Dalla parodia del nazifascismo alla decostruzione dei miti hollywoodiani: il cinema di Mel Brooks come pratica di dissacrazione.
Nel cinema contemporaneo la figura femminile si trasforma: da Obsession alla Medea moderna, tra amore tossico, controllo e ribellione.
Il trionfo di Le città di pianura ai David non racconta soltanto la vittoria di un nuovo autore, ma il possibile tramonto di un’estetica che ha dominato il cinema italiano per vent’anni. E forse, paradossalmente, Francesco Sossai sta recuperando proprio ciò che il primo Sorrentino aveva perduto.
Le distopie tecnologiche del cinema action anni Ottanta, archiviate per decenni come paranoie da Guerra Fredda, tornano oggi a interrogare un presente in cui la guerra è sempre più automatizzata e sempre meno umana.
Tra ambizione produttiva e povertà di rischio, Portobello si muove dentro una grammatica già vista, incapace di restituire quella tensione e quella unicità che hanno sempre definito il cinema di Bellocchio
La nuova serie rilancia uno dei franchise più redditizi di sempre, rispondendo alla logica di un’industria che ripropone storie da monetizzare, e scoraggiando sempre più la lettura come atto di libertà.
La storia dell’Iran contemporaneo riletta da Persepolis, Il seme del fico sacro e Un semplice incidente