L'appuntamento è per il 3 e 4 ottobre 2025. Tra le novità anche un modulo dedicato ai social media. Selezioni aperte e agevolazioni per i partecipanti.
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Grazie alla proposta di numerose associazioni, coordinate da Eugenio Caggiati, è stato reso omaggio ad uno dei vescovi più amati di sempre
Serata emozionante e coinvolgente: un excusrus dei suoi oltre 40 anni di carriera e l'occasione per presentare il suo nuovo singolo Mambo Tango Cha Cha Cha.
Il Parma Femminile sul campo “Eleuteri” di Roveleto di Cadeo (PC), lunedì 18 Aprile 2022, si aggiudica la Finale della Coppa Emilia Romagna di Eccellenza Femminile battendo le Biancorosse Piacenza 4-0. Alla fine Capitan Debora Fragni, nel tripudio delle gialloblù, può sollevare al cielo il Trofeo, consegnatole dal Sindaco di Cadeo Maria Lodovica Toma, mentre Mister Ilenia Nicoli dedica il successo allo staff che ha contribuito a centrare il primo obiettivo stagionale, offrendo alle Crociate la possibilità di accedere alla Fase Nazionale (Coppa Italia), potendosi, così, misurare con altre realtà di fuori regione, il tutto nell’attesa della conclusione della Poule Scudetto del Campionato Regionale Emilia Romagna con

ancora tre gare da giocare con nel mirino il passaggio di categoria. Il Parma sblocca il match e dilaga nel secondo tempo, dopo una prima frazione combattuta, ma con poche emozioni ed occasioni, la più nitida, peraltro, delle Biancorosse, con salvataggio di Matilde Ravanetti che con una tempestiva uscita chiude in angolo Melania Barbarini lanciata a rete da un lancio lungo da dietro, mentre le ducali si limitano a qualche tentativo da fuori di Debora Fragni e Gaia Iacuzzi. Al 3′ della ripresa il vantaggio Crociato porta la firma di Gaia Iacuzzi, che con una perfetta girata aerea capitalizza al meglio il cross di Debora Fragni sul primo palo. Il Parma, ora, sembra in pieno controllo della contesa, ma al 20′ st, da un’incomprensione tra Giada Maini ed Aurora

Remondini, nasce l’occasione per le piacentine di pareggiare con Francesca Pagani che viene fermata appena dentro l’area da Giulia Scaffardi, ma l’arbitro, Sig.a Sara Cimelli della Sezione A.I.A. di Piacenza lascia correre. Scampato il pericolo le gialloblù impiegano qualche minuto, ma poi tornano ad avere in mano il match, anche grazie alla neo entrata Giorgia Tommasini che cambia il volto alla gara: il raddoppio, al 36′ st, è suo e nasce sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto corto e cross di Giorgia Cocconi, con la palla che sorvola la difesa, controllo e conclusione vincente della numero 20. Passano tre minuti (39′ st )e il Parma fa tre: incursione sulla fascia della incontenibile Gaia Iacuzzi e perfetto assist per Giada Maini che insacca. Infine, nel primo minuto di recupero (46′ st), Giorgia Tommasini si cava la soddisfazione di centrare la (meritata) doppietta personale: calcio di punizione battuta da Lucrezia Baffi, la difesa intercetta, ma lei recupera e segna. E alla fine può esplodere la gioia… (Foto Studio Marco Bedini)

