Parma, 5 febbraio 2026 – Il Comune di Parma ha presentato oggi il punto sulle opere pubbliche realizzate, in corso e in programma in città. “Parma che cambia” è il nome che l’Amministrazione ha voluto assegnare a questa strategia di trasformazione urbana nella quale convergono risorse PNRR, fondi dell’ente, finanziamenti regionali, statali, europei (Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e Fondo di sviluppo e coesione) e grazie anche al contributo di Fondazione Cariparma. Sono oltre 25 gli interventi conclusi, 27 opere sono in corso in completamento entro la fine del mandato, circa 30 in partenza nei prossimi mesi. Un insieme di progetti che interessa tutti i quartieri della città e si sviluppa lungo alcune linee guida prioritarie: Edilizia Scolastica, Parma Città Verde, Welfare e Coesione Sociale, Riqualificazione Urbana, Sport e Poli Culturali.
Al Labirinto della Masone la tavola rotonda "La cultura a Parma tra giovani e ben-essere" segna l'avvio del percorso che candida la città come area pilota regionale per integrare cultura, salute e coesione sociale nelle politiche pubbliche.
Di Andrea Caldart Cagliari, 8 dicembre 2024 - Il fenomeno noto come "wokismo", nato dall'esasperazione dei principi del politically correct e amplificato dalla cancel culture, sta provando a riscrivere le regole sociali e culturali degli Usa e non solo.
Di Andrea Caldart Cagliari, 5 dicembre 2024 - Negli ultimi decenni, il sistema di welfare, già fragile a partire dalla crisi petrolifera degli anni Settanta, è stato messo a dura prova da una serie di trasformazioni economiche, sociali e politiche di portata globale e, a pensar male, forse volutamente.
INTERVENTO DI PIETRO VIGNALI A TGCOM24
WELFARE: QUOZIENTE PARMA PER CONTRASTARE EFFETTI DELLA CRISI
“Solo un Welfare a misura di famiglia è in grado di mitigare gli effetti della crisi dovuti al post pandemia, funestato anche dalla guerra in Ucraina: inflazione, caro energia mettono in crisi i nuclei familiari a Parma come nel resto d’Italia. Il Quoziente Parma oggi sarebbe uno strumento molto efficace per le città e per il Paese intero”. Lo ha detto Pietro Vignali, candidato sindaco di Parma, ospite questa mattina della trasmissione TGCom24 di Mediaset .
“Una delle prime iniziative della giunta Pizzarotti nel 2012 fu proprio quella di abolire il Quoziente Parma che rimodulava tasse, tariffe, accesso ai nidi, alle scuole d’infanzia, ai servizi socioassistenziali e ai sistemi contributivi di sostegno comunali sulla base dei carichi familiari: figli, anziani, disabili a carico, condizione lavorativa dei genitori. Un grande errore – aggiunge Vignali – perché oggi come ieri è necessario riconoscere alla famiglia il lavoro che quotidianamente svolge in campo educativo, di cura, di dialogo tra le generazioni e di coesione sociale. Da anni Parma è una città che invecchia: le nascite sono calate del 15 per cento in dieci anni. Sono in aumento le fragilità e crescono le nuove povertà, 35mila casi nella nostra città cresciuti di 3mila negli ultimi 3 anni, che toccano fasce del ceto medio, “poveri che lavorano” e soprattutto famiglie numerose, monogenitoriali e giovani coppie. Ripartirò dal Quoziente Parma che consentirà di ridurre l'impatto delle tasse, delle tariffe e facilitare l'accesso ai servizi del Comune. Il mio obiettivo è farlo diventare uno dei pilastri del welfare della nostra città e anche del sistema educativo. In questi anni la famiglia non è stata valorizzata e vediamo oggi le conseguenze di queste scelte: il disagio giovanile dilaga in forme che prima non conoscevamo e mancano politiche per le famiglie, per le donne e di contrasto alle povertà”
“Se guardiamo il livello nazionale – conclude Vignali – nei Paesi come la Francia, in cui il Quoziente familiare è legge dello Stato, si dimostra utile dal punto di vista economico e sociale, del contrasto alla denatalità, ma anche del protagonismo femminile nella società e nel mondo del lavoro”.
Incontro di Pietro Vignali con associazioni familiari e l’associazione “Parma è Donna”
Il quoziente familiare e la visione di una città a misura di donna e famiglia: questi i principali temi affrontati nell'incontro di sabato 9 aprile al ristorante Rosa Croce. Protagonisti Pietro Vignali, l’associazione "Parma E’ donna" e alcune associazioni familiari della città.
In un periodo storico in cui l'ombra della crisi è sempre più pressante su cittadini e famiglie, l'effetto combinato della pandemia, dell’inflazione e delle problematiche nel settore energetico rischia di diventare la tempesta perfetta che travolgerà i nuclei familiari della nostra città. Chi vuole governare Parma deve avere già pronto un piano d’azione per aiutare concretamente i cittadini e proteggerli dalle conseguenze dei rincari.
Ma non c’è solo la crisi. Da anni Parma, come quasi tutte le realtà italiane, è una città che invecchia (gli over 75 sono il 12% della popolazione) e fa pochi figli (nascite calate del 15% in dieci anni). Sono in aumento le fragilità e i rischi di solitudine. Crescono i cosiddetti poveri che lavorano, cioè le persone sotto la soglia di povertà pur avendo un’occupazione. Secondo quanto emerge dall'ultimo rapporto della Caritas, a Parma le persone in condizione di povertà relativa, che quindi non hanno a disposizione le risorse per una vita dignitosa, sono circa 35.000. Tremila in più rispetto al 2018.
