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Lunedì, 23 Maggio 2022 18:22

Festa del Culatello, dal 2 al 5 giugno a Zibello

DAL 2 AL 5 GIUGNO 2022 ZIBELLO, CARATTERISTICO BORGO RIVIERASCO DELLA BASSA PARMENSE, OSPITA LA 35esima EDIZIONE DELLA FESTA DEL CULATELLO. QUATTRO GIORNATE FRA SPECIALITA’ TIPICHE, MUSICA, MERCATI E FOLCLORE

 

Quattro giornate all’insegna della buona tavola e dei prodotti tipici, in un contorno di folclore, musica, tradizione, mostre e mercati. Zibello, caratteristico borgo della Bassa Parmense, adagiato sulle rive del Grande fiume, in quelle terre “musicate” da Giuseppe Verdi e “narrate” da Giovannino Guareschi, dal 2 al 5 giugno ospita la 35esima edizione della Festa del Culatello. La kermesse gastronomica, dopo due anni di stop a causa della pandemia, si ripresenta  con un programma ricco e variegato. Da giovedì 2 a domenica 5 giugno gli stand gastronomici apriranno fin dalle 19; giovedì 2, sabato 4 e domenica 5 giugno anche a pranzo. Qui, oltre al Culatello di Zibello Dop si potranno gustare numerose altre specialità tipiche tra cui tagliatelle al culatello, gnocchetti allo strolghino, tortelli d’erbette e luganega al vino bianco. Per quanto riguarda il programma dettagliato della manifestazione, si parte giovedì 2, alle 10, con l’apertura del mercatino dell’antiquariato e dell’hobbistica nell’ex convento dei Padri Domenicani dove si terranno anche visite gratuite al museo della civiltà contadina “Giuseppe Riccardi” e al museo “Il Cinematografo” dedicato ad Amedeo Narducci.  Sempre nel complesso dell’ex convento domenicano si potranno visitare l’esposizione di moto d’epoca, quella di un grande plastico ferroviario e la mostra fotografica “I Silenzi del Po” dell’Eremita del Po, Paolo Panni.  Nel pomeriggio, alle 16.30, nel chiostro dello stesso ex convento domenicano, spettacolo musicale con la Lb band. Non mancheranno giostre e attrazioni per i più piccoli che potranno anche imparare a montare a cavallo e ci saranno itinerari turistici in carrozza per tutti. La festa sarà inaugurata ufficialmente alle 18.30 di giovedì 2 giugno e, in serata, dalle 21.30, si balla sulla pista d’acciaio con l’orchestra Bagutti.

Venerdì 3 spettacolo musicale giovanile, dalle 22, con Matt Bann e Cubino Voice mentre sabato 4, dalle 21.30, ad esibirsi darà l’orchestra I Soleado.

Domenica 5, infine, alle 10, apertura del mercato della terra e del November Porc nell’ex convento dei Padri Domenicani; visite guidate gratuite al museo della civiltà contadina “Giuseppe Riccardi” e al museo “Il Cinematografo” dedicato ad Amedeo Narducci; esposizioni di camion militare, moto d’epoca e plastico ferroviario e visite alla mostra fotografica “I Silenzi del Po”. Alle 16.30, nel chiostro dell’ex convento domenicano, pomeriggio musicale con Francesco Nizzoli, attrazioni per i più piccoli, itinerari in carrozza e, alle 21.30, serata danzante su pista in acciaio con l’orchestra Daniele Cordani.

E se Giove Pluvio dovesse voltare le spalle alla kermesse gastronomica? Nessun problema e nessun timore. Infatti la piazza del paese sarà coperta con una grande tensostruttura che garantirà così il normale svolgimento della manifestazione. La sagra è promossa dalla Pro loco di Zibello unitamente a sei associazioni di volontariato del territorio (Noi per Ardola, Avis Zibello, corale “Emanuele Muzio”, gruppo di protezione civile Volontari per il Po, Zibel d’Incò e Gang del Bosco, il patrocinio del Comune di Polesine Zibello e del Consorzio di tutela del Culatello di Zibello e il sostegno di diversi sponsor locali. Info al sito www.festadelculatello.it  

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VIGNALI: PARMA SARÀ UNA START-UP CITY, LO SCALO MERCI UN HUB PER CREATIVITÀ E IMPRESA GIOVANILE



 “Si parla tanto di baby gang e disagio e poco di opportunità per i giovani di Parma. Il nostro sogno più grande è proprio quello di invertire questa tendenza”.

