Visualizza articoli per tag: Confesercenti Regionale

Fiepet-Confesercenti E.R. in piazza a Parma: le restrizioni del nuovo decreto mantengono la chiusura per più della metà dei locali dell’Emilia Romagna

“Non siamo fantasmi”: con questo slogan si è svolta oggi in piazza Garibaldi a Parma, la manifestazione organizzata da Fiepet Confesercenti E.R. che ha visto numerosissimi imprenditori di bar, ristoranti e di tutta la filiera ho.re.ca. (HotellerieRestaurantCatering), provenienti dalle diverse località della regione, per chiedere al Governo e alle Istituzioni pubbliche interventi immediati per la ripresa delle attività colpite dai provvedimenti restrittivi dovuti alla diffusione del COVID-19 e di correzione alle misure ipotizzate nel nuovo decreto.

Pubblicato in Economia Emilia

Confesercenti e Fiepet dall'Emilia Romagna hanno promosso questa mattina un flash mob dalla piazza della città del buon cibo per manifestare preoccupazioni e contrarietà rispetto alle linee guida del nuovo decreto troppo restrittive per il settore ristorazione.

Pubblicato in Economia Parma

In un documento consegnate, durante la manifestazione in Regione all’assessore regionale Corsini, le richieste di Anva-Confesercenti E.R. e Fiva-Confcommercio E.R. per sopravvivere

Il presidente di Assoturismo-Confesercenti E.R. Donati: Isole Covid free suggestione irrealizzabile.

 Imprese che chiedono di lavorare con continuità e indennizzi adeguati per i danni subiti a causa delle chiusure forzate

Rinnovo dei vertici dell’associazione guide turistiche Federagit: tre donne emiliano romagnole entrano negli organismi dirigenti 

L’avvio delle nuove zone arancioni, cui potrebbero passare cinque importanti regioni italiane, fra cui l’Emilia-Romagna, deve essere rimandato almeno a lunedì.

“La messa a disposizione di oltre 21 milioni di euro per le imprese dell’Emilia-Romagna che hanno dovuto sospendere o limitare la propria attività a causa delle restrizioni ulteriori previste dalle varie ordinanze regionali è un segnale importantissimo in una situazione delicata per i settori del commercio, del turismo e dei pubblici esercizi”.

Le proposte della Fiepet-Confesercenti E.R. in un incontro con l’assessore regionale Corsini per scongiurare il disastro economico del settore dopo l’ultimo Dpcm.
Liquidità e abbattimento dei costi per sopravvivere.

Allarme criminalità e proposte operative a sostegno di pmi e famiglie a rischio usura. Dichiarazione del Coordinatore Regionale SOS Impresa Giancarlo Melandri

“Raccogliamo l'appello del Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte che il 28 marzo ha rivolto un appello alle organizzazioni come la nostra a sostenere ed aiutare le categorie più esposte e deboli.
Noi riteniamo come S.O.S. Imprese Emilia Romagna che questo appello vada accolto in pieno e che sia necessario in questo momento aiutare e difendere il sistema dall'emergenza garantendo la sicurezza e la libertà delle nostre imprese.
Le organizzazioni criminali stanno sfruttando questo momento di crisi per aumentare il proprio interesse in termini economici e di potere. Non ci sono zone franche, sebbene le modalità d'azione si presentino in modo diverso a seconda delle aree economiche, sociali e culturali della Nazione.
Noi dobbiamo aiutare le imprese sane a non finire nella rete della criminalità: la quantità di soldi e la velocità di erogazione faranno la differenza.
E' quindi indispensabile ed urgentissimo intervenire con forza per sostenere le imprese a rischio anche attraverso adeguate immissioni di liquidità e alleggerimenti tributari e normativi tali da respingere infiltrazioni anomale.
Accanto agli interventi sulle imprese appare urgente intervenire aiutando le famiglie che si trovano sempre più in difficoltà.
Le associazioni antiracket ed antiusura, aderenti a "SOS IMPRESA rete per la legalità", in questi giorni durissimi di costrizione ed allarme, si sono riunite e confrontate sui questi temi e sono state formulate diverse proposte operative che potrebbero contribuire a rafforzare alcuni interventi semplici ma necessari quali:
− sospensione della segnalazione in centrale rischi fino al 31 dicembre 2020 causa di un impatto sul rating;
− sospensione del DURC ed erogazione dei contributi anche a chi ha il DURC non è in regola fino a dicembre 2021;
− liquidazione immediata dei crediti iva accise imposte vantati nei confronti delle PA.
Per quanto riguarda le famiglie:
− credito alle famiglie attraverso fondi ad interessi zero destinati alla solidarietà antiracket e antiusura a coloro che sono in condizioni di bisogno e più esposti al rischio.
La nostra Associazione è immediatamente disponibile a confermare il proprio impegno per la libertà d'impresa dai condizionamenti mafiosi, per la prevenzione del racket e dell'usura per le famiglie e le imprese e per la solidarietà a chi denuncia gli estorsori e gli usurai collaborando efficacemente con le forze dell'ordine e la magistratura.
Noi ci siamo e siamo pronti a collaborare.”

Il Coordinatore dell'Emilia Romagna di SOS impresa
Giancarlo Melandri

 

 

Pagina 1 di 6