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QUARTIERI: NASCE L’ASSOCIAZIONE SOS GOLESE CON VIGNALI PER CONTRASTARE
DEGRADO,  CRITICHE AL CANDIDATO DEL CENTRO SINISTRA SU AEROPORTO

Parma, 22 Maggio 2022 - “Situazioni di degrado, insicurezza, mancanza di
servizi, poca trasparenza: i cittadini del Golese chiedono inascoltati
interventi da anni. E nel frattempo le problematiche si sono aggravate,
nella totale indifferenza delle istituzioni. Sull’aeroporto il candidato
del centro sinistra smentisce a parole gli atti amministrativi compiuti
dalla stessa giunta di cui fa parte”. Così Pietro Vignali, candidato
sindaco civico, alla presentazione di Sos Golese, l’associazione
volontaria di cittadini nata con l’obiettivo di mettere in evidenza le
problematiche che riguardano Baganzola, Eia, Fognano e Vicomero.
A presentare il manifesto dell’associazione assieme a Vignali, sono
intervenuti il presidente Giuseppe Mazza e il vicepresidente Luca Bilzi.
“Incidenti gravissimi sulle strade Cremonese e Baganzola per la velocità
dei mezzi e il traffico pesante, microcriminalità e spaccio, rischio di
chiusura della scuola dell’infanzia del Cornocchio, servizi di trasporto
pubblico scarsi, con Cervara quasi isolata, piste ciclabili abbandonate,
parchi insicuri e spesso chiusi e scarsa illuminazione sono queste le
problematiche principali da affrontare - ha detto Vignali-”.
“Pensiamo di reinserire i vigili di quartiere, introdurre autovelox e
dissuasori di velocità, spostare il traffico pesante dall’abitato di
Baganzola, ripristinare le piste ciclabili che avevo realizzato da
sindaco, realizzare una rotatoria tra via Cremonese e strada Eia e,
sempre in questa ultima frazione, va sistemata la via principale con
marciapiedi a raso. Rivedremo anche l’illuminazione pubblica. L’area di
via dei Mercati sarà oggetto di un progetto di rigenerazione con aree
sportive e verdi e la realizzazione di un parcheggio scambiatore
accessibile dalle frazioni con trasporto pubblico e navette dedicate.
Sul piano dei servizi, dobbiamo evitare la chiusura della scuola
dell’infanzia di Cornocchio e sbloccare il cantiere per la realizzazione
di un centro sociale per anziani a Fognano. A Vicomero bisogna rimediare
alla completa mancanza di luoghi di aggregazione”.
Vignali è intervenuto anche sull’aeroporto, questione molto sentita dal
Golese: “L’aeroporto è un’infrastruttura fondamentale. Io ho sempre
pensato a uno sviluppo passeggeri, con collegamenti strategici per
sostenere il nostro turismo. Per questo avevo portato i passeggeri annui
a oltre 270.000, con voli verso capitali europee come Londra. La scelta
di dare al Verdi una connotazione cargo è stata una precisa volontà
della Regione e dell’amministrazione Pizzarotti. Sono già stati
sottoscritti accordi, approvati finanziamenti e rilasciate
autorizzazioni. Se il candidato del centro sinistra e la sua coalizione
sono davvero contrari possono facilmente imporre al PD di far ritirare
alla Regione i 12 milioni destinati all’allungamento della pista e
ancora più facilmente cancellare lo stanziamento di 2,5 milioni della
giunta di cui fa parte per la viabilità alternativa. Il dibattito sul
futuro dell’aeroporto diventerebbe vero confronto con il coinvolgimento
delle frazioni interessate che è mancato in questi anni. Come anche è
mancata una seria analisi costi benefici, di compatibilità e
sostenibilità ambientale per la città e le frazioni di Baganzola,
Fognano, Vicofertile e San Pancrazio - ha concluso Pietro Vignali".

