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Gara di Finale del Campionato Regionale Femminile Juniores Under19, allo Stadio “William Venturelli” di Castelvetro (MO), Sabato 9 Aprile 2022, il Parma pareggia 2-2 con il Bologna, che si aggiudica il trofeo solo dopo i tiri di rigore ad oltranza (7-6 dcr il punteggio definitivo). Le felsinee, nelle Semifinali, avevano eliminato l’Accademia Spal: dopo aver perso l’andata 3-1, han vinto 4-0 al ritorno; le Crociate di Mister Andrea Cerati e del vice Maurizio Salvadori, invece, avevano battuto due volte il Sassuolo (4-2 in casa in gara 1 e 1-2 in trasferta nel retour match). In campionato le sfide, in locandina alla 2^ Giornata, erano state appannaggio delle rossoblù: 1-0 all’andata e 0-5 al ritorno.. La Finale al Venturelli inizia con condizioni meteo tutt’altro che primaverili come suggerirebbe il calendario: forte vento, pioggia battente e freddo pungente (temperatura attorno ai 5°) accompagnano tutto l’incontro, anche se il terreno di gioco in sintetico resterà sino alla fine in ottime condizioni. Prima azione per le Crociate e, all’8’, viene subito concesso un calcio di rigore alle ducali per un fallo di mano in area di rigore: Alice Giuberti si incarica della battuta dal dischetto, trasformando la massima punizione 

e portando così in vantaggio il Parma (0-1). Il Bologna cerca fortemente il pareggio con una forte pressione sulla costruzione di gioco delle avversarie e al 31’ raggiunge il pareggio intercettando un retro passaggio non preciso di Anna Tognolini al portiere Giorgia Bedini che niente può fare per il tap-in a porta vuota di Giulia Bugamelli per l’1-1 con il quale si chiude la prima frazione di gioco.
Il secondo tempo si sviluppa senza tante occasioni e, mentre la partita sembra poter finire in parità, il Bologna si porta in vantaggio (2-1) al 37’ st grazie ad un lungo cross sul secondo palo di destra dove è più rapida e svelta ad inserirsi Elisa Gabrielli che di interno segna la rete del vantaggio felsineo. Le due squadre cambiano giocatrici e 

atteggiamento con le Crociate sbilanciate fortemente in avanti allo scopo di riagguantare il pareggio e il Bologna ripiegato dietro a difendere il vantaggio e a colpire sulle ripartenze. Il Parma colleziona un paio di importanti occasioni e in una di queste, in pieno tempo di recupero, al 46’ st, raggiunge il pareggio con un colpo di testa del capitano Emanuela Linzalata da calcio di punizione battuto magistralmente da Alice Giuberti. Dopo altri 2’ di recupero si decide l’esito del Campionato Regionale Juniores Under 19 Femminile ai calci di rigore. Partono le crociate che portano dal 

dischetto: Anna Tognolini (gol), Alice Giuberti (Tito fuori), Alice Gennari (gol), Giorgia Tommasini (gol) e Emanuela Linzalata (gol). Il Bologna, invece, si presenta sugli 11 metri con: Giorgia Casale (gol), Elisa Gabrielli (parato), Costanza Lagazzi (gol), Alessandra Michelini (gol), Marta Fiesoli (gol).
Dopo i primi cinque rigori è ancora parità 6-6 e si procede ad oltranza con le gialloblù che si fanno parare il sesto rigore di Giulia Soncini e le rossoblu che segnano il gol vittoria campionato con il portiere classe 2003 Bianca Bolognini. La piazza d’onore resta comunque un grande traguardo raggiunto dalla Crociate e dallo staff, in una stagione portata sempre avanti con grande dignità, malgrado il percorso ad ostacoli da affrontare. Complimenti.

