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Martedì, 06 Aprile 2021 06:33

Pacco sospetto consegnato a casa di Bonaccini

Un pacco sospetto è stato consegnato nella abitazione di Stefano Bonaccini a Modena. Rafforzate le misure di sicurezza. La solidarietà delle istituzioni e dei partiti.

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Covid. Il presidente Bonaccini firma l'ordinanza che istituisce la zona rossa nella Città metropolitana di Bologna e nella provincia di Modena. E la zona arancione scuro per la provincia di Reggio Emilia

Mercoledì, 27 Gennaio 2021 16:56

Stefano Bonaccini indagato.

Bonaccini indagato, Gambarini (Cambiamo!): "Noi garantisti ma Bonaccini chiarisca la sua posizione". Piccinini (m5s): "giustizia valuterà caso frutto del clima di tensione delle scorse elezioni".

Pubblicato in Cronaca Emilia
Domenica, 24 Gennaio 2021 07:48

Stefano Bonaccini nel Parmense

Territorio. Dalla messa in posa di tre Pietre d'inciampo a Sorbolo Mezzani intitolate alle vittime della Shoah al municipio ristrutturato di Medesano. Poi scuola e legalità. Il presidente Stefano Bonaccini in visita nel parmense: "Siamo una terra tenace, che sa ricordare, fare tesoro del passato e guardare con fiducia al futuro"

Pubblicato in Cronaca Parma

Regione. Messaggi falsi in tema Covid diffusi via WhatsApp: segnalazione alle autorità competenti per individuare i responsabili

Bonaccini a Borgonzoni: “facciamo i confronti in ogni tv, da Piacenza a Rimini. io ci sono, e tu?” In diretta FB con Gualmini le proposte su sanità e servizi.
Fondi per la non autosufficienza, tempi dei pronto soccorso, punti nascita in montagna, prevenzione, politiche per le famiglie, assegni di cura, nidi. Sono solo alcune delle tematiche affrontate da Stefano Bonaccini e Elisabetta Gualmini nella diretta di questa mattina su Facebook.

E poi un appello all’avversaria, Lucia Borgonzoni: “Facciamo i confronti. Io ci sono, tu?”.
“Ho accettato la richiesta di un confronto su Rete7, che registreremo il 21 gennaio. Ma facciamone in ogni provincia, in ogni televisione locale, da Piacenza a Rimini, per poterci confrontare davvero sull’Emilia-Romagna e le proposte per la nostra regione. Ci sono questioni da affrontare territorio per territorio, anche perché il 26 gennaio si vota per l’Emilia-Romagna e voler vincere qui per mandare casa Conte è prima di tutto irrispettoso per questa regione, per chi qui vive, studi e lavora. Il 27 gennaio, infatti, presidente della Regione sarò io come ritengo probabile, o Borgonzoni, non Salvini, che il giorno dopo il voto tornerà a Roma, Zingaretti, Di Maio o altri”. Il presidente ha ribadito anche la sua disponibilità per il confronto chiesto dal Carlino, dopo il primo no di Borgonzoni: “Scelga lei data, io, ripeto, ci sono”.