Pubblicato in Cronaca Parma

PARMA - COMMERCIO: AIMI (FI): “LA GIUNTA PIZZAROTTI/GUERRA HA PENALIZZATO ATTIVITA’ ECONOMICHE”


“In questi anni negozianti e ristoratori di Parma hanno dovuto fare i conti con un’amministrazione comunale non disponibile all’ascolto, ideologica nelle scelte e incapace di sostenere chi lavora e fa sacrifici nel lungo e difficile periodo di crisi durante e dopo la pandemia.
L’amministrazione di Pizzarotti e Guerra ha sottovalutato insicurezza e degrado fino a che sono diventati un serio problema quotidiano e il centro pieno di sacchetti dell’immondizia sembra una discarica a cielo aperto. Dal punto di vista della burocrazia, chiunque abbia un’attività economica lamenta l’assenza di ascolto da parte dell’amministrazione e un muro di ostacoli insuperabili che penalizza ulteriormente chi già deve fare i conti con le difficoltà del momento. Le limitazioni al traffico auto, senza aver previsto alternative e incentivi, sono un grave danno. Sono state cancellate le navette dagli scambiatori, i parcheggi sono più cari delle altre città e quello della Ghiaia è usato solo al 20%.
I 7 Centri commerciali naturali realizzati con le associazioni di categoria e il city manager, che tutti oggi invocano, sono stati soppressi.
Il programma civico di Pietro Vignali, che Forza Italia sostiene, è molto chiaro: le attività economiche vanno sostenute con no tax area nelle zone più difficili, abbattimento Cosap, aiuto a chi apre nuove attività, vigili di quartiere e nuclei antidegrado per presidiare il territorio, Centri commerciali naturali ed eventi diffusi per renderlo vivo e semplificazione burocratica, passando da autorizzazione a autocertificazione. Infine la polizia municipale dovrebbe essere utilizzata per scopi di prevenzione e sicurezza e non come tormento burocratico ai commercianti”.
Così il Sen. Enrico Aimi, Coordinatore Regionale di Forza Italia che sostiene Pietro Vignali, candidato civico alla carica di sindaco di Parma

Pubblicato in Politica Emilia
VIGNALI: APPELLO AL PREFETTO PER LISTE ESCLUSE, TUTTI CANDIDATI LO SOSTENGANO

“Dopo aver ascoltato con attenzione e rispetto le ragioni esposte oggi dalle candidate Michela Canova e Roberta Roberti a favore della loro reintegrazione nella competizione elettorale e considerati gli aspetti formali che ne hanno determinato l’esclusione, mi sento di rivolgermi a Sua Eccellenza il Prefetto di Parma Dott. Antonio Lucio Garufi invitandolo a valutare, nel rispetto delle norme vigenti, ogni eventuale possibilità per ricomporre questa criticità, che incide in modo così decisivo sulla possibilità, per le nostre concittadine e i nostri concittadini, di individuare e sostenere la proposta politica e amministrativa che meglio risponde ai bisogni che vivono quotidianamente.
Pur nel rispetto del ruolo e delle prerogative della Commissione, che è preposta a vigilare sulla correttezza formale delle procedure, ma anche a favorire la migliore rappresentatività delle sensibilità esistenti nella nostra comunità, auspico che il mio invito possa essere supportato pubblicamente da tutti i candidati a sindaco e da tutte le liste che li sostengono al fine di garantire la massima partecipazione democratica.
Mi auguro, inoltre, che la percorribilità di questa richiesta possa essere valutata in tempi compatibili con la consultazione elettorale in corso nelle more degli eventuali ricorsi al Consiglio di Stato”.
 
