Domenica, 09 Giugno 2024 23:46

Dalle stelle alle stalle In evidenza

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Dalle stelle alle stalle Fotografia "Scuderia Ferrari HP" Facebook page

Dalla grande vittoria di Monaco al fallimento completo del Canada. Doppio ritiro per le Rosse all'interno di un weekend sportivamente drammatico. Grandissima vittoria di Verstappen.

 

di Matteo Landi 9 giugno 2024 - Dalla gioia incontenibile di Monaco al dramma sportivo del Canada. In due settimane Charles Leclerc e la Ferrari hanno provato due sentimenti opposti. Il circuito intitolato a Gilles Villeneuve, sulla carta, sembrava un terreno di caccia ideale per la Rossa: allunghi e staccate violente, curve lente e di media velocità, e cordoli da cavalcare. Quest'ultimo non irrilevante fattore, inoltre, sta mettendo in difficoltà una Red Bull troppo rigida, veloce ma non stellare. Ed invece tutto è andato storto alla Ferrari ed al meglio per Verstappen. La classe dell'olandese ha ancora una volta fatto la differenza ed il confronto con il compagno Perez (ritirato e mai competitivo) è ormai impietoso. Neanche il rinnovo di contratto ha rinvigorito il messicano, che continua a prendere distacchi imbarazzanti dal compagno di squadra. La Ferrari ha incontrato nel Québec le condizioni ambientali peggiori per la sua vettura che continua a soffrire le basse temperature. La pioggia ha condizionato il weekend, facendo capolino ad intermittenza in una gara per le Rosse iniziata addirittura dalla sesta fila dello schieramento. Se dopo Monaco dare un occhio alla classifica mondiale poteva essere un modo per tenere alto l'umore della squadra condotta da Vasseur, forti di una costanza di rendimento importante, in Canada la Ferrari ritrova addirittura un doppio ritiro che non arrivava dal Gp di Baku del 2022. Doppio zero in termini di punteggio a parte, quel che preoccupa maggiormente è la scarsa competitività messa in mostra da Leclerc e Sainz unita ad un'affidabilità precaria.

Ferrari: weekend negativo e allarme affidabilità

Il weekend di Leclerc è stato un vero calvario. In qualifica la squadra ha probabilmente sbagliato strategia ma resta il fatto che con la pista fredda la vettura non si è mai mostrata prestazionale. Più lenta della Red Bull di Verstappen (Perez avrebbe la stessa vettura, anche se non sembra), delle due McLaren, delle Mercedes (addirittura in pole position con Russell), delle Racing Bulls, delle Aston Martin e persino della Williams di Albon. Se con McLaren e Red Bull il duello è acceso dall'inizio della stagione, adesso fa impressione vedere una Rossa così in difficoltà anche nei confronti di avversarie che fino a due settimane fa ha tendenzialmente tenuto dietro senza problemi. Troppo brutta questa Ferrari per essere vera? Leclerc e Sainz lo sperano. Fatto sta che questo weekend a Maranello hanno perso completamente la bussola. E, come detto, anche l'affidabilità della SF-24 è ormai un problema palese. Sono passate solo nove gare (su 24) e la Ferrari si è rivelata già molto "vivace" nella rotazione delle power unit. Se fino a Monaco la questione era passata in sordina, complici dei buoni risultati, in Canada si è rivelata prepotentemente con un problema alla power unit che ha costretto Leclerc ad una gara da incubo, lentissimo in rettilineo, fino al ritiro volontario. Non meglio è andata a Sainz. La sua vettura non sembra aver palesato problemi tecnici, ma era comunque veramente lenta sul giro. Quando, su pista con traiettoria asciutta, finalmente il n°55 era riuscito ad affacciarsi almeno in zona punti è arrivato un brutto errore: montando su un cordolo umido è scivolato in testacoda. Colpita quindi dall'incolpevole Albon anche l'unica Rossa rimasta in pista è stata costretta al ritiro. Fra due settimane sarà il turno del GP di Spagna. Su una pista favorevole alla Red Bull la Ferrari sa di partire in salita. Servirà comunque un risultato almeno decoroso, quanto mai necessario per riportare del sereno.

Verstappen grandioso: Mercedes e McLaren veloci ma battute

Era uscito dal weekend di Monaco annoiato e certamente non felice. In Canada Verstappen è tornato ad essere la furia agonistica che ormai conosciamo. In qualifica ha ottenuto lo stesso tempo della rinvigorita Mercedes di Russell, ma segnandolo dopo l'inglese si è dovuto "accontentare" della seconda posizione in griglia. In gara è parso evidente come non abbia mai avuto a disposizione la migliore vettura, sia sul bagnato che sull'asciutto. McLaren e Mercedes hanno intralciato la loro marcia dandosi costantemente battaglia, ed i loro piloti alla fine non sono riusciti a vincere una gara che lungamente non è sembrata alla portata di Verstappen. L'olandese ha però sbagliato meno degli altri e nel finale è risultato costante e solido, tanto da guadagnarsi la vittoria. Dietro a lui è transitato poco distante Norris, seguito da Russell ed Hamilton. Per la Mercedes è arrivato quindi il primo podio stagionale.

Gran weekend di Ricciardo

Non sarà più il pilota che proprio in Canada ottenne nel 2014 la sua prima vittoria. Non avrà più la grinta del grande staccatore che era, fra i più grandi "sorpassatori" dell'era moderna. Recentemente ha assistito al rinnovo di contratto del compagno di squadra Tsunoda, con l'ansia e la concreta possibilità di ritrovarsi in un prossimo futuro senza sedile. A Montréal Daniel ha sfoggiato una grande prestazione. Quinto in qualifica, ottavo in gara. Non è la prima volta che lo scriviamo, bentornato Daniel! Sarebbe bello, per lui e per quanto di buono ha dato alla F1 tutta, se gli alti predominassero finalmente sui bassi. Forza Ric!

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