PARMA-BIANCOROSSE PIACENZA 4-0 (FINALE COPPA EMILIA ROMAGNA DI ECCELLENZA FEMMINILE) / IL TABELLINO
Marcatrici: 3′ st Iacuzzi, 36′ st e 46′ st Tommasini, 39′ st Maini
PARMA – 1. Matilde Ravanetti; 2. Francesca Alfieri, 3. Giorgia Cocconi; 4. Marta Baccanti (V. Cap.), 5. Giulia Scaffardi (26′ st 19. Cristina Miani), 6. Aurora Remondini; 7. Giada Maini, 8. Zaira Cuciniello (14′ st 20. Giorgia Tommasini), 9. Gaia Iacuzzi (42′ st 17. Francesca Fulgoni), 10. Debora Fragni (Cap.), 11. Beatrice Parizzi (29′ st 16. Lucrezia Baffi). Allenatore: Ilenia Nicoli
A disposizione: 12. Giorgia Bedini; 13. Lucia Frati, 14. Giulia Soncini, 15. Giulia Fontanesi, 18. Alice Gennari
BIANCOROSSE PIACENZA – 1. Mariella Orlando; 2. Marianna Sivelli, 3. Jessica Zisa; 4. Federica D’Auria (9′ st 13. Alessia Pagani), 5. Dalila Adiletta (V. Cap.), 6. Francesca Pagani (Cap.); 7. Sara Vailati, 8. Alice Valente, 9. Anna Mainardi (27′ 16. Beatrice D’Auria), 10. Alessia Scala, 11. Melania Barbarini (37′ st 20. Benedetta Oleotti). Allenatore: Paolo Losi
A disposizione: 12. Virginia Tamborlani; 14. Elisa Costa, 15. Martina Macciotti, 18. Chiara Gasparini, 19. Michela Di Fresco
Arbitro: Sig. a Sara Cimelli della Sezione AIA di Piacenza
Assistenti: Sig. Giuseppe Di Lauro e Sig. Adeleke Joshua di Piacenza
Ammonite: Zisa, Scala, Sivelli

VIDEO DAL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DEL PARMA CALCIO 1913 SETTORE FEMMINILE
di Gabriele Majo, Responsabile Ufficio Stampa & Comunicazione del Settore Giovanile e delle Squadre Femminili del Parma Calcio 1913
Grazie agli scatti dello studio fotografico Marco Bedini riviviamo la Finale della Coppa Emilia Romagna di Eccellenza Femminile Parma-Biancorosse Piacenza 4-0 gara disputata Lunedì 18 Aprile 2022 al Campo Sportivo “Eleuteri” di Roveleto di Cadeo (PC).
Clicca qui per la cronaca, il video integrale partita, premiazione e festeggiamenti






















































4^ Giornata della “Poule Promozione” del Campionato Regionale Emilia Romagna di Eccellenza Femminile, Domenica 10 Aprile 2022, sul campo 2 in sintetico del Complesso Sportivo “Il Noce” a Noceto, il Parma, sotto gli occhi del presidente Kyle Kruase, in tribuna con il suo stretto entourage, pareggia 1-1 con le Biancorosse Piacenza. Lo scontro diretto tra la prima e la seconda della graduatoria (unica squadra che aveva segnato una rete e buttato le gialloblù nella prima fase), si risolve al fotofinish con la rete del pari raggiunta nel prolungamento del recupero da parte delle ospiti, che erano finite sotto in apertura di ripresa, su

calcio di rigore, dopo un primo tempo equilibrato nel quale la squadra di Mister Ilenia Nicoli non era riuscita ad esprimersi con il consueto ordine e fluidità, ma anzi con qualche sbavatura di troppo. Forse l’importante posta in palio ha condizionato la mente delle ducali, anche se il pareggio, sulla carta prima del fischio d’inizio, avrebbe potuto essere un risultato anche accettabile, perché consente, comunque, di mantenere le distanze pre-esistenti (ossia due punti, ora 10-8), anche se a 9 punti si è inserito il Modena che finora le ha vinte tutte, meno che con le Crociate (5-0). Ma la dinamica di come le piacentine siano riuscite infine, a dividere la posta in palio lascia

non poco rammarico, perché a tempo abbondantemente scaduto e pochi istanti prima del triplice segnale di chiusura del direttore dell’incontro, il Signor Thomas Ammendola della Sezione A.I.A. di Parma, dopo che per una quarantina minuti le padroni di casa, in inferiorità numerica per il rosso diretto comminato per fallo di reazione a Beatrice Parizzi, erano riuscite non solo a gestire il vantaggio maturato a inizio secondo tempo, ma anche a collezionare le occasioni più nitide del match. Nulla è perduto, anzi: ma l’amarezza resta, anche se l’occasione per incrociare di nuovo i bulloni con le cugine è vicina, il giorno di Pasquetta (Lunedì 18 Aprile 2022), a Roveleto di Cadeo con in palio la Coppa Emilia Romagna di Eccellenza Femminile.