“Vogliamo creare Parma Innovation District: al centro delle politiche locali metteremo la città intelligente, sfruttare la transizione digitale per promuovere in particolare questioni primarie come l’assistenza sanitaria, il mondo del food e del beverage, la gestione dei big data, i trasporti, la connettività, la gestione energetica con l’economia circolare.

“L’ex Scalo Merci in viale Fratti diventerà l’hub di un sistema di iniziative d’eccellenza di studio, formazione, ricerca, impresa, innovazione, che offrano ai giovani le occasioni per emergere che oggi mancano. Non possiamo permettere che le nuove generazioni siano costrette a lasciare Parma per avere un futuro: la sfida del cambiamento passa attraverso di loro”.

Così Pietro Vignali, candidato sindaco civico, dopo un sopralluogo insieme a esponenti di Missione Parma, il movimento di giovani che sostiene la sua candidatura.

“La struttura di fronte al Duc, oggi completamente abbandonata, – aggiunge - verrà riprogettata per diventare un centro di alta formazione sui nuovi saperi e il digital thinking, un motore di ricerca e sviluppo, un incubatore e acceleratore di start-up, luogo di confronto, di afflusso di finanziamenti e progetti. L’obiettivo è quello di promuovere, con una partnership pubblico- privata, 200 startup tecnologiche di giovani in 10 anni”.
  
“Siamo una società che invecchia e che sempre meno comprende e valorizza il ruolo delle nuove generazioni. Da Parma deve arrivare un segnale importante: penso alla nostra città dei prossimi anni come a una start-up city, simile ad altre città che stiamo studiando in tutto il mondo e con le quali abbiamo già avuto contatti come Barcellona, Amsterdam e Tel Aviv”.

“I giovani chiedono alla politica e alle istituzioni un cambio di passo e opportunità vere  – aggiunge Virginia Chiastra, presidente di Missione Parma, candidata consigliere nella Lista civica Vignali Sindaco -  per questo ci siamo subito riconosciuti nell’idea di Vignali di rendere Parma un start-up city, capace di attrarre giovani talenti, invertendo la tendenza che oggi vede i giovani lasciare l’Italia per Paesi più dinamici e competitivi e città come Pama, per cercare nelle metropoli, le condizioni in cui il talento, l’energia e le competenze, siano ascoltati e premiati. Parma deve uscire dall’immobilismo e creare opportunità”.

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Animali: Campari (Lega), prossimi mesi importanti per difendere gli animali esotici familiari

“Contrariamente a quello che si può pensare gli animali esotici non sono solo la tigre o il panda. Più spesso di quanto si pensi siamo contornati da animali definiti esotici che, in realtà, sono perfettamente familiari e domestici: ad esempio molti conigli, pesci tropicali da acquario, canarini, piccoli mammiferi, rettili e anfibi. Tantissimi di questi pet, nati Italia, possono svolgere un ruolo utilissimo e sociale nella vita di tutti i giorni. Tra i tanti, ad esempio, la poiana può essere usata per il controllo dei volatili negli aeroporti o in zone particolari ed i pappagalli sono impiegati spesso come pet terapy. Parliamo di 1.700.000 persone interessate e di un settore che fattura circa 4 miliardi di euro all'anno, occupando decine e decine di migliaia di lavoratori. Come Lega stiamo lavorando per salvare il settore: nei prossimi mesi sarò al fianco del collega Briziarelli, capofila in questa battaglia di buon senso, per regolamentare il settore senza permettere che slogan dei soliti qualunquisti possano prevalere e mettere in ginocchio un intero settore, privando i proprietari della possibilità di continuare ad accudire i loro animali."

Lo dichiara il senatore parmigiano della Lega Maurizio Campari.

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pFECCI: IL COMANDANTE SMENTISCE? BENE E PERCHÈ VENERDÌ ERA A BARI A FARE COLLOQUIO?

"La struggente dichiarazione d’amore per Parma e il sindaco Pizzarotti del (prossimo ex) comandante della Polizia Municipale Cassano ci ha veramente toccato il cuore. Ci ha commosso un po’ meno che proprio venerdì 20 maggio (3 giorni fa) il comandante Cassano abbia sostenuto con successo un colloquio presso il Comune di Bari per ottenere l’incarico di Dirigente di Polizia Locale nella città pugliese, rendendo davvero poco credibili le sue parole di smentita. Non si prendono in giro i cittadini: se il comandante ci vuole convincere che intende davvero restare a Parma, può rendere pubblica la sua lettera di rinuncia (protocollata) al Comune di Bari. Non c’è bisogno di turisti alla guida della Polizia Municipale di Parma, ma solo di gente capace e sul campo. Il Corpo e la città meritano impegno e dedizione."

