Visualizza articoli per tag: sicurezza stradale

 

I principali lavori eseguiti riguardano la realizzazione di un nuovo muro di sostegno lungo la provinciale nei pressi dell'abitato di Gambaro. Coinvolti i Comuni di Pontedellolio, Bettola, Farini e Ferriere. 

 

Piacenza, 9 aprile 2014 -

Tre interventi completati per la messa in sicurezza della strada provinciale 654R di Val Nure nei comuni di Pontedellolio, Bettola, Farini, Ferriere. Questa mattina il presidente della Provincia Massimo Trespidi ha compiuto un sopralluogo istituzionale in alta Valnure al fine di verificare la conclusione delle opere di consolidamento del collegamento a seguito di alcuni fenomeni di dissesto. 

I principali lavori eseguiti riguardano la realizzazione di un nuovo muro di sostegno lungo la provinciale nei pressi dell'abitato di Gambaro (nel Comune di Ferriere); la realizzazione di opere di sostegno flessibili con allargamento della piattaforma stradale (al confine tra i comuni di Bettola e Farini) e, infine, la protezione della strada con una rete paramassi (al confine tra i comuni di Bettola e Pontedellolio). E' inoltre in corso un intervento di ripristino del ponte a monte di Gambaro. Il tris di interventi ha comportato una spesa di 250mila euro (finanziati per il 60% con fondi della Regione Emilia Romagna e per il 40% con fondi della Provincia di Piacenza); i lavori sono stati seguiti dal dirigente del servizio Edilizia, progettazione infrastrutture e grandi opere della Provincia di Piacenza Stefano Pozzoli con i progettisti e tecnici Valeria Toscani, Katia Merli e Rino Corti.

“Le opere – ha spiegato Trespidi – consentono di mettere in sicurezza un tratto di strada provinciale, quello dell'alta Val Nure, bisognoso di interventi. L'attenzione verso il territorio della montagna rimane una priorità per l'azione amministrativa. Nel territorio dei comuni di Farini e Ferriere sono previsti inoltre per il 2014 altri interventi di ripristino di alcuni cedimenti stradali a seguito di dissesti franosi: a monte dell'abitato di Farini (finanziato dalla Regione Emilia Romagna), a monte della località Perotti (finanziato dalla Provincia) e nei pressi dell'abitato di Ferriere (previsto nel programma triennale dei lavori pubblici 2014-2016 della Provincia di Piacenza per una spesa di 150mila euro). Altri interventi sulla provinciale Val Nure verranno annunciati nel corso del prossimo Consiglio provinciale”.

Al sopralluogo di questa mattina hanno preso parte anche il consigliere provinciale Bruno Ferrari, il sindaco di Bettola Sandro Busca e il vicesindaco di Ferriere Paolo Scaglia, che hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, e il titolare della ditta che ha realizzato gli interventi (Cdf Costruzioni Srl) Pietro Marchesi.

 

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Spot radio e video nel solco dei Mondiali di calcio per una mobilità responsabile e rispettosa dell'utenza debole. L'assessore Peri: oltre 7 mln di euro assegnati a Comuni e Province dell'Emilia-Romagna con il Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale -

 

Bologna, 8 aprile 2014 -

Una tempo era un black spot, un “punto nero”, cioè critico, caratterizzato da un’elevata pericolosità e incidentalità. In seguito a un intervento  di riqualificazione è diventato un white spot, un’area più sicura per la mobilità di tutti gli utenti della strada. Bologna, quartiere San Donato, intersezione tra l’omonima via e le vie Beroaldo, Zacconi e Salvini: il Comune di Bologna, con risorse proprie e un cofinanziamento del 1° Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale (fondi ministeriali), assegnato tramite bando dalla Regione Emilia-Romagna, ha operato in modo da rendere l’intersezione un normale incrocio a quattro vie, gestito dall’impianto semaforico e con l’attraversamento pedonale protetto dalla fase semaforica dedicata. Risultato, un miglioramento della mobilità complessiva e un azzeramento degli incidenti, come emerge dal terzo periodo di monitoraggio svolto dopo la conclusione dei lavori.

