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La presidente Mantelli: “Appalti per 40 milioni di euro, progetti per ulteriori 25” 

Pubblicato in Ambiente Emilia

SCUOLA: CAVANDOLI E CAMPARI (LEGA) QUASI 4 MILIONI A 27 SCUOLE DEL PARMENSE CONTRO DISPERSIONE

Pubblicato in Scuola Parma

Oltre 14mila le consegne effettuate da gennaio 2022 ad oggi a livello nazionale.
È possibile attivare la consegna domiciliare attraverso l'App Lloyds o contattando la LloydsFarmacia preferita.

Martedì, 28 Giugno 2022 15:47

Torna “Estate delle Pievi”

Lo ha deciso il Consiglio Provinciale nella seduta di oggi. Approvate anche due delibere tecniche

Pubblicato in Economia Parma

Intanto all’impianto consortile di Foce Ongina necessarie manovre straordinarie per continuare a prelevare l’acqua dal Po e garantire così il servizio irriguo

Pubblicato in Ambiente Emilia

Il Presidente della Provincia Andrea Massari ha incontrato presso la Sede della Provincia di Viale Giordani il Dr. Massimo Fabi, Direttore dell’Azienda Sanitaria Locale e dell’Azienda Ospedaliera di Parma, nominato da pochi giorni dalla Giunta Regionale del Presidente Bonaccini al vertice delle due aziende sanitarie parmensi come annunciato durante la conferenza convocata da Massari con tutti i sindaci della provincia dall'assessore regionale Raffaele Donini, mercoledì scorso.

Pubblicato in Cronaca Parma

Mangiacinema, è qui la festa: Daniele Persegani e Marcello Zaccaria ospiti a sorpresa e tantissime Mangiastorie con degustazioni gratuite 

Da giovedì 9 a domenica 19 giugno a San Secondo Parmense il meglio del Made in Bassa e della Food Valley

 

SAN SECONDO PARMENSE (Parma) – Allo straordinario cast di Mangiacinema - Festa del Cibo d’autore e del Cinema goloso, Festival ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri che prende il via giovedì 9 giugno per chiudersi domenica 19 a San Secondo Parmense, si aggiungono anche due star della cucina come Daniele Persegani (Premio Mangiacinema Pop 2021) e Marcello Zaccaria. Lo chef di "È sempre mezzogiorno" (Raiuno) venerdì 17 giugno sarà protagonista (al pomeriggio) dello show cooking "Tagliolini alla Don Camillo e Peppone”, mentre lo chef di Academia Barilla (noto anche come giudice di programmi televisivi all'estero, tra i quali "Masterchef") domenica 19 giugno firmerà uno show cooking a sorpresa e riceverà il Premio Mangiacinema – Cibo e Comunicazione

UNA MANGIASTORIA TIRA L'ALTRA
Il cibo d'autore - quello buono, quello genuino, quello che, oltre al gusto, contiene una storia ed un'anima - è sempre stato il "cuore" di Mangiacinema, fin dalla prima edizione dedicata a Ugo Tognazzi. E lo sarà ancor di più in questa nona edizione dedicata a Guareschi, con il ritorno delle degustazioni gratuite che hanno fatto scuola e tendenza dal 2014, dopo due anni in cui non è stato possibile effettuarle a causa dell'emergenza Covid. La sezione “Le Mangiastorie”, i cui appuntamenti si terranno al Museo Coppini (nell’Area Guareschi allestita all’aperto, oppure in spazi interni in caso di maltempo), è curata dal giornalista della "Gazzetta di Parma" Sandro Piovani, responsabile dell’inserto “Gusto” e Premio Mangiacinema Pop 2021.
Negli undici giorni più golosi dell’anno il pubblico potrà essere protagonista di tantissime Mangiastorie e degustazioni con il meglio del Made in Bassa e della Food Valley. Senza dimenticare gli spettacoli, le proiezioni, le premiazioni, gli incontri con gli artisti dello spettacolo, i concerti, le mostre, le visite guidate e tutto ciò che rende questo Festival una vera festa per tutti. 

