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"Chi educa ama – l'incontro che costruisce la comunità", in programma Sabato 28 novembre a Formigine, un convegno su educazione e comunità. la cooperativa sociale Don Bosco & co. di Formigine, l'unica cooperativa in Emilia-Romagna nata per gestire oratori parrocchiali. -

Modena, 26 novembre 2015 -

Compie dieci anni la cooperativa sociale Don Bosco & co. di Formigine, l'unica cooperativa in Emilia-Romagna nata per gestire oratori parrocchiali. In occasione del decennale la cooperativa ha organizzato un convegno, dal titolo "Chi educa ama – l'incontro che costruisce la comunità", in programma dopodomani - sabato 28 novembre alle 16 a Formigine (Magazzini San Pietro, via San Pietro 12); interviene, tra gli altri, suor Mara Borsi (Figlie di Maria Ausiliatrice), dottore in Metodologia pedagogica. I soci e collaboratori della cooperativa si ispirano apertamente a S. Giovanni Bosco, il grande santo piemontese di cui ricorre quest'anno il bicentenario della nascita, avvenuta nel 1815. La storia della Don Bosco coincide in parte con quella dell'oratorio parrocchiale di Formigine, creato per rispondere ai bisogni di socializzazione di un paese che ha conosciuto nell'ultimo ventennio un forte sviluppo urbanistico e demografico.

«Dell'educazione dei bambini e ragazzi si erano sempre occupate le Figlie di Maria Ausiliatrice (conosciute come le "suore del Conventino"), le quali all'inizio degli anni 2000 hanno cominciato a immaginare un impianto educativo gestito principalmente da laici – racconta il presidente della Don Bosco Christian Canali - Nel 2005 sette operatori hanno deciso, con l'aiuto fondamentale della comunità parrocchiale, di costituire una cooperativa i cui scopi sono la salvaguardia del reddito dei soci, il riconoscimento della professionalità degli operatori, il rispetto della dignità dei ragazzi».

Nel giro di pochi anni la Don Bosco, che aderisce a Confcooperative Modena, ha ampliato la propria azione anche al di fuori di Formigine. I sette educatori dell'inizio sono diventati 25. Oggi la cooperativa gestisce gli oratori parrocchiali di Formigine, Casinalbo, Castelnuovo Rangone e Tempio (Modena), il Get (gruppo educativo territoriale) di Formigine, Casinalbo e Maranello (in collaborazione con i rispettivi Comuni e parrocchie), il centro estivo delle parrocchie di Formigine e Castelnuovo, della Città dei Ragazzi di Modena e quello per i figli dei dipendenti della Ferrari di Maranello.

«In questi anni la nostra cooperativa ha sempre selezionato gli operatori senza calarli dall'alto, ma ragionando sui contesti, evitando il rischio di impiantare soggetti esterni in luoghi diversi per storie e caratteristiche - spiega Canali - Il consiglio di amministrazione è composto principalmente dai rappresentanti di ciascun servizio per condividere scelte strategiche, successi, rischi e responsabilità». «Pur essendo molto stretto il rapporto tra gli oratori e le rispettive parrocchie, il nostro approccio è laico e gli operatori sono tutti educatori professionali - sottolinea Silvana Zambelli, vicepresidente della Don Bosco & co. - Sono centinaia i bambini e ragazzi che frequentano ogni giorno le strutture gestite dalla nostra cooperativa. Li accettiamo tutti così come sono e li accompagniamo nel loro percorso di crescita. È fondamentale il rapporto con le famiglie, perché ci aiuta a essere più efficaci. Come diceva don Bosco, l'educazione è una questione di cuore».

(fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

La settimana scorsa si sono chiuse le iscrizioni; sono 75 gli aspiranti imprenditori che, partecipando a Imprendocoop, hanno la possibilità di usufruire di un percorso formativo di alto livello, assistenza, consulenza e servizi gratuiti. Domani a Cantina Formigine seminario sull'economia della condivisione. -

Modena, 17 novembre 2015

Dalle nuove tecnologie ai servizi alla persona, dalla promozione turistica del territorio ai prodotti biologici e solidali. Guardano a settori innovativi, ma anche tradizionali, i 25 progetti d'impresa che hanno chiesto di partecipare a Imprendocoop, il progetto che favorisce l'occupazione e l'imprenditorialità ideato da Confcooperative Modena e Fondazione Democenter-Sipe con il patrocinio e sostegno del Comune di Modena ed Emil Banca.