“Quest’intervento si inserisce nell’impegno ormai decennale che la Regione porta avanti” ha sottolineato ieri l’assessore alla Mobilità e Trasporti Alfredo Peri, presentando - insieme all’assessore del Comune di Bologna Andrea Colombo - la nuova campagna di comunicazione regionale per la sicurezza stradale “Segnali di vita”. “In questi anni – ha aggiunto Peri – abbiamo ridotto in modo molto significativo il numero di incidenti, morti e feriti, finanziando sia interventi sulle infrastrutture, sia progetti di educazione e campagne di sensibilizzazione. Abbiamo assegnato recentemente oltre 7 milioni di euro del quarto e quinto programma del Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale a Comuni e Province; vogliamo continuare lavorando in questo modo, su più piani, perché si possono fare tanti progetti dal punto di vista infrastrutturale ma occorre intervenire anche sul comportamento dei cittadini, invitando a comportamenti più corretti e consapevoli chi, in strada, ha più potere – come gli automobilisti – per proteggere e rispettare l’utenza debole: pedoni e ciclisti, bambini, ragazzi e anziani”.

“Una città più sicura e accessibile a tutti è possibile – ha ribadito l’assessore Colombo – . L’impegno delle istituzioni, nonostante il calo delle risorse e le difficoltà di bilancio, non si è interrotto. Serve un’alleanza con i cittadini per un impegno più responsabile nella mobilità”. Colombo ha annunciato che, con i nuovi contributi del Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale, assegnati tramite bando dalla Regione al Comune di Bologna, verranno realizzati interventi sia per la sicurezza di altri punti critici della viabilità principale (via Emilia Ponente - Saffi, via Toscana, via San Donato, via Andreini, via Marco Emilio Lepido) sia su ambiti diffusi (zone 30 “Timavo”, “Pilastro”, “Battindarno”, “Turati”). Costo complessivo degli interventi 1,5 milioni di euro, finanziati per 1/3 con ricorso al mutuo da parte del Comune, per 1/3 con finanziamenti del ministero dell’Ambiente e per il restante 1/3 con i contributi del PNSS. “Si tratta di lavori – ha concluso Colombo – che dovrebbero partire entro quest’estate”.

 

