Visualizza articoli per tag: cultura

Sabato 4 giugno alla Casa della Musica

XXI^ edizione di CONTROTEMPI – Itinerari Sonori 2022 inizia con Cantares

 

Sabato 4 giugno alle ore 21.00 alla Casa della Musica - in p.le San Francesco,1 a Parma – prende il via la XXI^ edizione di CONTROTEMPI – Itinerari Sonori - con un primo appuntamento dedicato alla musica e alla poesia, ispirato alla tradizione classica dell’antica Grecia, in cui i suonatori di lira cantavano frammenti dell’Iliade.

Questo genere pareva destinato a morire insieme a moltissime espressioni artistiche del mondo classico, ma verso gli anni ’60-‘70 del secolo scorso, soprattutto in Grecia e in Spagna, le parole dei poeti ricominciano a diventare motivo d’ispirazione per musicisti della portata di Miki Theodorakis, Manos Hatzidakis, Manuel Serrat, Paco Ibañez e Luis LLach. Ed è grazie a loro che Federico García Lorca, Kostantinos Kavafis, Antonio Machado, Ghiannis Ritsos e altri divengono popolari.

Cantares – la musica incontra i poeti - vuole rievocare questo clima, aggiornandolo con il lavoro del noto compositore parmense Adolfo Tanzi - a cui è dedicato il concerto - autore di una musica per coro a quattro voci su due liriche di García Lorca: Memento e Cada Canción.

Si susseguiranno sul palco il trio formato da Livia Farnese – canto - Rocco Rosignoli – canto, chitarra, violino, bouzouki, mandolino e fisarmonica - Alessandro Roveri – pianoforte – per dare poi spazio alle letture con musica della pianista Fiorella Petronici (che ha collaborato con Dacia Maraini e Ursula Wagner e lavorato sia sul testo di Ghiannis Ritsos -  Lettera a Joliot Curie - sia sulla lirica Circe del poeta parmigiano Paolo Consigli) e le voci recitanti di Resi Alberici e Luigi Monfredini, a cui seguirà il Coro Polifonico Dellapina diretto dal Maestro Leonardo Morini.

La qualità dei protagonisti insieme all’orecchiabilità di queste creazioni ha spinto l’ideatrice Alda Tacca, a costruire un evento che probabilmente ai più giovani sembrerà molto vintage, ma che, almeno per una sera, riconcilierà l’armonia astrale con gli andamenti melodici dei brani eseguiti.

La rassegna CONTROTEMPI – Itinerari Sonori è organizzata da Esplora Aps con il contributo di Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Chiesi, Cold Point, Koppel e Coop Alleanza 3.0

Ingresso libero fino ad esaurimento posti, è gradita la prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Conto alla rovescia per il Festival più pop d'Italia, in programma dal 9 al 19 giugno a San Secondo Parmense

 

A Mangiacinema si servono anche assaggi di Mangiamusica: in anteprima nazionale lo spettacolo "She's a WOMAN"

Domenica 19 giugno gran chiusura del Festival con il nuovo show di Ezio Guaitamacchi, Andrea Mirò e Brunella Boschetti 

SAN SECONDO PARMENSE (Parma) – Anche quest’anno le emozioni di Mangiamusica approdano dentro Mangiacinema, per quella che sarà una Mangiamusica - Mangiacinema Edition, come già avvenuto nel 2020. Nella splendida Agorà del Museo Coppini di San Secondo Parmense, domenica 19 giugno (con inizio alle 21) andrà in scena in anteprima nazionale "She’s a WOMAN – Un secolo di musica al femminile", nuovo spettacolo di e con Ezio Guaitamacchi, con Andrea Mirò e Brunella Boschetti. Si chiuderà in musica, dunque, questa nona edizione del Festival ideato e diretto dal giornalista Gianluigi Negri, in programma a San Secondo Parmense dal 9 al 19 giugno e dedicato quest'anno a Giovannino Guareschi.