BOLOGNA-PARMA 2-2, 7-6 DCR (GARA FINALE DEL CAMPIONATO REGIONALE E.R. JUNIORES UNDER 19 FEMMINILE)
Marcatrici: 8′ Giuberti (rig), 31′ Bugamelli, 37′ st Gabrielli, 46′ st Linzalata
Sequenza rigori: Tognolini (P) gol, Casale (B) gol, Giuberti (P) fuori, Gabrielli (B) parato, Gennari (P) gol, Lagazzi (B) gol, Tommasini (P) gol, Michelini (B) gol, Linzalata (P) gol, Fiesoli (B) gol, Soncini (P) parato, Bolognini (B) gol

BOLOGNA – 1. Bianca Bolognini; 2. Caterina Giuliano, 3. Alessandra Michelini (V. Cap.); 4. Costanza Lagazzi, 5. Anna Sall, 6. Giorgia Casale (Cap.); 7. Sofia Balducci (15′ st 14. Sophie Lantani), 8. Angelica Tchen, 9. Chiara Maida (30′ st 15. Giuditta Bergonzoni), 10. Giulia Bugamelli (42′ st 13. Sofia Clausi), 11. Elisa Gabrielli. Allenatore: Massimo Carbone
A disposizione: 16. Francesca Lenzini, 17. Sofia Garuti, 18. Jessica Polisi

PARMA – 1. Giorgia Bedini; 2. Anna Tolentino (38′ st 16. Esther Liazare), 3. Giulia Soncini; 4. Alice Gennari, 5. Emanuela Linzalata (Cap.), 6. Alice Giuberti (V. Cap.); 7. Anna Tognolini, 8.Beatrice Miffoleri (1′ st 14. Anna Sbuttoni), 9. Francesca Fulgoni, 10. Giorgia Tommasini, 11.Eleonora Ferrari. Allenatore: Andrea Cerati
A disposizione: 12. Sara Filomarino; 13. Sofia Cinieri, 15. Allegra Lamoretti

Arbitro: Sig. Giovanni Bellofiore della Sezione A.I.A. di Parma

Assistenti: Sigg. Manuel Piro e Gliton Pali di Parma

Ammonita: Bugamelli

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“Buona la prima” per il giovane centauro di Guastalla che ha debuttato lo scorso week end nel campionato italiano velocità classe “Moto 3 450” sul circuito di Misano.

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Domenica, 10 Aprile 2022 19:28

Formula Evans

A Roma è andato in scena il campionato mondiale per monoposto elettriche. La Jaguar e Mitch Evans ottengono due straripanti vittorie. Giovinazzi, al debutto sul circuito dell'Eur, non va oltre un 18esimo posto ed un ritiro.

di Matteo Landi

Neozelandese, classe 1994, Mitch Evans se non lo ha già fatto starà pensando di comprare casa nella Città Eterna. Questo weekend la Formula full electric è tornata a Roma per un doppio appuntamento dominato in lungo e in largo dal pilota di Auckland. Delle quattro vittorie conquistate in carriera ben tre le ha artigliate sull'asfalto dell'Eur. Il solito pubblico numeroso è accorso questo fine settimana sul circuito che si snoda fra Colosseo Quadrato, Obelisco e Palazzo dei Congressi. Uno dei tracciati più lunghi del calendario, assai tecnico e ricco di insidie per i 22 concorrenti che si sono sfidati a suon di ruotate e staccate al limite. Il fischio tipico delle powertrain elettriche ha preso il posto del rombo dei motori "tradizionali", niente DRS, dell'ala mobile che in altre formule permette a chi attacca di godere di un notevole vantaggio in velocità di punta, qui, in Formula E non c'è bisogno. Per vivacizzare ancora di più le corse ci sono l'attack mode ed il fanboost, due modi diversi per ottenere un surplus di potenza. Nel primo caso serve passare in un punto definito fuori traiettoria, nel secondo è il pubblico a decidere chi può beneficiarne. Pazienza se i "puristi" storcono il naso, qui si punta al divertimento, senza dimenticare il mare di tecnologia (pulita) portato in pista dai vari costruttori. Nel 2011 Ecclestone bocciava definitivamente il progetto Formula 1 a Roma. Il sogno di vedere dei bolidi sfrecciare sulle strade della Capitale pareva definitivamente tramontato. Fino all'arrivo della chance Formula E. Una categoria nata con l'idea di far correre delle monoposto altamente prestazionali e totalmente elettriche sui circuiti cittadini di tutto il mondo. Nel 2018 Roma abbracciava il giovane campionato divenendone una delle tappe più attese da addetti ai lavori ed appassionati. E anche questa doppia edizione non ha tradito le aspettative.