Così Pietro Vignali, candidato sindaco di Parma
Pubblicato in Politica Parma
“Raccolgo con grande entusiasmo l’idea di un
progetto come Salute per Parma 2: per ridurre le liste d’attesa c’è
bisogno di una stretta sinergia tra pubblico e privato”. Così il
sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, in una sala del Circolo della
lettura gremita di persone per l’incontro con il candidato civico a
sindaco, Pietro Vignali.
Le prestazioni garantite dal Servizio sanitario non esauriscono per
intero il fabbisogno di salute e benessere nell’assistenza specialistica
e farmaceutica, né tutte le forme assistenziali residenziali.
“Realizzeremo convenzioni con soggetti privati – spiega Pietro Vignali –
per ridurre le liste d’attesa e i costi dei servizi alla salute dando
una mano alle famiglie in difficoltà. Sul nostro territorio abbiamo
circa 35mila persone che vivono a ridosso della povertà relativa e tante
in povertà sanitaria, cioè in difficoltà a pagarsi visite e cure
mediche. Una fascia di ampio disagio che coinvolge famiglie parmigiane
monogenitoriali, giovani coppie, anziani. A questi nostri concittadini
dobbiamo dare una rassicurazione chiara: non saranno lasciati soli”.
Molte le criticità che si intrecciano. “Non solo la bega dell’affitto -
insiste Vignali -, ma anche il triste problema del crescente
indebitamento personale. Tutto questo non fa che aggravarsi quando la
salute inizia a cedere, si avrebbe bisogno di cure ed esami e ci si
trova a dover fare i conti con liste d’attesa insostenibili e costi
proibitivi. Salute per Parma 2 farà parte di un più ampio pacchetto
anticrisi per sostenere concretamente le famiglie in difficoltà per gli
aumenti dei prezzi dei beni di prima necessità e delle bollette
energetiche”.
  “Dobbiamo rifuggire - evidenzia Costa - dalla logica delle competenze
strette: chi ragiona a compartimenti stagni e dice che la Salute è un
tema a esclusivo appannaggio della Regione in raccordo con lo Stato
sbaglia. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità. Un sindaco che
si pone il problema di migliorare i servizi sanitari offerti ai propri
cittadini ed è pronto a mettersi in gioco in prima persona è un buon
sindaco. Questa è la direzione giusta, anche nell’ottica di rafforzare
la medicina del territorio che tanto ci è mancata nel periodo critico
della pandemia”.
 
 
Pubblicato in Politica Parma

SICUREZZA: FECCI, COMANDANTE DEI VIGILI SE NE VA, VIGNALI MANTIENE IN ANTICIPO LA SUA PRIMA PROMESSA ELETTORALE

 Il comandante della Polizia Municipale se ne va: Pietro Vignali inizia a mantenere gli impegni presi ancor prima di aver vinto le elezioni.
Non più di dieci giorni fa avevamo infatti promesso che, con Vignali Sindaco, sarebbe stato scelto un nuovo Comandante per la Polizia Locale e oggi giunge notizia che l’attuale Comandante è in procinto di lasciare il Comando di Polizia Locale di Parma. Probabilmente, consapevole della nostra vittoria e conscio che noi realizziamo quello che diciamo, ha preferito trovare una soluzione differente per evitare di ritrovarsi senza incarico.
In 10 anni sono transitati da Parma come turisti 7 Comandanti e oggi anche l’ultimo di questi se ne va in anticipo. Questo ha creato instabilità e una situazione difficile all’interno del Corpo. Per affrontare con efficacia i problemi di sicurezza, ci vogliono comandanti presenti, che conoscono le strade e i quartieri della città.

Che nemmeno l’ultimo comandante arrivi in fondo al mandato elettorale è chiaramente sintomo del fatto che lavorare per una Amministrazione che non investe in sicurezza e in Polizia Locale non è professionalmente stimolante.

Oggi a Parma c’è un serio problema di sicurezza soprattutto perché l’amministrazione di Pizzarotti e Guerra ne ha sempre negato l’esistenza. Purtroppo la sottovalutazione del problema e le scelte compiute con poca competenza in materia di sicurezza, hanno contribuito ad alimentare questa situazione di degrado e di criminalità che, purtroppo, vediamo in ogni angolo di Parma. Con Vignali sindaco, dopo la nomina del nuovo comandante, ripristineremo vigili di quartiere e i nuclei dedicati a sicurezza urbana, cinofili e decoro.

Così Fabio Fecci, presidente dell’associazione Sicurezza e Decoro per Parma che sostiene la candidatura del civico Pietro Vignali a sindaco della città

Pubblicato in Cronaca Parma

CANOVA E ROBERTI ESCLUSE, VIGNALI: SONO DISPIACIUTO E PERPLESSO

Roberta Roberti e Michela Canova erano due mie avversarie alla carica
di sindaco.
La loro esclusione mi lascia sinceramente dispiaciuto e incredibilmente
perplesso e non solo perché viene meno il diritto delle persone a
scegliere con il voto democratico.
A causa della decisione della Commissione elettorale del Comune di
Parma, confermata dal Tar, lasciano, infatti, il campo le uniche due
donne in corsa, un fatto che di per sé è una sconfitta per tutti.
A loro, alle loro sostenitrici e sostenitori, va tutta la nostra
solidarietà e il mio in bocca al lupo per il ricorso al Consiglio di
Stato.
Se c’è qualcuno che sta brindando per questa esclusione oggi, non siamo
certamente noi”.