GLI SHOW COOKING
Tra gli show cooking imperdibili: “Love is an olive tree” (la pozione magica Mangiacinema firmata Stefano Narlè del bar moderno La fata e la strega), “Anolini della Bassa, anolini di Parma e mezze maniche” (con Cristina Cerbi, chef dell’Osteria di Fornio), “Il matrimonio perfetto: spalla cotta e torta fritta” (con il produttore Emanuele Cavalli di San Secondo e Patrizia Parma, chef dell’Osteria Antica Rocca), “Torta Patty (tutto l’anno)” (sempre con la Parma), “Com’è tosto questo caffè!” (con Massimo Bonini e Nicoletta Montini della Torrefazione Lady Cafè), “La salumoterapia” (con Ivan Albertelli dell’Hostaria da Ivan e la partecipazione a sorpresa di Stefano Bettella di Maiale Tranquillo e della Cantina Albinea Canali), “Il gelato al cubo” (con Gian Luca Cavi di Magritte – Gelati al cubo e tre nuovi sorprendenti gusti Mangiacinema, preparati utilizzando anche diversi tipi di olio Coppini), “Un pizzico di Sardegna nel cuore della Bassa” (con Anna Rita Piana, chef della Trattoria Angedras), “Anolini alla bolognese, tortellini alla parmigiana” (con Cristian Marchettini, chef della Trattoria La Maestà), “Chi va piano…” (con Fabrizio Parizzi dell’Elicicoltura Parizzi che preparerà il suo famoso panzerotto di lumache).

I CIBI D'AUTORE
Francesco Coppini, con gli oli di Coppini Arte Olearia, sarà tra le guest star. E poi le Mangiastorie “La torta Don Camillo” (con Angelo Pezzarossa della Nuova Pasticceria Lady), “I vini guareschiani e le spongate del Maestro e di  Don Camillo” (con Luca Bergamaschi delle Cantine Bergamaschi di Samboseto e Andrea Setti di Piccolo Mondo del Gusto con le spongate Muggia e Bacchi), “Cotto ’60, Cotto Tito e Cotto legato” (con Franco Branchi di Branchi Prosciutti Srl), “Buon compleanno, Paolo!” (con Federico Amadei dell’Azienda Vitivinicola Amadei), “Cento sfumature di grano” (con Roberto Ranieri dell’Azienda Agraria Sperimentale Stuard e show cooking a sorpresa), “Conta fino a cento!” (con Paolo Gennari del Caseificio Gennari che presenterà una straordinaria verticale di Parmigiano Reggiano che culminerà con un cento mesi di stagionatura).

LOCATION E MODALITÀ DI ACCESSO AL FESTIVAL
Il Festival si svolgerà nello splendido Museo Agorà Orsi Coppini e negli spazi comunali della straordinaria e quattrocentesca Rocca dei Rossi. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero (fino ad esaurimento posti disponibili) e si terranno anche in caso di maltempo (in questo caso in spazi protetti).

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PARTNER 2022
Oltre al sostegno del Comune di San Secondo Parmense e di Coppini Arte Olearia, per il nono anno della kermesse che porta nella provincia di Parma turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner storico rimane Gas Sales Energia.
Special partner è Infinite Statue del gruppo Cosmic Group di Salsomaggiore.
media partner sono Radio 24 (con il programma "La rosa purpurea" di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), il settimanale Film Tv, l'agenzia di stampa Italpress, l'emittente Teleambiente, le testate GustoH24Italia a TavolaGazzetta dell'Emilia & dintorni e Stadiotardini.it.

I PREMI MANGIACINEMA 2022
Sette i premi che verranno assegnati in questa edizione: Premio Mangiacinema - Creatore di Sogni a Ivano Marescotti e a Luc Merenda, Premio Mangiacinema - Creatrice di Sogni a Giada Colagrande, Premio Mangiacinema Pop a Enrico Beruschi, Tullio SolenghiPatrizio RoversiValerio Varesi
Premi Mangiacinema 2022 sono firmati e realizzati dall'artista Lucio Nocentini.