Alla partenza di gara 1 gli occhi erano tutti sul poleman Vandoorne, intento a difendersi da Frijns, mentre a centro gruppo già si innescavano i primi contatti. Qualificato nono ha iniziato a farsi strada il vincitore dell'edizione 2019, Mitch Evans. Più cauto nelle prime fasi si poi scatenato nella seconda parte. Perfettamente a suo agio sui veloci sali-scendi dell'Eur ha domato la sua Jaguar, facendosi strada in mezzo agli avversari, fino a raggiungere ed avere la meglio sui due di testa, Frijns e Vandoorne, il primo su Audi-Envision, il secondo su Mercedes. Superati si è poi involato davanti a tutti, non facendo prigionieri. La gara odierna sembrava appannaggio dell'ex F1 Vergne, scattato in pole position dopo una bella qualifica. Il francese ha dovuto difendersi da Frijns, Dennis e Lotterer, ma niente ha potuto contro il devastante Evans. Il neozelandese è rimasto nell'ombra per circa metà gara, poi come nel primo round romano si è scatenato venendo fuori sulla distanza. Una doppietta impressionante quella messa a segno dal pilota Jaguar.

Tanta speranza era riposta nella gara dell'ex pilota Alfa Romeo F1 Antonio Giovinazzi. Al debutto, in una categoria completamente diversa rispetto alla massima Formula, il classe 1993 di Martina Franca sta incontrando non poche difficoltà nel suo processo di adattamento alla nuova realtà tutta elettrica. Vetture rapide ma meno potenti rispetto a quelle a cui era abituato, con poco carico aerodinamico, poca aderenza, gomme scolpite, lanciate in circuiti cittadini, angusti e ricchi di insidie. Antonio sapeva che la sua nuova realtà gli avrebbe riservato molte difficoltà, ma forse quanto ottenuto in questi primi cinque appuntamenti va oltre le sue peggiori aspettative. A Roma è stato costantemente in fondo al gruppo, e dopo il 18esimo posto di gara 1 è addirittura arrivato il ritiro in gara 2. Giovinazzi ci mette tutto l'entusiasmo del mondo, ma per adesso non basta. La speranza è che con l'esperienza l'italiano riesca a trovare il giusto feeling con la sua Dragon Penske così da presentarsi al prossimo E-Prix italiano ben più in forma. In attesa che la Formula E torni ancora a Roma, ricordiamo che l'accordo è valido fino al 2025, l'Eur saluta l'Imperatore Mitch, mentre il box Jaguar festeggia la doppia affermazione nella Città Eterna. E grazie ancora Formula E, ci hai fatto divertire.

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Domenica, 10 Aprile 2022 11:31

Il Cannibale

Leclerc distrugge la concorrenza e trionfa, lasciando le briciole agli avversari. Verstappen si ritira, come Sainz. Secondo Perez, terzo Russell. E adesso è il turno di Imola!

di Matteo Landi

Ultimi giri di una gara tutta all'attacco. Sempre in testa, di fatto, senza rivali. "Andiamo per il giro più veloce", lo dice una, due volte. Charles è indemoniato, dai box lo invitano alla calma, la tornata più rapida è già sua. Ma Leclerc non lascia neanche le briciole agli avversari, che dietro di lui soccombono. Con una Ferrari così la sua classe emerge, tanto da annichilire i rivali e realizzare il suo primo Grand Chelem: pole position, giro più veloce, vittoria e sempre in testa, dallo start alla bandiera a scacchi. Down under, il mondo capovolto. Australia, ci mancavi tanto. L'ultima volta che il Circus vi fece tappa era il 2020, all'inizio della pandemia. Le squadre si erano sistemate nel paddock ed appena riscontrata la positività al Covid di alcuni addetti scese un clima surreale che portò alla cancellazione anticipata della gara. Questo weekend più di 400 mila appassionati si sono recati all'Albert Park, la Ferrari non ha vinto, ha stravinto. La Mercedes è sul podio con Russell, e la Red Bull, seconda e ad una sola punta, si prende un distacco abissale dal vincitore. Due anni e tutto è cambiato.