Così Fabio Fecci, presidente dell’associazione Sicurezza e Decoro per Parma che sostiene la candidatura del civico Pietro Vignali a sindaco della città.

In allegato il documento (pubblico) del Comune di Bari e, di seguito, il link da cui scaricarlo.

https://www.comune.bari.it/bandi-di-concorso/-/asset_publisher/BQrpL0Q8Dgl0/content/bando-mobilita-4-posti-profili-vari?inheritRedirect=false&redirect=https%3A%2F%2Fwww.comune.bari.it%2Fbandi-di-concorso%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_BQrpL0Q8Dgl0%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3Dcolumn-2%26p_p_col_pos%3D1%26p_p_col_count%3D2

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QUARTIERI: NASCE L’ASSOCIAZIONE SOS GOLESE CON VIGNALI PER CONTRASTARE
DEGRADO,  CRITICHE AL CANDIDATO DEL CENTRO SINISTRA SU AEROPORTO

Parma, 22 Maggio 2022 - “Situazioni di degrado, insicurezza, mancanza di
servizi, poca trasparenza: i cittadini del Golese chiedono inascoltati
interventi da anni. E nel frattempo le problematiche si sono aggravate,
nella totale indifferenza delle istituzioni. Sull’aeroporto il candidato
del centro sinistra smentisce a parole gli atti amministrativi compiuti
dalla stessa giunta di cui fa parte”. Così Pietro Vignali, candidato
sindaco civico, alla presentazione di Sos Golese, l’associazione
volontaria di cittadini nata con l’obiettivo di mettere in evidenza le
problematiche che riguardano Baganzola, Eia, Fognano e Vicomero.
A presentare il manifesto dell’associazione assieme a Vignali, sono
intervenuti il presidente Giuseppe Mazza e il vicepresidente Luca Bilzi.
“Incidenti gravissimi sulle strade Cremonese e Baganzola per la velocità
dei mezzi e il traffico pesante, microcriminalità e spaccio, rischio di
chiusura della scuola dell’infanzia del Cornocchio, servizi di trasporto
pubblico scarsi, con Cervara quasi isolata, piste ciclabili abbandonate,
parchi insicuri e spesso chiusi e scarsa illuminazione sono queste le
problematiche principali da affrontare - ha detto Vignali-”.
“Pensiamo di reinserire i vigili di quartiere, introdurre autovelox e
dissuasori di velocità, spostare il traffico pesante dall’abitato di
Baganzola, ripristinare le piste ciclabili che avevo realizzato da
sindaco, realizzare una rotatoria tra via Cremonese e strada Eia e,
sempre in questa ultima frazione, va sistemata la via principale con
marciapiedi a raso. Rivedremo anche l’illuminazione pubblica. L’area di
via dei Mercati sarà oggetto di un progetto di rigenerazione con aree
sportive e verdi e la realizzazione di un parcheggio scambiatore
accessibile dalle frazioni con trasporto pubblico e navette dedicate.
Sul piano dei servizi, dobbiamo evitare la chiusura della scuola
dell’infanzia di Cornocchio e sbloccare il cantiere per la realizzazione
di un centro sociale per anziani a Fognano. A Vicomero bisogna rimediare
alla completa mancanza di luoghi di aggregazione”.
Vignali è intervenuto anche sull’aeroporto, questione molto sentita dal
Golese: “L’aeroporto è un’infrastruttura fondamentale. Io ho sempre
pensato a uno sviluppo passeggeri, con collegamenti strategici per
sostenere il nostro turismo. Per questo avevo portato i passeggeri annui
a oltre 270.000, con voli verso capitali europee come Londra. La scelta
di dare al Verdi una connotazione cargo è stata una precisa volontà
della Regione e dell’amministrazione Pizzarotti. Sono già stati
sottoscritti accordi, approvati finanziamenti e rilasciate
autorizzazioni. Se il candidato del centro sinistra e la sua coalizione
sono davvero contrari possono facilmente imporre al PD di far ritirare
alla Regione i 12 milioni destinati all’allungamento della pista e
ancora più facilmente cancellare lo stanziamento di 2,5 milioni della
giunta di cui fa parte per la viabilità alternativa. Il dibattito sul
futuro dell’aeroporto diventerebbe vero confronto con il coinvolgimento
delle frazioni interessate che è mancato in questi anni. Come anche è
mancata una seria analisi costi benefici, di compatibilità e
sostenibilità ambientale per la città e le frazioni di Baganzola,
Fognano, Vicofertile e San Pancrazio - ha concluso Pietro Vignali".

