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L'azienda si era aggiudicata nel 2010 un importante appalto per la realizzazione del Parlamento del Governo di Malta. Ieri a Roma la riunione, con gli on. Maestri e Romanini e il sen Pagliari, il consigliere regionale Cardinali, il sindaco Berni, il Delegato provinciale Cantoni.

Parma, 21 gennaio 2015 

A seguito della lettera inviata lo scorso dicembre dalla Provincia di Parma al Ministero dello Sviluppo Economico, anche a nome del Comune di Bedonia, si è tenuto ieri 20 gennaio a Roma il tavolo dell'azienda Filiberti.
La CFF Filiberti di Bedonia, azienda di eccellenza a livello mondiale nella estrazione e lavorazione di pietra, marmo e granito, si era aggiudicata nel 2010 un importante appalto per la realizzazione del Parlamento del Governo di Malta; ma una significativa parte di questi lavori, già realizzati, dell'ordine di alcuni milioni di euro, non è stata pagata ed è in atto da tempo un complesso contenzioso con le istituzioni maltesi per tale pagamento. La questione era già stata peraltro portata all'attenzione del Governo italiano attraverso interrogazioni parlamentari presentate sia alla Camera che al Senato.

L'incontro di ieri ha avuto un primo momento di tipo politico, con la presenza del senatore Giorgio Pagliari e degli onorevoli Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini e con la rappresentanza di Regione e Provincia (rappresentati dal Consigliere regionale Alessandro Cardinali e dal Delegato Gianpaolo Cantoni) e del Sindaco del Comune di Bedonia Carlo Berni. E' seguito un tavolo tecnico con l'azienda, accompagnata dall'Unione Parmense Industriali e dalle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

"Si è finalmente aperto un tavolo al MISE – ha detto il Consigliere delegato allo Sviluppo Economico della Provincia di Parma Gianpaolo Cantoni - ed il Ministero, cui è stata compiutamente rappresentata la problematica, ha dato disponibilità a farsi carico delle necessarie azioni di verifica con il Governo maltese e con i soggetti del caso. Esprimo grande soddisfazione per questo importate passo avanti che abbiamo fatto, grazie al contributo sinergico di tutte le Istituzioni e delle parti coinvolte, per risolvere questa annosa e delicata questione".

Il Ministero ha comunicato che il tavolo sarà riconvocato a Roma tra quindici giorni, dopo le verifiche effettuate, per discutere degli esiti delle consultazioni attivate.

(fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Venerdì, 11 Dicembre 2015 09:50

Scossa di terremoto nel Parmense

L'INGV ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 e profondità 11 km sull'Appennino Parmense verificatasi la notte appena trascorsa, alle ore 4:05 di venerdì 11 dicembre. L'epicentro sull'Appennino Parmense fra i Comuni fra i comuni di Tornolo, Bedonia e Compiano. -

Parma, 11 dicembre 2015 -

Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto nella notte appena trascorsa in provincia di Parma, alle ore 4:05 di venerdì 11 dicembre. Il fenomeno sismico verificatosi ad una profondità di 11 km è stato localizzato dall'INGV Centro Nazionale Terremoti. L'epicentro sull'Appennino Parmense fra i Comuni di Tornolo, Bedonia e Compiano. Non si registrano danni a cose o persone.

Pubblicato in Cronaca Parma

La Gilda degli Insegnanti invita gli organi preposti a fare in modo che l'idea di offrire un convitto agli studenti che scelgono l'indirizzo enogastronomico dello "Zappa- Fermi", istituito a Bedonia, si concretizzi ancor di più facendo inserire la scuola nel sistema nazionale dei Convitti, così facendo verrebbe nominato personale educativo statale altamente qualificato, che affiancherebbe i docenti, attingendo alle normali graduatorie provinciali istituite in ogni provincia. Ciò eviterebbe di doversi affidare a personale fornito da soggetti privati o comunque estraneo all'istruzione statale.

Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda degli Insegnanti , commenta: "Il Pd che dovrebbe governare le politiche scolastiche italiane almeno questo potrebbe farlo, una volta tanto farebbero qualcosa di utile per il nostro sistema scolastico".

