Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma, nell'ambito di un'ampia attività di controllo del territorio e contrasto alla criminalità, hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo di carcerazione, emesso dall'Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia, nei confronti di un 54enne italiano domiciliato in città.
L'impegno dei Carabinieri nel garantire il rispetto delle misure alternative alla detenzione carceraria si concretizza in controlli quotidiani, volti a verificare l'effettiva permanenza delle persone nel luogo stabilito e a prevenire violazioni delle disposizioni di legge. Questi controlli, condotti con accuratezza, continuità e puntualità, sono fondamentali per assicurare la sicurezza della comunità e per intervenire tempestivamente in caso di irregolarità.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo della custodia cautelare in carcere emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Reggio Emilia nei confronti di un 50enne italiano domiciliato in una Comunità Terapeutica della città.
Era stata arrestata e sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari a fine aprile per aver aggredito un barista in stazione a Parma e per essersi successivamente scagliata contro i Carabinieri intervenuti danneggiando anche un’auto di servizio. La storia si è ripetuta nei giorni scorsi prima a Langhirano e poi a Parma dove la 60enne è stata definitivamente fermata e successivamente tradotta nel carcere di Reggio Emilia.
I Carabinieri di Salsomaggiore Terme hanno tratto in arresto un 60enne straniero colpito da Ordine di Custodia Cautelare in Carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria genovese.
I Carabinieri di Parma Centro hanno tratto in arresto un 21enne straniero colpito da Ordine di ripristino della Custodia Cautelare in regime di arresti domiciliari emessa dal Tribunale Ordinario di Parma, in sostituzione dell’obbligo di firma.
Trovato con 15 grammi di hashish mentre era “ai domiciliari”. Il giudice dispone che deve tornare in carcere
La Polizia di Stato di Modena ha tratto in arresto un cittadino moldavo, di 22 anni, per i reati resistenza a Pubblico Ufficiale e lesioni personali aggravate.