Tanti gli interventi e i suggerimenti giunti via Facebook dai cittadini sulle questioni che riguardano la salute e i servizi, da affrontare nei prossimi 5 anni di governo regionale.
“La prossima legislatura sposteremo la programmazione del Fondo Sociale Europeo sui servizi” ha annunciato Bonaccini.
Sul tema della non autosufficienza ha ricordato come l’Emilia-Romagna abbia appena messo a bilancio nel fondo regionale per la non autosufficienza 11 milioni in più, portandoli a 460, a fronte dei 450 milioni che lo Stato ha stanziato in totale per tutte le regioni. Per quanto riguarda i presìdi sanitari sul territorio, insieme a Gualmini ha ricordato l’apertura delle tante Case della Salute e ha confermato: “Al ministro Speranza ho posto e riporrò il tema dei punti nascita in montagna. Lo avevo fatto già col governo giallo-verde, che in un anno non mi ha mai convocato. Ma ora lavoreremo per capire se si possono cambiare i parametri nazionali, mettendo al primo posto sempre la sicurezza delle mamme e dei nascituri, e nel caso si possano riaprire, la Regione metterà a disposizione risorse, professionisti e misure organizzative per farlo”.
Quanto ai Pronto Soccorso, per Bonaccini “serve una svolta sui tempi” che dovranno essere contenuti (“massimo 6 ore fra l’arrivo, l’eventuale ricovero o il ritorno a casa”). E poi, ancora, il tema delle barriere architettoniche (“dobbiamo impegnarci ancora e investire; il governo ha garantito fondi”), delle badanti (“l’assegno di cura sarà potenziato”), le politiche per le famiglie (“già oggi chi ha più di un figlio non paga il ticket per la prima visita”), i nidi (“vogliamo diventare la prima regione in Italia che risponde al 100% delle richieste”), piano casa (“prevediamo un nuovo piano di edilizia popolare per il recupero e per la costruzione di nuove alloggi”).

 

Pubblicato in Politica Emilia

Prosegue la campagna elettorale di Stefano Bonaccini. Stamattina era a Parma con l'assessore regionale all'agricoltura Simona Caselli al caffè HUB per un evento pubblico  dal titolo "Cibo buono e sostenibile per una Regione a spreco zero". Alle  ore 14:00  a Medesano, aperitivo con Stefano Bonaccini, Bar Meat&Co., Piazza Rastelli, 7; ore 15:30, Borgo Val di Taro, ore 18,30, Bedonia, ore 21:00, Monticelli Terme, incontro pubblico presso Hotel delle rose, Via Montepelato Nord, 4“

Foto di Francesca Bocchia 66527565-8b07-468d-886f-d42d33901520.jpg

Pubblicato in Cronaca Parma

Il leader della Lega si sottrae, Bonaccini risponde

di Francesca Caggiati Parma 24 dicembre 2019 - Di recente a Parma per la campagna elettore in vista delle prossime elezioni regionali, è venuto Matteo Salvini e mi ha ispirato un’intervista doppia con alcune domande, politiche e non, per lui e per il candidato del centrosinistra, attuale Governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.
Il leader della Lega, per il tramite del suo portavoce, dapprima sembrava disponibile ad essere intervistato, ma una volta venuto a conoscenza delle domande ha prima procrastinato e poi declinato l’invito, che invece è stato accolto da Stefano Bonaccini.
Non credo di aver posto domande tendenziose, né di aver messo in difficoltà nessuno; in ogni caso non era nelle intenzioni. La finalità era ed è semplicemente quella di conoscere, anche da un punto di vista umano e non solo politico, due avversari.
Sì, perché l’impressione che si ha è che, i due veri candidati alle elezioni regionali in programma per il prossimo gennaio, siano proprio Matteo Salvini e Stefano Bonaccini.


Le domande rivolte ai due politici vengono riportate qui sotto. Buona lettura!


Intervista a Stefano Bonaccini

- Cosa cambierà in Regione Emilia Romagna se viene riconfermato Governatore e cosa succederà invece se vince il centrodestra?
L'Emilia-Romagna è una regione che funziona piuttosto bene, meglio del resto del Paese. Siamo quella che cresce di più da cinque anni, con la disoccupazione pressoché dimezzata, dal 9% è oggi scesa poco sopra il 5%, il tasso di occupazione fra i più alti, soprattutto quello femminile, e il record di export pro-capite. Io propongo però di fare un passo avanti: non solo per risolvere le questioni aperte, ma perché dobbiamo continuare ad essere una regione che investe sul futuro e l'innovazione, dobbiamo creare nuove opportunità. I nostri avversari hanno descritto l'Emilia-Romagna come una terra di raccomandati, da liberare, come la pattumiera d'Italia. E soprattutto, non hanno un progetto per il suo futuro. Finora hanno indicato un solo obiettivo: vincere qui per mandare a casa Conte. Ma il 26 gennaio si vota per l’Emilia-Romagna, non per altro.