Leclerc perfetto. Verstappen battuto e abbattuto

Leclerc 71, Russell 37, Sainz 33. 6° è Verstappen, a quota 25. La classifica mondiale è eloquente ed evidenzia la poca affidabilità espressa dalla Red Bull. Dopo la sofferta vittoria artigliata in Arabia Saudita il campione del mondo in carica incassa un altro ritiro per problemi tecnici. Da quando la Honda ha lasciato in gestione le sue power unit alla stessa Red Bull sono iniziati i dolori per gli anglo-austriaci. Nonostante l'arrivo presso il super team, condotto da Horner, di tanti ingegneri strappati dalla concorrente Mercedes. Verstappen ha provato a tenere testa a Leclerc, non riuscendo tuttavia ad impensierirlo, se non in concomitanza con la fine dei periodi di safety car. Lampi di speranza, spenti nel giro di pochi chilometri da un Leclerc oggi imbattibile. Il monegasco ha trovato una perfetta sinergia con una Ferrari veramente gentile con gli pneumatici. Perez ha regalato gli unici sorrisi al box Red Bull, arrivando secondo sotto la bandiera a scacchi, facendo assai meglio del suo alter ego in Rosso.

Sainz, il secondo violino stavolta suona male

Velocissimo nelle prove libere. Arrivato nell'ultima fase di qualifica sembrava poter realizzare il suo miglior weekend in carriera. Fino alla maledetta bandiera rossa che lo ha costretto ad abortire un giro perfetto. Da lì in poi è stato il disastro. Sainz sbaglia il suo ultimo tentativo e si ritrova obbligato a partire dalla nona posizione in griglia. In gara scatta male, anche a causa dell'utilizzo delle gomme più dure, e si gira malamente dopo pochi chilometri. A testa bassa esce dalla sua vettura bloccata in ghiaia. Binotto ne è convinto: Carlos imparerà da questo fine settimana e tornerà più forte di prima. Se lo augurano i tifosi Ferrari, perchè dall'altra parte, in Red Bull, Perez non sbaglia un colpo. Non è la prima volta che lo spagnolo incappa in errori marchiani ma ogni volta ha sempre mostrato di saper rialzare la testa. Coraggio Carlos!

Hamilton battuto da Russell

Ha sbuffato nel finale, quando la squadra lo ha invitato a tirare i remi in barca per preservare la sua power unit, in difficoltà con le temperature elevate. Hamilton ha dovuto masticare amaro, accontentandosi di giungere quarto, alle spalle del giovane compagno Russell. Ma anche senza problemi non sarebbe riuscito a sopravanzare il team mate, fortunato ed abile nel fermarsi ai box durante una fase di safety car. Dopo il turbolento finale della stagione 2021 c'era chi pensava che il sette volte iridato si sarebbe ritirato. Ipotesi che Lewis non ha mai realmente tenuto in considerazione. Hamilton ha vinto tanto. Ha vinto tutto. Le attuali prestazioni Mercedes lo renderanno ancora più affamato o abbatteranno le sue motivazioni?

McLaren, bentornata! Williams, che strategia!

Detto dei tre top team è piacevole sottolineare la rinascita della McLaren. Dopo un inizio di stagione catastrofico in Australia è tornata a correre più vicina ai grandi. Norris e Ricciardo hanno addirittura impensierito il duo Mercedes, prima di arrendersi nel finale ed accontentarsi di una quinta e ed una sesta piazza che comunque rilanciano il glorioso team fondato dal neozelandese Bruce McLaren. Sorride anche un altro storico team, la Williams. Escluso dalle qualifiche per la mancanza della benzina necessaria alle verifiche, Albon è risalito alla grande sfruttando la fantasiosa strategia orchestrata dalla sua squadra: zero soste fino a pochi chilometri dal traguardo. In virtù di un buon passo gara il pilota con licenza thailandese ha così artigliato un bel decimo posto che garantisce alla Williams il primo punto stagionale.