Così il candidato sindaco civico Pietro Vignali

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COMMERCIO: SPOCCI E TANNOIA (PEL), “CON VIGNALI PIU’ SICUREZZA E MENO BUROCRAZIA”

Il Commercio in città è stato trascurato dalla giunta di Pizzarotti e Guerra, che ha permesso che insicurezza e degrado si diffondessero in ogni zona della città, ha posto limitazioni al traffico, senza proporre incentivi e alternative credibili al mezzo privato, ha messo tra chi lavora e gli uffici comunali un muro di burocrazia e mancanza di ascolto. L’incapacità amministrativa, sommandosi alla pandemia e alla crisi, ha messo in difficoltà negozi e attività economiche parmigiane al punto che molte hanno chiuso.

L’amministrazione per 10 anni ha perso di vista il fatto che negozi di vicinato, bar e ristoranti non sono solo attività economiche, ma anche indispensabili luoghi di socialità e di vita dei quartieri.

Il programma di Vignali è un concreto piano di rilancio del commercio cittadino.  Prevede un nuovo piano parcheggi, navette veloci per il centro, no tax area nelle aree più difficili, incentivi per chi avvia nuove attività, eventi culturali e sportivi per rivitalizzare i quartieri, più controllo del territorio da parte della polizia municipale e meno burocrazia con il passaggio dall’autorizzazione all’autocertificazione.

Così Angela Spocci e Massimo Tannoia, candidati consiglieri del Partito degli Europei e Liberali nella Lista di Forza Italia che sostiene il candidato sindaco civico Pietro Vignali, che hanno incontrato i commercianti del Centro  insieme al Presidente del PEL Francesco Patamia.

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 L’immagine che fotografa il fallimento delle
politiche della Sicurezza della giunta di Pizzarotti e Guerra è quella
di Viktor il cane del nucleo antidroga della Polizia Municipale di
Reggio che il Comune di Parma ha dovuto prendere in prestito per
simulare, almeno in campagna elettorale, un interesse per il problema
dello spaccio in città.
Nel 2013 l’amministrazione comunale ha infatti smantellato l’unità
cinofila della Polizia Municipale di Parma perché secondo loro non
serviva.
L’assessore alla (In)Sicurezza Cristiano Casa era stato chiaro: ‘Il
nucleo cinofilo – diceva - era una di quelle attività che non fa parte
del nostro indirizzo politico è un servizio istituito durante un'altra
amministrazione, che era abituata a fare certi interventi’.
Oggi lo spaccio dilaga in città anche grazie alla sottovalutazione del
problema e al disinteresse della giunta di Pizzarotti e Guerra.
Grazie a Viktor, quindi, che fa il lavoro di Paco e Ax, i cani antidroga
della nostra Polizia Municipale che Pizzarotti ha mandato in pensione
anticipata.
Con Vignali sindaco verranno istituiti il nucleo antidroga e sicurezza
urbana e la Polizia Municipale  parteciperà attivamente al controllo del
territorio con le altre Forze dell’Ordine.
Così Fabio Fecci, presidente dell’Associazione Sicurezza e Decoro per
Parma che sostiene la candidatura di Pietro Vignali a Sindaco.

