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Una masterclass con le eccellenze dalla Parma Food Valley, progetti legati alla sostenibilità grazie alla collaborazione con la Fondazione Francesca Rava e una collettiva con alcune importanti aziende del territorio ducale. Parma Alimentare ha rinnovato la presenza a Tuttofood 2025, con uno stand dedicato durante tutti e quattro i giorni di fiera. Una presenza importante per il Consorzio che promuove in Italia e nel mondo le eccellenze agroalimentari del territorio parmense, all’interno di una fiera con oltre 4.700 aziende confermate suddivise in 10 padiglioni.   

La collettiva di Parma Alimentare ha portato a Milano 5 aziende: Foodlab, La Fattoria di Parma, Salumificio Squisito, Sogo Italiana Dolce Viola e Zarotti. Durante i 4 giorni allo stand sono state offerte alcune delle eccellenze del territorio, anche grazie alla collaborazione con il Consorzio del Parmigiano Reggiano, il Consorzio del Prosciutto di Parma e quello dei Vini dei Colli di Parma con degustazioni guidate dagli chef Andrea Nizzi e Matteo Ricci del Parma Quality Restaurants.

Ma Parma Alimentare ha preso parte anche a due importanti eventi. Il primo martedì 6 maggio, all’interno della ‘Tuttofood accademy’ realizzata in collaborazione con Apci, dove gli chef Nizzi e Ricci hanno guidato una masterclass dedicata alla Parma Food Valley. Lo showcooking ha previsto 5 finger food: pan brioches, cubi di spalla cotta e salsa di mele; sfere di Parmigiano Reggiano con acciughe; salmone marinato e sfere di Parmigiano Reggiano; Culatello di Zibello e cialda croccante di cavolo viola.

Il secondo appuntamento invece è stato allo stand di Parma Alimentare (Padiglione 3, M17) grazie alla collaborazione con La Fattoria di Parma. Ospite Mariavittoria Rava, presidente della Fondazione Francesca Rava-NPH Italia che da 25 anni sostiene bambini, ragazzi e nuclei familiari in condizioni di disagio sia in Italia che nel mondo. Durante l’intervento, Rava ha illustrato l’approccio della Fondazione in America Latina, in un incontro dal titolo ‘Sostenibilità e nutrire il futuro’ che prende il nome proprio da progetti portati avanti dall’associazione.

Alessandra Foppiano, executive manager di Parma Alimentare: «Onorati di ospitare nel nostro stand Mariavittoria Rava, all’interno di un progetto realizzato dalla Fattoria di Parma che abbiamo accolto con grande piacere. Tuttofood d’altronde rappresenta una grande occasione per le aziende del territorio, ancor di più alla luce degli eventi organizzati durante i quattro giorni di fiera. Si tratta di un evento in cui rafforzare le sinergie locali, incontrare buyer e delegazioni business da tutto il mondo e soprattutto promuovere ancora di più le eccellenze uniche della Parma Food Valley».

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Il Consorzio sarà presente con una collettiva che racchiude Culatta dell’Emilia, Coppa di Parma Igp, Salame Felino Igp, Caseificio Parma2064 e Salumificio Aurora. Alessandra Foppiano, Executive Manager di Parma Alimentare: «In fiera organizzeremo anche una ‘Merenda Parmigiana’ con alcuni dei migliori prodotti del territorio, così da favorire gli incontri di business e le opportunità commerciali».

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In occasione della VIII Settimana della Cucina Italiana nel Mondo

Parma Alimentare, da sempre impegnata nella promozione delle eccellenze agroalimentari del territorio all’estero, in collaborazione con l’Ufficio ICE di Berna incontrerà istituzioni, stampa e opinion leader per promuovere le filiere produttive del territorio.

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Incredibile successo per l’evento più atteso dagli amanti dell’alta cucina, che nel giro di poche ore ha visto esauriti tutti i ticket messi in vendita per la cena del
5 settembre.

Sabato, 11 Giugno 2022 23:28

Parma Alimentare: ritorno a New York

Dal 12 al 14 giugno, appuntamento nella Grande Mela con il Summer Fancy Food Show, con l’Italia nelle vesti di Partner Country. Per Parma Food Valley, gli Stati Uniti sono un mercato strategico.

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L’appuntamento è a Colonia dal 9 al 13 ottobre: alla collettiva organizzata da Parma Alimentare prendono parte sette aziende parmensi e due chef della squadra Parma Quality Restaurants.

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Il webinar, patrocinato dal Comune di Parma, si inserisce nel contesto della campagna “True Italian Taste” promossa dal Ministero degli Affari Esteri e da Assocamerestero. L’obiettivo è duplice: valorizzare le filiere alimentari della Food Valley parmense e il mondo delle eccellenze DOP e IGP e promuovere la città ducale come destinazione turistica.

