prima scadenza deve essere comunicato al diretto interessato tramite lettera raccomandata A/R.

Per velocizzare i tempi è consigliabile affidarsi alla raccomandata online, che si può spedire direttamente dall'app poste di Ufficio Postale. Come si può leggere dalla pagina del servizio, basta scaricare l'applicazione, che risulta facilmente accessibile ed intuitiva anche per chi non ha grande dimestichezza con la tecnologia, per inviare comodamente da casa una raccomandata A/R senza lunghe file alla posta.

Come già anticipato però prima di richiedere la risoluzione del contratto è opportuno verificare che ci sono le condizioni per farlo. La legge stabilisce quali sono i motivi gravi per i quali inquilino o proprietario possono rescindere il contratto.

Il proprietario dell'immobile può recedere dal contratto se ci sono cause vincolanti. Se ad esempio decide di utilizzare l'immobile per se stesso o per altri membri della sua famiglia, demolirlo, ristrutturarlo o venderlo può ricorrere alla rescissione in quanto considerate motivazioni plausibili.

Ovviamente i motivi avanzati per la rescissione del contratto devono essere comprovati e la disdetta va inviata almeno 6 mesi prima della scadenza. Per i locali commerciali invece la disdetta va inviata almeno un anno prima.

Anche l'inquilino dell'abitazione o del locale commerciale può recedere dal contratto, inviando la disdetta con un preavviso di almeno 6 mesi prima della data di scadenza ed indicando i gravi motivi sopraggiunti.

Tra questi rientrano il trasferimento del luogo di lavoro in un'altra città, o comunque in una zona piuttosto lontana dall'immobile affittato.

Motivi validi sono poi considerati problemi familiari come la malattia di un genitore o di un membro della famiglia, il licenziamento o la necessità di abitare in un ambiente più grande in seguito all'arrivo di nuove persone nel nucleo familiare.

A questi motivi si aggiungono poi quelli oggettivi strettamente legati a problemi strutturali dell'immobile sopraggiunti dopo la stipula del contratto, oppure gravi situazioni condominiali di natura ambientale che mettono a rischio la salute degli abitanti della casa.

Non sono invece considerati motivi gravi i problemi relativi alla struttura dell'immobile di cui l'inquilino era già a conoscenza prima della firma del contratto.

Per quanto riguarda i contratti di natura commerciale il conduttore può recedere se la sua attività è in forte contrazione, quindi ha bisogno di un locale più piccolo, o al contrario se è in forte espansione e quindi necessita di un locale più ampio.

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 La burocrazia non è più un muro insormontabile, almeno per i nuovi immigrati o coloro in procinto di espatriare. Rapidità, correttezza e efficacia i valori del nuovo servizio offerto da Interconsul srl.

di LGC Parma 2 marzo 2020 - Si fa un gran parlare, troppo spesso in modo spregevole, di immigrazione e espatrio. Il primo è un fenomeno comunemente connesso al flusso dei profughi extracomunitari, mentre quando si parla di espatrio l’associazione istintiva e alla "fuga di cervelli” dal Bel Paese. Ma tralasciando i pensieri più populisti, tra i processi più favorevoli all’umanità portati da una globalizzazione spinta è uno scambio di risorse professionali, utili all’economia di quello o di quell’altro paese, piuttosto che di quella o quell’altra azienda.


E si sa che la burocrazia può diventare un muro insormontabile specie se certe pratiche non rientrano nel computo delle mansioni ordinarie.


