A seguito di un controllo condotto, nei mesi scorsi, dai Carabinieri Forestali di Parma unitamente ai medici veterinari dell’Azienda U.S.L. di Parma e con il supporto delle Guardie Ecozoofile OIPA di Parma, finalizzato alla verifica delle condizioni di benessere di diversi cani detenuti all’interno di un allevamento, venivano sequestrati 12 esemplari appartenenti alle razze Cirneco dell’Etna e Schnauzer di taglia media.
Denunciati tre 20enni italiani, due erano scappati nella boscaglia mentre il conducente guidava in stato di ebrezza alcolica.
Il 29enne prima di tentare la scalata aveva già arraffato vari oggetti all’interno di un’auto in sosta sotto il condominio.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Secondo P.se, a conclusione di una complessa attività d’indagine, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 40enne italiano residente fuori regione che è ritenuto il presunto responsabile di un furto nell’abitazione di una 80enne di San Secondo.
In data odierna, la Polizia di Stato di Parma -in collaborazione con la Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione- al termine di un’articolata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna, ha eseguito 15 perquisizioni a carico di altrettanti giovani (tra cui un minorenne), gravemente indiziati dei reati di rissa, lesioni aggravate, tentata violenza privata aggravata, e porto abusivo di oggetti atti ad offendere, in concorso tra loro, in ordine ai seguenti fatti.
Sono poco più che ventenni i quattro protagonisti della violentissima rissa, che sabato scorso intorno alle 21.30 ha fatto scattare l’allarme in via Gramsci. I quattro, di origini straniere, sono stati identificati dai carabinieri della stazione di Parma Oltretorrente intervenuti dopo che erano partite diverse segnalazioni relative al violento scontro in corso tra i quattro uomini, con tanto di colpi di mazza da baseball, catena e bottigliate.
Ha ordinato hamburger e patatine fritte a domicilio ma, al momento della consegna, ha pagato con una banconota da 50 Euro falsa. La vittima, un “rider” di origini straniere dopo essersi accorto dell’inganno ha sporto denuncia presso i Carabinieri di Parma Centro, che al termine delle indagini hanno denunciato alla Procura della Repubblica il 35 quale presunto responsabile del reato di spendita di banconote false.
Dalla denuncia di una cittadina a una complessa ricostruzione dei fatti, i Carabinieri di Collecchio durante l’indagine hanno incrociato dati, analizzato filmati e ricostruito i movimenti sospetti, identificando i presunti responsabili dei pagamenti fraudolenti che sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Grazie alle indagini dei Carabinieri di Parma è stato smascherato un giovane di 25 anni che aveva denunciato una falsa sostituzione di persona per aprire un conto online. Le verifiche hanno dimostrato che era proprio lui il titolare del conto, utilizzato per transazioni di denaro proveniente da truffe informatiche. Il tentativo di simulare un reato per sviare le indagini non ha ingannato gli investigatori, che hanno raccolto prove schiaccianti. Il giovane, con precedenti specifici, è stato denunciato per simulazione di reato e ricettazione.
Dopo l'intervento dei Carabinieri, l'immobile viene sequestrato e all'interno viene trovato un pugnale e delle cartucce da caccia. Denunciato 59enne italiano.