Pensava forse di aver trovato il colpo perfetto, o quantomeno un rifugio sicuro per la notte, ma la sua incursione all'interno di una sede sportiva locale si è conclusa con una denuncia per furto.
I Carabinieri della Stazione di San Pancrazio, al termine di un'articolata attività d’indagine, hanno recentemente denunciato alla Procura della Repubblica di Parma una 60enne italiana residente fuori regione. La donna è ritenuta la presunta responsabile di una truffa, che avrebbe perpetrato pubblicando un finto annuncio su internet legato alla locazione per un breve periodo di una casa vacanza.
A pochi giorni dal brutale ferimento con la bottiglia di vetro, i Carabinieri hanno individuato e denunciato per lesioni aggravate un 34enne straniero.
Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro è una componente specializzata dell'Arma dei Carabinieri che opera a supporto dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, svolgendo un ruolo cruciale nella vigilanza e nel controllo di tutti quei luoghi di lavoro al fine di contrastare le irregolarità e garantire la sicurezza dei lavoratori.
Approfittando di un istante di distrazione della vittima, il 45enne si sarebbe impossessato di 200 euro appena erogati dallo sportello per poi darsi alla fuga. Decisive le indagini dei Carabinieri che attraverso l'acquisizione dei filmati di videosorveglianza, l'incrocio dei dati del veicolo in fuga e la minuziosa analisi dei fotogrammi, sono riusciti a identificare il presunto autore.
Attratta dalla promessa di un impiego redditizio da svolgere comodamente a casa, una 50enne è finita in una complessa rete di raggiri e richieste di versamenti, perdendo rapidamente parte dei propri risparmi. Fondamentale l'indagine dei Carabinieri della locale Stazione: attraverso un attento esame dei messaggi scambiati e accurati controlli sui pagamenti sospetti, i militari dell'Arma sono risaliti ai destinatari dei pagamenti, ricostruendo l'intera truffa. I due presunti responsabili sono stati denunciati.
Oltre 1.000 euro di pieni gratis nella notte. Il presunto autore avrebbe utilizzato carte carburante clonate per fare rifornimento a spese di ignari clienti. Le indagini dei Carabinieri di Monticelli Terme hanno smascherato il 40enne incastrato dai filmati di videosorveglianza.
Un 24enne e un 25enne di origini tunisine, già noti alle Forze dell'Ordine, sono stati arrestati dai Carabinieri di Parma con l'accusa di rapina aggravata in concorso e lesioni. Avrebbero aggredito un 50enne per derubarlo dei pochi effetti personali, ma la fuga è durata solo pochi istanti.