In una recente intervista rilasciata al giornalista Michele Bianchi di Radio Circuito 29 durante la trasmissione "Magazine" l'avvocato Silvia Dodi, consulente legale di Federconsumatori Parma ha affrontato un tema di grande interesse per molti automobilisti: la responsabilità in caso di danni alle auto parcheggiate in aree custodite.
Secondo l'articolo 2051 del Codice Civile, il gestore di un parcheggio custodito è responsabile per i danni causati alle auto in sosta . Questo include anche i danni provocati da atti vandalici o furti come stabilito anche dalla Corte di Cassazione.
Quando un automobilista paga per un posto in un parcheggio custodito, infatti, si instaura un contratto di deposito. Il gestore, quindi, si assume l'obbligo di vigilanza e custodia del veicolo .
In caso di danni, è fondamentale sporgere denuncia entro 90 giorni dalla scoperta del danno. Si consiglia di documentare accuratamente i danni, possibilmente con foto, e di richiedere immediatamente il risarcimento al gestore del parcheggio.
Il gestore può essere esonerato dalla responsabilità solo se dimostra che il danno è stato causato da un caso fortuito o da forza maggiore, circostanze difficili da provare in un ambiente controllato come un parcheggio custodito.
La situazione è diversa per i parcheggi gratuiti o non esplicitamente custoditi, dove la responsabilità del gestore è più limitata.
L'importanza per i consumatori di conoscere i propri diritti in queste situazioni è fondamentale, in quanto spesso gli automobilisti non sono consapevoli delle tutele a loro disposizione e rinunciano a richiedere il giusto risarcimento.
La prevenzione resta sempre la migliore strategia: scegliere parcheggi ben illuminati e con sistemi di videosorveglianza, e non lasciare mai oggetti di valore in vista all'interno dell'auto.