Visualizza articoli per tag: confesercenti PR

Il comunicato di Confesercenti e la lettera che il Presidente di Confesercenti Corrado Testa ha inoltrato alle forze politiche di Parma e provincia per avere una risposta sull'amara questione della Tares -

Parma, 12 dicembre 2013 -

La TARES, la nuova tassa sui rifiuti urbani che tutti rimandano ma nessuno decide di eliminare, è l’ennesima presa in giro per gli italiani e per le imprese. Questa nuova tassa o tariffa che dir si voglia, colpirà i cittadini e gli imprenditori italiani facendo pagare ciò che stanno già pagando e hanno sempre pagato.

Il Governo applicherà, anzi obbligherà i Comuni ad applicare una sovrattassa da 0,30 – 0,40 euro a metro quadrato sulle superfici dove già veniva applicata la vecchia Tassa Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) e per chi l'aveva applicata anche la Tariffa Integrata Ambientale (TIA).

La prima è la vecchia tassa rifiuti ed è, o dovrebbe essere, meno onerosa della seconda, denominata tariffa (TIA) con la quale i Comuni avevano già ampiamente colpito i cittadini e le imprese applicando aumenti molto alti, giustificati dal recupero completo dei costi del servizio. Quindi chi ha ancora la TARSU subirà un'ulteriore aumento con l’applicazione della TARES, mentre chi è già soggetto a TIA (tariffa) subirà un bel rincaro ingiustificato. Per le imprese il colpo sarà doppio: la TARES, come la TIA o la TARSU, si applica in molti Comuni, anche sulle aree non produttive.

Inoltre chi si è inventato la TARES, ha deciso che era necessario applicare gli aumenti per far pagare agli italiani i cosiddetti servizi comunali cioè pulizia delle strade, illuminazione, il verde pubblico e servizi generali di nettezza, come se in passato questi fossero gratuiti, mentre in realtà si pagavano eccome.

Tanto è che le vecchie municipalizzate, pagate con i soldi degli italiani, oggi sono diventate Multiutility private, vendute in buona parte dai Comuni e stanno facendo utili record che nessuna azienda italiana si sogna di avere. Per non parlare della trasparenza delle tariffe che sono da sempre uno dei misteri di questo Paese. Per quale motivo dunque tartassare ancora i cittadini e le imprese italiane? Ma è ovvio! Ancora per “fare cassa” e per salvaguardare gli utili d’oro di queste imprese “private”, che hanno come soci - anche se di minoranza - molti Comuni Italiani. Imprese che lavorando in questo modo sono esenti da concorrenza e applicano le tariffe che vogliono senza nessun controllo.

Alla luce di questi fatti, la TARES, oltre a essere una finta nuova spesa che in realtà è già largamente pagata, diventa una vera e propria questione di etica e di giustizia sociale: forse le Multiutility potevano, visto che sono state create con le tasse degli italiani, guadagnare un po’ meno ed evitare l’ulteriore incremento ai cittadini e alle imprese che continuano imperterriti a subire i costi di apparati inefficienti, non trasparenti senza poter scegliere un segno di libera concorrenza.

In allegato la lettera del Presidente di Confesercenti

(fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

 

Arriva I-Zoom la piattaforma Social per il commercio di Parma dove scaricare coupon di offerte, conoscere eventi, film, feste, concerti e annunci di lavoro della città -

Parma, 3 dicembre 2013 -

Un servizio innovativo, promosso da Confesercenti Parma, per aiutare le attività commerciali a inserirsi in un contesto web e di vendita on line senza rischiare di naufragare in rete.

E' stata presentata oggi la nuova piattaforma social che Confesercenti metterà a disposizione delle sue imprese, e di chi ne farà richiesta, per ampliare i contatti e inserire le aziende nel sempre più importante circuito del web. Si chiama I-ZOOM.IT, ed è dedicata alle attività commerciali della città. L'obiettivo è quello di inserire le aziende nell'ampio circuito web per aumentarne la conoscenza, favorire una maggiore iterazione con il pubblico e dare la possibilità di promuovere la propria attività. Il fine è creare una bacheca virtuale per chi voglia conoscere offerte, proposte, shopping ed eventi della propria città.

