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Rinnovamento ai vertici della società SMTP, società per la mobilità e il trasporto, detenuta al 50% dal comune e per il restante 50% dalla provincia.

S.M.T.P. è l'Agenzia per la Mobilità ed il Trasporto Pubblico nel territorio di Parma. Opera nei territori del Comune e della Provincia di Parma (cd. Ambito Taro) con il compito di progettare, organizzare e promuovere i servizi pubblici di trasporto integrati tra loro e con la mobilità privata. Gestisce e sviluppa il patrimonio immobiliare e infrastrutturale funzionale all'esercizio del trasporto pubblico locale. E' il soggetto responsabile dell'esperimento delle procedure per l'affidamento dell'esercizio del trasporto pubblico. Propone, Studia e Realizza nuove soluzioni nell'ambito della mobilità sostenibile. La TEP invece, si occupa direttamente del servizio di trasporto.

Alla scadenza del mandato triennale l'assemblea dei soci ha deciso di rivoluzionare la guida societaria abolendo la figura dell'Amministratore Unico e istituendo un consiglio di amministrazione composto datre membri. Esce quindi definitivamente l'ex amministratore unico Pierdomenico Belli e entra il piacentino Paolo Rezoagli che assume anche la carica di Presidente.

Gli altri due membri  sono l'avvocato Eugenia Monegatti, indicata dal Comune, ed infine, il socialista iscritto alla federazione di Parma, Francesco Castria, di professione commercialista, indicato dalla Provincia.

(Bologna, 22 maggio 2018) – Quarantadue anni, laureato in Economia e con un dottorato in Ingegneria economico-gestionale, Paolo Bono è il nuovo responsabile dell'Area Agroalimentare e Pesca di Confcooperative Emilia Romagna, alla quale fanno riferimento 426 cooperative con oltre 55.000 soci, 18.600 occupati e un fatturato complessivo che sfiora i 9,2 miliardi di euro.

La nomina di Bono è stata ufficializzata nei giorni scorsi durante il consiglio di presidenza della Federazione regionale, che per l'occasione ha espresso un sentito ringraziamento al responsabile uscente e ormai prossimo alla pensione Antonio Ferraguti, il quale per oltre 30 anni ha ricoperto con grande competenza, dedizione e professionalità questo incarico.

Dopo aver lavorato per 12 anni nell'area agroalimentare di Nomisma e per 2 anni nell'agenzia di rating del Gruppo CRIF (CRIF Ratings), Bono si dedicherà ora al coordinamento e alla gestione della Federazione dell'Agroalimentare e della Pesca guidata da Carlo Piccinini, eletto presidente nel corso dell'assemblea del 23 aprile.

Il consiglio regionale riunitosi alcuni giorni fa ha provveduto poi ad eleggere i tre nuovi vicepresidenti: si tratta di Vadis Paesanti della cooperativa Tecnopesca di Comacchio (Fe) per la pesca; Raffaele Drei della cooperativa Agrintesa di Faenza (Ra) per l'ortofrutta; Ilenia Rosi della Latteria Sociale delle Ghiaie di Mezzani (Pr) per il lattiero-caseario.

Sono stati poi individuati i coordinatori di settore: Davide Vernocchi di Agrintesa (Faenza, Ra) per l'ortofrutta; Davide Frascari di Emilia Wine di Scandiano (Re) per il vitivinicolo; Giovanni Bettini della Clai di Imola (Bo) per il zootecnico; Alessandro Bezzi della Latteria Sociale Centro di Rubbianino di San Bartolomeo (Re) per il lattiero-caseario; Roberto Crosara della CSM di Ostellato (Fe) per agricolo e servizi; Gian Paolo Emanueli della Cooperativa San Gualberto di Borgo Val di Taro (Pr) per il forestale.

Infine sono stati nominati i referenti della Federazione per le aree territoriali: Luca Cavrini (Cica) per Bologna, Vanni Girotti (Produttori Agricola San Rocco) per Modena, Pierangelo Laghi (Orogel Fresco) per Forlì-Cesena, Michele Mangolini (Casa Mesola) per Ferrara, Francesco Rastelli (Copap) per Piacenza, Erika Sartori (Cantina Sociale Puianello e Covilo) per Reggio Emilia, Raffaele Drei (Agrintesa) per Ravenna, Ilenia Rosi (Latteria Sociale delle Ghiaie) per Parma.

Chiara Laghi subentra a Lanfranco Massari al vertice di Confcooperative - Cultura turismo sport emilia romagna. La federazione regionale rappresenta 169 cooperative con 12.000 soci e 1.500 occupati

Bologna, 10 Aprile 2018. Faentina, 40 anni, Chiara Laghi è la nuova presidente di Confcooperative-Cultura Turismo Sport Emilia Romagna, nuova denominazione della Federazione regionale di settore. Alla guida della cooperativa Cultura Popolare - specializzata in promozione e progettazione culturale, gestione di biblioteche e servizi culturali –, Chiara Laghi è anche l'ideatrice del Cultura Impresa Festival, manifestazione nazionale itinerante che promuove il ruolo dell'impresa nello sviluppo territoriale su base culturale.

L'elezione è avvenuta oggi a Bologna nel corso dell'Assemblea della Federazione, che conta 169 cooperative - attive nei settori comunicazione e informazione, spettacolo, servizi culturali e turistici, scuola, sport, turismo -, oltre 12.000 soci, 1.500 occupati e sviluppa un fatturato di 98 milioni di euro.

Ringraziando i delegati per l'elezione e il suo predecessore Lanfranco Massari, Chiara Laghi ha affermato che "nel prossimo mandato la Federazione sarà impegnata a rafforzare sempre di più i rapporti tra le cooperative associate ed a promuoverne i diversi progetti imprenditoriali".
"Una scelta strategica – ha proseguito la neo presidente di Confcooperative-Cultura Turismo Sport Emilia Romagna – in quanto il lavoro comune e sinergico dei diversi settori può garantire uno sviluppo migliore del territorio e al tempo stesso un maggiore valore aggiunto nei confronti delle Istituzioni. Oggi cultura, turismo e sport – ha concluso – non possono più concepirsi separatamente, ma devono lavorare insieme in modo più integrato".

Chiara Laghi subentra a Lanfranco Massari che, dopo 14 anni alla guida della Federazione regionale, ha scelto di non ricandidarsi affermando che "la democrazia richiede ricambio e alternanza". Ricordando l'ampia attività svolta in questo periodo, Massari ha sottolineato come anche in questo settore le cooperative abbiano saputo rispondere meglio di altre forme imprenditoriali ai cambiamenti imposti dalla crisi economica che ha colpito il nostro Paese e l'Emilia Romagna negli ultimi dieci anni.

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(da sinistra Massari - Laghi - Ferraris)

Pubblicato in Economia Emilia

La cerimonia di insediamento nell'Aula di Corte di Assise del Tribunale di Reggio Emilia alla presenza di Istituzioni e Autorità.

Presidente_del_Tribunale_Beretti_e_Presidente_del_Cons.Ordine_Avvocati_Mazza_1.jpgLa dottoressa Cristina Beretti, nuovo Presidente del Tribunale di Reggio Emilia, si è insediata ufficialmente lunedi mattina con una cerimonia sobria e molto partecipata.

Nell'Aula di Corte di Assise del Palazzo di Giustizia, il presidente della Sezione Civile Francesco Parisoli – insieme al giudice per le indagini preliminari Giovanni Ghini, al giudice del lavoro Elena Vezzosi e alla dirigente di Cancelleria Maria Pia Vetro – ha dato lettura della formula di rito di "immissione in possesso delle funzioni di presidente del Tribunale".

In aula, in un abbraccio simbolico si sono stretti alla presidente Beretti tutti i magistrati del foro reggiano e gli avvocati, guidati dal presidente del Consiglio dell'Ordine, Franco Mazza, il prefetto Maria Forte, il presidente della Camera di Commercio Stefano Landi, il sindaco Luca Vecchi, il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il presidente di Unindustria Mauro Severi, insieme alle autorità militari: il colonnello Antonino Buda del Comando provinciale dei Carabinieri, il vice questore vicario Andrea Salmieri, il colonnello Roberto Piccinini del Comando provinciale della Guardia di Finanza, il comandante della Polizia Municipale Stefano Poma.

Il neo presidente Beretti, emozionata e sorpresa, si è rivolta commossa a tutti i presenti con parole di gratitudine per la calorosa testimonianza di affetto.

Nominata all'unanimità dal plenum del Consiglio Superiore della Magistratura il 24 gennaio scorso, la dottoressa Beretti è in forza al Palazzo di Giustizia cittadino dal 1996. Già presidente vicario dall'ottobre 2016, a seguito della nomina del dottor Francesco Maria Caruso alla guida del Tribunale di Bologna, il magistrato è il primo presidente donna del Tribunale di Reggio Emilia.

 

 

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Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Massimo Mota nuovo presidente pro-tempore dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna.

Lunedì 19 febbraio 2018. - Si è tenuta oggi pomeriggio, al Palazzo della Cooperazione, l'annuale Assemblea Generale dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna.

Nel corso dell'Assemblea è avvenuto, per il previsto avvicendamento biennale, il passaggio di testimone da Daniele Passini, presidente di Confcooperative Bologna, a Massimo Mota, presidente di AGCI che da oggi diventa presidente pro-tempore per i prossimi due anni dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna.
In occasione dell'Assemblea è stato presentato da Rita Ghedini, presidente di Legacoop Bologna, il documento "Cambiare l'Italia Cooperando", che sintetizza identità, visione, proposte e progetti dell'Alleanza delle Cooperative Italiane per i prossimi anni.

In vista della prossima scadenza elettorale del 4 marzo, l'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna ha invitato alla sua assemblea i candidati e i rappresentanti delle maggiori forze politiche in campo per un confronto sulla cooperazione e le sue proposte per lo sviluppo del territorio bolognese.

Hanno risposto all'invito e partecipato al dibattitto Luca Rizzo Nervo, Marco Lombardo e Sergio Maccagnani del Pd, Valentina Castaldini di Civica Popolare, Marco Macciantelli di Liberi e Uguali e Marco Lisei di Forza Italia.

In apertura dell'assemblea il neo presidente dell'Alleanza delle Cooperative Italiane di Bologna, Massimo Mota ha ribadito l'importanza di un costante dialogo tra imprese cooperative e forze politiche del territorio, mentre il presidente uscente Daniele Passini ha ripercorso le tappe salienti del percorso molto positivo di coordinamento tra le Centrali cooperative bolognesi, nonché dei relativi risultati concreti ottenuti nelle relazioni e nel confronto con le Istituzioni territoriali.

Michele Magagna subentra a Emil Anceschi che va a ricoprire l'incarico di Amministratore Delegato di Gesta Spa. Il Presidente Olivi: "Sono nomine che guardano al futuro della cooperativa. Strategico per la crescita il progetto per creare un polo nazionale dell'Energy e Facility Management con Cpl Concordia"

5 Magagna 1Reggio Emilia, 26 gennaio 2018 – Michele Magagna è il nuovo Direttore Generale di Coopservice, uno dei principali player nazionali nei servizi integrati.
Michele Magagna, 45 anni, ferrarese, dirigente, è entrato in Coopservice nel 2008 e sino ad oggi ha ricoperto la carica di direttore commerciale.

Emil Anceschi nei giorni scorsi aveva lasciato l'incarico di direttore generale della cooperativa per essere nominato amministratore delegato di Gesta Spa, società controllata da Coopservice e attiva nell'Energy & Facility management. Una scelta importante per perseguire l'obiettivo prioritario di far nascere, in accordo con Cpl Concordia, un nuovo soggetto leader in Italia nel settore.

Sono le principali novità emerse dalla riunione di oggi del Consiglio di Amministrazione di Coopservice, che ha approvato le proposte di nomine del top management, avanzate dal presidente Roberto Olivi.

Il CdA ha inoltre deciso di dare attuazione alla figura del direttore operativo, già prevista nel Piano Industriale, che ha il compito di raccordare le linee di attività della cooperativa con la direzione generale. La nomina formale del direttore operativo avverrà nelle prossime settimane.

Il CdA ha anche provveduto alla nomina di Giovanni Catellani, già direttore generale di Tecton, a responsabile della linea Facility management in sostituzione di Manlio Raimondi, che ha rassegnato nei giorni scorsi le proprie dimissioni da tutti gli incarichi che ricopriva in Coopservice.

Il CdA di febbraio completerà i nuovi assetti con la nomina del direttore operativo e del nuovo direttore commerciale.

"Le nomine approvate dal Cda guardano al futuro di Coopservice. Abbiamo valorizzato le nostre migliori risorse manageriali per rafforzare la cooperativa e dare un forte impulso ai progetti strategici di sviluppo per il futuro – commenta Roberto Olivi, presidente di Coopservice. – Michele Magagna è un manager capace con una lunga esperienza in Coopservice, apprezzato da soci e dipendenti. Conosce il business e i meccanismi aziendali, e sarà dunque pienamente operativo nella nuova funzione nell'immediato. La nomina di Emil Anceschi in Gesta è significativa perché dimostra il nostro impegno ai massimi livelli in un'iniziativa strategica qual è lo sviluppo nel settore dell'Energy & Facility management ed in particolare nel progetto di creazione, insieme a Cpl Concordia, di un primario operatore nazionale nel settore. Vogliamo continuare a crescere, in linea con gli obiettivi del piano industriale, per offrire nuove opportunità e migliori condizioni di lavoro a soci e dipendenti".

"Ringrazio il CdA per la fiducia che mi ha accordato nell'affidarmi questo importante incarico – dichiara Michele Magagna, nuovo direttore generale – Il mio primo impegno sarà quello di creare le sinergie tra tutti i livelli dell'organizzazione per affrontare e superare le sfide di un mercato in continua evoluzione".

Il Gruppo Coopservice, che comprende la controllata Servizi Italia, quotata in Borsa, ha chiuso il 2016 con un fatturato di 782 milioni di euro, un patrimonio di 120,8 milioni di euro e un numero di occupati che sfiora le 19.000 unità.

 

Piacenza, 19 dicembre 2017 - Lo scorso 14 dicembre, nell'ambito del procedimento di sostituzione di uno dei tre rappresentanti dei Comuni, si è tenuta l'Assemblea dei Sindaci, convocata dal Consorzio di Bonifica di Piacenza, per la nomina del nuovo membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio stesso, per il mandato 2016-2020.

L'Assemblea ha espresso, quale rappresentante, l'avvocato Elena Baio (Vice Sindaco di Piacenza) e il Consorzio trasmetterà gli esiti della votazione alla Regione Emilia Romagna per il perfezionamento della procedura di nomina.

All'avvocato Elena Baio vanno le nostre più vive congratulazioni.

Ingegnere civile, classe 1974, dal 2007 è Responsabile Progettazione Interventi della divisione Servizio Idrico di Veritas SpA, azienda di Servizi Pubblici di Venezia e Treviso

Fidenza, giovedì 16 novembre 2017 - È l'ingegnere Andrea Peschiuta – manager di Veritas SpA, azienda di Servizi Pubblici di Venezia e Treviso – il nuovo Direttore Generale di EmiliAmbiente SpA. Il Consiglio di Amministrazione dell'azienda ha approvato la graduatoria finale dell'iter di selezione - affidato a una società esterna specializzata nella ricerca del personale – lo scorso 6 novembre. Nella giornata di oggi (giovedì 16 novembre) il nuovo Direttore ha così potuto incontrare per un primo confronto il Presidente Giuseppe Cerri, i Consiglieri Gian Lorenzo Bernini e Katia Copelli, nonché il collegio dei Revisori dei Conti e il Presidente della Commissione di Controllo Nicola Bernardi, Sindaco di Sissa-Trecasali.

20171116-3 peschiuta 1Andrea Peschiuta - ingegnere civile, classe 1974, residente a Venezia – ha fatto il suo ingresso in Veritas SpA come Project Manager nel maggio 2003; dal 2007 occupa, nella stessa azienda, la posizione di Responsabile Progettazione Interventi della divisione Servizio Idrico Integrato. L'incarico di Direttore Generale in EmiliAmbiente prevede un contratto di assunzione a tempo pieno e determinato della durata di cinque anni.

L'ingegner Peschiuta, nel ringraziare il Consiglio di Amministrazione per la fiducia raccolta, ha affermato: "Assicuro disponibilità, collaborazione e trasparenza a tutti i livelli; il mio scopo sarà quello, assieme a tutti i nuovi colleghi, di migliorare la qualità del servizio, di ottimizzare i processi e di essere costantemente vicino ai cittadini".

"Da parte del Consiglio di Amministrazione non posso che augurare al nuovo Direttore buon lavoro - ha detto Giuseppe Cerri, Presidente di EmiliAmbiente SpA – e garantire la nostra disponibilità a collaborare per assicurare agli utenti la massima efficienza".

"Vorrei prima di tutto esprimere la mia soddisfazione per il lavoro compiuto in questi mesi dal personale dell'azienda e dal suo CdA, che ringrazio" ha sottolineato invece Nicola Bernardi, Sindaco di Sissa Trecasali e Presidente della Commissione di Controllo. "La giornata di oggi arriva a coronamento di un percorso condiviso da tutti i Soci e rappresenta un nuovo passo avanti della storia di EmiliAmbiente. Sono certo che il nuovo Direttore saprà incarnare al meglio lo spirito di questa azienda, una realtà fortemente radicata sul territorio, nata e cresciuta per essere a servizio delle Amministrazioni e dei cittadini da queste rappresentati. Ringrazio infine Emilio Guidetti per il tempo che ha dedicato a noi in questo periodo di emergenza".

I 16 Comuni del parmense che rappresentano la proprietà di EmiliAmbiente (Fidenza – socio di maggioranza - Salsomaggiore Terme, Parma, Busseto, Colorno, Fontanellato, Sissa-Trecasali, Sorbolo, Fontevivo, Soragna, Torrile, San Secondo P.se, Roccabianca, Mezzani, Polesine-Zibello, Noceto) incontreranno il nuovo Direttore nel corso di un'Assemblea dei Soci che verrà convocata entro la fine di dicembre.

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Parma, 7 settembre 2017. Andrea Ravagnani è stato ufficialmente nominato segretario titolare del Comune di Parma: dopo il periodo di disponibilità il Ministero dell'Interno ha provveduto all'assegnazione ufficiale a segretario generale comunale per Ravagnani.

Si aggiunge così un importante tassello per la stabilizzazione ed efficienza della macchina amministrativa del Comune di Parma nelle funzioni di collaborazione e assistenza giuridico-amministrativa per gli organi dell'Ente.

"Siamo orgogliosi - commenta il sindaco Federico Pizzarotti nell'augurare buon lavoro al Segretario - di poter avere nella nostra squadra amministrativa il dottor Ravagnani. Sono tante le sfide che ci aspettano e molto il lavoro da portare avanti: la sua professionalità e disponibilità saranno elementi preziosi per tutto il Comune".

Prima di arrivare a Parma, Andrea Ravagnani ha ricoperto l'incarico di segretario generale della Provincia di Ravenna, è stato nominato revisore ufficiale dei conti dal 1993 ed è iscritto nel Registro dei revisori contabili.
È stato inoltre segretario generale in diversi Comuni (Mira, San Donà di Piave e Portogruaro) prima di ricoprire lo stesso incarico al Comune di Gorizia dal 2004 dove è stato anche direttore generale dal 2007.

Cooperativa vinicola nata dalla fusione delle Cantine di Arceto, Prato e Correggio, è una realtà di primo piano del settore con un fatturato di 22,5 milioni di euro

Reggio Emilia, 23 Dicembre 2016) - Nato 42 anni fa a Reggio Emilia, dove si è diplomato all'Istituto Agrario "Zanelli" per poi laurearsi, con lode, in Scienze Agrarie all'Università di Bologna nel 1999, Davide Frascari è stato confermato alla presidenza di Emilia Wine, la cooperativa vinicola nata nel 2014 dalla fusione delle cantine di Arceto, Prato e Correggio. Frascari, che conduce un'azienda agricola in buona parte coltivata a vigneto, è stato nominato dal Consiglio di Amministrazione, che ha anche chiamato alla vice presidenza Paolo Culzoni di Correggio.

Eletto in questi giorni dall'Assemblea della cooperativa, il Consiglio presenta un forte rinnovamento, con 6 nuovi membri su 15, che testimonia il dinamismo di Emilia Wine, in grado di mettere in campo tutte le sue forze per rispondere al meglio alle esigenze del mercato globale.
Ringraziando per la fiducia ricevuta, il presidente ha sottolineato che "la cooperativa proseguirà nella direzione seguita in questi tre anni, mettendo a frutto gli investimenti e migliorando costantemente la gestione e la razionalizzazione dei costi per garantire ai soci risultati positivi. Nei prossimi mesi, verrà inoltre completato il percorso di riorganizzazione della produzione per proporre una gamma vinicola di alta qualità sempre più in linea con le richieste del consumatore moderno".

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