UNA NOTTE DA RE? NO, DA REGINE
"She’s a WOMAN – Un secolo di musica al femminile" vedrà in scena Guaitamacchi (in veste di musicista e narratore), la strepitosa Andrea Mirò (polistrumentista, cantante e direttore musicale) e la formidabile vocalist Brunella Boschetti. Lo spettacolo musical-teatrale è dedicato alle regine del blues, del jazz, del rock: da Aretha Franklin a Janis Joplin, da Amy Winehouse a Joni Mitchell, da Joan Baez a Patti Smith, senza dimenticare Bessie Smith e Billie Holiday. Racconti, suoni e visioni: e, soprattutto, dodici grandi classici della musica al femminile, arrangiati in modo originalissimo.
"Siamo strafelici di debuttare con questa nostra nuova produzione nel bellissimo Festival dell'amico Gianluigi Negri", afferma Guaitamacchi. "Da lui siamo di casa, e ogni anno chiudiamo Mangiacinema con un nostro spettacolo, diverso in ogni occasione. Continua così una bella tradizione che si è sempre trasformata in festa, con tantissima partecipazione, affetto e calore del pubblico". 

ALTRI ASSAGGI DI MANGIAMUSICA
Mangiamusica - Mangiacinema Edition proporrà inoltre, nel primo giorno di Festival, il concerto "Favola umida" dei Mé, Pék e Barba, in programma giovedì 9 giugno nella serata dedicata al compianto imprenditore Paolo Coppini. Poi l'arpista Carla They, con un repertorio di arie verdiane, nella serata d'onore con Ivano Marescotti sabato 11 giugno. Senza dimenticare "Mostri e prodigi", nuovo spettacolo di Vincenzo Zitello, primo divulgatore dell’arpa celtica in Italia e artista di fama internazionale, che andrà in scena domenica 12 giugno (alle 17.30) nella speciale giornata dedicata a Franco Battiato. Con Zitello ci saranno Elisabetta Motta (voce narrante e autrice del libro da cui è tratto lo spettacolo), la performer e poetessa Paola Turroni, l’attore e poeta Davide Ferrari.

LE LOCATION, LE MANGIASTORIE E LE DEGUSTAZIONI GRATUITE
Il Festival si svolgerà nello splendido Museo Agorà Orsi Coppini e negli spazi comunali della straordinaria e quattrocentesca Rocca dei Rossi. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero e si terranno anche in caso di maltempo (in questo caso in spazi protetti).
Da quest'anno Mangiacinema inaugura la sezione Le Mangiastorie, curata da Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma e responsabile dell'inserto "Gusto". Ogni Mangiastoria si chiuderà con una degustazione gratuita.

SFOGLIA il programma completo
SCARICA il programma completo in pdf o word
Andrea Mirò, Cristiano Godano, Brunella Boschetti ed Ezio Guaitamacchi al termine di "Amore, morte e rock'n'roll", spettacolo sold out lo scorso anno a Mangiamusica al Teatro Magnani di Fidenza - Foto di Fabrizio Bertolini 
Brunella Boschetti, Ezio Guaitamacchi e Andrea Mirò con il direttore artistico Gianluigi Negri a Mangiacinema lo scorso anno - Foto di Fabrizio Bertolini 
PARTNER 2022
Oltre al sostegno del Comune di San Secondo Parmense e di Coppini Arte Olearia, per il nono anno della kermesse che porta nella provincia di Parma turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner storico rimane Gas Sales Energia.
Special partner è Infinite Statue del gruppo Cosmic Group di Salsomaggiore.
media partner sono Radio 24 (con il programma "La rosa purpurea" di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), il settimanale Film Tv, l'agenzia di stampa Italpress, l'emittente Teleambiente, le testate GustoH24Italia a TavolaGazzetta dell'Emilia & dintorni e Stadiotardini.it.

I PREMI MANGIACINEMA 2022
Sette i premi che verranno assegnati in questa edizione: Premio Mangiacinema - Creatore di Sogni a Ivano Marescotti e a Luc Merenda, Premio Mangiacinema - Creatrice di Sogni a Giada Colagrande, Premio Mangiacinema Pop a Enrico Beruschi, Tullio SolenghiPatrizio RoversiValerio Varesi
Premi Mangiacinema 2022 sono firmati e realizzati dall'artista Lucio Nocentini.