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PARMA - COMMERCIO: AIMI (FI): “LA GIUNTA PIZZAROTTI/GUERRA HA PENALIZZATO ATTIVITA’ ECONOMICHE”


“In questi anni negozianti e ristoratori di Parma hanno dovuto fare i conti con un’amministrazione comunale non disponibile all’ascolto, ideologica nelle scelte e incapace di sostenere chi lavora e fa sacrifici nel lungo e difficile periodo di crisi durante e dopo la pandemia.
L’amministrazione di Pizzarotti e Guerra ha sottovalutato insicurezza e degrado fino a che sono diventati un serio problema quotidiano e il centro pieno di sacchetti dell’immondizia sembra una discarica a cielo aperto. Dal punto di vista della burocrazia, chiunque abbia un’attività economica lamenta l’assenza di ascolto da parte dell’amministrazione e un muro di ostacoli insuperabili che penalizza ulteriormente chi già deve fare i conti con le difficoltà del momento. Le limitazioni al traffico auto, senza aver previsto alternative e incentivi, sono un grave danno. Sono state cancellate le navette dagli scambiatori, i parcheggi sono più cari delle altre città e quello della Ghiaia è usato solo al 20%.
I 7 Centri commerciali naturali realizzati con le associazioni di categoria e il city manager, che tutti oggi invocano, sono stati soppressi.
Il programma civico di Pietro Vignali, che Forza Italia sostiene, è molto chiaro: le attività economiche vanno sostenute con no tax area nelle zone più difficili, abbattimento Cosap, aiuto a chi apre nuove attività, vigili di quartiere e nuclei antidegrado per presidiare il territorio, Centri commerciali naturali ed eventi diffusi per renderlo vivo e semplificazione burocratica, passando da autorizzazione a autocertificazione. Infine la polizia municipale dovrebbe essere utilizzata per scopi di prevenzione e sicurezza e non come tormento burocratico ai commercianti”.
Così il Sen. Enrico Aimi, Coordinatore Regionale di Forza Italia che sostiene Pietro Vignali, candidato civico alla carica di sindaco di Parma

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VIGNALI: APPELLO AL PREFETTO PER LISTE ESCLUSE, TUTTI CANDIDATI LO SOSTENGANO

“Dopo aver ascoltato con attenzione e rispetto le ragioni esposte oggi dalle candidate Michela Canova e Roberta Roberti a favore della loro reintegrazione nella competizione elettorale e considerati gli aspetti formali che ne hanno determinato l’esclusione, mi sento di rivolgermi a Sua Eccellenza il Prefetto di Parma Dott. Antonio Lucio Garufi invitandolo a valutare, nel rispetto delle norme vigenti, ogni eventuale possibilità per ricomporre questa criticità, che incide in modo così decisivo sulla possibilità, per le nostre concittadine e i nostri concittadini, di individuare e sostenere la proposta politica e amministrativa che meglio risponde ai bisogni che vivono quotidianamente.
Pur nel rispetto del ruolo e delle prerogative della Commissione, che è preposta a vigilare sulla correttezza formale delle procedure, ma anche a favorire la migliore rappresentatività delle sensibilità esistenti nella nostra comunità, auspico che il mio invito possa essere supportato pubblicamente da tutti i candidati a sindaco e da tutte le liste che li sostengono al fine di garantire la massima partecipazione democratica.
Mi auguro, inoltre, che la percorribilità di questa richiesta possa essere valutata in tempi compatibili con la consultazione elettorale in corso nelle more degli eventuali ricorsi al Consiglio di Stato”.
 
