La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un uomo di 31 anni, già noto alle Forze dell'Ordine, per il reato di tentato furto aggravato.
Pensava forse di aver trovato il colpo perfetto, o quantomeno un rifugio sicuro per la notte, ma la sua incursione all'interno di una sede sportiva locale si è conclusa con una denuncia per furto.
La linea d'ombra che separa un “taccheggio” da un reato ben più grave e insidioso è, spesso, questione di pochi istanti. Nel caso avvenuto a Fidenza, è bastato varcare le porte scorrevoli dell'uscita del supermercato perché la situazione degenerasse: la volontà di assicurarsi il bottino e l'impunità hanno spinto il 47enne a reagire con minacce e spintoni, trasformando in una manciata di secondi un tentativo di furto in una ben più grave rapina impropria. Un'escalation di violenza sedata solo dal tempestivo intervento di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile di Fidenza.
Vittima notando consumi decisamente anomali per una persona che vive da sola, ha denunciato ai Carabinieri di San Pancrazio l’accaduto, che ha portato alla denuncia del titolare di un'impresa edile.
Approfittando di un istante di distrazione della vittima, il 45enne si sarebbe impossessato di 200 euro appena erogati dallo sportello per poi darsi alla fuga. Decisive le indagini dei Carabinieri che attraverso l'acquisizione dei filmati di videosorveglianza, l'incrocio dei dati del veicolo in fuga e la minuziosa analisi dei fotogrammi, sono riusciti a identificare il presunto autore.
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto due uomini di 54 e 49 anni, per il reato di tentato furto aggravato in concorso.
Parma - La Polizia di Stato, il 16 giugno u.s. ha tratto in arresto un trentasettenne italiano, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e reati contro la persona, e una donna trentaduenne di nazionalità italiana già condannata per furto, gravemente indiziati del reato di rapina impropria in concorso. L'uomo è stato arrestato altresì per il reato di lesioni personali.
Avrebbe cercato di ingannare il sistema pagando solo una minima parte della spesa. Decisivo il rapido intervento dei Carabinieri che, allertati dalla vigilanza, hanno incastrato il presunto responsabile attraverso indagini incrociate tra scontrino e telecamere.
Intervento dei Carabinieri della Stazione di Vigatto in un market cittadino. L’uomo aveva nascosto nello zaino 5 punte di formaggio, 2 tranci di prosciutto e 6 confezioni di tonno in vetro, cercando di uscire dal supermercato pagando solo un succo di frutta. Segnalato dall’addetto alla sicurezza al 112, è stato arrestato dai Carabinieri tempestivamente intervenuti. Il giudice ha disposto l’obbligo di firma presso un ufficio di polizia fuori provincia.
La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino tunisino di 28 anni, regolare sul territorio italiano, per il reato di tentato furto in abitazione.