- Come è questa campagna elettore il cui avversario politico è una donna? Quali qualità - un paio almeno - pensa che abbia in più o di diverso un uomo rispetto ad una donna e quali difetti invece?
Al momento il mio avversario pare più Salvini della Borgonzoni... Credo che uomo o donna non faccia differenza in sé, io penso che le persone valgano in quanto tali: la differenza la fanno le idee, la capacità, la competenza. In particolare oggi, con l'elezione diretta: prima ancora del voto di appartenenza al singolo partito, ogni elettore è chiamato a scegliere la figura che amministrerà l'Emilia-Romagna per i prossimi 5 anni.

- Quali sono secondo Stefano Bonaccini le tre priorità dell'Emilia-Romagna?
Continuare a crescere, creando lavoro di qualità, stabile, sicuro e pulito. Accelerare nella svolta ecologica, perché dobbiamo garantire una regione sostenibile anche ai nostri figli. Rafforzare ulteriormente i servizi, per assicurare l'accesso a tutti, a prescindere dal loro reddito. Soprattutto in sanità: finché ci sono io, resta pubblica e lavoreremo perché possa garantire le migliori cure a tutti, al povero come al ricco. Come nella passata legislatura, a tutte le associazioni economiche e alle organizzazioni sindacali, alle professioni e al Terzo settore, alle università e alle Camere di commercio chiederò di sottoscrivere un Patto per il Lavoro e contro l'emergenza climatica.

- Come Parma potrà beneficiare della vincita del centrosinistra?
Già in questi anni abbiamo lavorato insieme al Comune su infrastrutture, sanità, agroalimentare, turismo e cultura. Penso all’impegno, anche finanziario, che come Regione siamo pronti a garantire per il rilancio dell’aeroporto Verdi, o al lavoro di squadra per Parma capitale italiana della cultura 2020, che già fra pochi giorni porterà a nuovi risultati concreti, aprendo su una città bellissima come Parma e su tutta la nostra regione una vetrina straordinaria, che porterà qui visitatori da tutta Italia e da ogni Paese.

- Stefano Bonaccini è più della coalizione che rappresenta e sostiene la sua candidatura: nei fatti è un leader. Cosa possono trovare gli elettori in lei?
Spero tutte le cose che ha elencato. Ma soprattutto l’impegno e la volontà di dedicare tutto il tempo possibile all’Emilia-Romagna, ai suoi territori, ai comuni grandi e a quelli piccoli, a chi lavora e a chi fa impresa, a chi qui studia e fa ricerca. In cinque anni sono stato in quasi tutti i 328 comuni emiliano-romagnoli, dal più grande, Bologna, al più piccolo, Zerba, nel piacentino, che ha meno di 100 abitanti. Qualsiasi amministratore, a prescindere dal colore politico, può chiamarmi e io o la mia Giunta risponderemo nel giro di breve. Disponibilità massima, per l’Emilia-Romagna. Perché esserne presidente in questo primo mandato è stato motivo di grande orgoglio, così come lo è il fatto di proporre adesso un progetto per la regione che vogliamo nei costruire prossimi anni, ancora più forte e più giusta.

- Cambiamo completamente argomento.... Stefano Bonaccini tra 20 anni? Come sarà e cosa farà nella vita?
Diciamo che sono concentrato sui prossimi 20, 30 giorni. Su una campagna elettorale faticosa, certo, ma bellissima e entusiasmante, per l’Emilia-Romagna, la nostra regione. Impegnarsi per la propria terra è fantastico, per me un grande onore. Per il resto, oggi come fra vent’anni la cosa più importante sono gli affetti, dei tuoi cari, dei famigliari, degli amici veri.

