Visualizza articoli per tag: Giovani e lavoro

Bricca (Presidente Confartigianato Imprese Parma):“La Legge annuale PMI dal 7 aprile, introdurrà una stretta sull’uso delle denominazioni “artigianato” e “artigianale.

Presentato a Villa Soragna di Collecchio nell’ambito dell’iniziativa per istituzioni e portatori di interesse “giovani, lavoro e territorio” il report di Confartigianato e Censis che fotografa lo scenario locale. Intervenuto il presidente della regione De Pascale.

Bricca (Confartigianato Parma): Il Parmense vanta 10941 imprese artigiane su 116.572 in Emilia Romagna e oggi il tasso di occupazione della fascia di età 15-34 anni è del 51,9% in linea con il 51,8% dell’Emilia Romagna e superiore alla media nazionale di 43,9% : ma tutto ciò non basta , occorre fare di più”.

A Villa Soragna, tra gli altri, il presidente della Regione Emilia Romagna Michele De Pascale e il presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli. Report aggiornato di scenario del CENSIS. Incontro aperto a tutta la cittadinanza interessata

Di Andrea Caldart Cagliari, 18 luglio 2025 - Viviamo in un tempo in cui il progresso tecnologico corre veloce, trascinando con sé promesse di efficienza, produttività e innovazione.

Pubblicato in Lavoro Emilia

La Fondazione Accademia dei Giorni Straordinari e l’Università di Parma hanno stipulato una convenzione di collaborazione per un progetto didattico educativo rivolto ai bambini e ai ragazzi.

Pubblicato in Costume e Società Parma

Si chiamava Giuliano De Seta, aveva 18 anni, ed è morto venerdì pomeriggio colpito da una lastra di metallo in azienda.  Così quello che avrebbe dovuto essere il debutto nella propria vita professionale si è trasformato nell’epilogo di un’immane tragedia. Eppure le regole per la sicurezza dei giovanissimi lavoratori ci sono e devono essere rigorosamente rispettate per evitare gli infortuni e le morti.

Pubblicato in Lavoro Emilia

Da Fondazione Cariparma e LUdE 500 mila euro per finanziare e accompagnare le migliori idee presentate da gruppi di giovani tra i 18 e i 35 anni che vivono, studiano o lavorano a Parma

Parma – È stato pubblicato sul sito www.thinkbigparma.it il bando della terza edizione di ThinkBig, la call con cui la Fondazione Cariparma e la Libera Università dell’Educare mettono a disposizione dei giovani di Parma e provincia 500 mila euro e accompagnamento formativo per trasformare le loro idee in progetti concreti. Ancora una volta l'obiettivo della call è promuovere il contributo e la partecipazione delle giovani generazioni ai processi di sviluppo locale.

Per partecipare c’è tempo fino all’8 luglio 2022, seguendo le istruzioni presenti sul sito www.thinkbigparma.it. Tutte le proposte ritenute ammissibili saranno pubblicate online e valutate da una Commissione. Come sempre, la call si rivolge a giovani tra i 18 e i 35 anni residenti nella provincia di Parma o iscritti all’Università di Parma o con sede di lavoro nella provincia di Parma, organizzati in gruppi composti da un minimo di tre persone.

 

La novità di questa edizione è che sono considerate ammissibili con riserva le idee proposte da singoli o coppie di giovani, purché riescano a costituire un gruppo di almeno tre persone nel prosieguo della call. Inoltre, e questo è l’altro elemento nuovo, saranno particolarmente apprezzate le idee che contribuiranno a sviluppare un impatto positivo sulla qualità della vita dei bambini e degli adolescenti nonché sullo sviluppo delle aree interne e montane della provincia di Parma.

Infine, il bando prevede espressamente la possibilità, in casi particolari, riconosciuti come tali dalla Commissione valutatrice, di dare vita a una alleanza progettuale tra i giovani proponenti delle idee e un’associazione nata nel corso della prima o della seconda edizione della call.

Per il resto, il meccanismo di ThinkBig 3rd ricalca quello delle precedenti edizioni: chiusa la fase di invio delle idee, dal 12 al 22 luglio è prevista la votazione da parte della community online. L’idea più votata entrerà automaticamente nella shortlist delle idee che proseguono la selezione, pubblicata entro il 30 settembre. Dopo il tradizionale appuntamento con l’Idea Camp, previsto per ottobre, i gruppi di giovani dovranno inviare la progettazione esecutiva. Entro il 15 dicembre la Commissione valutatrice pubblicherà la graduatoria definitiva dei progetti ammessi a finanziamento. Infine, entro il 19 dicembre, è prevista la stipula di specifici Accordi di sviluppo per la realizzazione dei progetti, che dovranno prevedere una durata massima di 12 mesi.

Dal 2018 ad oggi ThinkBig ha sostenuto 150 giovani e ha finanziato 27 progetti con 1 milione di euro. In totale, sono stati circa 500 i partecipanti, con un’età media di 26 anni, e più di 150 le idee valutate. Proprio in questi giorni, si chiude ufficialmente la seconda edizione, lanciata in piena pandemia. Al termine del percorso fatto insieme a Fondazione Cariparma e LUdE, i progetti sostenuti da ThinkBig continuano a camminare sulle loro gambe e alcuni sono già usciti dai confini provinciali. Tutti gli aggiornamenti sui canali social di ThinkBig.

Pubblicato in Cronaca Parma

Nasce ThinkTogether, il gruppo di giovani

che contribuirà a costruire la terza edizione di ThinkBig

Candidature entro il 4 marzo sul sito thinkbigparma.it

Pubblicato in Cultura Parma
Mercoledì, 11 Novembre 2020 18:01

Le sfide del futuro. Come i giovani faranno le imprese

Venerdì 13 Novembre dialogo con Zamagni e Granata.

Iniziativa promossa dai Giovani Imprenditori Cooperativi di Confcooperative ER.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Prosegue la seconda edizione di ThinkBig, la chiamata di idee con la quale Fondazione Cariparma e la Libera Università dell’Educare (LUdE) si rivolgono a gruppi di giovani tra i 18 e i 35 anni che vivono, studiano o lavorano in provincia di Parma per promuovere e facilitare il loro contributo e la loro partecipazione ai processi di sviluppo locale.

Pubblicato in Cronaca Parma
Pagina 1 di 2
È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"