«Il problema principale di entrare a far parte della rete è quello di riuscire ad emergere in un contesto dai numeri e utenti infiniti. Esserci è importante, ma è importante anche non naufragare in internet! I-Zoom è stato studiato per navigare in rete, mantenendo un'impronta strettamente locale e ricercando la fidelizzazione di clienti vicini che sono i maggiori e gli effettivi consumatori» ha spiegato Antonio Vinci, responsabile Marketing e commerciale.

Per i soci Confesercenti sono previste condizioni speciali ed in esclusiva, ogni pacchetto di crediti acquistato vale doppio per tutta la durata del contratto.

«Un nuovo servizio che funziona già su altre realtà provinciali, un servizio innovativo che aiuta le attività commerciali a inserirsi in un contesto di rete e di vendita on line, anche se ancora inesperte di questi settori. Una possibilità in più per le nostre aziende di emergere e un modo per incentivare il commercio con mezzi all'avanguardia. Come associazione saremo a supporto di questo nuovo progetto e aiuteremo i nostri associati ad entrare a farne parte, proponendo ulteriori vantaggi per crediti e abbonamenti. Una nuova linfa per i nostri associati per essere sempre di supporto e di aiuto nel favorire la loro crescita e soprattutto la loro uscita da questo periodo di buio economico» ha dichiarato il presidente Corrado Testa.

COME FUNZIONA?

Attraverso la registrazione al sito I-Zoom.it l'utente può scegliere quali attività seguire, può scaricare i coupon delle offerte, conoscere gli sconti e le notizie pubblicate dagli esercenti. Una volta stampato il coupon va consegnato al negozio promotore dell'offerta e pagato direttamente al momento del consumo. Non servono dunque carte di credito per pagamenti on line. Oltre alla sezione dedicata alle offerte, è possibile consultare un elenco di attività culturali ed eventi presenti in città e provincia: le programmazioni di cinema, teatri, ma anche feste sagre e concerti, iniziative per bambini, arte e cultura. In più è presente una sezione dedicata agli annuncia lavorativi.

Le aziende hanno a disposizione uno spazio autogestito personalizzato, dove farsi conoscere, inserire immagini, dare le informazioni della propria attività commerciale, gli orari, i prodotti, inserire la mappa per raggiungerla e pubblicare coupon di offerte. Non ci sono commissioni sui coupon scaricati, l'utente pagherà direttamente e solo al cliente e le pubblicazioni di offerte a coupon avviene attraverso un meccanismo a crediti, che una volta terminati possono essere ricaricati con pacchetti crediti /abbonamenti. Ogni attività è inoltre direttamente condivisibile con i social già esistenti. Sono a disposizione delle imprese che ne entrano a far parte anche newsletter, messaggi da mandare ai propri utenti direttamente sul cellulare e statistiche di visita.

«Una sorta di sito internet da poter aggiornare di volta in volta, di facile fruizione e già inserito in un circuito importante che conta diversi utenti - ha sottolineato Raffaele Catone, amministratore delegato di Izoom - I-Zoom dà inoltre la possibilità di lasciare commenti e interagire direttamente con il pubblico, che diventa fonte di informazioni per gli utenti».


(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

 

Arriva la Tares con costi stellari per le imprese e i cittadini di Parma e provincia, scadenze a ridosso senza specificare se è possibile o no rateizzare la tassa: la denuncia di Confesercenti -

Parma, 3 dicembre 2013 -

Sono arrivate le “bollette” dei rifiuti ed è arrivata la mazzata dell’ultima rata della Tares.

Come previsto – e più volte denunciato – con scadenza a pochi giorni dall’emissione delle bollette sono arrivati i modelli F 24 per il pagamento della raccolta rifiuti con costi “stellari” per le imprese della provincia di Parma. Sì, proprio stellari! Perché le imprese della nostra provincia, dopo tutte le polemiche sull’inceneritore, pagheranno comunque cifre salatissime e assolutamente ingiustificate.