Poche le emozioni nel primo tempo: da annotare il palo, al 25′, colto da Capitan Debora Fragni con un tiro-cross deviato sul legno da un difensore. La ripresa si apre con la massima punizione che il Signor Ammendola concede alle Crociate per un fallo in area guadagnato da Gaia Iacuzzi: è la stessa centravanti a portarsi sul dischetto per il tentativo di trasformazione che va a buon fine, con il vantaggio del Parma (1-0). La gioia dura poco: al 7′, infatti, Beatrice Parizzi viene allontanata dal terreno di gioco per aver risposto per le vie dirette a un calcio subito da un’avversaria (graziata), mentre era a terra a gioco a fermo. Mister Ilenia Nicoli cerca di attuare i dovuti accorgimenti tattici per ridisegnare la squadra dopo l’inferiorità numerica, anche se, c’è da dire,

ancor prima delle sostituzioni, le gialloblù si dispongono con ordine, macinando gioco, senza mai subire le avversarie, non irresistibili malgrado la superiorità, e gli adeguamenti via via proposti dal tecnico Paolo Losi. Proprio poco prima della beffa finale una transizione del Parma aveva portato ad uno scambio tra Gaia Iacuzzi e Zaira Cuciniello con traversa colta dalla giovane centrocampista: sulla ribattuta è lesta ad arrivare sulla sfera Rosanna Avendato, che manda alto da pochi passi. Al 6′ minuto dei 5′ di recupero concessi dal Signor Ammendola, un passaggio filtrante serve bene Anna Mainardi che, ricevuta palla salta Matilde Ravanetti in uscita depositandola in rete per il definitivo 1-1.
PARMA-BIANCOROSSE PIACENZA 1-1 (4^ GIORNATA DELLA POULE PROMOZIONE DEL CAMPIONAO REGIONALE DI ECCELLENZA FEMMINILE) / IL TABELLINO
Marcatrici: 3′ st Iacuzzi, 51′ st Mainardi
PARMA – 1. Matilde Ravanetti; 2. Francesca Alfieri, 3. Giorgia Cocconi; 4. Marta Baccanti (V. Cap., 15′ st 20. Cristina Miani), 5. Giulia Scaffardi, 6. Aurora Remondini (42′ st 14. Lucrezia Baffi); 7. Carlotta Vasirani (16. 1′ st Rosanna Avendato, 47′ st 18. Giorgia Tommasini), 8. Giada Maini (21′ st 19. Zaira Cuciniello), 9. Gaia Iacuzzi, 10. Debora Fragni (Cap.), 11. Beatrice Parizzi. Allenatore: Ilenia Nicoli
A disposizione: 12. Giorgia Bedini; 13. Giulia Soncini, 15. Lucia Frati, 17. Giulia Fontanesi, ,
BIANCOROSSE PIACENZA – 1. Mariella Orlando; 2. Francesca Cervini, 3. Jessica Zisa; 4. Federica D’Auria, 5. Dalila Adiletta (17′ st 16. Melania Barbarini), 6. Francesca Pagani (33′ st 18. Martina Macciotti); 7. Sara Vailati (V. Cap., 26′ st 14. Alessia Pagani), 8. Alice Valente, 9. Alessia Scala, 10. Veronica Rizzo (Cap.), 11. Anna Mainardi. Allenatore: Paolo Losi
A disposizione: 12. Virginia Tamborlani; 13. Elisa Costa, 15. Beatrice D’Auria, 16. Melania Barbarini
Arbitro: Sig. Thomas Ammendola della Sezione AIA di Parma
Espulsa: al 7′ st Parizzi per fallo di reazione
Ammonite: Avendato; Mainardi
VIDEO DAL CANALE UFFICIALE YOUTUBE DEL PARMA CALCIO 1913 SETTORE FEMMINILE
di Gabriele Majo, Responsabile Ufficio Stampa & Comunicazione del Settore Giovanile e delle Squadre Femminili del Parma Calcio 1913
Una tre giorni dedicata al vino con oltre 650 produttori indipendenti quella di FIVI in corso a Piacenza Expo fino lunedì 29 novembre che già dal primo giorno ha visto una notevole affluenza di pubblico, tra esperti del settore e amanti del buon bere.
La FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) raggruppa i viticoltori che coltivano e imbottigliano il proprio vino, curando direttamente il prodotto che viene venduto con il proprio nome e etichetta, rispettando le norme enologiche per garantire una qualità elevata.
