Letterina a Babbo Natale da un bimbo di terza…età! Riceviamo e pubblichiamo questa lettera al direttore che dirottiamo al destinatario: Rovaniemi in Lapponia, Finlandia, vicino al Circolo Polare Artico.
Trump dice quello che i cittadini pensano dei loro “comandanti in campo” ma che non possono dire, e se lo dicono vengono oscurati o sanzionati. Il risultato è che gli USA ci hanno lasciati con il cerino in mano e adesso servono leader intelligenti…
O l’Europa la finisce di contrastare le operazioni di pacificazione, che i diplomatici statunitensi stanno faticosamente tentando di tessere o gli “scandali” si espanderanno a macchia d’olio e nessuno potrà sentirsi al sicuro. Si attendono scommesse a quando ci sarà il “botto”.
Di Daniele Trabucco (*) Belluno, 5 dicembre 2025 - Le formule utilizzate dal Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore, On. Giorgia Meloni, in occasione dell'intervista rilasciata nel corso del Telegiornale di LA7 e secondo cui "la pace si costruisce con la deterrenza" e "noi siamo tutti filo-italiani" confermano, in forma quasi paradigmatica, la dissoluzione del concetto classico di pace.
Il Piano di Pace della Kaja Kallas (Nomen Omen) procede zoppicando, in attesa che Putin si accorga di aver perso la Guerra e decida di ritirarsi e pagare i danni del conflitto.
Di Daniele Trabucco Belluno, 22 giugno 2025 - Nel solenne contesto del Giubileo dei governanti, il 20 giugno 2025, Papa Leone XIV ha pronunciato un discorso che si distingue, per pregnanza concettuale e profondità teoretica, come una delle più lucide enunciazioni del fondamento morale della politica nell’orizzonte del magistero recente.
Salvatore Quasimodo (1901 – 1968) scrisse questa bellissima poesia “Uomo del mio Tempo” che chiude la raccolta di liriche Giorno dopo Giorno del 1946, terminata la Seconda Guerra mondiale.
Un passo verso la Pace e tre verso la guerra. Non c’è che dire! L’Europa ha dimenticato il suo passato di soli 80 anni fa.
Di Daniele Trabucco Belluno, 31 maggio 2025 - L’assegnazione del premio "Carlo Magno" a Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea pro tempore, avvenuto in data 29 maggio 2025 ad Aquisgrana in Germania, si configura come la celebrazione di un potere che si autoassolve e si autoreferenzia, incarnando una crisi profonda di legittimità che la filosofia politica classica aveva già ampiamente denunciato.