Ingiustificate perché non pagano sulla reale produzione dei rifiuti, ma sui metri quadrati e anche sui locali che non producono rifiuti. Stiamo parlando di tariffe che vanno dai 2.000 euro ai 10.000 euro, annui per negozi e attività già costrette a smaltire rifiuti speciali e a differenziare con ulteriori costi per la loro gestione. In alcuni Comuni ci sono stati aumenti al di sopra del 150%.

Il tutto senza che si possa rateizzare il pagamento o meglio, nella bolletta questa possibilità non compare.

La cosa bella è che in questo periodo le Multiutility fanno utili record in un regime di monopolio senza nessuna possibilità di concorrenza e di scelta per i cittadini e le imprese.

La nostra ex Amnu, ex Amps ex Enia pagata con i soldi dei cittadini e delle imprese, diventata privata o pseudo tale ha, con un tempismo sfacciato, nei giorni scorsi annunciato un utile in crescita dell’oltre 40% a fronte di un calo del fatturato di oltre il 20%. Praticamente un miracolo in questo periodo di crisi. Tutte le aziende sono al collasso mentre la nostra Multiutility fa performances da paura. Ma come si fa ad andare avanti così! Il Governo che ha introdotto la Tares ci ha raccontato che dobbiamo pagare i servizi comuni quali illuminazione, pulizia delle strade e verde pubblico come se prima li avessero regalati. Ma quando mai? Anzi! Hanno addirittura fatto pagare l’IVA su un tributo senza mai restituirla.

Confesercenti chiede un intervento di tutte le forze politiche per fermare questa follia che sta uccidendo migliaia di imprese.

Luca Vedrini

Direttore Confesercenti

(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)

Parma, 20 novembre 2013
 
Il 2 dicembre 2013 all'Academia Barilla il corso gratuito tenuto dallo chef Giovanni Gandino a disposizione dei ristoranti di Parma e Provincia -
 
L'Arte di fare il Pane, uno dei più antichi mestieri, talento italiano da non dimenticare, ma anzi da tramandare di generazione in generazione. Una tipicità che non può mancare dalla tavola, a maggior ragione da quelle dei ristoranti.
Lunedì 2 dicembre 2013 lo Chef Giovanni Gandino, uno dei massimi esperti della panificazione italiana, sarà a disposizione dei ristoranti di Parma e Provincia per insegnare, illustrare e spiegare i segreti e le tecniche per fare il pane.
Un'iniziativa organizzata da Confesercenti Parma e Academia Barilla con il contributo di Unipol Assicurazioni per dare nuove idee e fornire servizi utili alle imprese del settore ristorazione.
Il corso è gratuito e rivolto a titolari di ristoranti, pizzerie, alimentari, cuochi, aiuto cuochi e anche ai bar che fanno ristorazione o che comunque vogliono saperne di più.
Dalle 14 nei laboratori dell'Academia Barilla si tratteranno diversi temi quali: i lieviti, il lievito madre, come autoprodurlo, l'abbinamento con i piatti, la carta dei pani e si potranno apprendere spunti interessanti per dare vita a nuove creazioni.
«In tempi di forte difficoltà economica, cerchiamo di dare il nostro contributo fornendo servizi che mirino a dare nuovo slancio alle imprese del territorio per migliorarne sempre di più l'offerta. E' con nuove idee che si possono illuminare i momenti più bui – dichiara Stefano Cantoni, responsabile ristorazione Confesercenti - inoltre il pane è un antico mestiere che non va dimenticato, ma anzi appreso e rivisitato per continuare ad essere partner ideale della cucina italiana».
Il corso è gratuito, si richiede di presentarsi in divisa con cappello e grembiule e al termine si potranno degustare le diverse creazioni. Verranno ammessi i partecipanti in ordine di arrivo delle prenotazioni via Fax al numero 0521 382638, o via mail mandando la propria adesione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. specificando ditta, nome del ristorante, e nome e cognome dei collaboratori che parteciperanno, il tutto con firma e timbro dell'impresa.
 
In allegato la locandina la locandina
 
(Fonte: ufficio stampa Confesercenti)
Anatocismo, interessi su interessi. Una piaga diffusa?

Parma, 16 novembre 21013 -

Interessi eccessivi, commissioni non dovute, costi non chiari: il rapporto con banche e istituti finanziari è spesso insidioso e complicato.