L’Emilia Romagna è rappresentata da 57 produttori dislocati tra la provincia di Piacenza e la Riviera Romagnola, tra cui l’azienda vitivinicola La Torretta, nata nel 2015 da due storiche aziende situate nella Val Tidone, che oltre ai vini tipici della zona come il Gutturnio, l’Ortrugo e il Barbera, produce un Passito di Malvasia di Candia Aromatica e Verdea e un olio extravergine di oliva di Leccino, Frantoio e Pendolino.
La Tenuta di Aljano, è invece situata sulle antiche terre Matildiche, si contraddistingue per la coltivazione di vitigni autoctoni e meno conosciuti come la Spergola a bacca bianca e alcune tipologie di Lambrusco come il Montericco, il Barghi e l’Oliva a bacca nera. La produzione va dal bianco fermo, agli spumanti e nella cantina vengono organizzate degustazioni e visite guidate alla tenuta.
L’Azienda Agricola Cavaliera nel modenese invece è nata negli anni ’80 e oggi è anche agriturismo e bottega in cui vengono fatti degustare e venduti i vini ottenuti da Lambrusco Grasparossa, Pignoletto , Malbo Gentile e Trebbiano, insieme ad altre specialità di loro produzione come marmellate e aceto balsamico.
La Tenuta Rita Solari proviene da un nome con una lunga storia che parte dalla moda per arrivare ai filari delle vigne con una produzione biologica di 30.000 bottiglie di vino ottenute da uve raccolte a mano come una volta degli uvaggi Malvasia, Gutturnio e Barbera.
Anche Barbaterre si contraddistingue per la produzione biologica e abbina ai vitigni autoctoni come il Marzemino dell’Emilia, il Malbo Gentile e il Salamino, alcuni vitigni “foresti” tipicamente coltivati in altri luoghi come il Pinot Nero, il Sauvignon e il Cabernet Sauvignon, con una produzione che annovera anche vini millesinati con metodo classico.
L’Azienda Agricola Baraccone sulle colline di Ponte dell’Olio utilizza come sistema di coltivazione prevalente il Guyot, per garantire le condizioni fisiologiche ottimali dei vitigno con un adeguato microclima e tenuta del terreno. Le varierà sono quelle tipiche dei Colli Piacentini, tra cui la Croatina, localmente detta Bonarda.
Sull’Appennino Tosco- Emiliano nasce nel 2004 Terre di Macerato con la sfida di produrre vino di qualità utilizzando unicamente quello che offre la terra. Con l’uvaggio Sangiovese vengono prodotti due vini rossi: uno più complesso e strutturato, l’altro più morbido e rotondo, facilmente abbinabile.
Si segnala anche un extra fuori regione, nella vicina Toscana, a Castiglioncello: l’azienda vitivinicola biologica Fortulla con vini prodotti da uvaggi di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Manseng, Vermentino e Viogner, a cui si affiancano le grappe ottenute dalle vinacce di Cabernet Franc e Sauvignon e un olio extra vergine sempre biologico ottenuto da olive Leccino, Frantoio, Moraiolo e Maurino.
Dal 27 al 29 novembre 2021 a Piacenza Expo 674 Vignaioli Indipendenti e tre delegazioni ospiti. Il catalogo è digitale sull’App FIVI
Al via sabato 27 novembre negli spazi di Piacenza Expo la decima edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti che vedrà 674 Vignaioli Indipendenti animare per tre giorni i padiglioni della fiera. Assieme a loro ci saranno due rappresentanti dei Vignerons Indépendant francesi e altre tre delegazioni di produttori ospiti: la BAIW - Bulgarian Association of Indipendent Winegrowers, i Vignaioli Indipendenti della Slovenia (ZDVVS) e la neonata FIOI - Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti.
Il Mercato, giunto alla sua decima edizione e ancora più atteso dopo lo stop forzato del 2020, sarà un momento d’incontro e ritrovo per appassionati e operatori, un’occasione per scoprire da vicino le storie e i vini dei Vignaioli FIVI, grazie al lavoro organizzativo di Piacenza Expo.
