Martedì, 25 Marzo 2025 18:14

Dalle Marche agli Emirati: la storia di una giovane italiana alla conquista del Medio Oriente In evidenza

Scritto da Francesca Caggiati

Asia Perre, da Ancona a Dubai: a 20 anni influencer di successo nella città del futuro

Partire per inseguire i propri sogni, scegliendo una metropoli in fermento come Dubai: è la storia di Asia Perre, giovane marchigiana originaria di un piccolo paese in provincia di Ancona, che ha fatto della sua passione per i viaggi e la comunicazione un lavoro di successo.

Oggi, a soli 20 anni, Asia è una content creator e influencer molto seguita sui social, dove racconta la sua vita a Dubai, condividendo esperienze esclusive, informazioni utili e uno sguardo autentico su questa città in continua evoluzione.

"Amo scoprire posti nuovi, condividerli con la mia community e offrire uno sguardo autentico su questa città incredibile", racconta Asia.

Ma cosa l'ha spinta a trasferirsi proprio a Dubai? "Vivo qui da due anni - spiega Asia - e la scelta è nata dalla voglia di mettermi alla prova in un contesto internazionale, dinamico e ricco di opportunità. Dubai è una città che ti stimola a crescere, a superare i tuoi limiti e a reinventarti ogni giorno."

Asia collabora in diversi settori, dall'immobiliare all'apertura di società, dalle escursioni alle attività di promozione turistica, diventando un punto di riferimento per chi desidera visitare o trasferirsi negli Emirati Arabi Uniti.

La sua capacità di comunicare in modo semplice e diretto, unita alla sua conoscenza del territorio, le hanno permesso di creare una community affezionata di oltre 18.500 follower e di stringere importanti collaborazioni con aziende locali e internazionali.

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Da quanto tempo vivi a Dubai, e cosa ti ha spinto a scegliere proprio questa città per trasferirti? C'è stato un evento o una motivazione particolare che ha fatto scattare questa decisione?
“Vivo a Dubai da 2 anni, e la scelta di trasferirmi qui è stata dettata da diversi fattori. Prima di tutto, Dubai è una città che offre infinite opportunità per chi ha spirito imprenditoriale. Il sistema fiscale vantaggioso, il networking internazionale e il lifestyle unico sono stati elementi chiave per la mia decisione. Inoltre, volevo vivere in un posto che rispecchiasse le mie ambizioni e il mio mindset: Dubai è il luogo perfetto per chi vuole crescere, innovare e raggiungere grandi obiettivi.”

Prima di trasferirti a Dubai, cosa facevi in Italia? Hai lasciato un lavoro, degli studi o un'attività particolare? Come pensi che la tua vita sia cambiata da allora?
“Prima di trasferirmi studiavo e lavoravo già nel mondo digitale come content creator.
Non ho mai desiderato il classico lavoro da ufficio, perché ho sempre puntato all'indipendenza finanziaria e alla libertà di gestione del mio tempo. Da quando mi sono trasferita, la mia vita è cambiata tantissimo: ho avuto accesso a nuove opportunità, ho creato una rete di contatti incredibile.”

Dalla tua esperienza come "best friend expat" a Dubai, quali sono i tre consigli principali che daresti a chi sta pensando di trasferirsi negli Emirati Arabi Uniti, specialmente in termini di preparazione burocratica, ricerca di alloggio e lavoro?

Per quanto riguarda la burocrazia per stare a Dubai serve il visto, se hai già un lavoro, il datore di lavoro ti aiuterà con la parte burocratica, ma è sempre bene avere a portata di mano tutti i documenti importanti come passaporto, certificati di laurea e referenze. Se invece hai una tua attività da trasferire o aprire è bene informarsi sui visti disponibili e scegliere quello più adatto tra golden visa, freelance visa, investor visa, ecc., come anche il tipo di società da aprire se in mailand o in freezone questo dipende dal tipo di attività.

Anche la scelta della freezone è molto importante per non avere problemi successivi. Affidarsi a un consulente esperto può fare la differenza infatti collaboro con l'agenzia che ha aperto la mia società qui a Dubai da 2 anni e con cui tra l'altro mi sto trovando benissimo quando sui social mi chiedono informazioni lì indirizzo a questa agenzia rapporto qualità prezzo ne vale la pena.

Per la ricerca dell'alloggio Dubai offre tante opzioni abitative, ma è importante valutare bene le zone in base al proprio stile di vita e al budget. Meglio evitare di affrettarsi e prendersi il tempo per visitare diverse soluzioni.

Le zone più centrali come Dubai Marina o Downtown sono super comode ma anche care. Se hai un budget più limitato, esplora quartieri come Al Barsha o Mirdif, che sono più accessibili ma ancora ben collegati. E un consiglio: in genere gli affitti si pagano annualmente in un'unica rata, quindi pianifica di conseguenza.