- Com'è la donna "ideale" di Stefano Bonaccini? Non tanto dal punto di vista fisico, ma caratteriale e di valori.
Faccio una premessa: dovremmo tutti provare a smettere di inseguire e alimentare stereotipi che non hanno alcuna ragion d’essere. Lo ripeto: per me esistono le persone, che valgono in quanto tali.

- Ha un sogno nel cassetto? Una piccola follia che le piacerebbe fare. Ad esempio lanciarsi con il paracadute, scalare una montagna, ecc...
Le follie le lascio ai folli, preferisco la normalità, che come cantava Lucio Dalla, l'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.

- Nella vita... meglio soli che male accompagnati? Oppure qualcos'altro?
Con la forza di guardare sempre negli occhi la persona che hai di fronte. Perché alla fine una stretta di mano conta più di ogni altra cosa. Sincerità e chiarezza verso gli altri, solo così puoi aspettarti altrettanto.

- Cosa augura per queste festività a lei e alle persone che le stanno più a cuore?
Serenità. Mia moglie e le mie due figlie sono abituate al mio modo di fare il presidente della Regione: poco in ufficio e sempre nel territorio, fuori dal ‘Palazzo’, fra la gente e nelle comunità locali. Il che vuol dire anche sentirsi e raggiungersi ogni volta che si riesce a farlo, ma certo sarà bello durante queste festività trascorrere più tempo insieme. Anche la campagna elettorale, per un po’, potrà attendere.

 

Intervista a Matteo Salvini


- Cosa cambierà in Regione Emilia Romagna se vince Lucia Borgonzoni e cosa succederà invece se vince il centrosinistra?
Risposta non pervenuta.

- Come mai ha scelto una donna come candidata? Che qualità pensa che abbia in più o di diverso rispetto ad un uomo?
Risposta non pervenuta.

- Quali sono secondo Matteo Salvini le tre priorità dell'Emilia Romagna?
Risposta non pervenuta.

- Come Parma potrà beneficiare della vincita del centrodestra?
Risposta non pervenuta.

- La Lega è cresciuta nei consensi e molto è per suo merito, tanto da piacere anche agli elettori del centrosinistra. Cosa trovano in lei?
Risposta non pervenuta.

- Cambiamo completamente argomento.... Matteo Salvini tra 20 anni? Come sarà e cosa farà nella vita?
Risposta non pervenuta.

- Piace molto alle donne.... ma com'è la donna "ideale" di Matteo Salvini? Non tanto dal punto di vista fisico, ma caratteriale e di valori.
Risposta non pervenuta.

- Ha un sogno nel cassetto? Una piccola follia che le piacerebbe fare. Ad esempio lanciarsi con il paracadute, scalare una montagna, ecc...
Risposta non pervenuta.

- Nella vita... meglio soli che male accompagnati? Oppure qualcos'altro?
Risposta non pervenuta.

- Cosa augura per queste festività a lei e alle persone che le stanno più a cuore?
Risposta non pervenuta.

Magari a Matteo Salvini ora verrà voglia o troverà il tempo per essere intervistato e noi pubblicheremo le sue risposte. Per par condicio non sarebbe giusto leggesse prima le risposte di Bonaccini… ma questa è un’altra storia.

Pubblicato in Cronaca Emilia

Venerdì 20 dicembre Stefano Bonaccini dedicherà il suo giro elettorale a Piacenza e provincia per incontrare cittadini, imprenditori, lavoratori e cooperative sociali.

La mattinata si aprirà con la visita a due mercati: alle ore 10 a Monticelli d’Ongina e alle ore 11 a Rivergaro.


Alle 12.45 il presidente uscente e ricandidato alla guida della Regione Emilia-Romagna sarà a Sarmato per una visita e un incontro con i dipendenti della Braghieri Plastic, azienda che si occupa di lavorazione e commercio di materie plastiche e in particolare di riciclo, attraverso recupero e lavorazione degli scarti di produzione (via C. Colombo 8).