La settimana scorsa si sono chiuse le iscrizioni; sono 75 gli aspiranti imprenditori che, partecipando a Imprendocoop, hanno la possibilità di usufruire di un percorso formativo di alto livello, assistenza, consulenza e servizi gratuiti. Il progetto si sviluppa tra l'autunno 2015 e la primavera 2016. Domani – mercoledì 18 novembre – alle 17 alla Cantina Formigine Pedemontana è in programma un seminario sull'innovazione frugale e l'economia della condivisione, ovvero i nuovi modelli economici che possono aiutare le neo imprese a creare valore partendo da risorse limitate. Ricordiamo che al termine del percorso formativo avverrà la selezione di tre progetti d'impresa che saranno premiati con 2.500, 1.500 e mille euro. L'erogazione dei premi e servizi è vincolata alla costituzione di un'impresa in forma cooperativa aderente a Confcooperative Modena.

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

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Sabato 14 novembre a Formigine arriva "Q.B. Quanto Basta - Stili di vita per un futuro equo" con testi di Gesualdi, Zanotelli e altri per iniziativa dell'associazione Cose dell'Altro Mondo e della cooperativa sociale Vagamondi, presso cui sono in vendita i biglietti. -

Modena, 10 novembre 2015 

Arriva a Formigine "Q.B. Quanto Basta - Stili di vita per un futuro equo", lo spettacolo teatrale basato sugli scritti di Francesco Gesualdi, padre Alex Zanotelli e molti altri. L'evento è in programma sabato 14 novembre alle 21 all'auditorium Spira Mirabilis (via H. Pagani 25) per iniziativa dell'associazione Cose dell'Altro Mondo e della cooperativa sociale Vagamondi (commercio equo e solidale). Il ricavato verrà devoluto a un progetto di cooperazione in ricordo di Giovanni Ottani, socio fondatore dell'associazione e della cooperativa, scomparso in un incidente stradale il 16 maggio scorso. Lo spettacolo parte dalle considerazioni sui sempre più evidenti squilibri climatici causati dall'attività umana, per arrivare a riflettere su un modello di sviluppo alternativo, orientato alla giustizia sociale, dignità umana e salvaguardia del creato. "Q.B. Quanto Basta", che appartiene al filone del cosiddetto "teatro civile", sarà messo in scena da Itineraria Teatro ( www.itineraria.it ). I biglietti costano 5 euro e sono in vendita presso la bottega di Vagamondi (via per Sassuolo 1, Formigine). Contribuiscono alla serata, tra gli altri, Confcooperative Modena, Emil Banca e le cooperative sociali Eortè e Oltremare.

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

Inaugurata ieri dal vescovo Erio Castellucci la sala polivalente del centro parrocchiale S. Francesco. La struttura è stata costruita dalla cooperativa Fontanaluccia Formigine. -

Modena, 12 ottobre 2015 -

È stata costruita dalla cooperativa edile Fontanaluccia la nuova struttura della parrocchia di Formigine inaugurata ieri – domenica 11 ottobre – alla presenza dell'Arcivescovo di Modena-Nonantola mons. Erio Castellucci. Si tratta della sala polivalente del centro parrocchiale S. Francesco, che comprende già un edificio con cappella e sale per il catechismo, spogliatoi e campi da calcio in erba sintetica.

La nuova struttura, intitolata a Clementina Secchi (uccisa a 14 anni nel 1884 mentre rincasava dalla messa), occupa una superficie di 920 metri quadrati e può contenere 500 persone. È composta da un porticato, atrio, salone, palcoscenico, retropalco, balconata, area bar, cucina, interrato, tre aule al primo piano e quattro zone per i servizi igenici; tutti i livelli sono serviti da ascensore. La sala polivalente sarà utilizzata per le attività di aggregazione, formazione e pastorale organizzate dalla parrocchia di Formigine, che è la più grande in Emilia-Romagna. La cooperativa Fontanaluccia ha realizzato le fondazioni e la struttura in cemento armato, i muri e il solaio, gli intonaci e i cappotti termoisolanti, la posa dei pavimenti e ha fornito l'assistenza agli impianti.