L'azienda di eccellenza nella estrazione e lavorazione di pietra, marmo e granito, con un centinaio di addetti tra dipendenti ed indotto, è in grave difficoltà per il mancato pagamento di una commessa pubblica di un paese estero. Provincia di Parma e Comune di Bedonia si sono già attivate a tutti i livelli col supporto dei parlamentari Maestri, Romanini e Pagliari, e in questi giorni hanno chiesto al Ministro Guidi l'attivazione di un tavolo ministeriale a Roma. -

Parma, 3 dicembre 2015 –

"Provincia di Parma e Comune di Bedonia faranno tutto il possibile per richiamare l'attenzione sulla la CFF Filiberti di Bedonia, un'azienda sana che rischia la chiusura per il mancato pagamento di lavori già conclusi: non lasceremo soli impresa e lavoratori." lo ha dichiarato il Delegato provinciale allo Sviluppo economico Gianpaolo Cantoni nella conferenza stampa che si è svolta stamattina in Piazza della Pace, presente Alessandro Filiberti vice presidente della ditta.

La CFF Filiberti di Bedonia è un'azienda di eccellenza a livello mondiale nell'estrazione e lavorazione di marmo, granito e pietra, tra cui la famosa Pietra di Carniglia, che opera con tecnologie all'avanguardia ed elevate professionalità, prevalentemente con l'estero; ha un centinaio di addetti, tra dipendenti diretti ed indotto.
Nel 2010 si è aggiudicata un appalto per la realizzazione del Parlamento del Governo di Malta, ed ha da tempo concluso i lavori. Il Parlamento ha anche ospitato di recente il Presidente Mattarella e il premier Renzi. Purtroppo però l'azienda vanta ancora un credito significativo e vi è in atto un contenzioso con le istituzioni maltesi per tale pagamento. Ciò ha determinato una situazione di crisi aziendale per mancanza di liquidità che si è riverberata in seri problemi nell'operatività aziendale.
La situazione è diventata ora di estrema urgenza e criticità, e le conseguenze, anche per il tessuto sociale dell'Alta Valle del Taro, potrebbero essere molto gravi.

"L'azienda, che ha ottime potenzialità di mercato, rischia il proprio futuro e quello delle tante famiglie coinvolte a causa di questa problematica, che occorre dunque risolvere – afferma il Sindaco di Bedonia Carlo Berni – Si tratta di uno dei pochi presidi occupazionali rimasti dell'Appennino parmense, in questi anni di crisi che hanno visto chiudere diverse imprese della zona e perdere centinaia di posti di lavoro in un contesto territoriale montano che presenta già di per sé obiettive difficoltà"

La Provincia di Parma e il Comune di Bedonia, con il supporto dei parlamentari Maestri, Romanini e Pagliari, sono da tempo al fianco dell'azienda e sono stati organizzati diversi tavoli di crisi, sia in Provincia che in Regione.
La questione è stata affrontata anche con l'Ambasciata italiana a Malta ed è stata oggetto, nello scorso mese di ottobre, di una interrogazione parlamentare sia alla Camera che al Senato.
Per coinvolgere ancora più fattivamente il Governo, a fine novembre Provincia e Comune hanno inviato una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi chiedendo la possibilità di un tavolo urgente a Roma con l'azienda per illustrare la vicenda nel dettaglio e valutare congiuntamente le possibili azioni da intraprendere.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

La Gilda Insegnanti commenta la modifica dell'offerta formativa inerente gli indirizzi di alcuni istituti superiori del nostro territorio: "La Provincia di Parma modifica l'offerta formativa degli istituti superiori senza il parere delle rappresentanze dei docenti. Atto unilaterale del PD." -