Questo il tema affrontato giovedì pomeriggio, presso la sede di Confesercenti Parma grazie all'iniziativa "Banche, cittadini e imprese: forme di tutela", per far luce sul rapporto che lega i consumatori, agli istituti bancari e chiarire come potersi tutelare e quali strumenti mettere in campo nel caso sorgesse il sospetto di essere caduti vittime di comportamenti illegittimi da parte del proprio istituto di credito.

Un tema scottante e di complessa interpretazione quello dell'anatocismo e di comportamenti che, in diverse circostanze, sono sfociati addirittura nel reato di usura. Con il termine anatocismo (dal greco anà - di nuovo, e tokòs - interesse) si intende la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinché essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (in pratica è il calcolo degli interessi sugli interessi).

Ad affrontare il tema per cercare di fare chiarezza nell'oscuro mondo degli interessi bancari sono stati invitati, da Confesercenti di Parma lo scorso 14 novembre, il Vicepresidente Nazionale CODACONS Avv. Bruno Barbieri e gli avvocati Andrea Cevolo e Cristina Barbieri del Collegio Codacons.

"Una volta si aveva, con le banche, un rapporto diverso e i direttori di filiale conoscevano le imprese clienti - sottolinea Corrado Testa presidente di Confesercenti Parma - e gli stessi direttori avevano una autonomia diversa nei confronti delle imprese e dei cittadini. Oggi invece non fanno che scrivere appunti e demandare la decisione alla sede centrale. Decisione che il più delle volte è negativa. Ma senza credito le imprese non possono operare." Una difficoltà di accesso al credito che si è acuita in tempo di crisi. "Lo vediamo anche nella cooperativa di garanzia - prosegue Corrado Testa - dove spesso la garanzia del 70% offerta non risulta sufficiente per fare erogare i finanziamenti alle imprese".

Un rapporto fra banche e cittadini già difficile dagli anni '70 - ha spiegato l' Avv. Bruno Barbieri - quando alcuni istituti bancari furono protagonisti di comportamenti illegittimi e conseguentemente condannati al risarcimento. Dal 2000 di fatto poco è cambiato e ancora vengono riscontrati, da parte del Codacons, comportamenti fortemente sfavorevoli per il cliente, impresa o semplice cittadino, nell'applicazione dei tassi di interesse nei conti correnti, nei mutui e negli affidamenti.

Avvocato Bruno Barbieri

Un lungo e dettagliato ventaglio di esempi quello illustrato dall'avvocato Barbieri. Dall'anatocismo all'usura, dalla rinegoziazione di mutui agli interessi e condizioni conseguenti lo sconfinamento d'affido.

Complessità dell'argomento da un lato e paura reverenziale verso le banche dall'altro hanno consentito, ai più spregiudicati, di operare con disinvoltura e molto diffusamente.

Ma oggi, nel caso qualcuno fosse incorso in versamenti non dovuti, può rivolgersi al CODACONS che potrà, gratuitamente, fare una analisi e un calcolo dell'importo indebitamente richiesto andando a ritroso illimitatamente. Per effettuare l'analisi preventiva occorre disporre di tutti gli estratti conto consecutivi di tutti gli anni e i vari contratti sottoscritti. Il tempo di prescrizione è di 10 anni dal momento di cessazione del rapporto, chiusura del conto corrente o di estinzione del mutuo.

Se dalla valutazione dei consulenti dell'associazione consumatori dovessero palesarsi comportamenti illegittimi, l'applicazione di interessi anatocistici e/o usurari, questi verrebbero quantificati attraverso una perizia tecnica con la quale si potrà sostenere il negoziato e/o il giudizio con la l'istituto creditizio o assicurativo.

L'85% dei casi, sottolinea Barbieri, si conclude in modo extragiudiziale (fuori dalle aule del tribunale) e a favore del cliente. Nessuna pubblicizzazione però del risultato negoziale pena la restituzione della somma risarcita.

Meglio tacere e incassare!