“Proprio per la nostra particolare vicinanza a Tribunale, Procura e Prefettura di Parma - sottolinea Jorge Borges, uno dei soci fondatori di Interconsul srl, e la nostra elevata competenza linguistica, che abbiamo impostato un servizio “agevolatore" delle pratiche legate all’espatrio e all'immigrazione. Traduzione e asseverazione con giuramento presso il tribunale di libretti di circolazione di auto estere e patenti ad esempio. Curioso, in questo caso, è osservare come negli anni precedenti erano documenti di provenienza quasi esclusiva dalla Germania, mentre sorprendentemente il mercato si è, più recentemente, esteso alla Spagna, Romania, Russia e Olanda. Un ampliamento di mercato che ha enormemente allargato il bacino di soggetti, intra e extraUE, che necessitano di servizi qualificati affinché le più ostiche, ma non per questo meno indispensabili, formalità vengano rapidamente portate a conclusione con correttezza. A fronte di ciò ci siamo strutturati per omologare e semplificare le traduzioni, che di per sé sono nella maggioranza dei casi, ripetitive in modo da collocarci con prezzi molto competitivi. Efficacia, efficienza e prezzi favorevoli, hanno contribuito a aprire un nuovo filone di business che ha così consentito di farci conoscere anche a un nuovo target di consumatore finale di servizi."

 

Meccamico è un progetto realizzato da un gruppo di giovani ragazzi (il più anziano ha 28 anni) che, dopo una parentesi di studio all'estero, hanno deciso di fare rientro in Italia con il sogno di dare il loro contributo  allo sviluppo tecnologico del paese.

"Abbiamo sviluppato una piattaforma, sottolinea Alessandro Bianchi Maiocchi uno dei fondatori, che mette in contatto automobilisti e meccanici in modo trasparente e semplice, rimuovendo l’asimmetria di informazioni sfortunatamente tipica di questo settore. Questa piattaforma è già online in versione beta e la potete trovare a https://meccamico.com".

L’obiettivo è quello di aiutare le tante piccole imprese del settore a beneficiare della digital economy tramite un aumento di clienti e, simultaneamente, semplificare la vita agli automobilisti con un’auto in panne.

"Il 50% di ogni acquisto nel settore automotive è preceduto dalla ricerca di recensioni online.
Creare il punto di riferimento online a cui ogni automobilista si possa affidare per la manutenzione, ordinaria e non, delle proprie auto, moto e scooter.
Ci ispiriamo a uomini come Henry Ford, che diceva:
“Qualità significa fare le cose bene quando nessuno ti sta guardando”. Per questo dedichiamo molto tempo nel selezionare personalmente le migliori autofficine, carrozzerie, elettrauto e gommisti sul
territorio. Potremmo accettare qualsiasi collaborazione automaticamente, risparmiandoci tempo e denaro.
Tuttavia, non crediamo che il Sig. Ford ne andrebbe fiero e per questo non lavoriamo così."

(in allegato la presentazione del progetto MECCAMICO)

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Ego International: Facebook offre moltissime possibilità per creare campagne di successo, specialmente sotto Natale.

Ego International, azienda da oltre 17 anni opera sui mercati esteri promuovendo il made in Italy, torna a parlare di Facebook e lo fa annunciando importanti aggiornamenti in vista del Natale.

Le campagne Facebook, secondo Ego International, sotto Natale si intensificano e sono di fondamentale importanza per pilotare gli acquisti del periodo. E proprio in quest’ottica che, nella sua analisi su Facebook, Ego International rende note le proposte che la piattaforma ha portato avanti riguardo una serie di aggiornamenti ai suoi strumenti di reportistica, migliorando così gli effetti delle campagne pubblicitarie.

Ego International: Facebook ha introdotto due nuove funzioni Facebook ha introdotto due nuovi funzioni, approfondite da Ego International:

* Una funzione di reportistica cross-account che consente di mostrare le metriche di misurazione in modo da avere una reportistica chiara e semplice con le performance relative al proprio business. In questo modo si risparmia il tempo della redazione del report;

* Metriche customizzate che consentono al brand di progettare e salvare le metriche prescelte. Con questo strumento Facebook vuole rendere più veloce il processo di valutazione e ottimizzazione delle campagne.

Ego International presenta la guida di Facebook alle campagne di Natale [p] Ego International è partita da un’analisi di Facebook sui comportamenti d’acquisto dei consumatori, con l’obiettivo di pianificare una strategia di Marketing efficace. 

