La tempestiva attività d'indagine dei Carabinieri ha permesso di fare luce sulla vicenda e smascherare il presunto responsabile del "Deepnude": decisivi il contributo della denunciante, che ha indirizzato i militari riconoscendo lo scatto originale, e il senso civico di alcuni ragazzi molto più giovani che hanno avvisato la vittima tramite social.
L’attento lavoro di analisi delle immagini registrate dai sistemi di video sorveglianza effettuato dai carabinieri della Stazione di Parma Centro ha permesso di dare un nome ed un cognome al presunto responsabile del furto di una “E-BIKE” avvenuto alcune settimane fa in parcheggio cittadino.
Cerca di colpire una commessa lanciandole dei prodotti e ruba articoli per la persona in Strada Garibaldi. I Carabinieri chiudono il cerchio in pochi giorni denunciando il presunto responsabile.
L'affare online si sarebbe rivelato una vera e propria trappola: il finto acquirente avrebbe liquidato la vittima con un mazzetto di carta straccia da 300 euro. Grazie a un'indagine lampo, i Carabinieri di Collecchio hanno stretto il cerchio e hanno smascherato un 28enne in trasferta. Il blitz domiciliare ha permesso ai militari di recuperare la refurtiva che è stata restituita alla legittima proprietaria.
Un politico locale di Parma ha diffuso un video in cui si vedono dei giovani delinquenti mentre cercano di mettere in atto un pestaggio di gruppo contro due uomini adulti, le vittime finite nel mirino dei balordi sarebbero due professori di uno dei vari Istituti scolastici parmigiani che hanno sede nei pressi del Parco Ex Eridania, luogo dove i due docenti sono stati accerchiati dai malintenzionati.
La finta addetta alle vendite, l'anticipo versato per bloccare l'auto e l'anomala richiesta del saldo finale. Il raggiro seriale orchestrato sul web è stato però smascherato dai Carabinieri, che hanno denunciato la presunta responsabile.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma, nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio, ha sottoposto a sequestro 12.274 prodotti non a norma e non sicuri, esposti in vendita in un esercizio commerciale di Strada Zarotto, gestito da cittadini di nazionalità nigeriana.
Fermato in auto è stato trovato in possesso di una pistola scacciacani senza tappo rosso e di un coltello multiuso. L’automobilista, positivo ai pre-test per alcol e droga, ha rifiutato gli accertamenti sul posto e le analisi in ospedale.
L’immediato intervento di due pattuglie dei Carabinieri ha portato all’identificazione del presunto responsabile e al sequestro dell’arma, fortunatamente risultata essere una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso.
Nelle scorse ore i finanzieri del Comando Provinciale di Parma hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e contestuale decreto di sequestro preventivo emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, su richiesta di questo Ufficio di Procura, nei confronti di 3 soggetti, due di nazionalità albanese, attinti dalla custodia cautelare in carcere e uno di nazionalità italiana, posto agli arresti domiciliari, tutti residenti nella provincia di Parma.