Il tema di quest’anno sarà FIVI4Future - I Vignaioli coltivano la ricerca, il progetto strategico pluriennale lanciato dalla Federazione che si articola in numerose azioni mettendo al centro la sostenibilità ambientale e la tutela della biodiversità nei vigneti. “Il nostro impegno verso l’ambiente – commenta Matilde Poggi, Presidente della FIVI – si declina in ogni aspetto, non solo in campagna e in cantina, ma anche nelle scelte organizzative più ecologiche, in occasione dei nostri eventi. Di concerto con Piacenza Expo abbiamo scelto di non stampare il catalogo, ma di integrarlo in versione digitale nell’App FIVI, che diventerà così uno strumento a tutto tondo per muoversi nel mondo dei Vignaioli Indipendenti. L’attenzione all’ambiente comincia dalle piccole cose e quest’anno al Mercato, oltre alla classica raccolta differenziata, abbiamo deciso di promuovere anche il riciclo totale dei tappi con lo scopo di diffondere sempre di più la cultura dell’economia circolare”. Sarà un’edizione nella quale non mancheranno i momenti di confronto, a partire dall’Assemblea di domenica 28 dove Gian Marco Centinaio, Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, incontrerà gli associati della FIVI.
Nella stessa occasione sarà consegnato il premio Vignaiolo dell’anno dedicato a Leonildo Pieropan ad Ampelio Bucci, Vignaiolo nelle Marche e tra i fondatori della Federazione. In programma anche cinque masterclass - alcune delle quali già sold out - per conoscere meglio il lavoro dei Vignaioli Indipendenti, custodi di una viticultura autentica, che seguono tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione della terra alla vendita del vino.
Sabato alle 11.30 Il Mercato dei vini FIVI: una storia indipendente - Dieci anni di Mercato raccontati, assaggiati e disegnati dal vivo, alle 14.30 Etna. I vini del vulcano - Un territorio speciale raccontato da Salvo Foti e alle 17.30 Custodi del vino - Storie di un’Italia che resiste e rinasce con Laura Donadoni e Bruno De Conciliis.
Domenica alle 11.30 Castelli di Jesi e Matelica: quasi amici - Il Verdicchio tra storia e strategie per il futuro e alle 14.30 Avanguardia Refosco - Dal sottosuolo al Morus Nigra in 5 annate. Non mancheranno - come da tradizione - gli Artigiani del Cibo che completeranno la rassegna con le loro chicche gastronomiche nel Padiglione 3. Piacenza Expo si conferma piazza ideale per il Mercato dei Vini. In questi dieci anni la segreteria operativa di Piacenza Expo ha saputo valorizzare l’evento portandolo agli attuali numeri che lo collocano come riferimento nazionale nel comparto vitivinicolo.
L’ingresso al Mercato sarà regolamentato secondo le normative previste per la sicurezza sanitaria anti-Covid e si potrà accedere solo previa esibizione del green pass. Un punto per effettuare tamponi rapidi sarà attivo a pagamento all’ingresso della Fiera. Al fine di incentivare il contactless ed eliminare le code alle casse, si consiglia di prenotare l’entrata al Mercato acquistando i biglietti online sul sito della manifestazione www.mercatodeivini.it
INFO IN BREVE | Mercato FIVI a Piacenza: Quando: sabato 27, domenica 28 e lunedì 29 novembre 2021 Dove: Piacenza Expo - Località le Mose, Via Tirotti, 11 - Piacenza Orario di apertura al pubblico: sabato e domenica dalle 11.00 alle 20.00, lunedì dalle 10.00 alle 18.00 Parcheggio: gratuito Ingresso intero giornaliero: acquistato in Fiera € 25.00 – online € 20.00 Ingresso due giorni: acquistato in Fiera € 40.00 – acquistato online € 30.00 Ingresso ridotto: acquistato in Fiera € 15.00 per soci AIS – FIS – FISAR – ONAV - AIES – ASPI - ASSOSOMMELIER e SLOW FOOD (il socio deve mostrare tessera valida dell’anno in corso). Info utili: 800 i carrelli disponibili per gli acquisti I minorenni non pagano l’ingresso e non possono effettuare degustazioni.