Il Natale – sottolinea Ego International - è un’ottima occasione per far risaltare il proprio Brand, attirare nuovi clienti e far sì che i propri prodotti possano essere desiderabili. Facebook lo sa bene ed è proprio per questo che ha implementato servizi per pianificare campagne ad hoc per il periodo. [p]In quest’ottica, Ego International ricorda che la chiave per una campagna Facebook di successo è pianificare in anticipo, in modo da non farsi trovare impreparati, magari adottando una strategia mobile-first. Facebook permette di veicolare il messaggio con diverse modalità: Video, Stories, Catalogo prodotti, Messenger.

Ego International: le creatività proposte da Facebook Ego International ripercorre i tool di Facebook per realizzare campagne di successo. L’utilizzo strategico dei vari metodi di comunicazione può decretare il successo o il fallimento della campagna online. E’ necessario dunque, sottolinea Ego International, conoscere tutti gli strumenti che Facebook mette a disposizione:

-Video: l’utilizzo di immagini in movimento può rendere l’inserzione più coinvolgente ed efficace. Facebook mette a disposizione diverse opzioni per rendere la creatività più accattivante

-Interattività: Facebook ha pensato a inserzioni dinamiche attraverso il catalogo prodotti, molto utile duranti il periodo natalizio. Questo formato è particolarmente apprezzato perché viene visualizzato a schermo intero, mostra i prodotti che più si avvicinano all’interesse dell’utente e si carica velocemente.

-Modelli per le festività: Facebook ha creato 4 diversi modelli per le festività così da promuovere o descrivere un prodotto in maniera chiara ed accattivante.

-Budget stimato: vi è la possibilità di impostare un budget stimato in modo che comprenda i tassi di conversione anticipati. Sarà quindi possibile massimizzare le entrate delle offerte nei periodi di traffico web più intenso, proprio come nel periodo natalizio.

Ego International crede fortemente nell’utilizzo di Facebook e degli strumenti messi a disposizione per creare campagne efficaci che possano portare nei periodi di intenso traffico web all’acquisto dei prodotti e/o servizi offerti dalle aziende.

 

Si è concluso il progetto pilota di Confconsumatori “Bella Nonno!”: le lezioni a Parma, Altamura (BA) e Minturno (LT) hanno visti affiancati a scuola studenti e over65. Sul sito le loro testimonianze.

Parma, 17 gennaio 2020 – Si sono concluse le lezioni di “Bella nonno! Corso di formazione intergenerazionale per anziani attivi”, un progetto pilota sperimentato in tre scuole italiane in cui i giovani nativi digitali hanno fatto da “tutor” dei nonni ultra65enni. Generazioni tra loro molto distanti hanno messo in comune le rispettive competenze per diventare consumatori più attivi e consapevoli. I corsi si sono tenuti a Parma nel Convitto Maria Luigia; a Minturno (LT) nel Liceo scientifico Leon Battista Alberti e ad Altamura (BA) all’I.I.S.S. "De Nora-Lorusso". Sul sito www.confconsumatori.it sono pubblicate le “interviste doppie” con le testimonianze dei protagonisti dei corsi e le loro impressioni sul progetto.
I moduli tematici erano cinque e riguardavano: alfabetizzazione informatica; gestione delle utenze di energia elettrica e gas; alimentazione e salute; strumenti innovativi di pagamento e di accesso ai servizi bancari; efficienza e sostenibilità dei consumi domestici. Il tutto con un occhio rivolto alle potenzialità di internet, da conoscere e sfruttare in sicurezza. Dopo la formazione preliminare dei giovani “tutor”, con l’autunno hanno preso il via le lezioni con gli over65.