”Le famiglie dovrebbero rappresentare, ha dichiarato Vignali, la cellula primaria della società, l’ambiente in cui i figli vengono educati, il luogo in cui le persone trovano protezione e sostegno ai propri progetti di vita. Ma se la famiglia entra in crisi, entra in crisi la società”
“Ripartire dal Quoziente Parma, continua Vignali, uno strumento efficace e immediato per fronteggiare la crisi delle famiglie. Il Quoziente Parma è stato da me sperimentato, come primo ed unico Sindaco in Italia, tra il 2009 e il 2011. È stato poi preso a modello nel Paese da tanti altri comuni. Faccio solo notare che tra i primi atti della Giunta Pizzarotti, nel 2012, ci fu proprio l’abolizione di quella misura. Quando sarò sindaco, il mio primo atto sarà il suo ripristino. Il Quoziente familiare (o Quoziente Parma) consentirà di ridurre per le famiglie l’impatto delle tasse e delle tariffe, facilitare l’accesso ai servizi comunali (nidi, scuole dell’infanzia, servizi per anziani e disabili) tenendo conto dei carichi familiari (figli, persone anziane, disabilità, condizione lavorativa genitori e donne, condizioni di monogenitorialità). Il Quoziente Parma verrà gradualmente esteso a tutte le tasse, le tariffe e i contributi comunali".
”Sempre più alto è il numero di famiglie in cui lavorano entrambi i partner adulti. E spesso all’impegno lavorativo si aggiungono responsabilità di cura dei figli, di persone anziane o di disabili. Per questo oggi gli amministratori pubblici devono riflettere sul tema della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. Ciò diventa un fattore fondamentale per restituire alle famiglie la propria funzione”.
Pietro Vignali conclude con un'indicazione estremamente utile: "Anche le aziende potranno fare la loro parte, adottando misure (senza oneri) che permettano ai lavoratori di conciliare al meglio gli impegni familiari e il lavoro. La mia Amministrazione si farà promotrice di un patto con le aziende per l’adozione di soluzioni family friendly quali la realizzazione di asili aziendali, di laboratori gioco/compiti per bambini, di lavanderie aziendali".
Allarmante la posizione di Parma - 60° posto - nella classifica sulla qualità della vita delle donne. Nella classifica sulla sicurezza scende al 61°
STAFF: la badante di condominio in onda su LA7 a "Dimartedì"
La badante di condominio di STAFF in servizio a Sala Baganza, Laura Solinas, balzerà nuovamente agli onori delle cronache nazionali. Dopo Rai 3, Corriere della Sera, Tv 2000, Avvenire e diverse altre testate, ieri sono arrivate a Sala Baganza le telecamere della prestigiosa trasmissione "Dimartedì" in onda su LA7 e condotta da Giovanni Floris, per un reportage sull'innovativo servizio che rientra nel più ampio progetto STAFF, lo Sportello Territoriale Assistenti Familiari e Formazione di Azienda Pedemontana Sociale attivato nell'aprile 2017 grazie anche a un contributo di Fondazione Cariparma in tutti i comuni del Distretto Sud Est. Un progetto finanziato da Unione Pedemontana Parmense e Unione Montana Appennino Parma Est, affidato per mezzo di una gara d'appalto ad ABS Assistenza alla Famiglia Srl.
Ad intervistare Laura e alcuni inquilini di "Case Gombi", il complesso di Edilizia Residenziale Pubblica per anziani, è stata la giornalista Nicole Di Giulio, volto noto del tubo catodico. Il servizio andrà in onda durante la puntata del 16 aprile (ore 21.15).
Il progetto STAFF
Lo "Sportello badanti" di STAFF è nato per far incontrare la "domanda", vale a dire le famiglie che necessitano di assistenza, con "l'offerta" di personale qualificato iscritto in un apposito data base. Per entrare nell'elenco di STAFF, però, le assistenti devono soddisfare alcuni requisiti minimi: essere in possesso della cittadinanza italiana (se straniere del permesso di soggiorno), conoscere la lingua italiana ed essere qualificate, anche attraverso corsi di formazione gratuiti organizzati dal servizio che prevedono un rigido test finale.
Ad oggi STAFF conta circa 200 assistenti familiari iscritte, di cui 58 hanno frequentato e superato i corsi di formazione gratuiti. Tante, ben 176, sono state le famiglie che si sono rivolte allo sportello. STAFF, però, è anche prevenzione. Il progetto prevede infatti la mappatura sul territorio dei soggetti fragili, con specifico riferimento a persone anziane o disabili, parzialmente o non autosufficienti.
STAFF è attivo a Collecchio, Felino, Montechiarugolo, Sala Baganza, Traversetolo, Langhirano, Lesignano de' Bagni, Corniglio, Calestano, Monchio delle Corti, Neviano, Palanzano e Tizzano. Nei primi sette comuni sono stati aperti degli sportelli fisici (Clicca QUI, per vedere dove e in che orari), mentre negli altri comuni montani viene garantito un servizio da "remoto", via email o a chiamata.
Per informazioni si può telefonare al numero 329 3023360 o inviare una email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..