L'uomo, senza fissa dimora e con alle spalle una sequela di segnalazioni di Polizia per violenze di ogni genere, avrebbe aggredito verbalmente i sanitari per poi prendersela con i Carabinieri intervenuti e con l’auto di s L'uomo, accompagnato in Tribunale per l’udienza di convalida, ha dato nuovamente in escandescenze davanti al giudice.
Non è bastata una notte in camera di sicurezza a placare l'ira del 36enne di origini straniere che presentatosi ieri mattina in Tribunale per l'udienza di convalida del suo arresto, ha trasformato l'aula di giustizia nel teatro di una nuova aggressione.
Il provvedimento rappresenta l'esito di un'articolata indagine dei Carabinieri che ha ricostruito non solo la violenta aggressione occorsa il 4 maggio scorso a Busseto, ma anche le successive inosservanze dall'indagato nel tentativo di eludere le prescrizioni della misura cautelare a cui era sottoposto.
La Polizia di Stato di Parma, a seguito di serrate e tempestive indagini svolte dalla Squadra Mobile della Questura, ha dato esecuzione, in data 9 aprile u.s., all’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Parma, nei confronti di un 49enne napoletano, gravemente indiziato dei reati di lesioni aggravate e porto di oggetto atti ad offendere.
I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del locale Tribunale, su richiesta di questo Ufficio di Procura, finalizzato alla confisca, anche per equivalente, di beni e disponibilità liquide per un valore complessivo di oltre 1.100.000 euro.
I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del locale Tribunale, su richiesta di questo Ufficio di Procura, nei confronti di una società di capitali della provincia di Parma attiva nel settore della produzione di macchine per imballaggio.
Nell’odierna mattinata, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Parma, i Carabinieri del Comando Provinciale di Parma, hanno tratto in arresto Harushimana Guillaume, 50enne originario del Burundi, gravemente indiziato dell’omicidio di tre suore saveriane della congregazione delle missionarie di Maria (Olga Raschietti, 83enne, Lucia Pulici 75enne e Bernardetta Boggian, 79enne), brutalmente assassinate in Burundi, nel quartiere Kamenge di Bujumbura, nella loro sede religiosa. Le prime due furono uccise colpendole con un oggetto contundente e con un taglio alla gola nel pomeriggio del 7 settembre 2014, mentre la terza (che era fuori sede durante il primo delitto) fu decapitata la notte seguente, riponendone poi il capo reciso accanto al corpo.
Parma - La Polizia di Stato, nella mattinata di ieri, ha proceduto all’arresto un cittadino italiano di 41 anni, in esecuzione dell’ordine di carcerazione emesso in data 09 dicembre 2025 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.
La Polizia di Stato, a conclusione di un’articolata e approfondita attività investigativa, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Parma in data 20 ottobre 2025, nei confronti di sette cittadini tunisini, in quanto ritenuti gravemente indiziati di una serie di reati contro il patrimonio, commessi a partire dal marzo di quest’anno, nel capoluogo.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Parma.