I PREMI MANGIACINEMA DELLE PRECEDENTI EDIZIONI
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è stato consegnato a Enrico Vanzina, Elio Pandolfi, Milena Vukotic, Maurizio Nichetti, Paola Pitagora, Pupi e Antonio Avati, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, Carlo Delle Piane, allo scenografo Lorenzo Baraldi e alla costumista Gianna Gissi, Laura Morante, Renato Pozzetto, Sergio Martino, Lucrezia Lante della Rovere, Federico Zampaglione, alla famiglia Pedersoli (i tre figli di Bud Spencer: Cristiana, Diamante e Giuseppe).
Il Premio Mangiacinema alla carriera è stato assegnato a Wilma De Angelis, mentre uno speciale Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è andato allo chef stellato Massimo Spigaroli.
Il Premio Mangiacinema Pop è stato consegnato ai registi Marco Melluso e Diego Schiavo, Gabriel Garko, Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), Stefano Disegni, Syusy Blady, Vito, Lodo Guenzi, Alberto Patrucco, Flavio Oreglio, Mauro Coruzzi (Platinette), Daniele Persegani, Sandro Piovani, Andrea Grignaffini.
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi è stato ritirato da Pupi Avati, Lamberto Bava, Claudio Simonetti.
 
Lo chef Daniele Persegani con il Premio Mangiacinema Pop 2021 - Foto di Fabrizio Bertolini
Pubblicato in Dove andiamo? Emilia

La Provincia di Parma, dopo aver presentato nel marzo scorso la soluzione progettuale scelta, procede ora con la gara per affidare l’incarico di progettazione di fattibilità vera e propria. Offerte fino al 29 giugno. Massari: ”Un altro importante passo per risolvere un problema essenziale per il territorio.”

Un progetto promosso da Fondazione Cariparma in partnership con Crédit Agricole Italia, Cooperativa sociale Santa Lucia e ALMA

Cura e rigenerazione del territorio si andranno a coniugare con l’agricoltura biologica, l’inserimento lavorativo, l’alta formazione e l’ospitalità Firmato oggi il memorandum tra i partner Colorno

Un luogo inclusivo, dove la cura e la tutela del territorio si coniugano con l’agricoltura biologica, l’alta formazione, l’ospitalità e l’inserimento lavorativo: è questo, in sintesi, “Cascina Bilzi”, un progetto promosso da Fondazione Cariparma in partnership con Crédit Agricole Italia, Cooperativa sociale Santa Lucia e ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana e condiviso dal Comune di Colorno. Cascina Bilzi - un podere di proprietà della Fondazione Cariparma e derivante dal lascito testamentario della Prof.ssa Anna Maria Bilzi, stimata insegnante presso le scuole di Parma – mira a diventare un esempio di recupero del patrimonio degli immobili rurali che affronta e propone il tema dell’architettura e dello sviluppo delle attività legate al territorio, secondo una visione di innovazione culturale e sociale: un modello di partenariato fondato sull’impegno sociale e sulla restituzione alla comunità di un patrimonio agricolo, ambientale e storico.

Cooperativa sociale Santa Lucia si occuperà del recupero di questo antico podere per produrre conserve, succhi di frutta e altri semilavorati secondo i metodi e i ritmi dell’agricoltura biologica. Nei terreni vicini alla cascina sarà realizzato un «orto gigante biologico», in cui saranno impiegate particolari tecniche quali la serra a tunnel per la protezione delle colture, che saranno destinate a soddisfare i consumi di frutta e verdura della cucina di ALMA. Il progetto sociale di Santa Lucia inserirà al lavoro persone con difficoltà e fragilità (ai sensi della L. 381/91) che, avvicinandosi ai ritmi della terra, sviluppando abilità manuali e producendo alimenti sani e naturali, vedranno realizzarsi in concreto i frutti del proprio impegno verso sé stessi e verso la comunità.

