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Approvata dall'Assemblea Legislativa, prevede uno stanziamento iniziale di 1 milione di euro. Questa norma costituisce un passo importante anche per la promozione e valorizzazione delle tante professioni presenti all'interno delle cooperative e un incentivo a migliorare la realizzazione di reti e network tra le realtà dei diversi territori.

Bologna, 14 Marzo 2018. "La nuova legge sul settore musicale approvata dall'Assemblea Legislativa della Regione costituisce uno strumento decisamente importante per l'ulteriore sviluppo del comparto": è quanto afferma Lanfranco Massari, presidente di FederCultura Turismo Sport di Confcooperative Emilia Romagna, sottolineando come questa norma rappresenti il frutto di un percorso partecipato portato avanti con le principali realtà tra cui FederCultura Turismo Sport, che ha fornito il proprio contributo alla stesura definitiva dell'articolato.

"In particolare – dichiara Chiara Laghi, vicepresidente di FederCultura Turismo Sport Emilia Romagna e Responsabile del Settore Imprese Culturali e Creative della Federazione nazionale – accogliamo con grande favore la nuova legge sia per quanto riguarda il sostegno alla promozione dei giovani autori, sia per ciò che concerne la valorizzazione della formazione e dell'alfabetizzazione musicale e, ancora, per l'accento posto sulle nuove figure professionali in campo musicale che vedono così riconosciuto il valore del lavoro da sempre tutelato e garantito dalla cooperazione anche in questi settori".
"Guardiamo con favore anche alla nascita della Music Commission che punta a sviluppare reti integrate nel settore musicale al fine di rendere il territorio emiliano-romagnolo ancora più attrattivo verso l'esterno" – commenta Chiara Laghi.

"Apprezziamo lo sforzo compiuto dalla Regione e dall'Assessore alla Cultura Massimo Mezzetti per mettere in campo iniziative a sostegno delle imprese culturali e creative nei diversi settori, in un momento storico che vede comunque una generale contrazione delle risorse – concludono Massari e Laghi. In questa regione anche la cooperazione rappresenta un punto di riferimento a garanzia e tutela dell'occupazione nel settore culturale e creativo e crediamo che questo possa rappresentare un valore aggiunto per tutto il territorio, anche in futuro".

Lunedì, 02 Ottobre 2017 06:35

Il Papa a Bologna parla di cooperazione

Il Santo Padre a Bologna parla di Cooperazione. Rossi (Confcooperative): "Creati 23.000 posti di lavoro in 10 anni, al lavoro per rispondere ai bisogni" 

(Bologna, 1 ottobre 2017) – "Ha ragione Papa Francesco, la cooperazione ha ancora molto da offrire per aiutare chi è in difficoltà. Soprattutto nella nostra regione dove si è maggiormente sviluppata. Per questo il sistema Confcooperative Emilia Romagna è impegnato da tempo per ricreare lavoro e dare risposte occupazionali innanzitutto a giovani, donne e disoccupati, partendo dai bisogni delle comunità che possono trasformarsi in imprese. Basti pensare ai 23mila nuovi posti di lavoro creati negli ultimi 10 anni dalle nostre imprese in regione. Anche nelle periferie delle città e dei territori emarginati, come certe aree montane, la cooperazione si sta rivelando una efficace risposta nel salvaguardare il lavoro e la coesione sociale delle comunità".

Lo ha detto Pierlorenzo Rossi, direttore di Confcooperative Emilia Romagna, presente questa mattina sul palco di piazza Maggiore a Bologna all'Angelus di Papa Francesco insieme al vicepresidente regionale di Confcooperative, Matteo Caramaschi.

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Sabato, 09 Settembre 2017 06:57

Parte dall'Emilia Romagna "Power Energia 2.0"

Lunedì 11 a Bologna debutta il progetto della cooperativa di utenza di Confcooperative.

(Bologna, 8 settembre 2017) – Power Energia pensa in grande puntando sulla digital transformation. La cooperativa di utenza del sistema Confcooperative organizza infatti per la giornata di lunedì 11 settembre a partire dalle ore 10 al Palazzo della Cooperazione di Bologna (via Calzoni 1/3) l'evento "Powerful Day 2017".

Sarà presentato il progetto Power Energia 2.0 pensato per offrire a imprese e titolari di partite Iva la fornitura di energia elettrica e gas con servizi sempre più qualificati, al passo con l'innovazione tecnologica e a condizioni più favorevoli.
Nella mattinata interverranno Alberto Cazzulani, presidente Power Energia; Maurizio Gardini, presidente Confcooperative Nazionale; prof. Carlo Alberto Pratesi, docente di Marketing all'Università degli Studi Roma Tre. Nel pomeriggio (dalle ore 14) interventi di Cristian Golinelli, vicepresidente Power Energia; Luca Briziarielli (Archimede Soluzioni per la Comunicazione); Francesco Corsetti, responsabile commerciale Power Energia.