I PREMI MANGIACINEMA DELLE PRECEDENTI EDIZIONI
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è stato consegnato a Enrico Vanzina, Elio Pandolfi, Milena Vukotic, Maurizio Nichetti, Paola Pitagora, Pupi e Antonio Avati, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, Carlo Delle Piane, allo scenografo Lorenzo Baraldi e alla costumista Gianna Gissi, Laura Morante, Renato Pozzetto, Sergio Martino, Lucrezia Lante della Rovere, Federico Zampaglione, alla famiglia Pedersoli (i tre figli di Bud Spencer: Cristiana, Diamante e Giuseppe).
Il Premio Mangiacinema alla carriera è stato assegnato a Wilma De Angelis, mentre uno speciale Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è andato allo chef stellato Massimo Spigaroli.
Il Premio Mangiacinema Pop è stato consegnato ai registi Marco Melluso e Diego Schiavo, Gabriel Garko, Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), Stefano Disegni, Syusy Blady, Vito, Lodo Guenzi, Alberto Patrucco, Flavio Oreglio, Mauro Coruzzi (Platinette), Daniele Persegani, Sandro Piovani, Andrea Grignaffini.
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi è stato ritirato da Pupi Avati, Lamberto Bava, Claudio Simonetti.
 
 
 
Pubblicato in Cultura Emilia

CULTURA, VIGNALI: I PARMIGIANI VOGLIONO LA CITTÀ NUOVAMENTE AL CENTRO
DELLA SCENA CULTURALE NAZIONALE

I risultati del sondaggio sulla gestione del
patrimonio culturale cittadino sono chiari: per i parmigiani si deve
investire molto di più sul patrimonio culturale. Lo dice il 62% degli
intervistati da Noto Sondaggi su un campione di mille persone. Alla
domanda sulla necessità dar vita o meno a una nuova stagione di grandi
eventi risponde di sì: lo fanno il 72%.

“I cittadini di Parma sanno che la cultura è un vettore di crescita
straordinario, per questo nel sondaggio che abbiamo realizzato ci dicono
che è necessario dare vita ad una stagione di grandi eventi. Il Festival
della Poesia, il Boulevart, il Festival della Creatività, Parma Estate,
Festival Verdi, sono tutte iniziative che vanno rivitalizzate - ha
dichiarato Francesco Patamia, presidente nazionale del Partito degli
Europei Liberali, durante l’incontro La cultura rende liberi, che ha
commissionato l’indagine”.

E Pietro Vignali, candidato sindaco civico, ha aggiunto: “Parma Capitale
della Cultura ha rappresentato una grande occasione mancata per la
città. La pandemia ha certamente pesato, ma il programma è stato
deludente, ciò è sotto gli occhi di tutti. Sono mancati eventi di grande
richiamo  che riportassero Parma al centro della scena culturale
nazionale, come, per esempio, erano stati la grande mostra del
Correggio, il Festival della Poesia e Generazioni Creative. La priorità
è invertire la tendenza per mantenere la città viva e attrattiva tutto
l’anno, allungando il periodo della fruizione turistica, oggi limitato
ai mesi primaverili e autunnali. Non trascureremo i quartieri, anche lì
c’è bisogno di eventi e cultura diffusa”.

Tra le domande puntuali del sondaggio la valorizzazione di diversi
eventi: sì al Festival della Poesia (61%); sì a Boulevart (65%); sì al
Festival della creatività giovanile (67%), sì alla rassegna Parma Estate
(71%); sì al rilancio del Festival Verdi (66%). E su Orchestra del
Teatro Regio il 61% degli intervistati sostiene che debba essere
assolutamente rivalorizzata. “Una conferma – prosegue Patamia – al
programma culturale di Pietro Vignali”.

“Il Teatro Regio è stato svilito e così anche le sue realtà artistiche,
Orchestra e Coro. Le nostre proposte mirano a una programmazione
culturale che riesca a esprimere un’identità forte, di qualità e guidi
Parma a riappropriarsi di una delle sue vocazioni fondamentali. Prima di
tutto vogliamo rilanciare il Festival Verdi prendendo ispirazione da
quanto fatto a Salisburgo, Spoleto e Avignone, i cui festival sono oggi
espressione dell’interdisciplinarità delle forme artistiche emarginate –
ha concluso Vignali”.