La Regione e l’impegno per la sicurezza stradale
Riqualificazione di aree urbane, interventi di moderazione del traffico, creazione di rotatorie, percorsi sicuri e piste ciclopedonali. Superano complessivamente i 7 milioni di euro le risorse, ripartite tramite bando, e già assegnate dalla Regione a Comuni e Province dell’Emilia-Romagna per cofinanziare interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza stradale. Si tratta di progetti (28 in tutto) che verranno realizzati con le risorse messe a disposizione attraverso il quarto e quinto programma del Piano Nazionale per la Sicurezza Stradale (PNSS). E’ da diversi anni che la Regione Emilia-Romagna è impegnata sul versante della sicurezza stradale, con interventi per ridurre il numero di vittime della strada e i costi sociali causati dagli incidenti. Si è lavorato parallelamente in due direzioni, sia con attività di educazione e di formazione svolte dall’Osservatorio per l’educazione stradale e la sicurezza, sia erogando finanziamenti per facilitare interventi sulle infrastrutture. Anche l’assegnazione dei finanziamenti statali del quarto e quinto programma del PNSS rientra in questa strategia.
Gli interventi, proposti da Comuni e Province dell’Emilia-Romagna, in forma singola o associata, riguardano due settori prioritari: la valorizzazione delle aree urbane, con l’aumento dei livelli di sostenibilità e sicurezza della mobilità (24 i progetti cofinanziati), e i programmi di controllo integrati e coordinati previsti dagli articoli 186 e 187 del Codice della Strada (4 progetti). Il finanziamento complessivo, ammontante a 7.438.132,70 euro, consentirà interventi per 17.377.396 euro. Tra i primi 24 progetti c’è anche quello del Comune di Bologna. 
Dopo “A ciascuno il suo” arriva “Segnali di vita”
Un cronista farà la “radiocronaca”, raccontando quello che vede in un incrocio cittadino come se fosse allo stadio, con la voce un po’ veloce, concitata, con l’effetto classico da “tutto il calcio minuto per minuto”. Non ci sarà musica, ma un sottofondo di città e folla da stadio. E’ lo spot radiofonico – che si muove nel solco del calcio e dei Mondiali ormai prossimi – della nuova campagna della Regione per la sicurezza stradale “Segnali di vita”, realizzata da Voligroup. Una campagna con cui la Regione Emilia-Romagna – impegnata da anni per rendere più sicure le infrastrutture, incentivare il trasporto pubblico, le modalità di spostamento più sostenibili ed educare a comportamenti più sicuri – intende affrontare in maniera più sistemica il tema della sicurezza degli utenti “deboli” della strada (e quindi ciclisti, pedoni, in particolar modo anziani). “Segnali di vita” sensibilizzerà tutti gli utenti della strada in merito all’osservanza delle regole, con particolare atten­zione alla segnaletica stradale in generale e a quella riguardante l’utenza debole in particolare. Metterà in evidenza, per quanto riguarda pedoni e ciclisti, le nuove regole del codice della strada evidenziando i comportamenti virtuosi da compiere. Insisterà sul tema degli spazi condivisi in strada e sulla moderazione del traffico per favorire, anche sul piano culturale, l’idea di necessaria convivenza. Interpreterà, sia radiofonicamente che in video, il tema della sicurezza stradale come “gioco di squa­dra” per intercettare l’attenzione mediatica che sarà riservata ai campionati mondiali di calcio. Per quanto riguarda il tema specifico dell’incidentalità che vede coinvolta l’utenza debole over 65 anni, ci sarà un ulteriore coinvolgimento della rete di associazioni già impegnate nel corso del 2013 con “A ciascuno il suo”.
Il sito aciascunoilsuo.info sarà dotato di una nuova area contenente una mappa dei black spot e dei white spot, realizzata a partite da open data (dove presenti) e da dati forniti dalle associazioni partner, dalle pubbliche ammi­nistrazioni - che verranno appositamente contattate - o dai singoli navigatori online. La mappa così creata sarà costantemente aggiornata e avrà una doppia funzione: da un lato evi­denziare graficamente i “punti critici” sottolinea l’esistenza del problema sicurezza stradale, facendo aumentare la consapevolezza nei cittadini; dall’altro l’aggiunta dei white spot, e cioè delle zone dove sono state realizzate infrastrutture di sicurezza (nuove piste ciclabili, attraversamenti pedonali, zone 30, e così via) farà conoscere ai cittadini gli investimenti fattidalle amministrazioni locali. Come per la precedente campagna, anche quest’anno ci saranno eventi dimostrativi nei “black spot”. In accordo con le amministrazioni comunali verranno scelti i luoghi più idonei per ogni città che verranno “occupati” simbolicamente con azioni di sensibilizzazione e distribuzione dei materiali informativi della campagna.

 

In allegato scaricabili: dati su riduzione incidentalità in ER; scheda tecnica Comune di Bologna su interventi infrastrutturali

 

(Fonte: ufficio stampa Regione Emilia Romagna)

 

Stelle dello sport piacentino e della musica locale testimonial dell'iniziativa. Coinvolti circa 1000 studenti e nove istituti superiori...

 

Piacenza, 25 marzo 2014 -

 

Si chiama Safety's Network ed è il nuovo progetto di educazione alla sicurezza stradale rivolto ai giovani e destinato a creare la Rete della sicurezza stradale della provincia di Piacenza. A supportare l'iniziativa, promossa dalla Provincia di Piacenza e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano con la collaborazione del liceo Respighi, di Avisl-Associazione vittime di incidenti stradali sul lavoro e della malasanità (rappresentata da Domenico Musicco), di Anpas e della prefettura, c'è il “tifo” di nomi noti del mondo sportivo e musicale locale: dalla squadra di pallavolo maschile Copra Elior al team Rebecchi Nordmeccanica, dal Bakery Basket allo schermidore Alessandro Bossalini, dal motonauta Alex Carella al cantautore Daniele Ronda fino al Comitato italiano paralimpico.