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Appuntamento martedì 25 maggio, nell’ambito del programma “The Extraordinary Italian Taste”. Parma Alimentare rinnova il suo impegno come facilitatore di business al servizio del mondo imprenditoriale parmense. Il webinar, che vede la partecipazione di 20 aziende, ruoterà sul mercato americano.

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Venerdì, 04 Ottobre 2019 15:02

Parma Alimentare, ad Anuga una missione da record

Alla collettiva di Colonia partecipano 18 aziende della Food Valley, in rappresentanza di molte filiere di territorio. La presenza di Parma Alimentare ad Anuga è strategica per il profilo internazionale della manifestazione, con 6 dei primi 10 Paesi di destinazione dell’export food parmense nella top ten dei Paesi di provenienza dei visitatori.

04 Ottobre 2019 -

Dal 5 al 9 ottobre, Parma Alimentare sarà a Colonia per partecipare ad Anuga, la più importante piattaforma di business al mondo per il settore del food & beverage. L’edizione 2019 avrà un significato particolare: Anuga festeggerà infatti il traguardo dei 100 anni di storia, avendo esordito a Stoccarda nel 1919. Rispetto ad allora, quando gli espositori erano esclusivamente tedeschi e l’evento era annuale e itinerante, la manifestazione si è evoluta profondamente: dal 1951 si optò per la cadenza biennale e per la sede di Colonia. Quell’anno gli espositori furono 1.200, in arrivo da 34 Paesi; l’ultima edizione della fiera, nel 2017, ha invece visto 7.400 espositori e richiamato un pubblico di 165.000 visitatori professionali.

Anche la missione business di Parma Alimentare in Germania può vantare numeri da record. Sono infatti 18 le aziende che prenderanno parte alla collettiva ad Anuga: Agugiaro & Figna Molini, Cooperativa Casearia Agrinascente, Azienda Agricola Coppini Arte Olearia, Caseificio Gennari Sergio & Figli, Devodier Prosciutti, F.lli Galloni, Gualerzi, La Fattoria di Parma, La Felinese Salumi, Oleificio Speroni, Pomodoro 43044, Rizzoli Emanuelli, Rodolfi Mansueto, Ruliano, San Nicola Prosciuttificio del Sole, Zarotti, Zuarina e Zuccato F.lli.

A spiegare il perché di questa massiccia presenza parmense è Alessandra Foppiano, Executive Manager di Parma Alimentare: «Anuga è una manifestazione trade di rilievo veramente internazionale. Il 74% dei visitatori è straniero: più precisamente, 72.500 provengono da Paesi europei diversi dalla Germania e 49.500 dall’area extra UE. Se incrociamo la lista dei primi 10 Paesi di destinazione dell’export alimentare parmense e la top 10 dei Paesi di provenienza dei visitatori di Anuga, le aree di sovrapposizione sono notevoli: ben sei, Francia, Stati Uniti, Regno Unito, Paesi Bassi, Spagna e Belgio, a cui va aggiunta naturalmente la Germania. Numeri e Paesi a parte, rilevante è anche la composizione del pubblico di Anuga: a Colonia convergono i più importanti buyer della distribuzione organizzata (36,3%), del food service e del mercato dei consumi extradomestici (21,1%) e dell’industria alimentare (13,2%). Ad Anuga ci sono quindi tutte le condizioni ideali per siglare nuove alleanze di business: non a caso, è una manifestazione particolarmente apprezzata dagli italiani, che sono il primo espositore, rappresentati da oltre 1.000 aziende».

Oltre che da numeri importanti, la spedizione di Parma Alimentare a Colonia è caratterizzata dalla varietà delle filiere rappresentate: si spazia dal Parmigiano Reggiano DOP al Prosciutto di Parma DOP, dalle conserve ittiche ad altri salumi tipici come Coppa di Parma IGP e Salame Felino IGP, dalle conserve di pomodoro ad altre conserve vegetali, dalle farine all’olio extravergine di oliva. «Anche se il core business delle 18 aziende al nostro fianco ad Anuga è diverso, ci sono vari fattori che le accomunano - afferma Alessandra Foppiano -. Penso al posizionamento premium, all’innovazione di prodotto e all’elevato contenuto di servizio. Senza dimenticare il forte legame identitario con il territorio della Food Valley: un elemento che ci può aiutare a valorizzare la vocazione turistica di Parma, prima realtà in Italia a potersi fregiare dello status di UNESCO Creative City of Gastronomy».

All’appuntamento con Anuga, il sistema alimentare parmense si presenta in buona salute: nel 2018, considerando i primi 10 Paesi di destinazione, l’export ha raggiunto quota 1,49 miliardi di euro. Da sottolineare il fatto che la Germania, il Paese ospitante la manifestazione, con 270,5 milioni di euro (una quota pari al 18,1% del totale), sia risultato nel 2018 il principale partner commerciale di Parma, superando la Francia, per quanto riguarda il mondo Food & Beverage.

