Mercoledì, 19 Febbraio 2025 15:38

Parma: due sorelle denunciate per furto di cosmetici in un negozio del centro città In evidenza

Scritto da

Hanno tentato di allontanarsi dal negozio con prodotti cosmetici non pagati del valore di 135 euro. Scoperte dalla vigilanza sono state fermate dai Carabinieri tempestivamente intervenuti.

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno recentemente denunciato alla Procura della Repubblica di Parma due sorelle, di 21 e 23 anni, ritenute le presunte responsabili di un furto di prodotti cosmetici ai danni di un negozio del centro città.

L'episodio si è verificato nella serata del 16 febbraio, quando l'addetto alla sicurezza del negozio ha notato le due giovani entrare con atteggiamento sospetto in un camerino, portando con sé una borsa con il logo del negozio. Dopo alcuni minuti, le ragazze a passo spedite si sono dirette verso l'uscita. Il vigilante, insospettito, ha controllato il camerino trovando a terra diverse placche anti taccheggio e imballaggi rotti di prodotti cosmetici. Preso atto del furto ha prontamente allertato il 112, fornendo una descrizione dettagliata delle due ragazze.

I Carabinieri, immediatamente intervenuti, hanno fermato le due ragazze in prossimità del negozio grazie alla descrizione ricevuta. Durante il controllo, le giovani sono state trovate in possesso di 11 articoli di merce prelevata dal settore “cosmetica” del valore di circa 135 euro, risultata non pagata e privata dei dispositivi antitaccheggio.

Il proprietario del negozio, constatati i fatti, ha formalizzato la denuncia nella caserma di via delle Fonderie. La merce sottratta è stata restituita, ma a causa dei danni causati dalla manipolazione, non è risultata idonea per essere nuovamente posta in commercio.

A seguito delle testimonianze raccolte e degli accertamenti effettuati, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà le due donne, entrambe residenti fuori provincia, ritenendole le presunte responsabili del furto.

È doveroso precisare che le indagate sono, allo stato, solamente indiziate di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione sarà vagliata dall'Autorità Giudiziaria nel corso dell'intero iter processuale. La loro colpevolezza potrà essere definitivamente accertata solo a seguito dell'eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

È GRATIS! Clicca qui sotto e compila il form per ricevere via e-mail la nostra rassegna quotidiana.



"Gazzetta dell'Emilia & Dintorni non riceve finanziamenti pubblici, aiutaci a migliorare il nostro servizio e a conservare la nostra indipendenza, con una piccola donazione. GRAZIE"