Haas, brusca frenata. Bene Alfa Romeo. Disastro Aston Martin

Aveva stupito ad inizio stagione, questo fine settimana è ripiombata nella seconda parte del gruppo. La Haas non ha fatto in tempo a gioire che già torna alle pene del passato? Magnussen, afflitto anche da problemi fisici, ha fatto quello che ha potuto, fra qualche alto e tanti bassi. Incostante anche Mick Schumacher che però sembra aver trovato il feeling con la sua vettura: un paio di errori in meno e la zona punti stavolta poteva essere sua. Convince invece Alfa Romeo e soprattutto Bottas. Il finlandese non è mai abbastanza "cattivo" nei duelli ma paradossalmente questo gli consente di tenersi lontano dai guai, e grazie ad un discreto passo è riuscito ad artigliare una bella ottava piazza finale. Disastroso è l'inizio di stagione di Aston Martin. La squadra che, a detta del suo proprietario, vuole diventare presto campione dal mondo è ancora ferma a zero punti. In Australia Vettel e Stroll, per giunta, hanno fatto più danni della grandine, ed i tanti colpi inflitti alle loro monoposto iniziano già a pesare sul bilancio, considerando i limiti di budget imposti dal regolamento.

Ed ora tocca a Imola!

Tutto esaurito. Fra due settimane sarà il turno di Imola. Le vittorie di Leclerc hanno scatenato gli appassionati, e dal venerdì l'Autodromo Enzo e Dino Ferrari sarà un'autentica bolgia. Due vittorie, primi in entrambi i campionati. Binotto al termine della gara australiana rimane composto, elogia la squadra, rifiuta di prendersi tutti i meriti. Però la realtà, caro Mattia, adesso supera i sogni. Il lavoro e la pazienza spesso pagano. Grazie Ferrari.

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Repubblica di San Marino, 7 Aprile 2022 – Mercoledì 6 Aprile 2022, il Parma Femminile è stato protagonista della puntata di “Passione Calcio”, storico talk show sul calcio giocato dalla donne in onda in tutta Italia (canale 831 digitale terrestre e 520 bouquet satellitare Sky) su San Marino RTV. Ospiti dei conduttori Elia Gorini e Paolo Crescentini, nelle prime due frazioni, le calciatrici della prima squadra Marta Baccanti e Giorgia Cocconi che, oltre a parlare dei propri trascorsi (avversarie amiche, grazie alla Rappresentativa Regionale, prima di ritrovarsi nello stesso club) e del fuori calcio (universitarie entrambe), hanno focalizzato il prossimo duplice impegno con le Biancorosse Piacenza, avversarie Domenica 10 Aprile 2022, alle 14.30 al Noce per la Poule Promozione di Eccellenza Femminile, con le Crociate prime in graduatoria a punteggio pieno, 9 punti, e le cugine seconde a quota 7) e poi Lunedì 18 Aprile 2022, alle 15.30, alle Stadio “Eleuteri” di Roveleto di Cadeo (PC) per la Finale della Coppa Emilia Romagna di Eccellenza Femminile; nel terzo tempo, invece, è intervenuto il Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione del Parma Femminile Gabriele Majo che ha promosso la partita Italia-Lituania di domani, Venerdì 8 Aprile 2022, allo Stadio Ennio Tardini di Parma, valida per le Qualificazioni al prossimo Mondiale Femminile, match che sarà preceduto da un corso di aggiornamento dell’AIAC (inizio alle ore 16.30), promosso dall’allenatrice della 1^ Squadra del Parma Femminile Ilenia Nicoli, nella sua veste di Rappresentante per l’Emilia dell’AIAC, al quale prenderà parte anche il responsabile area metodologica del Parma Calcio 1913 Filippo Galli oltre ad Alessandro Corradi e Lorenzo Bettati, preparatori dei portieri Settore Giovanile maschile e femminile Parma Calcio 1913 e 1^ Squadra Femminile Parma Femminile. 