Pubblicato in Economia Emilia

Ritorna nel "salotto buono" della città l'ormai storica manifestazione "Belli e Buoni" versione autunnale -

Parma, 14 novembre 2013 -

E' con l'ormai tradizionale festa autunnale "Belli e Buoni", nel centro storico di Parma, che si concludono le iniziative di "Parma in Festa", le manifestazioni che dalla primavera all'autunno animano da anni piazze, borghi e quartieri della città promuovendo il commercio, la socializzazione e l'integrazione dei cittadini.
Da domani, venerdì 15 a domenica 17 novembre 2013, la storica via della "vasca" si colorerà di bancarelle, stand gastronomici e artigianato di qualità per ospitare la versione autunnale di Belli e Buoni.
Tre giorni dedicati alle prelibatezze e al design italiano nel "salotto buono" di Parma, allestito in via Cavour e in via Melloni, organizzato da Confesercenti con il patrocinio del Comune di Parma.
La rassegna, che si aprirà venerdì fino a domenica sera, proporrà i migliori profumi e gusti delle regioni italiane con prodotti enogastronomici e di artigianato. Assaggi, stuzzicchini e delizie per i palati più fini, oltre a degustazioni di ogni genere, all'insegna dei prodotti tipici del nostro Paese. E poi ancora stoffe, manufatti di pregio, gioielli, articoli di modernariato e curiosità varie da ogni parte d'Italia. "Belli e Buoni" racchiude il meglio della tradizione gastronomica italiana e dell'abilità dei maestri artigiani. Dai dolcetti di pasta di mandorle alle mele caramellate, dalla burrata di Andria alle olive aromatizzate, passando attraverso i salumi dell'Alto Adige e il rinomato "crudo" di Parma, gli oli essenziali per l'aromaterapia, la preziosa bigiotteria d'epoca e l'oggettistica più ricercata.
 
 Belli e Buoni rid
 
Delizie siciliane con dolcetti di pasta di mandorle e mele caramellate, le tentazioni di gola pugliesi, le olive dolci aromatizzate all'alloro e semi di finocchio, i capperi giganti con il gambo del magico Salento, i lampascioni di Minervino e i salumi piemontesi di asino e di maiale al barolo, sono solo degli esempi. Seguiranno l'Alto Adige con speck, wurstel, kren, canederli e il tipico pane di segale, mentre la Liguria presenterà l'ormai noto in tutto il mondo pesto al basilico, le focacce, l'olio di frantoio di Santo Stefano Magra, i testaroli lunigianesi e le trofie. La Sardegna incanterà con la sua bottarga e il pecorino, così come verranno sicuramente apprezzati anche il prosciutto e la mortadella di Prato. I fratelli Pellizzi, re delle salse piccanti, proporranno degustazioni delle loro "bombe" al peperoncino piccante e poi ancora tanta Sicilia con arancini al ragù, pomodori e piselli, cannoli di ricotta e frittura di olive e verdure e poi i norcini umbri di Norcia. Si susseguirà tra i banchi la colorata frutta esotica disidratata, i prodotti ittici marinati come alici e polpi, la liquirizia calabra con il liquore balsamico, il limoncino di Sorrento, la piccante "salsa della strega" umbra e i salumi del Mugello. Produttori appassionati, specialisti in arti e mestieri di un tempo, giovani talenti creativi: nella splendida cornice del centro storico di Parma si incontreranno le storie di grandi sacrifici, di antiche tradizioni tramandate di padre in figlio, di nuove opportunità di lavoro. Sono i volti dei nostri espositori che raccontano la passione e la cura nel selezionare soltanto i prodotti migliori. Un'attenzione sempre premiata e riconosciuta dal parte del grande pubblico dei visitatori che questa manifestazione ha raccolto in molte città.
 