Parma, 16 novembre 2015 -

Nei giorni scorsi il segretario provinciale del Pd Serpagli, che è anche il Consigliere delegato all'istruzione della Provincia di Parma, ha annunciato la modifica dell'offerta formativa inerente gli indirizzi di alcuni istituti superiori del nostro territorio: lo "Zappa Fermi" di Borgotaro e Bedonia, il "Berenini" di Fidenza e il "Rondani" di Parma, in questi casi il parere delle organizzazioni sindacali del comparto scuola è obbligatorio, lo prevede una legge regionale, evidentemente i vertici provinciali del Pd non ricordano nemmeno le regole volute dalla loro stessa parte politica.
La Provincia nei giorni scorsi ha emesso una nota asserendo di aver acquisito il parere delle organizzazioni sindacali: la Gilda degli Insegnanti smentisce questo dato, riferito pubblicamente dal segretario provinciale del PD Serpagli.
Siamo una delle cinque associazioni sindacali rappresentative del comparto scuola ed è grave che su un tema così delicato per l'assetto scolastico parmense qualcuno arrivi a sostenere di averci ascoltato, pur non avendolo mai fatto. Evidentemente hanno svolto una conventicola tra intimi spacciandola per un confronto sindacale: si tratta dell'ennesimo esempio di come il Pd si comporta con le rappresentanze dei docenti.
Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda, a tal proposito afferma: "In merito a quest'ennesimo grave episodio ci riserviamo tutte le azioni giudiziarie e sindacali, noi siamo indipendenti dalla politica e non abbiamo alcuna sudditanza psicologica nei confronti del Pd e delle altre formazioni di esso alleate o avversarie".

(Fonte: ufficio stampa Gilda Insegnanti)

Colpita in particolare l'alta Val Ceno e l'alta Val Taro. Restano a senso unico alternato la 654R di Val Nure e la 359R a Scopolo, entrambe interessate da danni a un attraversamento stradale con detriti sulla carreggiata. -

Parma, 15 settembre 2015 –

Il forte temporale che ha colpito nella serata di lunedì il crinale dell'Appenino al confine tra Liguria ed Emilia-Romagna, fino alla prima mattinata di ieri, ha avuto effetti devastanti nel territorio di Piacenza.
Ma anche il Parmense ha subìto gli effetti delle precipitazioni, soprattutto nell'area del Val Nure al confine con il Piacentino, nella Val Ceno, interessata da una notevole piena del torrente (che in alcune sezioni ha abbondantemente superato la soglia di allarme 3), nelle alte valli del Taro e del Baganza.

LE PRECIPITAZIONI

Le precipitazioni massime registrate nel territorio parmense dalle ore 19 del 13/9 alle ore 8 del 14/9 in alta Val Ceno e Taro, sono state dell'ordine di circa 213 mm a Frassineto (Comune di Bedonia), al confine con la provincia di Piacenza, e di 197 mm a Pione (Comune di Bardi), sempre al confine con la provincia di Piacenza e a Casalporino (Comune di Bedonia) nei pressi del Passo del Tomarlo, al confine con la Regione Liguria. A Bardi, nello stesso periodo, sono stati registrati 188 mm di pioggia mentre a Bedonia 95 mm.
In Val Baganza, si è registrata un cumulata di precipitazioni, durante lo stesso periodo, di 123 mm alla stazione di Berceto e di 112 mm a Casaselvatica e di 86 mm a Calestano.
A Bosco di Corniglio in Val Parma le precipitazioni sono state di 115 mm e in Val d'Enza alla stazione di Lago Ballano di 70 mm.

I DANNI ALLA VIABILITA'

Numerosi i danni occorsi, principalmente dovuti a smottamenti, allagamenti, esondazioni di canali con forti disagi alla viabilità. Alcune frazioni e abitazioni risultano isolate per interruzioni delle strade. La scuola materna di Bardi è stata evacuata di vigili del fuoco a scopo precauzionale.
"Per quanto riguarda la viabilità provinciale, sull'intero settore montano nella notte tra domenica 13 e lunedi 14 settembre si è intervenuti con ditte esterne e personale provinciale per la rimozione di terra, massi, ghiaia e piante." - si legge nella nota della Provincia.

"La Provincia è intervenuta immediatamente, garantendo almeno in modo provvisorio la viabilità di base – afferma il Delegato alla Viabilità Gianpaolo Serpagli – Ringrazio il personale per il proficuo lavoro svolto e mi auguro che al più presto si possa attivare la Regione per la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza."

In particolare nella mattina del 14 settembre risultavano interrotte 6 strade provinciali:
SP81 dell'Anzola, interrotta all'altezza del passo del Tomarlo;
SP654R di Val Nure;
SP66 di Compiano, interrotta in più punti nel tratto Compiano-Bardi;
SP21 di Bardi-Borgotaro che presenta numerose problematiche, tra cui ;
SP359R di Salsomaggiore-Bardi che risulta interrotta in località Scopolo a causa dell'accumulo sulla carreggiata stradale di oltre 1 m di detriti;
SP15 di Calestano.

