Lunedì, 16 Marzo 2015 17:05

Attimi e secoli, lacrime e brividi: gli Happy Hour incantano Carpi In evidenza

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Grande successo per "Buon Compleanno Liga" al Teatro Comunale di Carpi. Ottima musica e solidarietà. Ad arricchire la serata Josè Fiorilli, ex tastierista di Ligabue e l' ottetto d'archi del conservatorio Arrigo Boito di Parma -

 - di Federico Bonati -

Modena, 16 marzo 2015 –

L'avevano promesso: il "Buon Compleanno Liga" sarebbe stato qualcosa di magico. E gli Happy Hour, questa promessa, l'hanno mantenuta. In un Teatro Comunale al limite del sold out è andato in scena uno degli eventi di cartello della stagione teatrale, nonché del tour 2015 della band, il "Buon Compleanno Liga" ha unito, in una serata splendida, ottima musica e solidarietà, ribadendo la forza di un connubio giunto al suo secondo anno di vita.

Un sodalizio importante quello fra la band e l'APT (Associazione Pazienti Tiroidei) di Carpi, ribadito dal presidente onorario Paolo Papi: "Una collaborazione felice, giunta al suo secondo anno, molto importante per l'associazione". L'associazione promuove da anni la diagnosi, la ricerca e la cura sulle malattie della tiroide, e in questa occasione ha premiato la dottoressa Rosa Maria Paraglioli per il lavoro svolto sul delicato campo riguardante la tiroide. Tanta la gratitudine espressa dall'APT, così come tanta è stata quella espressa dal comune di Carpi nelle parole dell'assessore De Pietri: "Il volontariato è senza dubbio una risorsa basilare, e sotto questo aspetto l'APT svolge un lavoro prezioso sul territorio e nei confronti dei pazienti".

Arriva poi il momento dello show. Il primo tempo ripropone le sonorità e gli arrangiamenti del tour "Quasi Acustico" che Ligabue propose in giro per i teatri d'Italia nel 2011, spaziando da pezzi più recenti e noti ad un pubblico vasto (Questa è la mia vita, Le donne lo sanno, Certe Notti) sino ad arrivare a brani decisamente più di nicchia come "Seduto in riva al fosso", "Angelo della nebbia" e "Walter il Mago", ma con un impatto sonoro di grande efficacia. Sul palco c'è poi l'ospite della serata, Josè Fiorilli, tastierista di Ligabue dal 2006 al 2013, che accompagna la band carpigiana alle tastiere e all'hammond. Prima dell'intervallo arriva una scarica di adrenalina pura, con brani rock quali "Urlando contro il cielo" e "Happy Hour", che stimolano l'alzata in piedi della platea, a discapito del rigore del luogo.

Happy Hour 3rid

Sono le atmosfere delle "Notti in Arena" ad accompagnare il secondo tempo dell'evento, grazie all'ottetto d'archi del conservatorio Arrigo Boito di Parma. L'inizio è morbido con "Il giorno di dolore che uno ha" e "Sarà un bel souvenir", ma senza disdegnare il rock più istintivo per il quale ci sono "Il centro del mondo" e "Sulla mia strada". Finale da standing ovation, con "Non è tempo per noi" che strappa brividi e lacrime ai presenti, e il bis di "Urlando contro il cielo", con tutto il teatro a saltare e ballare, quasi ad urlare che anche Carpi, quella sera, è in Mondovisione.

Dopo lo show, uno dei più emozionati è Josè Fiorilli, sempre felice di tornare in Emilia a suonare: "Mi sono divertito tantissimo. I ragazzi l'anno scorso mi hanno stupito, quest'anno ho avuto una conferma della loro bravura. È stato un concerto d'ascolto, nel quale gli arrangiamenti hanno sicuramente fatto la differenza". Sui volti dei musicisti la stanchezza non ha scalfito la doppia soddisfazione: quella di aver fatto uno show magistrale e quella di aver aiutato, col ricavato dell'evento e anche grazie alla collaborazione dei numerosissimi sponsor partecipanti, un'associazione che svolge un lavoro encomiabile ed indispensabile sul territorio carpigiano.

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