IL PARMA FEMMINILE A PASSIONE CALCIO (SAN MARINO RTV, CANALE 831); CLICCA QUI PER RIVEDERE LA PUNTATA

FOTO DAL BACKSTAGE

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Con riferimento alle ultime notizie uscite sui giornali sui presunti lavori di riqualificazione del Parco della Cittadella, l’associazione “Noi del Cittadella” esprime tutta la propria perplessità in merito alle parole dell’assessore Alinovi, giunte con grave ritardo rispetto ai tanti problemi che interessano questa area verde ormai da troppo tempo.

In questi anni la Giunta ha tentato di trasformare il Parco della Cittadella in un “eventificio”, salvo poi fare marcia indietro in maniera goffa e imbarazzante a seguito delle tante proteste di noi cittadini. Quest’area deve rimanere un grande polmone verde per gli sport individuali, ruolo che le aveva assegnato l’allora sindaco Pietro Vignali attraverso una manutenzione costante e puntuale e un programma strutturato di cura del verde, attività che l’attuale amministrazione ha accantonato per disinteresse e dilettantismo. Ora occorre investire sulla realizzazione di nuove piste per podisti e sportivi e un rifacimento dei bastioni, come era stato fatto per quello a nord-ovest proprio dall’amministrazione Vignali in sintonia con la Sovrintendenza.

L’assessore parla poi in maniera confusa e approssimativa di lavori per l’illuminazione e aree giochi. Ci chiediamo come mai i componenti della Giunta vogliano comunicare ai cittadini questi progetti solamente ora – in piena campagna elettorale – quando nulla è stato fatto durante questi 10 anni di amministrazione, lasciando che il Parco della Cittadella finisse vittima dell’incuria e del degrado a causa del loro totale disinteresse.

Al termine di un mandato, invece che sbandierare nuovi progetti futuri, sarebbe ora di fare un bilancio sulle tante promesse non realizzate da parte del Sindaco e degli assessori. Le conseguenza di questa mancanza di visione non riguardano solo il Parco della Cittadella – ridotto in uno stato di invivibilità per le tante famiglie e gli sportivi che lo frequentano – ma anche le altre aree verdi del nostro quartiere.

Infatti anche il Parco Bizzozzero e il Parco del Dono – voluti e realizzati dall’allora sindaco Vignali come spazi di aggregazione e socialità per i cittadini – sono ridotti al degrado più totale, con condizioni igieniche insostenibili e la presenza continua di spaccio e criminalità.

L’associazione “Noi del Cittadella

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Posticipo della 9^ Giornata del Girone di Ritorno del Campionato Nazionale Serie A & B Under 18, sul campo 1 in erba naturale del Complesso Sportivo “Biavati”, a Bologna, Lunedì 4 Aprile 2022, il Bologna batte il Parma 3-1. Felsinei in vantaggio al 20′: su punizione laterale di Federico Corsi la linea difensiva gialloblù parte un po’ in ritardo rispetto alla palla e Riccardo Crociati è lesto ad anticipare tutti e segnare di testa alle spalle del portiere Andrea Piga (1-0). Al 29′ il raddoppio dei padroni di casa: dopo un’azione confusa e batti e ribatti in area ne approfitta a centro area a pochi metri dalla porta il rapace Gennaro Anatriello (2-0), che al 36′ centrerà anche una traversa. Prima frazione con la squadra di Mister Giovanni Valenti e del vice Simone Benecchi in difficoltà con la squadra di casa che nel finale non riesce a far entrare nella porta, per loro stregata, la rete del 3-0, nonostante un paio di incredibili carambole in due diverse azioni che avrebbero potuto chiudere anzitempo la contesa. Al ritorno dagli spogliatoi per la ripresa la squadra Crociata appare trasformata ed inizia a macinare gioco con idee ed ordine, arrivando in modo eccellente fino alla fase di finalizzazione e al 10′ st, meritatamente, dimezza lo svantaggio con Cristopher Russo che, sulla fascia destra, servito in profondità salta il proprio diretto avversario e si invola verso la porta, battendo il portiere Davide Franzini sul primo palo sotto la traversa. Il Parma c’è e si vede. E ora anche il punteggio autorizza a crederci e attraverso il possesso palla va alla ricerca del pareggio. A cinque minuti dalla fine, dopo un monologo assoluto, in contropiede arriva la doccia fredda; un lancio lungo dalle retrovie pesca Gennaro Anatriello che va alla conclusione al volo: Andrea Piga riesce a respingere, ma sulla ribattuta lo stesso numero 9 del Bologna realizza il 3-1. Generosamente la squadra ducale prova lo stesso a chiudere in avanti la partita alla ricerca della soddisfazione del gol, senza trovarlo. I rossoblù possono così raccogliere tre preziosissimi punti che valgono l’aggancio ai Crociati a quota 38, assieme alla Fiorentina.