SALA POLIVALENTE S FRANCESCO INT rid

Aderente a Confcooperative Modena, la Fontanaluccia è specializzata in edilizia, sia nuova che ristrutturazioni, e ha quindici dipendenti, tutti soci. La cooperativa ha recentemente festeggiato il 70 esimo anniversario di costituzione, essendo stata fondata il 21 agosto 1945 nell'omonima frazione di Frassinoro per iniziativa di don Mario Prandi, il sacerdote reggiano (scomparso nel 1986) fondatore delle Case della Carità.

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

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Concerto gratuito domani sera - 4 settembre - a Formigine. La Cantina Formigine Pedemontana ospita Saxofollia, un quartetto di sassofonisti nato nel 1993 a Parma. -

Modena, 3 settembre 2015 -

Concerto "tra le botti" domani - venerdì 4 settembre - a Formigine: la Cantina Formigine Pedemontana ospita Saxofollia, un quartetto di sassofonisti nato nel 1993 a Parma. Lo spettacolo, a ingresso gratuito, comincia alle 21; musicisti e pubblico saranno accolti all'interno dell'area produttiva della cooperativa.

«Credo molto nel connubio tra la cultura accademica e la cultura del cibo, specialmente quello che deriva dalla nostra terra che fa del mangiar sano la sua migliore caratteristica – afferma Eugenia Baranzoni, vicepresidente della Cantina Formigine Pedemontana e promotrice dell'evento - Portare all'interno dei nostri locali un quartetto elegante, ma allo stesso tempo frizzante, come Saxofollia rappresenta una sorta di omaggio al nostro Lambrusco. Inoltre è per noi motivo di gioia utilizzare la nostra struttura per accogliere eventi di grande levatura artistica. Il concerto, poi, precede di qualche giorno l'inizio della vendemmia, un periodo che, al tempo dei nostri nonni, voleva dire duro lavoro, ma anche festa e allegria tra le viti».

Il programma musicale della serata formiginese sarà un omaggio alla tradizione musicale italiana, da Vivaldi a Rossini e Puccini. Saxofollia proporrà anche colonne sonore per il cinema composte dai premi Oscar Nino Rota ed Ennio Morricone. Il concerto si chiuderà con un punto di incontro tra le origini jazzistiche del saxofono e la musica melodica italiana attraverso "Estate", la famosa canzone composta nel 1960 da Bruno Martino e che dà anche il titolo all'ultimo disco di Saxofollia, uscito a marzo.

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

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La cooperativa formiginese ha offerto a queste donne un lavoro dignitoso e vicino a casa per poter seguire i figli e gestire la famiglia. -

Modena, 31 agosto 2015 -

Sono passati più di dieci anni da quando la cooperativa sociale Vagamondi di Formigine, specializzata nel commercio di prodotti equosolidali, ha iniziato a lavorare con lo Sri Lanka. In principio c'erano otto donne, perlopiù madri di bambini sordomuti, che cominciarono a produrre fiori finti realizzati con materiali vari, tra cui le calze da donna, spezie, semi e foglie, da utilizzare poi nel mercato italiano per il confezionamento di bomboniere. Attraverso il lavoro la cooperativa formiginese ha offerto a queste madri un lavoro dignitoso e vicino a casa per poter seguire i figli e gestire la famiglia. Nel 2007 Vagamondi ha aiutato queste donne a creare una vera e propria impresa, chiamata Araliya Community Company. Araliya, che in cingalese significa "bellezza di donna", è il nome di un profumatissimo fiore bianco dello Sri Lanka usato, secondo antiche tradizioni, per dare il benvenuto agli ospiti. Negli anni Araliya Community Company è cresciuta fino ad avere nel 2010 ottanta dipendenti.

«Adesso il gruppo di Aralya, formato da circa sessanta donne, lavora la corda di cocco, che è la materia prima principale utilizzata per produrre zerbini, sottopentole, piccole lavagnette portamessaggi ecc. - spiega Luca Borsarini, della cooperativa sociale Vagamondi – Inoltre le donne realizzano articoli in carta da giornale e piccoli fiori per il confezionamento di bomboniere». Le donne di Araliya hanno molta manualità e sono brave anche a cucire, tanto che alcune di esse si sono specializzate nella produzione di tovaglie, tovaglioli e centrotavola in cotone 100 per cento certificato; il tessuto è fornito da un'altra azienda storica del commercio equo cingalese. La retribuzione delle donne di Araliya rispetta i criteri stabiliti da Agices Equo Garantito, la principale associazione italiana del fair trade. Araliya lavora per diverse organizzazioni del commercio equosolidale in America e in Australia, ma il suo cliente più importante resta Vagamondi. «In questi anni la nostra cooperativa ha dato ad Araliya la possibilità di realizzare un sogno. Anche le donne cingalesi, però, ci hanno dato molto, a partire – conclude Borsarini - dalla certezza che un certo modo di fare cooperazione è possibile».