La conclusione dei lavori è prevista per le 16.

Nonostante la crisi economica, l'organizzazione registra un trend positivo. Negli ultimi anni si è sviluppato il fenomeno delle cooperative di utenza e di comunità, costituite per rispondere alle nuove esigenze del territorio.

Bologna, 30 Marzo 2016. Nell'ultimo quadriennio, che ha visto la crisi economica globale raggiungere il suo apice, con ripercussioni decisamente pesanti sull'intera economia, il sistema Confcooperative Emilia Romagna ha manifestato un'importante capacità reattiva, esprimendo performance anticicliche.

Oggi, nonostante la congiuntura ancora negativa, l'organizzazione associa oltre 1.700 imprese, a cui aderiscono quasi 367.000 soci con 76.150 occupati e un fatturato di oltre 13.300 milioni di euro, a cui va aggiunta la raccolta diretta delle Banche di Credito Cooperativo, pari a quasi 12.700 milioni di euro.
Confcooperative regionale si presenta con questi dati all'Assemblea elettiva quadriennale in programma a Bologna lunedì 4 aprile.
"Nonostante il difficile contesto economico – sottolinea il presidente, Francesco Milza – la nostra associazione ha evidenziato un trend positivo anche negli anni della crisi, registrando una sostanziale stabilità dei principali indicatori. A cominciare dagli occupati, rimasti praticamente costanti nel corso del quadriennio: un risultato che dimostra la capacità di Confcooperative Emilia Romagna di mantenere il proprio ruolo sociale anche nei periodi di crisi".

"Praticamente invariato anche il numero dei soci – aggiunge Milza – che mostrano però differenze significative all'interno dei diversi settori economici. Si registra una sensibile diminuzione nel comparto agroindustriale, interessato da un importante processo di aggregazione delle aziende agricole, e nel settore edilizio, purtroppo ancora alle prese con i pesanti effetti della crisi. Sono invece aumentati i soci nei comparti lavoro, solidarietà e sanità, che hanno saputo cogliere le nuove opportunità del loro mercato di riferimento".
"Segno più per il fatturato – dichiara il presidente Milza – che è passato dai 12.613 milioni di euro del 2012 ai 13.316 milioni del 2015, con un aumento del 6%".

Per quanto riguarda le cooperative associate, infine, nel quadriennio si è registrata una leggera diminuzione, legata essenzialmente alla riorganizzazione che ha interessato soprattutto il comparto agroindustriale e ha dato vita a realtà ancora più strutturate, in grado di rispondere sempre meglio alle esigenze della base sociale. Negli altri settori le imprese aderenti a Confcooperative hanno mostrato una sostanziale stabilità con la nascita di nuove imprese quale risposta alla crisi.

Sulle ceneri di alcune aziende in difficoltà e per difendere il lavoro, i dipendenti hanno costituito infatti delle società cooperative, rilevando l'attività ed impegnandosi personalmente anche dal punto di vista finanziario.

L'imprenditoria cooperativa si conferma quindi un valore aggiunto per il mondo del lavoro e per la società, perché si pone come un modello d'impresa accessibile e realizzabile, un collante straordinario, un'alternativa concreta alla emarginazione e all'esclusione sociale. Un modello democratico e partecipato, in grado di offrire ai giovani lo strumento ideale per valorizzare il proprio percorso formativo e realizzare le proprie aspirazioni professionali.

"In questi anni – sottolinea il direttore di Confcooperative Emilia Romagna, Pierlorenzo Rossi – si sta diffondendo rapidamente il sistema della sharing economy, che prevede la condivisione di oggetti, servizi e risorse da parte di più soggetti: un criterio da sempre alla base del sistema cooperativo, che può così aumentare le proprie opportunità in tutti gli ambiti della società civile. Nello stesso tempo, le ridotte risorse dell'amministrazione pubblica e i bisogni aumentati della moderna società hanno allargato i campi d'azione del modello associativo nell'ambito dei servizi ai cittadini, come nel caso delle 'cooperative di comunità', situate in aree marginali, sia sotto il profilo economico, che dal punto di vista sociale".
"Oltre a produrre valore aggiunto capace di riavviare processi di sviluppo – prosegue Rossi – queste cooperative consentono alla popolazione locale di partecipare alla rivitalizzazione sociale e culturale dei borghi isolati e delle aree periferiche, anche quelle metropolitane. Rappresentano un modello virtuoso di rapporto tra pubblico e privato in grado di garantire una buona qualità della vita e servizi sociali efficaci".
"Anche il settore delle mutue si sta riorganizzando e sviluppando velocemente – dichiara il direttore regionale Rossi – al fine di offrire ai soci l'assistenza sanitaria integrativa ai servizi pubblici. In questo contesto, Confcooperative Emilia Romagna ha sviluppato una significativa esperienza di 'innovazione sociale' come quella delle cooperative di utenza, nate da gruppi di cittadini che desiderano rispondere alle proprie esigenze acquistando servizi anziché beni collettivi".