BOLOGNA-PARMA 3-1 (POSTICIPO 11^ GIORNATA DI RITORNO, CAMPIONATO NAZIONALE SERIE A & B UNDER 18)
Marcatori: 20′ Crociati, 29′ e 40′ st Anatriello, 10′ st Russo

BOLOGNA – 1. Davide Franzini; 2. Hlynur Freyr Karlsson, 3. Nicolò Panzacchi; 4. Samuel Maltoni (V. Cap.), 5. Alex Arnofoli, 6. Riccardo Crociati; 7. Demirel Hodzic (43′ st 19. Erlandsson Brandt), 8. Federico Corsi, 9. Gennaro Anatriello (43′ st 14. Pabblo Giulio Zaffi), 10. Andrea Mazia (Cap.), 11. Stefan Dimitrijevic (28′ st 15. Alfred Doies Owusu). Allenatore: Davide Zappaterra
A disposizione: 12. Tommaso Morsoletto; 13. Divine Omoregie, 16. Kevin Chris Dalmeida Kouevi, 17. Francesco Di Turi, 18. Giovanni Ciro D’Agostino

PARMA – 1. Andrea Piga; 2. Gabriele Brunani (42′ st 15. Francesco Del Bello), 3. Frederik Flintholm Flex (42′ st 17. Simone Torri); 4. Fadyil Adams Bandaogo, 5. Ledjan Sahitaj 6. Reda Aissaoui; 7. Gian Marco Cavalca (Cap.), 8. Djoseph Bangala, 9. Emmanuel Hammond Tannor (27′ st 13. Marco Leoni), 10. Bence Fiath (15′ st 14. Dren Terrnava), 11. Cristopher Russo. Allenatore: Giovanni Valenti
A disposizione: 12. Tommaso Iselle; 16. Bence Komlosi, 18. Daniel Ozzano, 19. Lorenzo Gandelli, 20. Salvatore Ribaudo

Arbitro: Sig. Gioele Iacobellis della Sezione A.I.A. di Pisa

Assistenti: Sig. Nicola Morea di Molfetta e Sig. Matteo Nigri di Trieste

Ammoniti: Maltoni, Hodzic, Karlsson; Aissaoui

Recupero: 1’+3′

VIDEO DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE PARMA CALCIO 1913 SETTORE GIOVANILE

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BOLOGNA-PARMA 3-1

CAMPIONATO NAZIONALE SERIE A & B UNDER 18, POSTICIPO 11^ GIORNATA DI RITORNO

INTERVISTA A MISTER GIOVANNI VALENTI

di Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile e delle Squadre Femminili del Parma Calcio 1913

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University World Cup Finswimming - FISU

Lignano Sabbiadoro 30 Marzo - 2 Aprile 2022

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Sempre più intraprendenti gli ospiti di Stella, il centro diurno e residenziale di Carpi gestito dalla cooperativa sociale Scai (aderente a Confcooperative Modena).

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Nona vittoria per la squadra di Alessandro Cupisti e quota 30 punti raggiunta in questa stagione regolare.

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