“Prima della pandemia, nel 2019 vero anno d’oro del turismo tricolore,
il 14% del pil italiano è arrivato dal turismo, noi vogliamo che questa
cifra torni a salire. In una città a forte vocazione turistica come
Parma, questa cifra può essere enormemente superiore. I nostri candidati
Tannoia e Spocci sono le persone giuste per dare all’amministrazione
comunale il loro contributo di esperienza e idee necessarie a fare
questo salto di qualità – ha concluso Patamia -”.

“L’attività culturale è un’inestimabile fonte di ricchezza, anche
economica. Purtroppo l’industria culturale storicamente è penalizzata
per incapacità di visione politica. La programmazione culturale
dell’amministrazione Vignali, annoverava appuntamenti distribuiti lungo
tutto l’anno. Le nostre proposte, pertanto, mirano alla formulazione di
una reale programmazione culturale che riesca ad esprimere un’identità
forte, luminosa e di qualità – hanno spiegato Massimo Tannoia e Angela
Spocci, candidati consiglieri Partito Europei Liberali nella lista di
Forza Italia”.

 
Pubblicato in Politica Parma

Da Fondazione Cariparma e LUdE 500 mila euro per finanziare e accompagnare le migliori idee presentate da gruppi di giovani tra i 18 e i 35 anni che vivono, studiano o lavorano a Parma

Parma – È stato pubblicato sul sito www.thinkbigparma.it il bando della terza edizione di ThinkBig, la call con cui la Fondazione Cariparma e la Libera Università dell’Educare mettono a disposizione dei giovani di Parma e provincia 500 mila euro e accompagnamento formativo per trasformare le loro idee in progetti concreti. Ancora una volta l'obiettivo della call è promuovere il contributo e la partecipazione delle giovani generazioni ai processi di sviluppo locale.

Per partecipare c’è tempo fino all’8 luglio 2022, seguendo le istruzioni presenti sul sito www.thinkbigparma.it. Tutte le proposte ritenute ammissibili saranno pubblicate online e valutate da una Commissione. Come sempre, la call si rivolge a giovani tra i 18 e i 35 anni residenti nella provincia di Parma o iscritti all’Università di Parma o con sede di lavoro nella provincia di Parma, organizzati in gruppi composti da un minimo di tre persone.

 

La novità di questa edizione è che sono considerate ammissibili con riserva le idee proposte da singoli o coppie di giovani, purché riescano a costituire un gruppo di almeno tre persone nel prosieguo della call. Inoltre, e questo è l’altro elemento nuovo, saranno particolarmente apprezzate le idee che contribuiranno a sviluppare un impatto positivo sulla qualità della vita dei bambini e degli adolescenti nonché sullo sviluppo delle aree interne e montane della provincia di Parma.

Infine, il bando prevede espressamente la possibilità, in casi particolari, riconosciuti come tali dalla Commissione valutatrice, di dare vita a una alleanza progettuale tra i giovani proponenti delle idee e un’associazione nata nel corso della prima o della seconda edizione della call.

Per il resto, il meccanismo di ThinkBig 3rd ricalca quello delle precedenti edizioni: chiusa la fase di invio delle idee, dal 12 al 22 luglio è prevista la votazione da parte della community online. L’idea più votata entrerà automaticamente nella shortlist delle idee che proseguono la selezione, pubblicata entro il 30 settembre. Dopo il tradizionale appuntamento con l’Idea Camp, previsto per ottobre, i gruppi di giovani dovranno inviare la progettazione esecutiva. Entro il 15 dicembre la Commissione valutatrice pubblicherà la graduatoria definitiva dei progetti ammessi a finanziamento. Infine, entro il 19 dicembre, è prevista la stipula di specifici Accordi di sviluppo per la realizzazione dei progetti, che dovranno prevedere una durata massima di 12 mesi.