Così Pietro Vignali, candidato sindaco di Parma
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“Raccolgo con grande entusiasmo l’idea di un
progetto come Salute per Parma 2: per ridurre le liste d’attesa c’è
bisogno di una stretta sinergia tra pubblico e privato”. Così il
sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, in una sala del Circolo della
lettura gremita di persone per l’incontro con il candidato civico a
sindaco, Pietro Vignali.
Le prestazioni garantite dal Servizio sanitario non esauriscono per
intero il fabbisogno di salute e benessere nell’assistenza specialistica
e farmaceutica, né tutte le forme assistenziali residenziali.
“Realizzeremo convenzioni con soggetti privati – spiega Pietro Vignali –
per ridurre le liste d’attesa e i costi dei servizi alla salute dando
una mano alle famiglie in difficoltà. Sul nostro territorio abbiamo
circa 35mila persone che vivono a ridosso della povertà relativa e tante
in povertà sanitaria, cioè in difficoltà a pagarsi visite e cure
mediche. Una fascia di ampio disagio che coinvolge famiglie parmigiane
monogenitoriali, giovani coppie, anziani. A questi nostri concittadini
dobbiamo dare una rassicurazione chiara: non saranno lasciati soli”.
Molte le criticità che si intrecciano. “Non solo la bega dell’affitto -
insiste Vignali -, ma anche il triste problema del crescente
indebitamento personale. Tutto questo non fa che aggravarsi quando la
salute inizia a cedere, si avrebbe bisogno di cure ed esami e ci si
trova a dover fare i conti con liste d’attesa insostenibili e costi
proibitivi. Salute per Parma 2 farà parte di un più ampio pacchetto
anticrisi per sostenere concretamente le famiglie in difficoltà per gli
aumenti dei prezzi dei beni di prima necessità e delle bollette
energetiche”.
  “Dobbiamo rifuggire - evidenzia Costa - dalla logica delle competenze
strette: chi ragiona a compartimenti stagni e dice che la Salute è un
tema a esclusivo appannaggio della Regione in raccordo con lo Stato
sbaglia. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Un sindaco che
si pone il problema di migliorare i servizi sanitari offerti ai propri
cittadini ed è pronto a mettersi in gioco in prima persona è un buon
sindaco. Questa è la direzione giusta, anche nell’ottica di rafforzare
la medicina del territorio che tanto ci è mancata nel periodo critico
della pandemia”.
 
 
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SICUREZZA: FECCI, COMANDANTE DEI VIGILI SE NE VA, VIGNALI MANTIENE IN ANTICIPO LA SUA PRIMA PROMESSA ELETTORALE

 Il comandante della Polizia Municipale se ne va: Pietro Vignali inizia a mantenere gli impegni presi ancor prima di aver vinto le elezioni.
Non più di dieci giorni fa avevamo infatti promesso che, con Vignali Sindaco, sarebbe stato scelto un nuovo Comandante per la Polizia Locale e oggi giunge notizia che l’attuale Comandante è in procinto di lasciare il Comando di Polizia Locale di Parma. Probabilmente, consapevole della nostra vittoria e conscio che noi realizziamo quello che diciamo, ha preferito trovare una soluzione differente per evitare di ritrovarsi senza incarico.
In 10 anni sono transitati da Parma come turisti 7 Comandanti e oggi anche l’ultimo di questi se ne va in anticipo. Questo ha creato instabilità e una situazione difficile all’interno del Corpo. Per affrontare con efficacia i problemi di sicurezza, ci vogliono comandanti presenti, che conoscono le strade e i quartieri della città.

Che nemmeno l’ultimo comandante arrivi in fondo al mandato elettorale è chiaramente sintomo del fatto che lavorare per una Amministrazione che non investe in sicurezza e in Polizia Locale non è professionalmente stimolante.

Oggi a Parma c’è un serio problema di sicurezza soprattutto perché l’amministrazione di Pizzarotti e Guerra ne ha sempre negato l’esistenza. Purtroppo la sottovalutazione del problema e le scelte compiute con poca competenza in materia di sicurezza, hanno contribuito ad alimentare questa situazione di degrado e di criminalità che, purtroppo, vediamo in ogni angolo di Parma. Con Vignali sindaco, dopo la nomina del nuovo comandante, ripristineremo vigili di quartiere e i nuclei dedicati a sicurezza urbana, cinofili e decoro.

Così Fabio Fecci, presidente dell’associazione Sicurezza e Decoro per Parma che sostiene la candidatura del civico Pietro Vignali a sindaco della città

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CANOVA E ROBERTI ESCLUSE, VIGNALI: SONO DISPIACIUTO E PERPLESSO

Roberta Roberti e Michela Canova erano due mie avversarie alla carica
di sindaco.
La loro esclusione mi lascia sinceramente dispiaciuto e incredibilmente
perplesso e non solo perché viene meno il diritto delle persone a
scegliere con il voto democratico.
A causa della decisione della Commissione elettorale del Comune di
Parma, confermata dal Tar, lasciano, infatti, il campo le uniche due
donne in corsa, un fatto che di per sé è una sconfitta per tutti.
A loro, alle loro sostenitrici e sostenitori, va tutta la nostra
solidarietà e il mio in bocca al lupo per il ricorso al Consiglio di
Stato.
Se c’è qualcuno che sta brindando per questa esclusione oggi, non siamo
certamente noi”.

Così il candidato sindaco civico Pietro Vignali

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