Nei giorni scorsi, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Fidenza, al termine di una rapida e approfondita attività d’indagine, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 18enne di origini straniere, ritenuto, al termine delle verifiche svolte, il presunto responsabile di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di cocaina nonché di ricettazione di un'auto a noleggio.
Un Carabiniere fuori servizio che stava facendo la spesa si accorge del furto e chiama subito i colleghi di pattuglia che li fermano poco distante. Denunciati per furto tre giovani stranieri.
I Carabinieri sono tempestivamente intervenuti dopo la segnalazione di un loro collega libero dal servizio che stava facendo la spesa nel supermercato. Grazie alla direzione di fuga ed alla descrizione dei tre presunti responsabili, fornita dal militare in borghese, i Carabinieri della Stazione di Salsomaggiore li hanno subito rintracciati nelle vicinanze del supermercato con la refurtiva. La merce rinvenuta, costituita da alcune bottiglie di vodka, e altre bevande e generi alimentari di tenue valore commerciale, è stata restituita al responsabile del supermercato al termine della formalizzazione denuncia.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma una 50enne italiana, ritenuta presunta responsabile del reato di ricettazione. La vicenda ha avuto inizio il 23 luglio, quando una pattuglia della Stazione di Parma Centro è stata chiamata a intervenire nei pressi della stazione ferroviaria, su segnalazione di un collega in servizio. Il militare, impegnato in un servizio particolare, si è trovato di fronte a una donna che, con insistenza e in maniera ripetuta, cercava di vendergli un computer portatile.
Continua incessante l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Parma, teso alla prevenzione e repressione il fenomeno delle c.d. “spaccate”, con un aumento continuo del numero di pattuglie disposte sul territorio urbano. Fondamentale la collaborazione dei cittadini che sempre più spesso si fanno avanti fornendo importanti contributi alle indagini.
La Polizia di Stato di Modena ha dato esecuzione alla misura cautelare del collocamento in comunità, emessa il 17 luglio scorso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Bologna, nei confronti di un cittadino italiano di 18 anni, all'epoca dei fatti non ancora maggiorenne, residente a Napoli, già conosciuto alle Forze dell'ordine, gravemente indiziato del reato di rapina pluriaggravata.
Nei giorni scorsi, un’accurata indagine dei Carabinieri della Stazione di Parma Oltretorrente ha portato alla denuncia alla Procura della Repubblica di Parma di un 40enne italiano, che in esito ad approfonditi accertamenti e verifiche, è ritenuto il presunto responsabile del furto aggravato di un oggetto religioso dalla Chiesa di San Bartolomeo.
La Polizia di Stato, nella tarda mattinata del giorno 23.07.2025, ha dato esecuzione all’ordinanza di esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Parma, a carico di un cittadino italiano 52enne, residente a Parma, per il reato di stalking in quanto, con condotte reiterate ha molestato e minacciato la ex moglie.
A seguito di un controllo condotto, nei mesi scorsi, dai Carabinieri Forestali di Parma unitamente ai medici veterinari dell’Azienda U.S.L. di Parma e con il supporto delle Guardie Ecozoofile OIPA di Parma, finalizzato alla verifica delle condizioni di benessere di diversi cani detenuti all’interno di un allevamento, venivano sequestrati 12 esemplari appartenenti alle razze Cirneco dell’Etna e Schnauzer di taglia media.
Denunciati tre 20enni italiani, due erano scappati nella boscaglia mentre il conducente guidava in stato di ebrezza alcolica.