Il progetto, che coinvolge circa 1000 studenti delle classi quarte e quinte di nove scuole secondarie (Respighi, Gioia, Romagnosi, Tramello, Casali, Raineri-Marcora, Cassinari, Isii Marconi, Volta), prevede la creazione della Rete della sicurezza stradale della provincia di Piacenza denominata “Safety’s network” con la realizzazione di diversi interventi: formazione a scuola (organizzazione di incontri di formazione in materia di sicurezza stradale nelle scuole rivolti ai ragazzi delle classi quarte e quinte degli Istituti superiori della provincia di Piacenza); in-formazione notturna (organizzazione di serate / notti d’informazione in materia di sicurezza stradale nei locali notturni della provincia di Piacenza); rete di social network (realizzazione di una rete di social network in materia di sicurezza stradale denominata “Safety’s network”); rete di Comuni e associazioni (coinvolgimento dei Comuni e delle Associazioni della provincia di Piacenza per mettere in rete le diverse attività realizzate); rete di diffusione (realizzazione di una presentazione iniziale e di un evento finale per illustrare l’iniziativa e i risultati raggiunti); rete di conoscenza (al fine di conoscere i comportamenti abituali dei giovani in materia di sicurezza stradale); promozione della figura del “guidatore designato”.

Il progetto, come ha illustrato Massimiliano Collino (referente della formazione nelle scuole), ha preso il via ieri con la formazione nelle classi del liceo classico “Gioia” di Piacenza e terminerà sabato 29 marzo nelle classi del liceo scientifico e linguistico “Volta” di Castel San Giovanni.

“La Provincia  - ha illustrato ieri pomeriggio l'assessore provinciale alle Politiche giovanili Massimiliano Dosi - ha gestito con successo nel 2011 un progetto sulla sicurezza stradale denominato “GINS- giovani in sicurezza”, cofinanziato dall'Upi, e nel 2012 l'iniziativa Swago Bus- Bus della notte in collaborazione con la Fondazione di Piacenza e Vigevano. Il tema della sicurezza stradale per i giovani continua ad essere una priorità: quest'anno si è pensato di mettere a frutto l'esperienza maturata con i precedenti progetti riunendoli in uno denominato 'Safety’s network'. Il tema della sicurezza stradale richiede un’azione di rete, ossia di network da cui fare emergere una risposta condivisa e ampia dei giovani”.

Sarà possibile seguire il progetto su Facebook cercando Progetto Piacenza (Safety’s Network).

 

 

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Piacenza)

 

Mercoledì, 20 Novembre 2013 10:14

Dal 15 novembre: catene a bordo o pneumatici da neve



Prima di partire meglio verificare le ordinanze, ma la sicurezza prima di tutto. Sulle strade dell'Emilia Romagna.

di LGC --

Emilia, 20 Novembre 2013 --

Con l'utilizzo dei pneumatici da neve di fatto si anticipa un costo (si risparmia sui normali battistrada) e si eleva enormemente la sicurezza.

L'obbligo di avere catene da neve a bordo o montati gli pneumatici da neve è scattato con la legge 120 del luglio 2010, quando è stato modificato il Codice della strada. Infatti, da quella data, l'ente proprietario della strada può prescrivere che i veicoli montino pneumatici invernali oppure, in alternativa, abbiano a bordo catene da neve e avvisare i conducenti attraverso l'esposizione di specifica segnaletica verticale. Un obbligo che vale per un periodo prestabilito.

Sarebbe sempre meglio, prima di partire per un viaggio, verificare l'esistenza di ordinanze.

In caso di inosservanza delle regole, da poco tempo la multa è stata fissata in 84 euro (all'inizio, ogni ente poteva liberamente stabilire una sanzione, generalmente di 80 euro). Le Forze dell'ordine possono impedire la prosecuzione della marcia finché il guidatore non si sia messo in regola montando appunto catene o pneumatici specifici.

- Sulle strade dell'Emilia-Romagna -

La durata dell'ordinanza invernale varia in base al tratto stradale coinvolto. 


Dal 1° novembre al 30 aprile:

- E45 (SS 3bis Tiberina) nel tratto compreso tra gli svincoli di Canili (km 162,698) e Sarsina Nord (km 195,000).