(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)
Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Parma, 12 novembre 2013
 
Presentato l'incontro che si terrà giovedì 14 novembre 2013 nella sede di Confesercenti Parma aperto a imprese e cittadini del territorio -
 
E' stata presentata questa mattina nella sede di Confesercenti Parma, l'iniziativa "Banche, cittadini e imprese: forme di tutela" che avrà luogo giovedì 14 novembre 2013 alle 16,30 in via Spezia 52/1A. Confesercenti ospiterà il CODACONS, l'associazione nazionale a favore dei consumatori e dell'ambiente, per informare consumatori e imprese sui rapporti debito/credito con gli istituti bancari.
Interessi eccessivi, commissioni non dovute, costi non chiari: purtroppo fanno parte della cronaca giornaliera comportamenti scorretti da parte di banche e istituti finanziari, per questo motivo Confesercenti e CODACONS scendono a fianco di consumatori e imprese per far conoscere, informare, dare una valutazione preventiva e un parere legale a chi lo richieda.
«La sentenza n. 350 del 2013 della Corte di Cassazione ha aperto e chiarito numerose questioni circa il tasso effettivo di interesse che viene richiesto dalle Banche, anche in relazione ai contratti di mutuo - spiega l'avvocato Andrea Cevolo, legale del Collegio Codacons - Nei contratti che si stipulano si parla di tassi diretti, ciò che invece non si conoscono sono per esempio i tassi indiretti, le commissioni bancarie, le polizze assicurative e i costi aggiuntivi che senza saperlo si aggiungono e sommano ai piani di ammortamento portando i tassi di interesse al limite od oltre il tasso di usura. Il nostro obiettivo è quello di combattere i comportamenti scorretti e avere una visione più chiara e pulita d'insieme, in modo tale da evitare di corrispondere somme di denaro improprie. Oggi ci si può tutelare, e nel caso di somme illegittime è possibile averle indietro».
Giovedì pomeriggio Andrea Cevolo con Cristina Balteri, legali del Collegio CODACONS, saranno a disposizione per informare, spiegare e chiarire come potersi tutelare e a chi rivolgersi in caso ci si accorgesse di essere vittime di rapporti non legittimi con istituti bancari e finanziari.
Presente al dibattito aperto a cittadini e imprese del territorio sarà anche il Vicepresidente Nazionale CODACONS, avv Bruno Barbieri.
«Tutelare le imprese significa tutelare anche le persone fisiche che sono dietro alle imprese e gli stessi consumatori, i rapporti bancari sono divenuti un problema da risolvere soprattutto per le aziende medio piccole ed è per questo che abbiamo ritenuto opportuno dare la possibilità di incontrare i referenti CODACONS. Credo inoltre che i diritti dei cittadini vadano comunque rispettati, che siano imprese o no» ha concluso il direttore Confesercenti Parma Luca Vedrini.
 
(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)
Associazione Nazionale Venditori Ambulanti di Confesercenti Parma protesta contro la concorrenza sleale degli altri mercati -
 
Parma, 18 ottobre 2013
 
Domani sabato 19 ottobre 2013 durante le ore di mercato di Piazza Ghiaia l'Anva, Associazione Nazionale Venditori Ambulanti di Confesercenti Parma, farà volantinaggio per sensibilizzare e chiedere interventi contro la concorrenza sleale ormai dilagante di "mercati" tematici quali hobbysti, del vintage e del Forte, ai quali vengono riservati trattamenti diversi sia economici sia logistici. Gli ambulanti della Ghiaia, mercato storico di Parma, dopo 7 anni di cantiere e spostamenti a non finire, dicono basta e chiedono di essere ascoltati, di avere gli stessi trattamenti, di evitare concorrenza sleali e ricordano in particolar modo di rispettare le programmazioni degli eventi senza sovrapporre manifestazioni simili e vicine, e di avere un occhio di riguardo per gli ambulanti della città piuttosto che per mercati esteri o che vengono da fuori. Alcuni giorni fa il Presidente Anva Roberto Quintavalla, ha inviato all'Amministrazione Comunale e ai responsabili Progetto Ghiaia, una lettera in cui spiegava i motivi del malcontento generale degli Ambulanti.
 