Alle ore 17,30 di ieri tutte le strade di cui sopra risultavano transitabili, solo due a senso unico alternato:
SP. 359R DI SALSOMAGGIORE E BARDI nel tratto Prato-Gabriellini, per l' intasamento di attraversamenti stradali e cunette e materiale sulla carreggiata in particolare in località Scopolo, dove si è istituito il transito a senso unico alternato a causa della rottura dell'attraversamento;
SP. 654R DI VAL NURE per la tracimazione di attraversamenti stradali in vari punti in particolare al Km 74+400 , a causa del cedimento di un attraversamento stradale con invasione di detriti sulla carreggiata e viabilità a senso unico alternato).

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Ad Albareto, Borgo Val di Taro e Bedonia, fra settembre e ottobre, tre eventi dedicati ai prodotti tipici della vallata. Gastronomia, musica, sport, spettacoli, mostre e mercati, ma anche visite guidate alla ricerca di funghi e tartufi. -

Parma, 8 settembre 2015 –

Un autunno ricco di appuntamenti in Val Taro, che celebra i suoi prodotti tipici, promuovendo il territorio.
Tre fiere che uniscono alla gastronomia, musica, sport, spettacoli, mostre e mercati. Previste anche visite guidate alla ricerca di funghi e tartufi, cene dedicate, stand gastronomici, assaggi e degustazione di vini: il tutto per avvicinare i visitatori ai frutti del sottobosco, per conoscerne le qualità e per apprezzarne le caratteristiche.

Dall'11 al 13 settembre in programma la Fiera Nazionale del Fungo porcino ad Albareto; il 19, 20, 26 e 27 settembre la Fiera del Fungo di Borgotaro IGP a Borgo Val di Taro; il 18 ottobre la Fiera del tartufo a Bedonia.

L' Autunno in Val Taro è stato presentato in Provincia durante una conferenza stampa con Gianpaolo Serpagli, Consigliere delegato della Provincia di Parma, Fabio Campisi, Presidente del comitato Fiera del Fungo di Borgotaro, Omar Olivieri, Assessore al turismo Comune di Borgo Val di Taro, Simone Bertorelli, Presidente del comitato Fiera Nazionale del fungo porcino di Albareto, Davide Riccoboni, Sindaco Comune di Albareto, Serena Previ, Consigliera con delega al turismo Comune di Bedonia.

Il Consigliere Delegato Serpagli ha ricordato che "La Val Taro è unita per la promozione delle sue manifestazioni e dei suoi prodotti: in questo modo riusciamo a portarne in tutta Italia e non solo. Questo significa investire sulla promozione anche in autunno e dare una mano all'economia dei paesi coinvolti. Anche la Provincia continua a puntare sulla capacità dei Comuni di lavorare insieme, portando un contributo fattivo alla promozione dei territori". Simone Bertorelli, Presidente del Comitato Fiera del Fungo di Albareto ha affermato che "l'unire le forze è segno di maturità da parte dei Comuni e indica un percorso da seguire. Albareto giunge al ventesimo anno e celebriamo quest'anniversario con un ricco programma: molti appuntamenti, la rinnovata collaborazione con ALMA, incontri di micologia, una mostra dedicata al Centenario della Prima Guerra Mondiale". Anche Fabio Campisi, Presidente del Comitato Fiera del Fungo di Borgotaro, ha commentato che "la novità è che tutti insieme diamo notizia delle manifestazioni in Val Taro e promuoviamo i prodotti del sottobosco. Siamo alla quarantesima edizione della Fiera del Fungo di Borgotaro dove si troverà buon cibo e grande divertimento". Infine è Serena Previ, consigliera con delega la Turismo di Bedonia a parlare della Fiera del tartufo. "Siamo solo alla seconda edizione della Fiera, ma speriamo di raggiungere le altre in longevità e importanza. Cominciamo così a valorizzare un prodotto molto importante per l'economia della nostra zona".

