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Domenica, 20 Novembre 2022 18:24

F1, Abu Dhabi: il giorno dei saluti

Ultima gara in carriera per Vettel, abbracciato dal calore di tutto il paddock. È tempodi saluti per molti. Non per Verstappen che vince ancora, davanti a Leclerc e Perez. Ferrari seconda in entrambi i campionati

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Domenica, 13 Novembre 2022 22:21

F1, Brasile: il weekend delle prime volte

Dopo la prima pole position di Magnussen e della Haas, arriva il primo successo in carriera per Russell, e stagionale per Mercedes, che segna una doppietta. Terzo Sainz, davanti a Leclerc.

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Domenica, 30 Ottobre 2022 23:55

GP del Messico: bentornati al passato

Verstappen doma Hamilton e vince. Terzo è l'idolo di casa, Perez. Ferrari arranca ed è solamente quinta e sesta.

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Lunedì, 24 Ottobre 2022 00:08

Nel segno di Dietrich

Una gara ricca di colpi di scena incorona Verstappen e Red Bull, nel weekend dell'addio del suo co-fondatore. Hamilton sfiora il successo. Leclerc è terzo, Sainz si ritira dopo una grande pole position

Pubblicato in Motori Emilia
Domenica, 09 Ottobre 2022 11:47

F1, Giappone: Max, il bis è servito!

Verstappen vince il titolo, dominando su pista bagnata. Leclerc, penalizzato, è terzo. Ed adesso palla alla Federazione!

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Domenica, 11 Settembre 2022 18:32

F1, Monza: l'urlo strozzato

Una gestione approssimativa della safety car priva Monza di un finale incandescente. Vince Verstappen, Leclerc è secondo dopo una fantastica pole position. Sainz è quarto grazie ad una rimonta strepitosa.

Pubblicato in Motori Emilia
Domenica, 04 Settembre 2022 19:24

Un vero pasticcio

GP d'Olanda: Verstappen vince e si avvicina al secondo titolo. Ferrari spera, poi si arrende. Leclerc è terzo, Sainz sprofonda dopo un pit stop disastroso che imbarazza la Rossa

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Domenica, 31 Luglio 2022 19:09

Ferrari, perché?

Verstappen trionfa ed allunga nel mondiale. La Ferrari fa scelte insensate e distrugge la gara di Leclerc, solo sesto al traguardo. Sainz è quarto. Sorridono i piloti Mercedes, con Hamilton secondo davanti a Russell.

di Matteo Landi

Scuse. Alle fine di una gara disastrosa, a causa principalmente di terribili errori strategici che hanno spento le ambizioni di Leclerc e reso difficile la vita di Sainz, sono mancate ancora una volta loro, le scuse. Moderato, equilibrato, il team principal Binotto, nelle dichiarazioni. Nonostante una batosta non da poco, subìta proprio nella gara che avrebbe potuto, nelle previsioni dell'ingegnere di Losanna, segnare una sonante doppietta Rossa. Mattia non si tira mai indietro, ed è sempre pronto a metterci la faccia. Però mancano sempre loro, quelle scuse che dovrebbe rivolgere ai tifosi e soprattutto ai suoi piloti. La Ferrari ha affrontato oggi le condizioni peggiori per le caratteristiche della sua vettura. Venerdì la F1-75 volava, mentre con temperature più basse è assai vulnerabile. Nonostante questo Leclerc è riuscito, al 31esimo giro, ad infilare Russell, e portarsi in testa alla gara. Ma al secondo pit stop del monegasco il box Rosso ha deciso di montare sulla n°16 le gomme più dure. Gli pneumatici che persino Pirelli non credeva che le squadre avrebbero usato, tanto più in condizioni di asfalto freddo, e con una leggera pioggia che andava ad intensificarsi. La gara di Charles è naufragata in quel momento. Costretto pure ad un'ulteriore sosta, per montare le gomme più morbide, preso dalla disperazione. La Ferrari aveva l'opportunità di colpire, nel giorno in cui Verstappen scattava solamente decimo, a causa di problemi tecnici patiti dalla sua Red Bull in qualifica. Ma neache Sainz è riuscito a contenere la rimonta di Mad Max. Lo spagnolo, partito come Leclerc con pneumatici a mescola media, al contrario dei principali rivali, non ha dovuto compiere alcun giro con gomme dure, ma non è riuscito comunque a brillare. Nel complesso è parso comunque distante dalle prestazioni di Leclerc (nonostante la grande prima fila in griglia conquistata), fino a quando il monegasco ha potuto rendere al meglio. Quarto Sainz, sesto Leclerc, sul podio hanno festeggiato Verstappen, Hamilton e Russell. E mentre in Red Bull festeggiano la grande rimonta del campione del mondo in carica, ed in Mercedes gioiscono per una ritrovata competitività, in Ferrari si leccano le ferite. Ed adesso in classifica costruttori la squadra della Stella a Tre Punte soffia sul collo del Cavallino Rampante. Nonostante il team di Maranello abbia potuto disporre per la maggior parte del campionato della migliore vettura. Ed illuso che questo potesse bastare per sognare il titolo.