Il progetto era organizzato da Confconsumatori in collaborazione con UniCredit, nell’ambito dell’accordo Noi&UniCredit, Eni gas e luce e Nestlé Health Science e si è avvalso del supporto di enti pubblici, associazioni attive a livello nazionale e locale. Noi&UniCredit è il programma di partnership fra la banca e 14 Associazioni dei Consumatori, avviato nel 2005 per accrescere la fiducia e la consapevolezza dei consumatori sui temi di banca e finanza e contribuire a rafforzarne la tutela. Inoltre, il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha inserito le lezioni di “Bella Nonno!” negli eventi del “Mese dell’Educazione Finanziaria”.
«Tra nonni e nipoti oggi c’è un abisso di differenze – spiega Mara Colla, presidente di Confconsumatori – i primi sono allergici alla tecnologia, i secondi ne sono quasi dipendenti. Li accomuna, però, la scarsa conoscenza dei propri diritti e doveri di cittadini-consumatori e di come esercitarli. Per questo abbiamo pensato, con questo corso, di metterli insieme, fianco a fianco, per acquisire quelle nozioni di base che ci rendono più attenti e consapevoli quando facciamo la spesa, quando paghiamo la bolletta, quando entriamo in banca o quando acquistiamo, in generale, un bene o un servizio. Il web rappresenta un’enorme potenzialità per risparmiare tempo e denaro, ma va utilizzato correttamente».


LO SCAMBIO INTERGENERAZIONALE - Ai più giovani, più abituati a navigare online, è stato chiesto di accompagnare una generazione spesso diffidente e “resistente” verso le nuove tecnologie. In cambio, i nonni hanno potuto condividere con i loro giovani tutor, l’esperienza maturata negli anni. Attraverso laboratori intergenerazionali, infatti, studenti e anziani saranno chiamati a confrontare le esperienze di consumatori in un Paese in cui servizi e mercato sono in continua evoluzione.

LA RETE CON IL TERRITORIO – I moduli formativi di “Bella Nonno!” sono adattati alla città ospitante, ai suoi servizi pubblici, agli operatori presenti eccetera. Per questo, i formatori di Confconsumatori sono stati affiancati da esperti di Enti pubblici locali (Amministrazioni locali e Asl) e/o di altre associazioni senza scopo di lucro attive a livello locale che condividano gli obiettivi formativi del progetto. Ad esempio a Parma “Bella Nonno!” ha avuto il patrocinio del Comune di Parma e dell’Ausl di Parma, che hanno contribuito alla formazione dei giovani, insieme alla Polizia Municipale – Nucleo Antiviolenza e agli esperti del progetto regionale “Pane & Internet”. Anche Fidapa Parma e Aidm Parma sostengono il progetto. A Minturno il progetto è stato patrocinato dal Comune e realizzato in collaborazione con l’Università Popolare di Latina per tutte le età (Uptel). Anche ad Altamura Confconsumatori ha attivato importanti collaborazioni con il Comune, con l’Ausl e con la Polizia di Stato.

UniCredit ha supportato l’iniziativa anche con il contributo della “Social Impact Banking”, mettendo a disposizione i contenuti formativi e le competenze di dipendenti della Banca e di volontari UniGens, un’associazione di volontariato di competenza formata da dipendenti ed ex dipendenti di UniCredit. Obiettivo della “Social Impact Banking” è quello di contribuire allo sviluppo di una società più equa e inclusiva, attraverso l’individuazione, il finanziamento e la promozione di iniziative che indirizzino le principali sfide sociali e producano un impatto sociale positivo sui territori. L’Educazione Finanziaria ed Imprenditoriale rappresenta uno dei pilastri della Social Impact Banking e ha lo scopo di favorire l’inclusione economica e la cittadinanza attiva dei giovani.
Eni gas e luce, in linea con la propria mission aziendale, ha supportato i giovani tutor, mettendo a disposizione le proprie competenze nell’ambito dell’efficienza energetica, istruendoli sulle tecnologie e sui comportamenti da adottare per fare un utilizzo consapevole dell’energia e aiutandoli a trasferire in modo efficace queste informazioni ai nonni. L’obiettivo era quello di consumare tutti meno energia e utilizzarla al meglio, riducendo gli sprechi e l’impatto ambientale.

Nestlé Health Science ha supportato i giovani tutor mettendo a disposizione le proprie competenze in ambito medico-scientifico per sensibilizzare i nonni verso problematiche poco note e sottovalutate come la disfagia e la malnutrizione negli over 65. Dopo un’adeguata formazione, i giovani tutor hanno potuto anche somministrare ai partecipanti due questionari per uno screening preventivo delle due problematiche

 

 

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