Registrano inoltre un interessante sviluppo le cooperative a guida femminile, che rappresentano il 18% circa delle associate a Confcooperative. "Imprese – afferma Rossi – che mostrano una grande vivacità e costituiscono un vero e proprio valore aggiunto per il nostro movimento e la cooperazione, ma anche per l'intero mondo del lavoro e la società, sia per l'esemplarità e gli stimoli proposti, sia per il modello d'impresa incentrato su valori di mutualità, leadership partecipativa, impegno sociale e innovazione, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro".
"In sintesi – dichiara il presidente di Confcooperative Emilia Romagna – nei momenti di crisi la cooperazione, oltre a tenere nei settori tradizionali, si caratterizza come una forma imprenditoriale in grado di soddisfare le esigenze emergenti. Le nuove sfide impongono al movimento cooperativo anche un cambiamento culturale per riorganizzare l'associazionismo, lavorando per dare vita ad un'unica struttura, più ampia e più forte, quale l'Alleanza delle Cooperative, di cui Confcooperative ha assunto a gennaio la presidenza regionale".

"A tale proposito – conclude Milza – occorre definire obiettivi, principi e ruoli, tenendo conto che l'Emilia- Romagna è la culla della cooperazione italiana e riveste un ruolo da protagonista in questo progetto".

(Fonte Confcooperative Emilia Romagna - Bologna 30 marzo 2016)

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Venerdì, 09 Ottobre 2015 17:25

Le cooperative portano lo sport ad Expo

Continua in Expo la settimana di eventi promossi e organizzati da FederCultura Turismo Sport presso Cascina Triulza. Protagonista oggi le realtà sportive tra progetti innovativi e responsabilità sociale. -

Parma, 9 ottobre 2015 -

Proseguono gli appuntamenti a Expo 2015. La giornata di oggi, presso lo spazio di Cascina Triulza, che si inserisce nella settimana di eventi di FederCultura Turismo Sport, ha visto protagonista lo sport. Questo settore conta circa 200 cooperative aderenti a Confcooperative. Realtà che si occupano di gestione di impianti sportivi, svolgono attività di educazione allo sport, organizzano manifestazioni ed eventi.

Sono state diverse le testimonianze di questo settore in Expo. Nella mattinata si è svolto un dibattito per presentare tre progetti di altrettante cooperative.
La cooperativa AM.I.CA., insieme all'Università di Verona, ha illustrato il programma di attività psicomotoria negli asilo nido e la ricerca avviata dall'Università in questo contesto: "Abbiamo avviato una ricerca innovativa perché vi sono molti studi, ma mancava un approfondimento sulla fascia dei piccolissimi. Cercheremo di studiare quali correlazioni ci sono tra lo sviluppo cognitivo e la pratica motoria. Vogliamo sottolineare sempre di più che lo sport non è un'attività settoriale, ma coinvolge interamente la persona", così Beatrice Andalò, presidente della cooperativa e Responsabile nazionale del settore.

Altra esperienza di sport da Massimo Moretti, direttore SPORT CITY cooperativa Gestione Impianti Sportivi e Presidente FederCultura Turismo Sport Alto Adige Sud Tirol: "Con il progetto SportivaMENTE abbiamo voluto, insieme al Servizio Psichiatrico di Bolzano, creare delle occasioni di sport anche per le persone con difficoltà psichiche. L'attività sportiva è sinonimo di benessere, di stare bene e con questo progetto abbiamo voluto ampliare il bacino di persone che possono praticare sport e trarne beneficio".

Uno sguardo alla responsabilità sociale d'impresa nel settore sportivo è arrivato da Rodolfo Giovenzana, cooperativa Scuola di Pallavolo: "Anche chi si occupa di sport ha un ruolo importante, siamo chiamati a operare come agenzia educativa. Il nostro ruolo non è solo quello di provare a creare grandi campioni, ma di trasmettere valori e principi importanti per far crescere persone".