In allegato la lettera
 
(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)
Parma, 11 ottobre 2013
 
Confesercenti E.R. si esprime sui blocchi del traffico veicolare ritenendo che penalizzino il commercio e siano necessarie ed efficaci solo politiche strutturali di ampia portata per il miglioramento della qualità dell'aria -
Secondo il presidente Roberto Manzoni si tratta di misure ormai "obsolete, inutili e soprattutto inefficaci", mentre sarebbero necessari accordi infraregionali e internazionali, con maggiori investimenti sulle tecnologie sostenibili e maggiore competitività nel trasporto pubblico, in modo da rendere fruibili, oltreché sostenibili, le città senza penalizzare il commercio.
"Le limitazioni della circolazione entrate in vigore lo scorso 1 ottobre e valide fino al prossimo 31 marzo si inseriscono quest'anno in una situazione di crisi dei consumi ed economica particolarmente accentuata e questo crea ulteriori difficoltà alle imprese che operano in particolare nei centri urbani della nostra regione." Questo il giudizio di Roberto Manzoni Presidente di Confesercenti Emilia Romagna sulla prima giornata di blocco della circolazione di giovedì 10 ottobre (ad eccezione dei Comuni che l'hanno revocato in base ai dati del bollettino settimanale sulla qualità dell'aria pubblicato da ARPA).

"La Confesercenti Emilia Romagna, inoltre, - continua Manzoni - è molto preoccupata dalla prossima approvazione del Piano Regionale Integrato per la Qualità dell'Aria che prevede di limitare ulteriormente la mobilità dei cittadini, aumentando, così, le difficoltà delle piccole e medie imprese del nostro territorio senza peraltro risolvere il problema dell'inquinamento."

La Regione Emilia-Romagna, infatti, dopo aver dato avvio al percorso di elaborazione del Piano Regionale Integrato di Qualità dell'Aria (PAIR2020), ha approvato con delibera della Giunta Regionale n. 949 dell'08/07/2013 il Documento Preliminare del Piano, contenente presunte misure per il risanamento della qualità dell'aria sul territorio regionale che si sostanziano soprattutto in ulteriori inasprimenti dei divieti alla circolazione dei mezzi privati.

"La Confesercenti E.R. – chiosa ancora Manzoni - ritiene che gli interventi volti alla riduzione degli inquinanti, debbano essere estesi a livello nazionale ed europeo, per evitare di richiedere inutili sacrifici ai cittadini e agli imprenditori della nostra regione, quando le emissioni nocive avvengono altrove. E' sicuramente opportuno tenere conto delle conseguenze negative che l'inquinamento ha sui costi della spesa sanitaria, ma è altrettanto importante valutare l'impatto che misure restrittive producono sul tessuto produttivo, di servizi e sull'occupazione di questa regione. Così come è necessario che i parametri di riferimento per la stima delle emissioni siano le medesime a livello europeo."

Per questo il Presidente di Confesercenti ritiene ormai obsolete, inutili e soprattutto inefficaci le limitazione del traffico, mentre sarebbero a suo giudizio necessari, interventi strutturali decisi attraverso accordi infraregionali e internazionali, con maggiori investimenti sulle tecnologie sostenibili e maggiore competitività nel trasporto pubblico, in modo da rendere fruibili, oltreché sostenibili, le città. "Gli interventi previsti dalla Regione – conclude Manzoni - non devono perciò creare sperequazioni rispetto alla competitività tra regioni limitrofe, e da questo punto di vista sarebbe opportuno sottoscrivere un accordo tra le Regioni del bacino del Po per l'adozione di misure uguali e prevedendo modalità omogenee di rilevazione delle PM10."

(Fonte ufficio Stampa Confesercenti Regionale)
Giovedì, 03 Ottobre 2013 13:40

Parma, terra di Fiume e di antichi sapori

Parma, 3 ottobre 2013
 
Alla scoperta del Grande Fiume: dall' 11 al 13 ottobre 2013 a Gualtieri salpa la 4a edizione della Borsa del Turismo Fluviale e del Po. Si tratta della più importante Borsa di promozione del turismo fluviale in Emilia Romagna per scoprire e promuovere i luoghi più suggestivi che seguono il grande Fiume fino al Delta del Po ferrarese.