C’è una ulteriore ragione per partecipare alle fiera di Colonia: «Anuga è un osservatorio privilegiato per guardare all’evoluzione del mondo food & beverage - prosegue l’Executive Manager di Parma Alimentare -. Oggetto di particolare attenzione saranno gli alimenti ‘free from’, che nel 2018 hanno inciso per il 23% dei nuovi lanci di prodotto, i cibi certificati Halal e Kosher, rispettosi rispettivamente delle regole alimentari islamiche e dei dettami della religione ebraica, e i cosiddetti superfood, che coniugano proprietà nutrizionali e benessere, cresciuti del 12% annuo tra il 2014 e il 2018».

Con l’obiettivo di evidenziare il legame con il territorio e di fare cultura di prodotto, per tutta la durata di Anuga, Parma Alimentare organizzerà nel suo spazio degustazioni di prodotto e showcooking. L’attività sarà gestita da Parma Quality Restaurants, il Consorzio espressione della migliore cucina ducale. A cucinare saranno gli chef: Enrico Bergonzi, Ristorante Al Vedel; Filippo Cavalli, Osteria dei Mascalzoni; Francesco Dall'Argine, Antica Hostaria Tre Ville; e Roberto Paoletti.

Sei le aziende parmensi che, sotto la guida di Parma Alimentare, parteciperanno al Salone francese dedicato alla ristorazione e alla hotellerie. Un’occasione per incontrare oltre 207.000 visitatori professionali, di fare cultura sulle nostre produzioni d’eccellenza, ma anche per fare il punto sulle principali tendenze food.

Parma, 25 Gennaio 2019 –

Missione a Lione per Parma Alimentare: dal 26 al 30 gennaio sarà presente a Sirha - World Hospitality & Food Service Event, il salone dedicato alla ristorazione e alla hotellerie più importante a livello europeo, come testimoniano gli oltre 207.000 visitatori professionali accorsi nel 2017 per incontrare 2.980 espositori, suddivisi in 12 settori. Parma Alimentare capitanerà una collettiva composta da sei aziende del nostro territorio: Devodier Prosciutti, Fratelli Galloni, Pomodoro 43044, San Nicola Prosciuttificio del Sole, Zuarina e Zuccato.

Come spiega Alessandra Foppiano, Executive Manager di Parma Alimentare: «Come Parma, Lione rappresenta uno dei centri nevralgici dell’alta gastronomia europea e mondiale: basti pensare che la città, che conta poco più di 500.000 abitanti, ospita ben 19 ristoranti stellati, tra cui quattro due stelle e un tre stelle Michelin. Si tratta quindi di una vetrina perfetta per promuovere le eccellenze parmensi. Non dimentichiamo che il pubblico dei visitatori del Sirha è composto da professionisti: oltre a ristoratori, hotelier, importatori, distributori e food & beverage manager, nel 2017 il Salone ha visto la presenza di oltre 25.400 chef, un dato in crescita del 30%. Si tratta di un pubblico sensibile all’appeal del made-in-Italy alimentare, rispetto al quale possiamo spendere anche la forza del brand Parma UNESCO Creative City of Gastronomy».

La missione di Parma Alimentare al Sirha di Lione ha anche motivazioni business: «La Francia rappresenta storicamente il primo mercato export per l’industria alimentare parmense. È un mercato che va presidiato con attenzione e sostenuto. A Lione avremo la possibilità di incontrare anche numerosi operatori stranieri: nel 2017 hanno sfiorato le 30.000 unità, arrivando soprattutto da Svizzera, Spagna, Belgio, Stati Uniti, Giappone, Regno Unito e Germania, tutti partner strategici per la bilancia commerciale parmense. Il compito di Parma Alimentare è quello di fungere da facilitatore, creando, le condizioni ottimali per stringere nuove alleanze di business».

Inoltre, il 29 e 30 gennaio, Sirha ospiterà la finale del Bocuse d’Or, la più prestigiosa competizione di arti gastronomiche al mondo: presente in gara anche il Team Italia, un momento importante per la valorizzazione del made-in-Italy alimentare.

Nel suo spazio, Parma Alimentare ospiterà anche una delegazione di Parma Quality Restaurants, guidata dal Presidente Enrico Bergonzi, affiancato dagli chef Roberto Paoletti e Filippo Cavalli: coerentemente con la mission del Consorzio, che riunisce 23 ristoranti considerati i migliori ambasciatori della cucina parmigiana, al Sirha gli chef di Parma Quality Restaurants offriranno in degustazione una selezione di eccellenze made-in-Parma.

Pubblicato in Agroalimentare Parma
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