Dal 2018 ad oggi ThinkBig ha sostenuto 150 giovani e ha finanziato 27 progetti con 1 milione di euro. In totale, sono stati circa 500 i partecipanti, con un’età media di 26 anni, e più di 150 le idee valutate. Proprio in questi giorni, si chiude ufficialmente la seconda edizione, lanciata in piena pandemia. Al termine del percorso fatto insieme a Fondazione Cariparma e LUdE, i progetti sostenuti da ThinkBig continuano a camminare sulle loro gambe e alcuni sono già usciti dai confini provinciali. Tutti gli aggiornamenti sui canali social di ThinkBig.

Pubblicato in Cronaca Parma

Il conduttore televisivo e lo scrittore ospiti a San Secondo Parmense sabato 18 giugno. E in loro onore anche la ricetta pop 2022 "Anolini alla bolognese, tortellini alla parmigiana"

SAN SECONDO PARMENSE (PARMA) – Il primo è un innovatore assoluto del varietà e della televisione, il secondo è giustamente considerato il "Simenon italiano". Mangiacinema - Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, che si terrà a San Secondo Parmense dal 9 al 19 giugno, svela i suoi due ultimi premi di questa edizione. Il Premio Mangiacinema Pop, nel pomeriggio di sabato 18 giugno, verrà consegnato a Patrizio Roversi e a Valerio Varesi durante due eventi dedicati alle loro carriere, che saranno condotti dal direttore artistico Gianluigi Negri e si svolgeranno nell'Area Guareschi del Museo Coppini.  

PATRIZIO ROVERSI, UNA VITA IN (SLOW) TOUR
Patrizio Roversi celebra quest'anno il quarantesimo della nascita del Gran Pavese Varietà, laboratorio e scuola di spettacolo nata a Bologna nel 1982, con lui, Syusy Blady, Vito e i Gemelli Ruggeri. Un qualcosa di profondamente innovativo e originale che poi sarebbe approdato in programmi storici della televisione italiana come "Lupo solitario" (definito da Umberto Eco “varietà del futuro”) e "L’araba fenice". Da conduttore, Roversi è stato impegnato in altri programmi cult, con l’ex moglie Syusy Blady, come "Turisti per caso" e "Velisti per caso". Per anni è stato il volto di "Linea verde". Ha recitato anche nel cinema, dove è stato diretto, tra gli altri, da Fellini ("La voce della luna") e Nichetti ("Volere volare"). Conduce su Retequattro "Slow tour padano".
"Lo scorso anno a Mangiacinema - dichiara Negri - abbiamo celebrato una storica reunion del Gran Pavese Varietà, con la Blady e Vito (che hanno ricevuto il Premio Mangiacinema Pop) e con i Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra, che erano già stati premiati nel 2020). Patrizio era videocollegato, perché impegnato con il suo programma. In questa edizione coroneremo il sogno di essere riusciti a premiarli tutti e cinque".

VALERIO VARESI, IL PAPÀ DEL COMMISSARIO SONERI
Valerio Varesi ha creato nel 1998 la figura del commissario Soneri, le cui indagini sono diventate sedici, finora, con il recente "Reo confesso" (Mondadori). Lo scrittore parmigiano è giustamente considerato il “Simenon italiano”. E il suo personaggio è noto per essere anche un buongustaio. Varesi è tradotto e amatissimo in Francia e Inghilterra, dove è appena uscito con la traduzione de "Gli invisibili"Non ha scritto solo gialli, ma anche romanzi come "La sentenza", "Il rivoluzionario", "Lo stato di ebbrezza". Sul piccolo schermo, il commissario Soneri è stato interpretato da Luca Barbareschi nella serie Nebbie e delitti. Nell’aprile 2015, Varesi ha partecipato alla grande festa del centesimo Mangia come scrivi con alcuni degli autori più importanti della provincia di Parma: Davide Barilli, Claudio Rinaldi, Fausto Taiten Guareschi, Andrea Grignaffini (Premio Mangiacinema Pop 2021), Daniele Cobianchi, Andrea Villani, Luca Ponzi.  

"ANOLINI ALLA BOLOGNESE, TORTELLINI ALLA PARMIGIANA": LA NUOVA RICETTA POP DI MANGIACINEMA
Ogni anno Mangiacinema lancia una ricetta pop nuova e sorprendente. In onore dei due protagonisti della giornata, lo chef Cristian Marchettini della Trattoria La Maestà di Ronco Campo Canneto (Sissa Trecasali) condurrà lo show cooking "Anolini alla bolognese, tortellini alla parmigiana" che si chiuderà con una degustazione a sorpresa.
 