La Borsa è stata anticipata dall'Anteprima "Da Piacenza al delta del Po", un viaggio in quattro tappe, che si è tenuto da lunedì 30 settembre a giovedì 3 ottobre 2013, e che ha toccato le quattro province emiliano romagnole bagnate dal Po. 
Martedì 1° ottobre è stata la volta di Parma: "Terra di Fiume e di antichi sapori". Il ritrovo è stato a Polesine Parmense, presenti gli amministratori locali Andrea Censi, sindaco di Polesine, Michela Canova, sindaco di Colorno, Romeo Azzali, sindaco di Mezzani, Piero Pagani, vicesindaco di Polesine e Assessore provinciale al Turismo, i dirigenti Confesercenti regionali Marco Pasi e Giulia Gervasio, Stefano Cantoni responsabile Turismo Confesercenti Parma, Luca Vedrini, Direttore Confesercenti e il Presidente Confesercenti Regionale Roberto Manzoni.
Prima dell'imbarco al porticciolo di Polesine, la tappa d'obbligo è stata all'Antica Corte Pallavicina, castello trecentesco restaurato sulle rive del fiume, regno dello chef stellato Massimo Spigaroli e azienda agricola dove si allevano e producono salumi, carni e frutti dell'orto.

«Il Po, un potenziale di sviluppo incredibile, uno status vivendi da scoprire e promuovere per valorizzare il territorio. Oggi il percorso che ci può dare potenzialità è il turismo, non certo l'industrializzazione. Un turismo che promuova la qualità della vita, i tempi e le risorse italiane e che renda accessibile questo mondo. Iniziative come queste sono importantissime per creare servizi e promozione del nostro territorio» ha dichiarato Roberto Manzoni.

Cultura, enogastronomia, arte sono il più grande Made in Italy che possediamo, bisogna renderli fruibili e soprattutto valorizzarli. Il Po coinvolge nel suo scorrere eccellenze, tradizione e passione.
Il tour è poi proseguito con la navigazione a bordo della barca Fancy fino a Sacca di Colorno, tra i racconti e i paesaggi del Grande Fiume. Al porticciolo di Sacca è stato presentata un altro aspetto poco conosciuto, ma altrettanto importante di questi territori, ovvero il turismo ciclabile. Il Po e gli argini sono ricchi di itinerari da fare sulle due ruote. Una tipologia di vacanza di nicchia per chi ama scoprire i luoghi lentamente, assaporarne le tradizioni e i sapori, pedalata dopo pedalata, lontano dalla frenesia e immersi nella natura. Sacca di Colorno si trova in un crocevia strategico della mobilità dolce la "Tirreno Brennero dolce" e la Euro-velo" che ha l'ambizione di unire Cadice con Atene, il tutto ovviamente a bordo di una bicicletta. Presenti a Sacca una delegazione di Bicinsieme Fiab, che hanno presentato percorsi e le potenzialità di viaggiare con la propria bicicletta. «Fanno parte del sistema turistico locale, anche questi percorsi, risorse stesse del fiume, e modello per costruire un Paese e un' economia compatibile. Politica che l'Italia deve perseguire per il bene del Paese. Le fabbriche vanno via, teniamo il turismo, un turismo soft che valorizzi il piacere del vivere» ha dichiarato il fondatore di Faib Parma Umberto Rovaldi. Ad accogliere gli amici della bicicletta, gli amministratori locali e i dirigenti Confesercenti è stato l'Hotel Ristorante Stendhal, dove si è potuto degustare alcuni prodotti di eccellenza come i salumi, i tortelli e la torta fritta. La giornata si è poi conclusa a Colorno all'Alma, la Scuola internazionale di cucina italiana presso la Reggia Ducale, dove si sono incontrati i responsabili di Alma e si è visitata la struttura, altra importante eccellenza nel mondo del nostro territorio. 
Prossimo appuntamento sarà l'11 ottobre a Gualtieri con la 4a edizione della Borsa del Turismo Fluviale e del Po. Quest'anno saranno presenti una ventina di tour operator da tutta Europa, oltre 160 operatori regionali e nazionali, che si potranno incontrare e confrontare in tour ed educational, inoltre in programma mostre fotografiche, degustazioni ed escursioni suggestive. Sono previsti anche due Convegni con esperti di turismo sul tema del rilancio delle zone fluviali del Po. Durante la Borsa Confesercenti presenterà il video di presentazione che è stato girato nelle terre della provincia di Parma, girato ieri durante l'Anteprima.
 
(Fonte: ufficio stampa Confesercenti Parma)
Pagina 8 di 9