Dal 15 novembre al 15 aprile:


● la strada statale 45 di Val di Trebbia: da Gorreto, nel Comune di Ottone (km 62,100) a Fabiano, nel comune di Rivergaro (km 116,000), in provincia di Piacenza


● la strada statale 62 della Cisa: dal passo della Cisa (km 56,214) alla località La Salita di Fornovo di Taro (km 92,600), in provincia di Parma


● la strada statale 63 del Valico del Cerreto: dal passo del Cerreto (km 35,691) alla località La Bettola (km 92,000), in provincia di Reggio Emilia


● la strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero: da Faidello (km 91,450) a Pozza di Maranello (km 164,000), in provincia di Modena


● la strada statale 64 Porrettana: da Ponte della Venturina (km 31,110) a Borgonuovo (km 85,020), in provincia di Bologna


● la strada statale 67 Tosco Romagnola: da Osteria Nuova (km 142,269) a Castrocaro Terme (km 180,000), in provincia di Forlì Cesena.


Dal 15 dicembre al 15 marzo:


● la strada statale 3bis Tiberina (E45): da Sarsina (FC) a Ravenna (dal km 195,000 al km 250,656)


● la strada statale 309 direzione Romea: intero tratto dalla zona industriale nord di Ravenna (rotatoria località Bassette) allo svincolo A14dir - SS16


● la strada statale 16 Adriatica: dallo svincolo A14dir/SS16 dir allo svincolo di Classe (dal km 147,860 al km 157,860)


● la strada statale 67 Tosco Romagnola: dallo svincolo di Classe allo svincolo di via Trieste (dal km 217,227 al km 226,200).



Uno studio effettuato da TomTom, rilanciato da Corriere del Web.it, ha rilevato che più dei tre quarti (79%) dei conducenti italiani di veicoli commerciali ammette di guidare con maggiore attenzione quando si trova al volante del suo mezzo personale.

La ricerca, condotta tra i conducenti dei veicoli commerciali leggeri, rileva che l'88% di essi adotta questo comportamento per risparmiare sui costi del carburante e sulla manutenzione del veicolo.

Inoltre, quasi la metà degli intervistati (48%) sostiene di essere più propenso a superare i limiti di velocità o ad assumere rischi alla guida dei veicoli aziendali a seguito delle pressioni sui tempi di lavoro.

"Una percentuale significativa dei conducenti dimostra una chiara consapevolezza dei vantaggi di uno stile di guida sicuro ed efficiente, che viene applicato quando sono al volante dei loro veicoli personali, ma le pressioni di lavoro pregiudicano le prestazioni di guida con i mezzi aziendali,"spiega Thomas Schmidt, TomTom Business Solutions' Managing Director.

"Pratiche inefficienti hanno un impatto negativo sulla redditività aziendale, soprattutto in seguito dell'aumento dei costi del carburante, alla minor produttività e all'aumento del numero di incidenti."

"Spetta al datore di lavoro incoraggiare standard di guida più elevati e ridurre al minimo le pressioni derivate dai tempi imposti che i conducenti si trovano ad affrontare."

Lo studio ha evidenziato che i due terzi degli intervistati(66%) ammette di superare i limiti di velocità quando si trova al volante dei veicoli aziendali e più di un terzo dei datori di lavoro (66%) paga le multe per eccesso di velocità per conto dei loro autisti.

"Uno stile di guida più ecologico, più sicuro e più efficiente richiede alle imprese di collaborare attivamente con i loro conducenti," aggiunge Thomas Schmidt.

Tuttavia, solo il 18% degli intervistati ha indicato che la loro azienda offre corsi di formazione per aiutarli a guidare in modo più sicuro ed efficiente e solo il 2%riferisce che il loro datore di lavoro utilizza dispositivi tecnologici per monitorare le prestazioni e l'efficienza dello stile di guida.

La Ricerca

La ricerca è stata condotta da TomTom tra gli autisti di flotte aziendali operative in 6 Paesi europei.

Sono state definite come "flotte operative" quelle composte da veicoli utilizzati per la consegna di beni o servizi (in prevalenza veicoli commerciali leggeri).