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

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Lunedì, 20 Luglio 2015 11:41

Formigine, aspettando la voragine?


Abbiamo ricevuto questa inquietante segnalazione da diversi formiginesi che evidenziano il pericoloso stato in cui versa Via Gatti.

Formigine 20 luglio 2015 -

Quando ci hanno segnalato – spiega il Consigliere Cipriano - di essersi imbattuti in una vera e propria voragine di 40 cm e del diametro di 10 nel bel mezzo di una strada a forte percorrenza, ho fatto fatica a crederci. Ma le foto sono più eloquenti di tante parole. Ci siamo tempestivamente recati sul luogo e rilevato che non si trattava di bufala estiva ma di pericolosissimo stato di degrado, abbiamo inoltrato immediatamente segnalazione all'URP e messo in copia Sindaco ed Assessore competente.

Prima che la voragine assuma dimensioni pericolose e provochi incidenti, in attesa che si intervenga e si metta in sicurezza il tratto interessato, alcune domande sorgono però spontanee.

Formigine Voragine2Perché i Cittadini si rivolgono a noi e non al Sindaco, URP o Assessore di competenza per segnalare problematiche come queste? A chi è stato appaltato questo tratto di carreggiata e chi ha verificato il corretto svolgimento dei lavori? Il Sindaco è a conoscenza del fatto che su questo tratto le macchine sfrecciano a velocità più consone ad una pista di "Formula1" che di un centro urbano? Intende porvi rimedio in considerazione del fatto che, Via Gatti corre tra il Ciclocircuito ed il parcheggio adiacente, quotidianamente questo tratto è attraversato da pedoni, mamme con passeggini e ciclisti con figli al seguito?

Continuiamo a tenere monitorata la situazione – conclude Cipriano - e sarà costante il nostro pressing sull'Amministrazione finché non verrà ripristinata una condizione di normalità. Purtroppo le pagine di cronaca sono piene di notizie di cedimenti come questo e se non esaminati e trattati rapidamente da tecnici competenti, rischiano di trasformarsi in veri e propri drammi.

Rocco Cipriano
Consigliere MoVimento 5 stelle Formigine

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Domenica 31 maggio "Cantine Aperte" sabato 30 e domenica 31 maggio in tutta Italia. La Cantina Formigine Pedemontana domenica apre le porte al pubblico: degustazioni dei vini e visite guidate agli stabilimenti della cantina. -

Modena, 29 maggio 2014 -

C'è anche la Cantina Formigine Pedemontana tra le oltre 700 aziende vitivinicole che aderiscono a Cantine Aperte, l'evento enoturistico in programma domani – sabato 30 – e domenica 31 maggio in tutta Italia. Dopodomani – domenica 31 maggio - dalle 10 alle 18 la cooperativa vitivinicola, che si trova a Corlo di Formigine, apre le porte al pubblico per favorire un contatto diretto con gli appassionati di vino.

Il programma prevede degustazioni dei vini e visite guidate agli stabilimenti della cantina, gnocco fritto e gelato al Lambrusco, una mostra di pittura e balli contadini. L'anno scorso furono complessivamente 850 mila i visitatori delle cantine italiane e alcune centinaia quelli che furono accolti dalla Cantina Formigine Pedemontana. Promosso dal Movimento Turismo Vino e giunto alla 23 esima edizione, Cantine Aperte è diventato nel tempo il più importante evento alla scoperta dei territori del vino italiano. Quest'anno turisti, curiosi ed enoappassionati possono unire all'esperienza in cantina le foto su Instagram; grazie al concorso fotografico "Bevi cosa vedi" (#bevicosavedi), che coinvolge le community di Instagramers di tutta Italia, vengono premiati gli scatti che meglio raccontano l'abbinamento tra vino e territorio.

