CASINA – È stata portata a termine l'indagine relativa allo scarico illegale di rifiuti edili avvenuto in via Gramsci a Casina.
Furto sventato nella zona di viale Tanara. I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno sorpreso e arrestato un 14enne e un 15enne. I due giovanissimi avrebbero manomesso i cavi di una moto da cross tentando invano di avviarla.
In stato di profonda alterazione ha minacciato di lanciarsi nel vuoto. Il possesso di materiali infiammabili ed esplosivi ha fatto temere il peggio per i residenti che sono stati evacuati dalle loro abitazioni. Decisivo l'intervento dei Carabinieri che, dopo lunghe trattative e con il supporto dei Vigili del Fuoco, hanno fatto scattare il blitz conclusosi con il salvataggio dell’uomo, affidato infine alle cure dei sanitari.
Fermato in auto è stato trovato in possesso di una pistola scacciacani senza tappo rosso e di un coltello multiuso. L’automobilista, positivo ai pre-test per alcol e droga, ha rifiutato gli accertamenti sul posto e le analisi in ospedale.
Nel corso dei controlli i Carabinieri hanno identificato 75 persone e controllato 59 veicoli, concentrandosi sul contrasto dei reati e sulla sicurezza stradale. A Fontanellato un 32enne è finito in carcere per reiterate violazioni dei domiciliari concessi per atti persecutori contro la ex. Denunciato a Fidenza un 18enne sorpreso con un coltello a serramanico di 17 cm vicino a un centro commerciale. Massima severità sulle strade dopo tre incidenti notturni: sequestrato un veicolo a una donna con un tasso alcolemico quasi quattro volte oltre il limite (1,98 g/l) e ritirate altre due patenti a guidatori in stato di alterazione che hanno rifiutato l'alcoltest.
Decisivo l'intervento dei Carabinieri di Parma, che hanno rintracciato e bloccato uno dei presunti autori di una violenta spedizione punitiva a colpi di pistola. L'arresto in città è parte di una maxi-operazione che ha smantellato una vasta rete di "spaccio " attiva nella bassa Toscana.
I Carabinieri di Pellegrino Parmense hanno prima interrotto una cessione di droga nel e poi, con un tempestivo intervento, hanno inseguito e bloccato il presunto pusher in fuga che è stato arrestato.
Il 25enne avrebbe tentato la fuga trascinando a fatica i due mezzi ancora uniti dalla catena. Questa volta però la prontezza di un residente e l'immediato intervento dei Carabinieri di San Pancrazio hanno permesso di recuperare due biciclette e arrestare il presunto responsabile del furto.
Attimi di panico all'interno degli uffici dell'ex Guardia Medica: l'uomo, in evidente stato di alterazione, avrebbe seminato il terrore tra il personale sanitario. Immediato l'intervento di due pattuglie dei Carabinieri che lo hanno rintracciato, disarmato e infine denunciato all'Autorità Giudiziaria.
L'immediato intervento dei Carabinieri, guidato dalla precisa segnalazione della vittima, ha permesso di rintracciare il gruppo in pochi minuti. Inutile il tentativo del presunto autore del furto di disfarsi della refurtiva nascondendola dietro la pensilina: i beni sono stati recuperati e restituiti al direttore del supermercato mentre la perquisizione di un coetaneo trovato all’esterno dell’esercizio ha portato al sequestro di un'arma da taglio.