FIERA NAZIONALE DEL FUNGO PORCINO DI ALBARETO www.fieradialbareto.it 

Si comincia, dall'11 al 13 settembre, con la 20esima edizione della Fiera Nazionale del Fungo Porcino di Albareto, la più importante manifestazione dedicata al frutto del sottobosco, capace di attirare ogni anno migliaia di visitatori da tutta Italia e dall'estero. Ha anche ottenuto il riconoscimento di Fiera Nazionale da parte della Regione Emilia Romagna e il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e di EXPO MILANO 2015. Venerdì 11 inaugurazione della Fiera e apertura degli stand gastronomici con la partecipazione del corpo bandistico di Albareto e la "special guest" Veronica Ruggeri da "Le iene". Alle 18.30 il Palafungo diventa il teatro di "Aperitivando col Porcino", il primo assaggio della festa, con aperitivi e degustazione di vini; sabato 12 apertura degli stand con una giornata che offre tante proposte, dalla Convention Fitness & Funghi all'appuntamento con gli studenti del corso di enogastronomia ed ospitalità alberghiera di Bedonia, fino al convegno La Grande Guerra–Agricoltura e Requisizioni – Un Dazio per i combattenti, in programma alle 11. Numerosi anche gli appuntamenti dell'ultima giornata, domenica 13, con ALMA Scuola Internazionale di Cucina Italiana che offre corsi di cucina per bambini e adulti. Dopo Aperitivando col Porcino, la serata si animerà con la musica dell'orchestra "Mario Zecca". La Fiera si chiuderà ufficialmente alle 24 con il tradizionale ingresso delle "Maglie Rosse".

FIERA DEL FUNGO DI BORGOTARO IGP www.sagradelfungodiborgotaro.it 

Si continua con la Fiera del Fungo di Borgotaro IGP, il terzo (sabato 19 e domenica 20) e il quarto (sabato 26 e domenica 27) week end di settembre a Borgo Val di Taro, manifestazione gastronomica di attrazione nazionale, una tappa imperdibile per gourmet più alla moda tanto quanto per gli amanti della tradizione. Punto cardine sarà Piazza XI febbraio che, per l'occasione, si trasforma in "piazza del Buon Gusto": sarà predisposto un ampio spazio dedicato agli showcooking con la presenza di due chef di Masterchef Italia, Giuseppe "Il Conte" Garozzo e Chiara Zanotti, oltre che allo chef Alma Mario Marini e ai laboratori di pulitura e lavorazione dei funghi porcini a cura di Danilo Carretta. Diversi i punti "street food" sparsi per la fiera, dal truck del tartufo dall'Umbria alla focaccia di Recco, passando per barbecue giganti e funghi fritti da passeggio. In programma anche mostre d'arte, mercati di abbigliamento, antiquariato, giochi gonfiabili gratuiti e tanta musica con gruppi di musicisti itineranti che animeranno la fiera: ospiti speciali di questa edizione i "Contrada Lamierone" da Cesena.

FIERA DEL TARTUFO A BEDONIA www.fieradeltartufodibedonia.it 

Si conclude il 18 ottobre con la seconda Fiera del tartufo a Bedonia, una giornata dedicata alla valorizzazione e alla degustazione del prezioso alimento. Apertura degli stand alle 9.30 con il mercatino dell'artigianato-mercato del tartufo, alle 10.30 un Convegno sul tartufo della Valceno con la partecipazione del critico enogastronomico Edoardo Raspelli; alle 12.30 possibilità di pranzare nei ristoranti convenzionati con il menú a tema o in uno stand con la collaborazione dei ragazzi dell'Istituto enogastronomico; nel pomeriggio "Sapori di tartufo" con degustazioni del prodotto, la gara di tartufai e un laboratorio artistico dedicato ai più piccoli. Per tutta la giornata le vie del paese saranno animate da musica e da artisti di strada.

