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Giovedì, 14 Maggio 2020 12:32

Latitante albanese preso a Modena

Nella scorsa serata, personale della Squadra Mobile di Modena, ha tratto in arresto un giovane ventottenne di origine albanese destinatario dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trento,

Pubblicato in Cronaca Modena
Venerdì, 23 Agosto 2019 10:29

Importante sequestro di droga del tipo "Cocaina".

Arrestato a Piacenza dalla Squadra Mobile di Reggio Emilia un giovane cittadino albanese, incensurato, trovato in possesso di 3,5 kg di cocaina, 30.450 euro sottovuoto. L'auto sulla quale viaggiava era stata attrezzata con un vano segreto, apribile con una articolata procedura, utilizzato per celare la droga.

Video del ritrovamento del vano segreto: https://www.facebook.com/QuesturadiReggioEmilia/videos/731138244005004/

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Nella giornata di ieri, personale della Squadra Volante ha deferito all'Autorità Giudiziaria un albanese di 39 anni, regolare sul territorio italiano, per minacce aggravate rivolte a bambini.

Intorno le ore 18:00, tre volanti della Polizia di Stato sono intervenute in via Fratelli Rosselli, su segnalazione pervenuta mediante il numero d'emergenza 112NUE per una lite fra vicini, durante la quale l'albanese aveva rivolto minacce nei confronti di due bambine mostrandogli una "scacciacani".

Gli agenti hanno individuato l'appartamento dell'albanese ed adottando le dovute cautele del caso, si sono portati all'interno dell'abitazione trovando l'uomo, in quel momento disarmato.

Il 39enne ha ammesso di avere continui diverbi verbali con i dirimpettai a causa dei loro figli abituati a giocare, con un tono di voce alta ed a tutte le ore del giorno, nel terrazzino adiacente la sua camera da letto, non permettendogli di riposare. L'uomo ha affermato, altresì, di aver cercato più volte di spiegare ai vicini che la sua professione con orari notturni gli rendeva necessario riposare anche di giorno e li aveva già invitati a rispettare gli orari di silenzio condominiale. All'ennesima richiesta di abbassare i toni e spostarsi a giocare dentro casa, essendo ignorato dalle bambine, il 39enne avevo deciso di intimidirle mostrando loro l'arma.

Lo straniero è stato accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito e la "scacciacani", in materiale ferroso senza il tappo rosso, è stata posta sotto sequestro.

Pubblicato in Cronaca Modena

Gli uomini della Squadra Mobile e della Squadra Volante hanno tratto in arresto un cittadino albanese di anni 44, per il reato di porto e detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento.

Nella notte del 13 luglio scorso, un tunisino di anni 48 si è presentato in Questura denunciando di essere stato vittima di una rapina da parte di un albanese a lui conosciuto, nei confronti del quale era debitore di una somma di denaro pari a 800 euro, prestatagli nel dicembre scorso. In particolare, mentre entrambi si trovano a bordo dell'auto di una sua amica - una smart grigio scuro - dopo avergli puntato una pistola alla gola, intimandogli di consegnargli 1000 euro altrimenti lo avrebbe "ammazzato", lo aveva obbligato, sempre dietro minaccia di morte, a scendere dal veicolo per poi allontanarsi con l'auto, facendo perdere le sue tracce.

Immediatamente la Squadra Mobile ha avviato serrate indagini per risalire all'identità del rapinatore al fine di riuscire a rintracciarlo. Cosa che è avvenuta nel primo pomeriggio di ieri, quando gli agenti della Mobile, unitamente ai colleghi delle Volanti, lo hanno bloccato mentre usciva dall'abitazione della compagna, sita in Modena.

A seguito di perquisizione sono stati rinvenuti sulla sua persona tre telefoni cellulari, la somma di 370 euro in contanti ed un mazzo di chiavi. Al posto della batteria in uno dei cellulari, l'albanese occultava 6 involucri in cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 2,80 grammi. La perquisizione è stata estesa all'abitazione e alle sue pertinenze.

Proprio all'interno del garage, nascosta dietro alcune scatole di piastrelle, è stata trovata una borsa grigia contenente una pistola semiautomatica con il cane armato ed il caricatore inserito, oltre a 6 cartucce di varie dimensioni e calibro. Da successive verifiche, la pistola, di presumibile fabbricazione orientale, è risultata clandestina in quanto non censita in alcuna banca dati.

L'autovettura, oggetto della rapina, si trovava invece parcheggiata nelle immediate vicinanze dell'abitazione.
Il 44enne albanese, clandestino sul territorio nazionale, annovera numerosi precedenti penali e di Polizia per rapina, sequestro di persona, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, furto, violenza e minaccia a P.U., rissa e falsità materiale.

Nel febbraio del 2018 era stato accompagnato coattivamente alla frontiera da personale della Questura di Modena in esecuzione di una sentenza di condanna emessa Giudice di Pace di Modena.

L'albanese è stato anche denunciato in stato di libertà per i reati di rapina, detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e immigrazione clandestina.
Al termine degli accertamenti di rito, lo straniero è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale, come disposto dal Magistrato di turno, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

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Pubblicato in Cronaca Modena