Verstappen: un uomo solo al comando

Ancora vincente. Sempre più al comando. Verstappen ha trionfato anche oggi. Il Max sconsolato di Melbourne, abbattuto dal secondo arresto a vuoto subìto nelle prime tre gare, è un lontano ricordo. Ottanta punti adesso lo separano dal secondo in classifica. I tifosi orange sono pronti a godersi una lunga cavalcata finale, all'interno di un campionato dominato nonostante non abbia spesso disposto della migliore monoposto. Ed oggi Max ha pure sbagliato, quando è malamente finito in testacoda subito dopo aver superato Leclerc. L'olandese ha però mantenuto il sangue freddo ed ha immediatamente infilato nuovamente il pilota Ferrari, in crisi con la mancanza di aderenza generata dagli pneumatici duri. A Verstappen tutto gira bene, anche quando sembra nella giornata più difficile. E questo grazie alle capacità sue, ed agli errori compiuti dal box Ferrari.

Mercedes seconda e terza

Rinata. Non sanno esattamente perché, ma in alcune circostanze la Mercedes si trasforma da ranocchio a principe. Sabato Russell ha segnato un'incredibile pole position, la prima della sua carriera, asfaltando il compagno Hamilton. Il sette volte iridato si è rifatto oggi, nel giorno in cui si assegnano i punti, superando nel finale il team mate. Seconda e terza, Toto Wolff, considerando le difficoltà fin qui incontrate quest'anno, ha festeggiato il doppio podio con la stessa enfasi con cui negli scorsi anni salutava una vittoria. La "lunga" pausa estiva, il mondiale tornerà l'ultimo weekend di agosto in Belgio sulla stupenda pista di Spa, arriva nel momento più sereno per Red Bull e Mercedes, ed in quello più tormentato per la Ferrari, messa di fronte all'impossibilità di chiarirsi i tanti dubbi, a causa dello stop obbligatorio delle attività aziendali.

Grazie di tutto Seb

La stupenda vittoria di Mansell ottenuta nel 1989 dopo una rimonta da antologia, il trionfo di Schumacher del 1998, arrivato con una strategia applicabile solo dal Campione tedesco, sono solo due delle tante soddisfazioni che sull'Hungaroring la Ferrari si è tolta. L'ultimo successo del Cavallino avvenne nel 2017, grazie a Vettel. Un pilota che tanto ha dato alla Scuderia italiana, seppur non riuscendo a cogliere con essa quel titolo iridato che ha artigliato ben 4 volte con Red Bull. Oggi il campione tedesco ha corso per l'ultima volta con una F1 sul tracciato ungherese, terminando decimo ed a punti nonostante un'Aston Martin recalcitrante. Pochi giorni fa ha infatti annunciato il ritiro dal Circus, che avverrà al termine di questa stagione. La gioia sua e del box Toro Rosso dopo la prima vittoria a Monza 2008, i trionfi in serie ottenuti su Red Bull, il suo salto sul podio, a replicare quanto faceva il suo idolo Michael Schumacher, vestito di Rosso. Ci mancherai. Così come sentiremo le mancanze di quell'Uomo capace di alzare la voce contro le ingiustizie, pronto a prendere una chiara posizione, a differenza di tanti più timidi colleghi. Ti attendono le ultime nove gare della tua gloriosa carriera, e noi sogniamo un tuo ultimo lampo. Intanto, grazie di tutto Seb!

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Dopo aver realizzato la sua 16esima pole position, Leclerc sbaglia. Verstappen vince ed allunga in classifica. Ferrari, serve continuità di risultati. Bella rimonta di Sainz, costretto a partire dal fondo. Mercedes risorge.

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Domenica, 10 Luglio 2022 20:15

Leclerc, Red Bull King!

Sulla pista Red Bull trionfa la Ferrari con Leclerc, che finalmente ritrova il successo al termine di una gara emozionante. Sainz si ritira con il motore in fiamme. Mick Schumacher, eletto pilota del giorno, è gran sesto.

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