LE LOCATION, LE MANGIASTORIE E LE DEGUSTAZIONI GRATUITE
Il Festival, che omaggia in questa edizione Giovannino Guareschi, si svolgerà nello splendido Museo Agorà Orsi Coppini e negli spazi comunali della straordinaria e quattrocentesca Rocca dei Rossi. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero.
Da quest'anno Mangiacinema inaugura la sezione Le Mangiastorie, curata da Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma e responsabile dell'inserto "Gusto". Ogni Mangiastoria si chiuderà con una degustazione gratuita.

PARTNER 2022
Oltre al sostegno del Comune di San Secondo Parmense e di Coppini Arte Olearia, per il nono anno della kermesse che porta nella provincia di Parma turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner storico rimane Gas Sales Energia.
Special partner è Infinite Statue del gruppo Cosmic Group di Salsomaggiore.
media partner sono Radio 24 (con il programma "La rosa purpurea" di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), il settimanale Film Tv, l'agenzia di stampa Italpress, l'emittente Teleambiente, le testate GustoH24Italia a TavolaGazzetta dell'Emilia & dintorni e Stadiotardini.it.

I PREMI MANGIACINEMA 2022
I due Premi Mangiacinema Pop a Patrizio Roversi e Valerio Varesi si aggiungono a quelli finora annunciati: il Premio Mangiacinema - Creatore di Sogni a Ivano Marescotti e a Luc Merenda, il Premio Mangiacinema - Creatrice di Sogni a Giada Colagrande, il Premio Mangiacinema Pop a Enrico Beruschi e a Tullio Solenghi.
Premi Mangiacinema 2022 sono firmati e realizzati dall'artista Lucio Nocentini.

I PREMI MANGIACINEMA DELLE PRECEDENTI EDIZIONI
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è stato consegnato a Enrico Vanzina, Elio Pandolfi, Milena Vukotic, Maurizio Nichetti, Paola Pitagora, Pupi e Antonio Avati, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, Carlo Delle Piane, allo scenografo Lorenzo Baraldi e alla costumista Gianna Gissi, Laura Morante, Renato Pozzetto, Sergio Martino, Lucrezia Lante della Rovere, Federico Zampaglione, alla famiglia Pedersoli (i tre figli di Bud Spencer: Cristiana, Diamante e Giuseppe).
Il Premio Mangiacinema alla carriera è stato assegnato a Wilma De Angelis, mentre uno speciale Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è andato allo chef stellato Massimo Spigaroli.
Il Premio Mangiacinema Pop è stato consegnato ai registi Marco Melluso e Diego Schiavo, Gabriel Garko, Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), Stefano Disegni, Syusy Blady, Vito, Lodo Guenzi, Alberto Patrucco, Flavio Oreglio, Mauro Coruzzi (Platinette), Daniele Persegani, Sandro Piovani, Andrea Grignaffini.
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi è stato ritirato da Pupi Avati, Lamberto Bava, Claudio Simonetti.

"Slow tour padano": il programma di Patrizio Roversi su Retequattro giunge alla sua terza stagione
Varesi nel 2015 alla grande festa del centesimo Mangia come scrivi con il direttore artistico Gianluigi Negri e con i protagonisti di quella serata, tra gli autori più importanti della provincia di Parma: Davide Barilli, Claudio Rinaldi, Fausto Taiten Guareschi, Andrea Grignaffini, Daniele Cobianchi, Andrea Villani, Luca Ponzi - Foto di Fabrizio Bertolini  
L'evento speciale di Mangiacinema dello scorso anno "C'era una volta il Gran Pavese Varietà...", con Syusy Blady e Vito che hanno ricevuto il Premio Mangiacinema Pop dai Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), già premiati nel 2020 - Foto di Fabrizio Bertolini
Pubblicato in Cultura Parma

Di Redazione Felino, 15 maggio 2022 - “SOLO”: Un libro, un romanzo, un racconto, una verità non solo storica, narrata dall'autore, il Senatore socialista Riccardo Nencini.

