Non si ferma la pressione dei Carabinieri della Stazione di Noceto nel contrasto ai raggiri contro le fasce deboli della cittadinanza. Solo nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Noceto hanno chiuso un’importante indagine dando esecuzione a due misure cautelari per reati a danno di anziani commessi sfruttando il buon nome e la stima dei cittadini nelle Forze dell’Ordine. Una continuità operativa che ha portato, nelle ultime ore, a un ulteriore arresto in flagranza di un 18enne, catturato dopo una fuga nei campi per aver derubato un’anziana di 95 anni di denaro e preziosi spacciandosi per “Finanziere”. L'intervento ha permesso non solo di assicurare il presunto responsabile alla giustizia, ma di restituire a una cittadina quasi centenaria i risparmi di una vita e gli oggetti aurei dal profondo valore affettivo.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma, concordando pienamente con le risultanze investigative prodotte dai Carabinieri della Stazione di Noceto, ha chiesto ed ottenuto dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale l'applicazione di due misure cautelari personali a carico di due cittadini italiani, gravemente indiziati, in unione e in concorso tra loro, del delitto di truffa aggravata, commessa con la tecnica del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana residente a Noceto. A carico degli indagati, in particolare nei confronti di M.G. cl. 1979 è stata disposta la custodia cautelare in carcere mentre a carico di S.S.S. cl. 2006, sono stati disposti gli arresti domiciliari congiuntamente all’applicazione del dispositivo elettronico di controllo a distanza.
Nuovi sviluppi nell'attività investigativa dei Carabinieri di Borgo Val di Taro partita a settembre. Incrociando tabulati telefonici, varchi e targhe, i militari hanno collegato il 39enne e la 32enne, già denunciati per i fatti di Bedonia e Solignano, all'episodio del 17 settembre. Anche in questo caso sarebbe stata usata la tecnica del "finto incidente" per farsi consegnare 6mila euro dall’anziana vittima.
Svolta nelle indagini dei Carabinieri di Sorbolo Mezzani: identificato il presunto responsabile dell'incursione notturna del 10 gennaio. Il 27enne, intercettato poche ore dopo il colpo a Montechiarugolo alla guida dell'auto sottratta nella struttura, è stato collocato sulla scena del crimine grazie agli accertamenti dattiloscopici sugli armadietti forzati. Recuperata e restituita l'intera refurtiva.
Parma - La Polizia di Stato ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino italiano di 23 anni, gravemente indiziato di una tentata truffa aggravata ai danni di un'anziana signora di 88 anni.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Secondo P.se, a conclusione di una complessa attività d’indagine, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma un 40enne italiano residente fuori regione che è ritenuto il presunto responsabile di un furto nell’abitazione di una 80enne di San Secondo.
Nei giorni scorsi, un'azione congiunta di Carabinieri e Vigili del Fuoco ha portato al salvataggio di un 85enne smarritosi nella fitta boscaglia nei dintorni di Borgotaro.
Sabato 17 maggio, alle ore 16 a Villa Soragna, si inaugura l’esposizione tratta dall’opera “Io mi chiamo Eleda e il mio nome non ce l’ha nessuno”.