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“L’improvvisa chiusura della piscina Giacomo
Ferrari di via Zarotto, lo scorso febbraio, ha messo in seria difficoltà
le società sportive che utilizzano l’impianto con migliaia di bambini,
ragazzi e master iscritti che si sono visti interrompere i corsi o
spostare la sede di allenamento dall’oggi al domani. Gli agonisti
addirittura nel reggiano, a Sant’Ilario d’Enza, con tempi di spostamento
che certo non agevolano le famiglie.
Anche negli impianti sportivi e più in generale nel diritto allo Sport,
Parma in questi anni ha fatto molti passi indietro”. Così Pietro
Vignali, candidato sindaco civico, durante un incontro con i
rappresentanti delle società Nuoto Club 91 e Villa Bonelli, al quale ha
partecipato anche la consigliera comunale e parlamentare della Lega
Laura Cavandoli.
“La piscina di via Zarotto – prosegue - è in una posizione strategica
per i quartieri San Lazzaro e Montebello, una zona della città molto
popolosa e piena di bambini, ragazzi e anziani che utilizzano la
struttura. Il risultato di questa situazione è che le società hanno
perso tantissimi iscritti e sono a rischio chiusura, dopo essere già
state molto in difficoltà a causa della pandemia.
Noi non vogliamo che si perda una parte di storia dello sport
cittadino”.
“Mentre l’amministrazione perdeva tempo con progetti di vasche
all’aperto nel Parco Ferrari, che in città esistono già, la struttura è
stata trascurata fino a diventare inagibile – aggiunge Laura Cavandoli
-. In generale la situazione delle piscine pubbliche a Parma è critica,
ma credo che per quanto riguarda via Zarotto si possa prevedere un
intervento manutentivo durante l’estate per poterla riaprire a settembre
e restituirla alle società sportive. Poi si deve pensare a soluzioni
alternative. Purtroppo questo è un altro brutto esempio di immobilismo e
inerzia. I tempi per prendere in mano la situazione ci sarebbero stati e
invece oggi ci troviamo con società sportive, cittadini e giovani atleti
privati degli spazi dove praticare lo sport che amano. Ora bisogna
correre ai ripari per restituire l’impianto alla città”.

Pubblicato in Politica Parma
Mercoledì, 18 Maggio 2022 18:35

Welfare e terzo settore: le proposte di Vignali

“Il volontariato e il terzo settore sono un
patrimonio della città e un generatore di bene comune che deve essere
valorizzato. Bisogna rafforzare il legame tra amministrazione e
associazioni: è uno dei nostri principali obiettivi. Lo faremo dando
vita al progetto “Casa del Volontariato”: una sede per le associazioni
con spazi dedicati per incontri e assemblee, con uffici e locali per
esposizioni. Istituiremo un assessorato all’associazionismo che dovrà
permeare tutto il sistema dei servizi.
Le associazioni devono essere il principale interlocutore di chi governa
una città perché sono un presidio sociale e un elemento centrale nel
sistema di welfare della nostra comunità che oggi si trova a
fronteggiare le nuove povertà in aumento dopo la pandemia.
A Parma dobbiamo dare risposta ai bisogni di 35000 persone in povertà
relativa: famiglie, giovani coppie, anziani non autosufficienti e oggi
anche lavoratori. Per fronteggiare queste situazioni c’è bisogno di un
sistema di servizi all’avanguardia e di collaborazione tra pubblico e
Terzo Settore.
Tra i provvedimenti per contrastare il disagio economico è necessario un
pacchetto anticrisi di sostegno al consumo, al bisogno, al credito, al
reddito e ai servizi. Riguarderà famiglie, cittadini e anche le imprese
colpite dai rincari energetici e delle materie prime. Le misure di
sostegno si concretizzeranno con contributi, voucher per grande
distribuzione e commercio di prossimità, riduzione dei costi di tariffe,
agevolazioni, crediti a condizioni agevolate.
Il ripristino del Quoziente Parma, tenendo conto dei carichi familiari
(figli, persone non autosufficienti, disabili) consentirà poi di ridurre
l’impatto di tasse e tariffe e faciliterà l’accesso ai servizi comunali
come nidi, scuole dell’infanzia, servizi per anziani e disabili.
Il Piano Casa si rivolgerà prioritariamente alla fascia di popolazione
che non riesce ad accedere né all’edilizia residenziale popolare, né
all’offerta del pubblico mercato: sono giovani coppie, nuclei
monogenitoriali, single, ma anche famiglie con figli dove i genitori
hanno perso potere d’acquisto.
Interverremo anche sul patrimonio Erp che ha bisognoso di essere
ampliato, riqualificato e ammodernato. E proseguiremo l’esperienza degli
“Affitti Garantiti”, che permette alle famiglie in difficoltà di
ottenere garanzie per fare fronte a ritardi nel pagamento dovuti a
morosità incolpevole.
Così Pietro Vignali, all’incontro con i vertici e i soci di Intercral
 
 
 
 
 
 
Pubblicato in Politica Parma
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