Pubblicato in Cultura Parma
Giovedì, 12 Maggio 2022 09:28

Cultura e motori 2022

"Tutti a Scuola!" 

Piacenza, 13-14 maggio 2022,

POLITECNICO DI MILANO – SEDE DI PIACENZA

Pubblicato in Dove andiamo? Piacenza

L'attore francese sarà ospite d'onore a San Secondo Parmense domenica 19 giugno e torna al cinema nel nuovo film di Francesco Barilli

 

SAN SECONDO PARMENSE (PARMA) – È stato uno degli attori simbolo del cinema italiano degli anni Settanta, vera e propria icona del poliziottesco. A 33 anni dal suo ultimo film per il grande schermo («'O re» diretto da Luigi Magni nel 1989), torna ora, come protagonista, nel nuovo noir di Francesco Barilli "Il paese del melodramma", dove, insieme a Luca Magri, reciterà a partire dal prossimo 16 maggio, giorno del primo ciak.
Luc Merenda è tra gli attesi protagonisti della nona edizione di Mangiacinema - Festa del cibo d’autore e del cinema goloso, che si terrà a San Secondo Parmense dal 9 al 19 giugno. L'attore francese domenica 19 giugno, al Museo Coppini, riceverà il Premio Mangiacinema - Creatore di Sogni durante uno speciale evento sulla sua carriera e sulla lavorazione de "Il paese del melodramma", condotto dal direttore artistico Gianluigi Negri. A premiare Merenda, nella giornata di chiusura del Festival, saranno gli stessi Barilli e Magri

FOTOROMANZI, CINEMA E ANTIQUARIATO IN  OLTRE CINQUANT'ANNI DI CARRIERA 
Prima di esordire sul grande schermo nel 1970 in "OSS 117 prend des vacanses" di Pierre Kalfon, Merenda ha lavorato come modello nei fotoromanzi. Al cinema lo hanno diretto, tra gli altri, Marcel Carnè, Terence Young, Ugo Tognazzi, Tinto Brass, Samuel Fuller. Ha lasciato un'impronta indelebile nel poliziottesco con cult di Sergio Martino (Premio Mangiacinema - Creatore di Sogni 2020) come "Milano trema: la polizia vuole giustizia" e "La polizia accusa: il servizio segreto uccide" e di Fernando Di Leo come "Il poliziotto è marcio".
Barilli, che lo ha fatto tornare sul set dopo un lungo periodo in cui si era dedicato all'antiquariato, lo aveva già diretto nell'horror "Pensione paura" (1978). Eli Roth lo ha voluto in un cameo nel suo "Hostel: Part II" (2007), prodotto da Tarantino.

LE LOCATION, LE MANGIASTORIE E LE DEGUSTAZIONI GRATUITE
Il Festival, che omaggia in questa edizione Giovannino Guareschi, si svolgerà nello splendido Museo Agorà Orsi Coppini e negli spazi comunali della straordinaria e quattrocentesca Rocca dei Rossi. Tutti gli eventi saranno a ingresso libero.
Da quest'anno Mangiacinema inaugura la sezione Le Mangiastorie, curata da Sandro Piovani, giornalista della Gazzetta di Parma e responsabile dell'inserto "Gusto". Ogni Mangiastoria si chiuderà con una degustazione gratuita.

PARTNER 2022
Oltre al sostegno del Comune di San Secondo Parmense e di Coppini Arte Olearia, per il nono anno della kermesse che porta nella provincia di Parma turisti, visitatori e nomi dello spettacolo e del mondo del gusto, il main partner storico rimane Gas Sales Energia.
Special partner è Infinite Statue del gruppo Cosmic Group di Salsomaggiore.
media partner sono Radio 24 (con il programma "La rosa purpurea" di Franco Dassisti, da sempre al fianco di Mangiacinema fin dalla prima edizione del 2014), il settimanale Film Tv, l'agenzia di stampa Italpress, l'emittente Teleambiente, le testate GustoH24Italia a TavolaGazzetta dell'Emilia & dintorni e Stadiotardini.it.

