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Ieri mattina la consegna ufficiale da parte del presidente Matteo Dall’Olio

E’ una pianta velenosa che si confonde con il lampascione (cipolla canina)

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Reggio Emilia 7 febbraio 2021 - Nel corso della serata di sabato gli operatori della Polizia di Stato sono stati chiamati a intervenire presso il Pronto Soccorso allertati da alcuni infermieri.

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Il primario Marcello Zinelli: “Queste macchine sono un supporto fondamentale, utilizzate per oltre 10mila pazienti nel corso della loro vita”

Un’altra tappa del progetto di ottimizzazione dell’assistenza in emergenza-urgenza

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Bologna hanno arrestato una trentanovenne italiana per furto con strappo.

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Per ringraziare coloro che ci hanno protetto durante l’emergenza Covid”, la motivazione del titolare Paolo Orsi.

Una famiglia di manichini dalle fattezze umane, da un piccolo neonato, ad un bambino alla persona adulta, questo il regalo che Paolo Orsi, titolare della ditta Alu Tecno, ha consegnato questa mattina al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Parma “per ringraziare coloro che ci hanno protetto durante l’emergenza Covid”, questa la sua motivazione. “Un piccolo gesto – aggiunge Orsi – ma tramite amici comuni ho saputo che c’era questa necessità e così ho pensato di destinare il contributo del Governo al sostegno del nostro Ospedale”.

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La Croce Blu di Bastiglia, vicina al Pronto Soccorso del Policlinico di Modena. Grazie alla donazione di 50.000 euro, infatti, è stato possibile acquisire sia un ecografo portatile multidisciplinare dedicato al percorso dei pazienti/ utenti COVID o sospetti COVID che accedono al Pronto Soccorso del Policlinico di Modena sia un “simulatore ecografico” atto alla formazione continua dei professionisti della Struttura Complessa Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza diretta dal dott. Antonio Luciani.

La nostra scelta di effettuare una donazione al Policlinico di Modena – ha commentato Aldo Marchi, della Croce Blu di Bastiglia - nasce dalla volontà di dare un contributo concreto al sistema sanitario locale da sempre impegnato in prima linea nella formazione del nuovo personale coinvolto nella gestione delle emergenze di primo soccorso. Il nostro contributo proviene da un’opera di parsimoniosa cura del nostro patrimonio che nel tempo ci ha permesso di realizzare un piccolo fondo che avremmo dovuto utilizzare per la sostituzione dei nostri mezzi di trasporto, ma che con il consiglio direttivo abbiamo pensato di devolvere, in questa situazione di forte emergenza, all'acquisto di uno strumento per la diagnosi precoce per il policlinico di Modena. In un momento in cui una tempestiva diagnosi può fare la differenza sul futuro della vita di una persona, donare 50 mila euro, ci è apparso un contributo necessario per sostenere il grande lavoro fatto dal policlinico di Modena. Con questo gesto abbiamo voluto essere ancora una volta, come è accaduto per il terremoto e l’alluvione che hanno colpito il nostro territorio, a fianco della comunità nel sostenere e fare la nostra parte nell'affrontare le difficoltà”.

L’ecografo – spiega il dottor Luciani - garantisce una valutazione ecografia importante nell'ambito della patologia da Sars-cov 2, consentendo un supporto efficace nella valutazione dei pazienti sospetti COVID e/o con COVID. Esso inoltre risulta necessario anche nella fase diagnostica poiché rileva alterazioni compatibili con interstiziopatia polmonare in modo più sensibile rispetto alla radiografia toracica cosi come nella fase di monitoraggio clinico perché rappresenta uno strumento accurato e non invasivo per verificare l'evoluzione clinica della malattia”.

Il simulatore avanzato “Simulatore ACLS Adulto Code Blue” è costituito da software e manichino a corpo intero, è in grado di riprodurre scenari clinici simili a quelli reali, costituendo una modalità di apprendimento di fondamentale importanza per sviluppare e mantenere competenze soprattutto nell'ambito dell'Emergenza Urgenza. Esso è altamente realistico e interattivo per esercitazioni avanzate nell’ambito dell’emergenza-urgenza (ACLS) ed è inoltre dotato di un software specifico “Surface Pro 2 “che consente di guidare il simulatore a distanza senza fili; inoltre permette di registrare l’audio e il video dello scenario di simulazione grazie ad una telecamera integrata nel dispositivo, incrementando e rendendo più efficace la formazione. Consentirà di simulare e affrontare situazioni di arresto cardio-respiratorio o di elevata criticità (shock, insufficienza respiratoria, trauma, etc.), il tutto in condizioni di sicurezza, evitando rischi clinici per pazienti reali e rischi di contagio per gli operatori.

Sono due strumenti importanti, che ci consentono da un lato di individuare con precisione i pazienti a rischio per indirizzarli nel percorso corretto – ha concluso Luciani – e dall'altro di mantenere sempre formato il personale, condizione sempre fondamentale nel campo dell’emergenza, ma ancora più decisiva in questo contesto epidemiologico.”

La Domenica di Pasqua è stata la rappresentanza del corpo dei Vigili del Fuoco a ringraziare, con un flash mob davanti al pronto soccorso di Parma, l'operato dei medici, infermieri e operatori socio sanitari del Pronto Soccorso impegnati in prima linea, da molti giorni, a combattere il Covid-19.

(Foto e Video)

 

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Sabato, 04 Gennaio 2020 15:34

Furto al Pronto Soccorso

Giovedì 2 gennaio alle 17.40, operatori della Squadra Volante si recavano presso il Pronto Soccorso per la segnalazione del furto di un portafoglio.

Sul posto la vittima, medico, riferiva di aver notato un soggetto che si aggirava con fare furtivo nel reparto e poco dopo non trovava più il suo portafoglio.

Gli equipaggi rintracciavano il soggetto, M.Y., gambiano ventiduenne, con precedenti penali e di polizia per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti.

L’uomo non aveva con sé la refurtiva né vi erano testimoni in grado di indicarlo come l’autore del reato. Il portafoglio veniva ritrovato in un cestino nelle vicinanze ed al suo interno non mancava nulla.

Tuttavia, successivi accertamenti condotti da personale delle Volanti e del Posto di Polizia dell’ospedale permettevano di verificare, dall’esame incrociato delle telecamere di videosorveglianza, che il soggetto si era impossessato della giacca appartenente ad un altro medico dell’ospedale.

L’uomo veniva dunque deferito all’A.G. per il reato di furto aggravato con riferimento alla giacca.

Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti ai fini dell’eventuale attribuzione al soggetto del furto del portafoglio.
#essercisempre

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