All’interno degli immobili recuperati e rinnovati di “Cascina Bilzi” saranno realizzati 30 alloggi (60 posti letto), gestiti da Santa Lucia e destinati principalmente agli studenti di ALMA ed eventualmente all’accoglienza turistica. Gli studenti avranno a disposizione anche aule, laboratori polifunzionali e servizi accessori di lavanderia e stireria.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un ristorante gestito da Santa Lucia in collaborazione con gli studenti di ALMA, attrezzato per grandi eventi culturali e cerimoniali. La cucina verrà utilizzata anche per la produzione di pasti in delivery e come laboratorio di trasformazione della materia prima raccolta direttamente dai terreni della cascina. I docenti di ALMA coinvolgeranno gli studenti in corsi di alta formazione dedicati alla produzione di materie prime biologiche, unendo le tecniche più tradizionali a quelle più innovative. ALMA e Cooperativa sociale Santa Lucia collaboreranno infine alla creazione di attività culturali, didattiche e ludiche destinate a tutta la comunità, promuovendo il consumo di prodotti tradizionali del territorio, sviluppando consapevolezza verso i processi produttivi e verso il mondo agroalimentare. Franco Magnani, Presidente di Fondazione Cariparma: «Il progetto “Cascina Bilzi” si offre come un luogo di inclusione sociale e lavorativa, formazione e valorizzazione del territorio dove tradizione e innovazione si andranno a coniugare: un’occasione per sviluppare opportunità e percorsi occupazionali ed al contempo sensibilizzare la comunità e le nuove generazioni in una logica di tutela e sostenibilità ambientale. Un’idea in cui la Fondazione crede fortemente, in particolare per lo spirito di partenariato che alimenta l’intera progettualità e per il quale ringrazio le importanti realtà che da subito hanno creduto a questa iniziativa e che daranno vita a “Cascina Bilzi”.» Ariberto Fassati, Presidente di Crédit Agricole Italia: «Siamo lieti di contribuire alla realizzazione del progetto “Cascina Bilzi” al fianco di Fondazione Cariparma, Cooperativa sociale Santa Lucia e ALMA.

L’iniziativa, finanziata anche grazie al plafond che abbiamo messo a disposizione della Fondazione nel 2021, testimonia ancora una volta il nostro impegno per le opere capaci di portare valore aggiunto al territorio. Quello di Parma, in particolare, ci vede storicamente in prima linea non solo con la nostra attività di Banca ma anche attraverso il sostegno alle attività che promuovono e valorizzano il suo patrimonio sociale e culturale. Fedeli alla nostra missione “Agire ogni giorno nell’interesse dei clienti e della società”, continuiamo ad operare per non far mancare il nostro sostegno alle comunità, con un’attenzione particolare alle tematiche di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.» Arianna Spazzini, Presidente Cooperativa sociale Santa Lucia: «Abbiamo aderito con tutta la nostra energia al progetto di “Cascina Bilzi” perché lo abbiamo sentito vicino fin dal primo giorno.

Questo progetto si fonda su principi in cui crediamo profondamente, come la perseveranza, l’accoglienza dell’altro e la responsabilità verso l’ambiente. “Cascina Bilzi” è un’idea coraggiosa, proprio come la nostra cooperativa, che da molti anni forma al lavoro persone in difficoltà e a rischio di emarginazione. Lavorando la terra e rispettando i suoi cicli naturali, le persone troveranno una strada in cui realizzarsi e in cui restituire prezioso valore per tutta la comunità.» Enzo Malanca, Presidente di ALMA: «È con grande entusiasmo che sottoscriviamo l’accordo per la realizzazione del progetto “Cascina Bilzi”, che fin dall’inizio della sua gestazione ci ha visti convinti partner. Il ruolo che avrà ALMA in questa iniziativa sarà quello di avvicinare i nostri allievi all’agricoltura sociale e biologica ma anche agli ambiti della ristorazione e dell’ospitalità, poiché il progetto vuole favorire le conoscenze delle dinamiche naturali di un ecosistema, con riferimento particolare alle catene alimentari. Questo obiettivo verrà raggiunto mediante l’attività di ospitalità residenziale di circa 60 studenti della nostra Scuola, che trascorreranno la loro esperienza in ALMA nel residence che verrà realizzato; mediante l’attività di ristorazione dedicata ai giovani; nonché all’acquisizione dei prodotti agroalimentari di cui necessita la Scuola. Siamo certi che questa operazione consentirà non soltanto ai nostri allievi ma anche ad allievi di altre scuole ed alla comunità del territorio di poter accedere a conoscenze di una natura che necessita di una indispensabile cultura della realtà agroalimentare del nostro Paese ma anche di colture di altri prodotti provenienti da paesi diversi.» Quest’oggi è stato firmato il memorandum tra i partner del progetto, sottoscritto da Franco Magnani (Presidente Fondazione Cariparma), Ariberto Fassati (Presidente Crédit Agricole Italia), Arianna Spazzini (Presidente Cooperativa sociale Santa Lucia) e Enzo Malanca (Presidente ALMA). Un ringraziamento particolare all’Avv. Nicola Bianchi per la preziosa consulenza legale.

Pubblicato in Agroalimentare Parma

Ieri in Provincia, con Taccagni, Sparnacci, Ruffini, Usberti e i referenti dei 24 enti aderenti

Pubblicato in Cronaca Parma
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