I PREMI MANGIACINEMA 2022
Il Premio Mangiacinema - Creatore di Sogni a Luc Merenda si aggiunge a quelli finora annunciati: il Premio Mangiacinema - Creatore di Sogni a Ivano Marescotti, il Premio Mangiacinema - Creatrice di Sogni a Giada Colagrande ed il Premio Mangiacinema Pop a Enrico Beruschi e a Tullio Solenghi.
Premi Mangiacinema 2022 sono firmati e realizzati dall'artista Lucio Nocentini.

I PREMI MANGIACINEMA DELLE PRECEDENTI EDIZIONI
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è stato consegnato a Enrico Vanzina, Elio Pandolfi, Milena Vukotic, Maurizio Nichetti, Paola Pitagora, Pupi e Antonio Avati, Maria Grazia Cucinotta, Francesco Barilli, Carlo Delle Piane, allo scenografo Lorenzo Baraldi e alla costumista Gianna Gissi, Laura Morante, Renato Pozzetto, Sergio Martino, Lucrezia Lante della Rovere, Federico Zampaglione, alla famiglia Pedersoli (i tre figli di Bud Spencer: Cristiana, Diamante e Giuseppe).
Il Premio Mangiacinema alla carriera è stato assegnato a Wilma De Angelis, mentre uno speciale Premio Mangiacinema – Creatore di Sogni è andato allo chef stellato Massimo Spigaroli.
Il Premio Mangiacinema Pop è stato consegnato ai registi Marco Melluso e Diego Schiavo, Gabriel Garko, Gemelli Ruggeri (Luciano Manzalini e Eraldo Turra), Stefano Disegni, Syusy Blady, Vito, Lodo Guenzi, Alberto Patrucco, Flavio Oreglio, Mauro Coruzzi (Platinette), Daniele Persegani, Sandro Piovani, Andrea Grignaffini.
Il Premio Mangiacinema – Creatore di Incubi è stato ritirato da Pupi Avati, Lamberto Bava, Claudio Simonetti.

Luc Merenda (a sinistra) con Leonora Fani e Francesco Barilli durante la lavorazione di "Pensione paura" (1978) di Barilli
Icona del poliziottesco e del cinema anni Settanta
Da sinistra: Luca Magri, Francesco Barilli, Luc Merenda e il direttore artistico di Mangiacinema Gianluigi Negri - Foto di Annarita Melegari
Pubblicato in Cultura Emilia
Martedì, 10 Maggio 2022 18:06

Inaugurazione Libri per le tue orecchie

Sabato 14 maggio – Ore 16.45
Piazza della Steccata

Pubblicato in Dove andiamo? Parma

Palazzo Bossi Bocchi

Rassegna èARTE

 

domenica 8 maggio, ore 16

Mezz’ora d’arte con

Cornelio Ghiretti

a cura di Antonella Ramazzotti

A Palazzo Bossi Bocchi, domenica 8 maggio alle 16, è in programma un nuovo appuntamento della rassegna “èArte”. Per il ciclo “Mezz’ora d’arte con”, a cura di Antonella Ramazzotti, protagonista sarà Cornelio Ghiretti, il più illustre allievo di Renato Brozzi.

Accanto alla forte personalità di Brozzi fiorì a Parma, nei primi del Novecento, una vera e propria scuola di sbalzo e cesello, di cui Ghiretti fece parte insieme a Mario Minari. L’origine della scuola va ricercata nel comune ambiente di crescita dei tre artisti originari di Traversetolo: la Fonderia di Giuseppe Baldi, il luogo in cui si intrecciano le vicende artistiche e le storie personali dei tre giovani agli albori della loro carriera.

Da talentuoso e giovanissimo artigiano ad artista e cesellatore ricercato da importanti committenti, Ghiretti ha percorso una strada, purtroppo troppo presto interrotta, caratterizzata da esuberanza inventiva, rigore formale, ricerca di bellezza e raffinatezza tecnica.

La mostra “Cornelio Ghiretti e la Scuola parmense di sbalzo e cesello – La Collezione Cantadori” è visitabile gratuitamente a Palazzo Bossi Bocchi sino al 29 maggio.

Per partecipare all’incontro dell’8 maggio non occorre la prenotazione, ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Per info: www.fondazionecrp.it / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Cultura Emilia
Pagina 2 di 179