 

 

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La Provincia di Parma interviene sulla SP 359R in località Spalliere, nel Comune di Bedonia. Primo stralcio di lavori finanziato dalla Regione Emilia-Romagna con 30.000,00 euro. -

Parma, 3 agosto 2015 –

Ammonta a 95.000,00 euro la richiesta di finanziamento per la messa in sicurezza del ponte sul Rio Spalliere, sulla provinciale 359R nel Comune di Bedonia.
Nei giorni scorsi la Provincia di Parma ha avviato il primo stralcio di lavori, per 30.000,00 euro, per contrastare un fenomeno franoso causato dalle intense nevicate del mese di febbraio. "La Provincia tiene monitorata la situazione delle strade in montagna e nella Bassa" ha dichiarato il Consigliere con Delega alla Viabilità, Gianpaolo Serpagli. "E continua a sollecitare l'intervento della Regione nella convinzione che solo grazie a un impegno sinergico sia possibile dare sicurezza e stabilità al nostro territorio. L'impegno è costante e il pensiero va ai tanti cittadini che vogliono continuare a vivere in montagna: la vitalità del nostro Appennino passa anche attraverso la sicurezza delle strade e del territorio".
La Provincia ha fatto brillare alcuni blocchi rocciosi che insistevano sugli ammassi di materiale alluvionale, posizionati in modo da non essere raggiungibili da mezzi meccanici. Per questo si è reso necessario l'intervento con cariche esplosive. La prima parte dei lavori consente, quindi, di alleggerire la spinta gravitazionale sul manufatto e il trasporto dei materiali a valle: in seguito si provvederà a un intervento di ripristino del ponte e alle fessurazioni della strada.
Sono, infatti, notevoli i cedimenti della strada, tanto da mettere a rischio i collegamenti da e con il Comune di Bedonia. Nel tratto è consentito il traffico, ma con una forte riduzione della velocità: gli interventi sono stati ritenuti urgenti proprio per scongiurare la chiusura totale della viabilità.

(Fonte: ufficio stampa Provincia di Parma)

Mercoledì, 17 Giugno 2015 15:08

All'asta vari beni in provincia di Parma

All'asta immobili e terreni presenti in Val Taro e Val Ceno. Per tutti i beni le offerte si potranno presentare entro oggi, 17 giugno. Per il podere di Cognole entro domani. -

Parma, 17 giugno 2015 -

Il Tribunale di Parma, per il tramite dell'Istituto vendite Giudiziarie, vende all'asta vari beni presenti in Val Taro e Val Ceno, in particolare: una porzione di fabbricato in località Stabio di Gravago, nel comune di Bardi, ad un prezzo base di 39mila 375euro; nella stessa località anche due terreni, uno ad un prezzo base di 6mila 187euro, mentre l'altro parte da 18mila euro; a Borgotaro due immobili siti nel complesso "Il Rifugio del Pescatore", uno parte da 18 mila euro e l'altro da 23mila euro; nella frazione di Pontolo un appezzamento di terreno con prezzo base di 20mila euro; un altro appezzamento di terreno tra Pontolo e Baselica che parte da 21mila euro; un fabbricato a Sambuceto nel comune di Compiano, il cui prezzo base è di 44mila euro ed un podere a Cognole, nel comune di Bedonia, che parte da 9mila euro.

Per tutti i beni le offerte si potranno presentare entro il 17 giugno, per il podere di Cognole entro il 18.

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Aveva iniziato il servizio pastorale nel 1963 a Pianello e fu missionario diocesano in Brasile e rettore del Santuario Mariano di Bedonia.

Piacenza 17 gennaio 2015 - 
E' morto l'altro ieri mattina, all'ospedale di Castelsangiovanni, nel piacentino, don Virgilio Zuffada: nel 1986 fu rettore del seminario di Bedonia e del Santuario mariano della stessa comunità, dal 1998 al 2004 fu parroco "in solido" a Bardi.

Don Zuffada era nato il 2 novembre 1936 ed era stato ordinato sacerdote il 16 giugno 1962: aveva iniziato il proprio servizio pastorale come curato a Pianello nel 1963, con la stessa qualifica era passato nel 1964 alla SS.Trinità, fu missionario diocesano in Brasile, rientrò in diocesi e l'1 novembre 1974 come parroco di Creta; il 1° gennaio 1978 guidò la comunità parrocchiale di Gossolengo, poi fu parroco moderatore a Pianello, dal luglio 2004 è stato parroco moderatore nella parrocchia di San Giuseppe all'ospedale civile di Piacenza, successivamente è stato nominato direttore dell'Ufficio pastorale della sanità. Attualmente era parroco moderatore di Trevozzo, parroco del santuario della Beata Vergine delle Genti di Strà ed amministratore parrocchiale di Sala Mandelli. (SP)

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