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative MO)

A tre anni dalle scosse in Emilia, il concerto dell' orchestra "Spira Mirabilis" di Formigine interpreta la celeberrima sinfonia, coinvolgendo anche il "Coro Luigi Gazzotti" di Modena presso la fabbrica Menù di Medolla. -

Modena, 5 maggio 2015 –

Sarà la Nona di Beethoven a celebrare la rinascita nei territori colpiti dal sisma, a tre anni dalle scosse che devastarono l'Emilia. Mercoledì 6 maggio alle ore 21, 120 musicisti eseguiranno la Nona sinfonia nello stabilimento della Menù a Medolla, nel modenese, uno dei comuni epicentro del terremoto del 2012.

La sede dell'azienda farà da teatro alla "Spira Mirabilis", orchestra che interpreterà la celeberrima sinfonia. L'iniziativa è stata resa possibile dalla sinergia tra Unione Comuni Modenesi Area Nord, Regione Emilia-Romagna, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e Comune di Formigine in collaborazione con Fondazione Scuola di Musica "Carlo e Guglielmo Andreoli", Menù ed il contributo di "f Under 35" e Fondazione Cassa di Risparmio di Modena.

Le 2000 prenotazioni disponibili relative al concerto di "Spira Mirabilis" sono state tutte assegnate. La Nona Sinfonia di Beethoven verrà eseguita senza il supporto di un direttore. Per l'occasione, "Spira Mirabilis" amplierà l'organico a solisti e coristi, coinvolgendo anche il "Coro Luigi Gazzotti" di Modena, per un totale di 123 musicisti. Un avvenimento che viene preceduto da un evento analogo in programma oggi, 5 maggio, a Formigine e a cui seguirà, venerdì 8 maggio, un concerto a Lucca.

"Lungo i sette anni di vita di 'Spira Mirabilis' - affermano gli artisti dell'organico - le Sinfonie di Beethoven sono state il punto focale del nostro lavoro di studio che si è svolto in prevalenza a Formigine, per poi approdare nelle più importanti sale da concerto d'Europa. Dai giorni del terremoto abbiamo cercato di suonare nelle comunità colpite ogni volta che fosse stato possibile. Tra i tanti edifici, il sisma ha recato ingenti danni anche a tutti i teatri. Questo ci ha portato, di volta in volta, a cercare situazioni ad hoc per dimostrare che l'assenza di uno spazio ideale per la musica non avrebbe proibito alla popolazione dell'area di godere di un concerto di qualità. La scelta per l'esecuzione della Nona è caduta sullo stabilimento della fabbrica Menù di Medolla, uno spazio industriale ricostruito dopo i pesanti danni del sisma e che oggi, dopo tre anni, è diventato uno dei simboli della rinascita della zona".

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Domani – martedì 13 gennaio – appuntamento presso la Cantina Formigine Pedemontana, a Corlo di Formigine per parlare di digital marketing con Gianluca Diegoli, consulente di web marketing ed e-commerce, e Vincenzo Longo, ad e co-fondatore di Ufoody - 

Modena, 12 gennaio 2015 -

Passate le feste, ricomincia il percorso formativo per i trentadue progetti d'impresa che hanno chiesto di partecipare a Imprendocoop, il progetto che favorisce l'occupazione e l'imprenditorialità ideato da Confcooperative Modena e Fondazione Democenter-Sipe con il patrocinio e sostegno del Comune di Modena ed Emil Banca. Domani – martedì 13 gennaio – è in programma il quarto seminario; l'appuntamento è presso la Cantina Formigine Pedemontana, a Corlo di Formigine, dalle 17 alle 19.30. Si parla di digital marketing con Gianluca Diegoli, consulente di web marketing ed e-commerce, e Vincenzo Longo, ad e co-fondatore di Ufoody. Sono un centinaio gli aspiranti imprenditori che, partecipando a Imprendocoop, hanno la possibilità di usufruire di un percorso formativo di alto livello, assistenza, consulenza e servizi gratuiti per un anno. Il progetto, partito lo scorso autunno, si sviluppa fino alla primavera 2015. Al termine del percorso è prevista la selezione finale di tre idee d'impresa che saranno premiate con 2.500, 1.500 e 1.000 euro. L'erogazione dei premi e servizi è vincolata alla costituzione di un'impresa in forma cooperativa aderente a Confcooperative Modena.

(Fonte: ufficio stampa Confcooperative Modena)

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