Alle 13.45 sarà a Piacenza per l’incontro "Piacenza solidale", con visita alle cooperative sociali Il Germoglio, che si occupa di inserimento lavorativo per persone svantaggiate (in particolare disabili) e La Gemma, che gestisce un centro socio-riabilitativo semi-residenziale per disabili (via Pietro Bubba, 25).


A seguire, alle 15, nello stesso luogo si terrà la conferenza stampa per presentare i candidati della lista “Bonaccini Presidente” della circoscrizione di Piacenza.


Alle ore 16 Bonaccini passerà al circolo sociale pensionati Farnesiana (Via Radini-Tedeschi 71) per un saluto e alle 17 visiterà a Pontenure il caseificio Valcolatte (via Firenze 16, Valconasso), dove incontrerà anche i dipendenti.


Alle 18,30 tornerà a Piacenza e in centro incontrerà i cittadini nel corso di una passeggiata da piazza Duomo, che terminerà con un intervento pubblico e un aperitivo in piazzetta San Francesco.


Alle ore 20, Bonaccini porterà un saluto alla cena del Consorzio cooperativo di costruzioni Concopar (via San Marco 37), mentre alle 21.15 è atteso a Bobbio per un’intervista pubblica nell’Auditorium Santa Chiara.

 

Pubblicato in Cronaca Piacenza
Lunedì, 09 Dicembre 2019 06:23

Felino, Santa Lucia con Bonaccini e Pizzarotti

Festa di Santa Lucia a Felino: Bonaccini, Pizzarotti e Protezione Civile Gruppo Il Falco. 

Di Nicola Comparato 8 dicembre 2019 - Grande successo per la Festa di Santa Lucia a Felino con il mercato straordinario organizzato da Ascom. All’evento hanno partecipato anche il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e il Sindaco di Parma Federico Pizzarotti, che tra un saluto e una stretta di mano, non hanno perso l’occasione di fare visita allo stand della “Protezione Civile Gruppo Il Falco”, complimentandosi con i membri per l’ottimo lavoro svolto durante l’anno, specialmente in questo periodo di continua allerta per criticità idrogeologica. Il presidente della Protezione Civile Gruppo Il Falco, Ivo Strini, visibilmente commosso, ha rilasciato questa dichiarazione:

“È sempre una grande gioia darsi da fare per gli altri, e ricevere i complimenti da due persone importanti come Bonaccini e Pizzarotti dimostra che il nostro impegno sul territorio è fondamentale e viene visto in modo molto positivo da tutti i cittadini. Non ho parole per descrivere la mia felicità. Posso solo dire grazie a nome di tutto il gruppo. Noi ci saremo sempre. Ovunque. Per tutti.”

Dopo la dichiarazione del Presidente Ivo Strini, ecco il programma della Festa di Santa Lucia pubblicato sul sito del comune di Felino:

“Tutto pronto per la Festa di Santa Lucia… il centro storico ospiterà il mercato straordinario organizzato da Ascom. Bancarelle di artisti dell’ingegno, produttori agricoli e ambulanti riempiranno la piazza di Felino con prodotti di tutti i generi. Diverse associazioni (Pro Loco Felino, Polisportiva Poggio, Avis Felino, Noi per Loro, Gruppo Alpini di Felino) esporranno prodotti artigianali e delizie gastronomiche per raccogliere fondi a scopo benefico.

Tra le principali attrazioni della Festa di Santa Lucia, l’esibizione itinerante del Gruppo Strumentale Bandistico alle 17.30 e l’accensione del Presepe.
Per i più piccini al Teatro Comunale andrà in scena lo spettacolo “La notte di Babbo Natale” e tante altre attrazioni, cavalli compresi per il “battesimo della sella”!”

http://www.comune.felino.pr.it/servizi/eventi/cerca_fase03.aspx?ID=20420 

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Pubblicato in Cronaca Parma
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