Sul lavoro se non si ha già un'attività avviata, consiglio di iniziare a fare networking prima ancora di arrivare. Dubai è una città basata sulle connessioni, quindi partecipare a eventi di settore e creare relazioni è essenziale per trovare opportunità.

Non consiglio di venire a Dubai per lavori come cameriere o operaio, perché le paghe in questi settori sono basse e difficilmente permettono di sostenere lo stile di vita della città. Per avere successo a Dubai, è meglio puntare su settori ben retribuiti e specializzarsi in ambiti con alta domanda, quindi è una città molto consigliata per chi ha già un buon curriculum e una specializzazione.

Altro aspetto cruciale per trasferirsi con successo a Dubai è la padronanza della lingua inglese. Dubai è una città internazionale, e l'inglese è la lingua principale per il lavoro.”

Considerando la tua esperienza, quali sono gli errori più comuni che le persone commettono quando vengono a vivere negli Emirati Arabi? Come possono i nuovi arrivati integrarsi al meglio nella cultura locale, evitando passi falsi?

Uno degli errori più comuni è venire a Dubai con un'idea sbagliata della città, pensando che sia tutto lusso e divertimento. In realtà, è un luogo che premia chi lavora sodo e ha un mindset imprenditoriale.

Un altro errore è pensare che vivere a Dubai sia semplice: la realtà è che per avere una vita serena, senza strafare, servono almeno 4000/ 5000€ al mese. Tra affitto, assicurazione, spese quotidiane e stile di vita, è fondamentale avere un piano finanziario solido prima di trasferirsi. Poi come dico sempre dipendente anche dallo stile di vita che si vuole fare, c'è chi vive anche con meno.

Altri errori comuni sono: non informarsi sulle leggi locali e sulle regole di comportamento, ma anche sottovalutare il costo della vita e non avere un budget ben strutturato.

Non fare networking: qui le opportunità nascono soprattutto grazie alle conoscenze giuste, quindi è importante partecipare a eventi e costruire relazioni.

Per integrarsi al meglio, consiglio il rispetto per la cultura locale e la vita in una città moderna e cosmopolita. Il primo passo è comprendere le tradizioni: per esempio, vestirsi in modo appropriato nei luoghi pubblici, evitare effusioni in pubblico e rispettare il Ramadan, quando non si dovrebbe mangiare o bere in strada durante il giorno, non perché sia vietato, ma per rispetto della cultura locale.

Sul piano legale, bisogna fare attenzione a regole come il divieto di linguaggio volgare, l'uso responsabile dell'alcol e il rispetto delle norme di guida.

Infine, lo so che sono ripetitiva ma il networking è fondamentale. Dubai come ho già detto è una città basata sulle connessioni. Mostrare apertura e curiosità verso la cultura locale non solo evita passi falsi, ma rende l'esperienza ancora più arricchente.”

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Oltre alle attrazioni turistiche più conosciute, quali sono i luoghi alternativi che consiglieresti a chi visita Dubai?

Oltre ai classici Burj Khalifa, Dubai Mall e Palm Jumeirah, consiglio di esplorare posti meno turistici ma altrettanto affascinanti. Se vuoi vivere esperienze diverse alcune mete imperdibili sono:

Al Seef e il Creek: un'area storica che mescola tradizione e modernità, perfetta per una passeggiata tra souk e ristorantini vista acqua.

Love Lakes e Al Qudra: ideali per chi ama la natura e i picnic nel deserto.

Hatta: una zona montuosa a circa un'ora e mezza da Dubai, perfetta per escursioni, kayak e relax lontano dal caos della città.

The Farm, Al Barari: un ristorante immerso nel verde, un vero angolo di pace nel deserto. Se invece vuoi spingerti oltre gli Emirati e scoprire qualcosa di unico, ti consiglio:

Muscat, in Oman: è una capitale ricca di cultura, mercati tradizionali e spiagge incredibili. È perfetta per una fuga di qualche giorno.

I Fiordi di Musandam: spesso chiamati "i fiordi d'Arabia", questa zona dell'Oman offre paesaggi spettacolari, acque cristalline e possibilità di avvistare delfini in barca.

Jebel Jais: la montagna più alta degli Emirati, perfetta per gli amanti dell'avventura, con zipline e panorami mozzafiato.

Dubai è molto più di grattacieli e lusso se hai tempo, vale la pena esplorare i dintorni per scoprire la vera essenza della regione!”

La storia di Asia Perre è un esempio di come la passione, la determinazione e la capacità di adattamento possano aprire le porte a un futuro ricco di soddisfazioni, anche in un contesto complesso e competitivo come quello di Dubai. Un invito ai giovani a credere nei propri sogni e a non aver paura di mettersi in gioco, anche dall'altra parte del mondo.

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