Letterina a Babbo Natale da un bimbo di terza…età! Riceviamo e pubblichiamo questa lettera al direttore che dirottiamo al destinatario: Rovaniemi in Lapponia, Finlandia, vicino al Circolo Polare Artico.
Trump dice quello che i cittadini pensano dei loro “comandanti in campo” ma che non possono dire, e se lo dicono vengono oscurati o sanzionati. Il risultato è che gli USA ci hanno lasciati con il cerino in mano e adesso servono leader intelligenti…
O l’Europa la finisce di contrastare le operazioni di pacificazione, che i diplomatici statunitensi stanno faticosamente tentando di tessere o gli “scandali” si espanderanno a macchia d’olio e nessuno potrà sentirsi al sicuro. Si attendono scommesse a quando ci sarà il “botto”.
Il Piano di Pace della Kaja Kallas (Nomen Omen) procede zoppicando, in attesa che Putin si accorga di aver perso la Guerra e decida di ritirarsi e pagare i danni del conflitto.
Il cambiamento climatico entra in ogni notizia che comporti problemi. Dalle frane alla siccità, dalle alluvioni agli incendi boschivi, fra un po’ anche le rapine e gli accoltellamenti saranno il risultato dei cambiamenti climatici.
Gira che ti rigira alla fine le fake news vengono trasmesse dai media, più e meglio accreditati… in teoria.
Un, due e tre. Il Re è nudo o quasi. Tre batoste in un solo giorno, anche se a far “bruciare” maggiormente è l’ascesa di un giovane, quasi sconosciuto, 34enne nato in Uganda da facoltosa madre Indiana. Il simbolo perfetto per far ringalluzzire i nostri DEM, sempre pronti a gioire delle vittorie a loro negate in patria.
Mentre nel vecchio continente si cercano i soldi per armarsi e si preparano gli zainetti di sopravvivenza per le 72 ore successive al giorno zero, Donald Trump combatte per la Pace e scuote le coscienze del Governo Sudafricano.
Di Daniele Trabucco Belluno, 18 aprile 2025 - L’incontro del 17 aprile 2025, a Washington, tra Giorgia Meloni e Donald Trump, nel quale il Presidente degli Stati Uniti d'America ha dichiarato che un accordo con l’Unione Europea in materia di dazi "si farà", è stato rapidamente presentato da alcuni ambienti come un successo diplomatico del Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore.