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Quest’anno lo stilista parmigiano Morgan Visioli, dopo il lancio della nuova collezione MVPrivè, concepita per fornire un prodotto di qualità rigorosamente made in Italy e realizzata con tessuti e materiali pregiati, come chiffon di seta, cady, viscosa e crêpe, ha creato le nuove collezioni uomo e donna 2021 e parteciperà alla Modern Fashion Week.

La collezione donna SS21 racconta un mix di stili che variano dagli anni '80 allo street style, con un tocco orientaleggiante per un cocktail dai gusti decisi, colorati e sempre attuali per risaltare la propria femminilità.

Mentre la collezione uomo SS 21 rappresenta uno stile minimal con protagonista il colore nero e i colori primari, per caratterizzare un uomo deciso, affascinante e lineare, grazie ai materiali elastici che definiscono la geometria della collezione.

Queste si affiancano alla linea MVIngranaggi, concepita per simboleggiare il movimento, la continuità e la forza dello stesso ingranaggio, con capi sempre alla moda, ricercati, versatili e di spiccata vestibilità.

Completa la produzione la nuova linea di pelletteria MVBag, con borse e accessori in pelle, adatti alle occasioni speciali, così come agli impegni di tutti i giorni.

Ritmo ed energia sono abbinate ad una raffinata eleganza, con particolare cura nei dettagli, attenzione alla qualità ed eccellenza stilistica, che danno vita a creazioni di affascinante audacia.

Le nuove collezioni dello stilista Morgan Visioliwww.morganvisiolifashion.com - saranno protagoniste dell’International Moder Fashion Web, il più grande concorso moda on line, che si terrà il prossimo 23 aprile alle ore 21.00 in diretta streaming su Facebook.

Dal design alla storia del costume, dalla moda al bijoux passando per l’antiquariato. Agli incontri on line, promossi da Mercanteinfiera, prenderanno la parola imprenditori, esperti dei singoli settori, collezionisti e giornalisti. Dazzi: “non solo una necessità momentanea ma una modalità di raccontare il salone che rimarrà nel tempo”.

Parma, 

Si chiama “Mercante e dintorni. Incontri tra il virtuale e il reale” la rassegna ideata da Fiere di Parma in programma a partire da martedì 16 marzo.

Un’ iniziativa “virtuale” attraverso la quale si darà spazio e voce a una pluralità di soggetti del mondo “reale” che contribuiranno ad arricchire il dibattito intorno a tutte quelle discipline che a Mercanteinfiera trovano la loro sede naturale: dal design alla storia del costume, dalla moda al bijoux passando per l’antiquariato. Agli incontri on line prenderanno la parola imprenditori, esperti dei singoli settori, collezionisti e giornalisti.

“La formula del talk - precisa Ilaria Dazzi brand manager di Mercanteinfiera - non è solo una decisione guidata da una necessità momentanea. Si tratta piuttosto di una modalità nuova di raccontare il salone che rimarrà nel tempo”.

Si parte martedì 16 marzo (ore 17) con “Made in Italy. Tra storia e prospettiva del glamour”.
Da dove dovrà ripartire la moda nel dopo-covid? Quali gli elementi vincenti del nostro passato che non potremo trascurare? E ancora, la nuova campagna di Gucci omaggia lo stilista americano Ken Scott; Lorenzo Serafini per Philosophy ripropone la donna anni ’80: che posto ha allora ilvintage nell'attuale scenario ed ha ancora senso parlare nella moda di tendenze?
A parlarne saranno Lucia Mantero dal 2011 alla guida (col fratello Franco) dell'azienda tessile Mantero di Como, Fulvio Alvisi docente di Textil Design all'Istituto Europeo di Design di Milano, Franco Jacassi proprietario di Vintage Delirium, storico negozio milanese e Paolo Aquilini direttore del Museo della seta di Como che testimonierà come la digitalizzazione stia contribuendo a conservare la tradizione legata alla fibra proteica di origine animale più famosa al mondo, la seta.

Martedì 30 marzo (ore 17) sarà invece la volta di “Brillanti illusioni. Due passi virtuali nel bijoux americano”.
Il bijoux spesso derubricato a puro oggetto dal valore estetico ha in realtà profondamente segnato la storia del costume italiano e americano contribuendo in modo significativo al processo di emancipazione della donna. A parlarne, Maria Teresa Cannizzaro presidente dell’Associazione culturale Passato e Futuro - Sezione italiana Vintage Fashion &Costume Jewelry Club e Fiorella Operto vicepresidente, con un affondo specifico su Kenneth Jay Lane. Amico di Andy Warhol, il bigiottiere statunitense incarnò con i suoi gioielli “in serie” lo spirito democratico dei tempi, poiché “se un diamante è per sempre, un bijou è per tutte”.
Perché è proprio la corona a cingere ogni anno la testa di Miss America? Quali storie cela il bijoux simbolo incontestato di inarrivabile regalità? Sarà Paola Pennetta giornalista, autrice del blog Lady Violet's Sofa ed esperta conoscitrice della famiglia reale inglese ad accompagnarci nel mondo di altri bigiottieri come Pell (al secolo Pellegrino Gaeta) e Trifari. E se c’è nel collezionismo “qualcosa di personale” ce lo svelerà Daniela Russo collezionista esperta di Miriam Haskell.

Mercanteinfiera è l'appuntamento riconosciuto a livello internazionale di arte, antiquariato e design storico. Ad aprire gli incontri di aprile (data in via di definizione), sarà così il talk “Arte e Antiquariato digitali: risultati e prospettive post Covid” cui seguirà il talk “D come Design. L'alfabeto di uno stile che ha rivoluzionato gusti e tendenze”.
Al primo incontro prenderanno la parola Stefano Vannucchi Fondatore di Antico Antico portale di vendita di oggetti d'arte e Livia Napoleone Fondatrice di Intondo, Italian vintage furniture marketplace. Accanto alle esperienze dirette di chi ha saputo portare con successo il business dell’arte on line prenderanno la parola Andrea Maulini docente di Marketing presso l'Università di Bologna e Guido Guerzoni docente alla Bocconi di Museum Management e co-founder di B2G strategy per raccontare le potenzialità che la tecnologia può esprimere in questi ambiti.
Il design d'arredamento italiano ha la capacità di rispondere a delle esigenze abitative con oggetti che nello stesso tempo esprimono bellezza e alta qualità. Questa è sempre stata la chiave del suo successo. Ma quali insidie nasconde il futuro ad esempio con l'avanzata del “total look”?
A discutere sul tema nel quarto ed ultimo appuntamento in programma Aurelio Magistà giornalista, direttore di RepDesign (inserto del quotidiano la Repubblica) e professore all’Università IULM di Milano assieme a Lorenza Luti Direttore marketing di Kartell. Ad Alba Cappellieri professore Ordinario al Politecnico di Milano dove insegna Design del Gioiello e dell'accessorio e direttore del Museo del Gioiello di Vicenza, sarà lasciato un affondo appunto sul gioiello proposto nei suoi diversi aspetti: progettazione, storia e presenza viva di un museo.
Chiuderà l'incontro Damiano Gulli, Public Program Head Curator della Triennale che si soffermerà su come siano messi in scena, al Museo del Design italiano, al di là di collezioni e pezzi iconici, i temi e le urgenze della contemporaneità.

Per vedere gli incontri (gratuiti) è sufficiente andare al sito www.mercanteinfiera.it, sezione eventi, a questo link.

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PROGRAMMA INCONTRI

16 marzo, ore 17 - Made in Italy. Tra storia e prospettiva del glamour
30 marzo, ore 17 - Brillanti illusioni. Due passi virtuali nel bijoux americano
aprile, (data in via di definizione) - Arte e Antiquariato digitali: risultati e prospettive post Covid
aprile, (data in via di definizione) - D come Design. L'alfabeto di uno stile che ha rivoluzionato gusti e tendenze

Pubblicato in Cultura Emilia

Fascino, ricercatezza e grinta nella nuova collezione donna MVPrivè che racconta l'iconico simbolo MVIngranaggi del brand Morgan Visioli Fashion.

Marco Gasparini: subito ristori per aziende aperte, ma con la domanda crollata

Mercoledì, 02 Dicembre 2020 17:28

I consigli per i regali di Natale di Morgan Visioli

 Suggerimenti per donna e uomo, utili e alla moda che vanno incontro ai diversi gusti e ad ogni età.

L’associazione chiede al governo attenzione e agevolazioni economiche per salvaguardare il sistema moda. Pena un collasso generale nel 2021

Parma 3 novembre 2020 - Alle ore 18, con lo SLOGAN NON SIAMO FANTASMI, i negozi FEDERMODA aderenti, chiuderanno le attività e spegneranno le luci delle vetrine, in concomitanza con la chiusura dei pubblici esercizi e con l'obiettivo di sensibilizzare il Governo affinché presti un maggiore ascolto nei confronti della voce e delle necessità delle imprese.

MORGAN VISIOLI FASHION ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI STILE, RICERCA, FASCINO

Valori Made Italy, alta qualità del design e dei tessuti, unite ad un'ottima vestibilità per lei e lui

Il brand Morgan Visioli Fashion nasce a Parma dallo spirito creativo dello stesso Morgan, specialista della bellezza. La sua personalità eclettica e il suo innato senso per lo stile hanno dato vita a tre grandi passioni: l’estetica, il benessere e la moda, che trovano ispirazione nell'arte e nel design. La linea è stata concepita per fornire al cliente un prodotto di qualità e di competenza tecnica.

Le nuove tendenze stilistiche, che si uniscono alla tradizione del Made in Italy, sono frutto di anni di studio e di ricerca tecnica. Stili unici, lontani dalla semplice imitazione di mode del momento, mettono insieme ritmo ed energia ad una raffinata eleganza. Cura dei dettagli, attenzione nella qualità ed eccellenza stilistica danno vita a creazioni di affascinante audacia.

Il brand Morgan Visioli Fashion si adatta a stile e corpo di ogni personalità, donando un’ottima vestibilità per un pubblico sia femminile, sia maschile, dal genere fashion, elegante, casual, a quello sportivo o professional per il settore bellezza, ristorazione e club.

Inoltre, MV Fashion propone ad aziende e privati linee di abbigliamento personalizzate con la possibilità di creare la propria divisa professionale.

La nuova collezione di abbigliamento e accessori uomo e donna per l'autunno/inverno 2020-2021 è disponibile sul sito e sui canali social:

www.morganvisiolifashion.com - www.facebook.com/mvfashionsempre - www.instagram.com/morganvisiolifashion/

e presso lo store di via Vigotti, 4 a Parma.

 

Pubblicato su:

https://ducatonline.wordpress.com/2020/10/22/morgan-visioli-fashion-made-in-italy-in-versione-ducale/

Pubblicato in Economia Parma

La piattaforma della Milano Fashion Week ha raggiunto complessivamente 43.141.784 play nel solo canale streaming. Milanofashionweek.cameramoda.it ha generato direttamente 516.227 visualizzazioni.

Mercoledì, 15 Aprile 2020 16:01

Moda, un distretto da salvare

Marco Gasparini, presidente di Federmoda CNA sulla situazione delle imprese modenesi del settore

Carpi, 14 aprile 2020. “Il settore della moda è tra quelli più colpiti dall’emergenza sanitaria. Proprio per questo occorre superare la logica dell’immediatezza per prepararsi alla ripartenza. Dobbiamo metterci davanti al virus”. È il presidente di CNA Federmoda Modena, Marco Gasparini, ad affrontare le tante criticità che il settore del tessile-abbigliamento sta attraversando a causa della crisi in corso.

“Non osiamo immaginare cosa potrebbe capitare al distretto carpigiano, se dovessimo saltare la consegna delle collezioni autunno-inverno 2020 e la presentazione della primavera-estate 2021”.

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“Abbiamo bisogno – continua Gasparini – di poter contare su un avvio graduale, con tutte le garanzie del caso per i lavoratori, che si basi sulle condizioni interne alle diverse aziende. Una riapertura selettiva del Paese partendo dalle provincie a minor tasso di contagio per la prima settimana per poi andare a riattivare l’intera filiera su tutto il territorio nazionale”.

“Peraltro, l’emergenza, con la vicenda della produzione interna di mascherine, ha dimostrato l’importanza della filiera e, in questo contesto, delle piccole imprese, per la loro elasticità produttiva, ma anche per le relazioni sindacali ed i valori etici che la contraddistinguono. È tutta la filiera, non solo le singole imprese, a dover essere preservata”.

Una filiera che, secondo CNA, necessità innanzitutto di liquidità: servono prestiti a tasso zero da restituire con una scadenza di 30 anni, l’unico modo per far fronte all’azzeramento del fatturato.
“Poi – continua il presidente di Federmoda Modena – è necessario programmare un ritorno sui mercati. Occorre definire un programma articolato di azioni sia attraverso strumenti tradizionali come fiere e missioni commerciali ma anche implementando la digitalizzazione delle imprese e adottando strumenti per favorire le connessioni attraverso piattaforme su web (b2b, b2c, videoconferenze, presentazioni, video, sfilate, eventi in streaming), visto che il distanziamento sociale continuerà per diverso tempo”.
Infine, secondo l’Associazione, dovrà essere posta grande attenzione per il futuro al made in Italy, ma anche privilegiando dal punto di vista istituzionale le produzioni nazionali.

“Ad esempio - conclude Gasparini - si potrebbero pensare anche misure che incentivino l’acquisto di produzioni italiane da parte del retail nazionale, potrebbe essere pensata una defiscalizzazione, o altra misura, per i negozi che acquistano collezioni tracciate secondo strumenti condivisi con il Ministero dello Sviluppo Economico”.

 

 

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