La ricerca è stata condotta tra 872 dipendenti di flotte operative: 150 nel Regno Unito, 150 in Germania, 122 in Olanda, 150 in Italia, 150 in Francia e 150 in Spagna.

TomTom

Fondata nel 1991, TomTom (TOM2) è il maggior fornitore al mondo di prodotti per la localizzazione per i veicoli e servizi focalizzati ad offrire agli autisti la miglior esperienza di navigazione.

Ha la sua sede centrale ad Amsterdam, attualmente conta più di 3.500 dipendenti e vende i suoi prodotti in più di 40 Paesi.

I prodotti offerti comprendono dispositivi portatili di navigazione, sistemi di informazione e intrattenimento a bordo dei veicoli, soluzioni di gestione della flotta, mappe e servizi in tempo reale, tra cui il pluripremiato TomTom HD Traffic.

Per ulteriori informazioni, visita www.tomtom.com.
Pubblicato in Trucks Emilia


Settimana europea della mobilità sostenibile: martedì 17 settembre alle 16 inaugurazione della mostra fotografica "A ciascuno il suo" (Urban Center Bologna). Un'iniziativa della campagna di comunicazione per la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna, realizzata da Voli Group.


Bologna, 16 settembre 2013 - -

I migliori scatti del concorso fotografico indetto all'interno della campagna di comunicazione "A ciascuno il suo" in vetrina allo Urban Center (2° piano di Salaborsa, piazza Nettuno). La mostra, che rientra nelle iniziative della Settimana europea della mobilità sostenibile, verrà inaugurata martedì 17 settembre alle 16 e rimarrà aperta ai visitatori fino a mercoledì 2 ottobre. Ai partecipanti – fotografi dilettanti, amatori e professionisti – è stato chiesto di esprimere il proprio concetto di sicurezza stradale anche attraverso l'utilizzo del cuscino, simbolo scelto dalla campagna per rappresentare l'importanza del prendersi cura degli altri e di assumersi la propria responsabilità sulla strada. Dodici le opere esposte, selezionate tra tutte quelle pervenute. L'autrice della fotografia vincitrice è Gloria Ortenzi. La giuria ha premiato l'opera in quanto "condensato poetico, dinamicamente comunicativo, delle tematiche progettuali". Durante la mostra verranno anche proiettati gli 8 video tutorial realizzati per sensibilizzare alla sicurezza stradale gli utenti del web. Il primo episodio della serie è disponibile già da oggi sul sito http://aciascunoilsuo.info/. A partire da lunedì 16 i video, uno al giorno, saranno pubblicati alle ore 12 sul canale YouTube, postati sul sito e sulla pagina Facebook di "A ciascuno il suo".

"A ciascuno il suo" è la campagna per la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna, realizzata da Voli Group. Una campagna che vuole porre l'attenzione sulla sicurezza della cosiddetta "utenza debole" della strada, e quindi pedoni, ciclisti, persone anziane, invitando ognuno a essere responsabile (l'autista al volante, il ciclista sulla bici, il pedone a piedi) e a prendersi cura del più debole. "A ciascuno il suo" ha messo in campo in questi mesi una serie di azioni volte a sensibilizzare i cittadini dell'Emilia-Romagna sui temi della sicurezza stradale. Diversi i supporti comunicativi utilizzati: creazione di un sito web capace di informare sulle buone pratiche legate a una mobilità responsabile e sostenibile, pagina Facebook, spot radio e web, cartellonistica stradale e su mezzi pubblici, numerosi gadget. Anche le iniziative hanno avuto una parte fondamentale nel progetto: il 15 giugno scorso in tutte le principali città dell'Emilia-Romagna si è svolto "Via Aemilia 2200", cui hanno partecipato circa un centinaio di associazioni locali aderenti a oltre 15 enti territoriali, dai sindacati alle associazioni ambientaliste. L'evento ha visto la realizzazione di una serie di flash mob nei luoghi più critici per la mobilità urbana e si è concluso con la consegna alle amministrazioni comunali del decalogo "10 desiderata per una mobilità etica e responsabile".
In allegato, la foto vincitrice
(fonte Regione Emilia Romagna)

Pagina 13 di 13