Nel pomeriggio è stata la volta dell'incontro tra le cooperative sportive e la presentazione del progetto B4Sport della cooperativa FASE. Un progetto per perseguire sostenibilità e la responsabilità sociale attraverso lo sport.
A conclusione della giornata, due momenti di spettacolo ed enogastronomia con la cooperativa Verde Azzurra e uno con la Federazione Trentina.

Domani altra giornata di eventi e appuntamenti con FEDERCULTURA TURISMO SPORT

sabato 10 ottobre - SETTORE EDUCAZIONE E FORMAZIONE

12-13 Expo e i ragazzi
Incontro con le cooperative scolastiche
17,30-19 Chiare e fresche dolci acque - CO.PA.T.

In allegato scaricabile il programma di tutta la settimana

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Continua in Expo la settimana di eventi promossi e organizzati da FederCultura Turismo Sport presso Cascina Triulza. Protagonista oggi le cooperative culturali e al femminile. -

Parma, 8 ottobre 2015 -

Proseguono gli appuntamenti a Expo 2015. La giornata di oggi, presso lo spazio di Cascina Triulza, che si inserisce nella settimana di eventi di FederCultura Turismo Sport, ha visto protagonista le cooperative culturali e al femminile. 

Ancora volti e storie della cooperazione in Expo 2015. Nella giornata dedicata al settore dei Servizi Culturali sono state protagoniste le storie di cooperative "al femminile" e, più in generale, di coloro che si occupano di 'cultura' a 360 gradi.
Il settore dei Servizi Culturali di Confcooperative conta 400 cooperative in Italia che spaziano dalla gestione museale e servizi aggiuntivi, all'archiviazione, catalogazione, organizzazione eventi e molto altro ancora.

Dalla mattina, nella corte di Cascina Triulza, è stata la cooperativa "Dirò" a presentare il progetto collegato alla Via Claudia Augusta, con un percorso che attraversa tre Stati e di cui la botte, mezzo utilizzato per gli scambi commerciali e culturali, è il simbolo. Un progetto di arte e di storia che permette di scoprire territori, culture e tradizioni davvero affascinanti.

Molto seguita anche la presentazione delle cooperative culturali al femminile: ARCA, CULTURA POPOLARE e IMMAGINARIO SCIENTIFICO.
"Da anni ci occupiamo principalmente di archiviazione e catalogazione - ha commentato Chiara Moroni della cooperativa Arca di Brescia -. L'obiettivo principale della cooperativa è lo sviluppo della cooperazione scientifica-culturale attraverso il coinvolgimento della comunità con particolare attenzione al mondo della scuola e dell'educazione. Elementi qualificanti dell'attività della cooperativa sono la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale tesi all'educazione permanente di minori e giovani nella comunità."

"Le imprese con al vertice delle donne - ha commentato Serena Mizzan, direttore di Immaginario scientifico di Trieste - sono flessibili e attente al benessere dei propri lavoratori. Operiamo in un settore, come quello della cultura scientifica e tecnologica, ancora a prevalenza maschile. Oggi abbiamo cinque musei scientifici in Italia che contano all'anno oltre 60 mila visitatori paganti. Un risultato importante perché di cultura e scienza si deve poter vivere. Siamo anche stati premiati a livello nazionale per l'Italia degli Innovatori, è il riconoscimento migliore per la qualità del lavoro che stiamo portando avanti."
Infine, uno spazio tutto dedicato ai giovani che hanno raccontato perché hanno scelto la forma cooperativa per il progetto di impresa.

FEDERCULTURA TURISMO SPORT IN EXPO
Gli appuntamenti di domani, venerdì 9 ottobre Settore SPORT

10-12 Sport, sviluppo e valori
Coop Amica, Sport City, Scuola di Pallavolo
14,30-16,30 Incontro con le cooperative sportive
15-16 B4Sports
18,30-20 Musiche da film
18,30-20,30 "Filiere corte agroalimentari: una via per lo sviluppo umano e sostenibile? Modelli ed esperienze a confronto" - iniziativa dalla Federazione trentina in collaborazione con l'Università di Trento.

In allegato scaricabile il programma di tutta la settimana

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Mercoledì, 07 Ottobre 2015 17:58

Ad Expo giornata dedicata alle cooperative di artisti

Terzo giorno in Expo per la settimana di eventi promossi e organizzati da FederCultura Turismo Sport presso Cascina Triulza. Protagonista oggi il settore dello Spettacolo con eventi e attività per il pubblico. -

Parma, 7 ottobre 2015 -

Proseguono gli appuntamenti a Expo 2015. La giornata di oggi, presso lo spazio di Cascina Triulza, che si inserisce nella settimana di eventi di FederCultura Turismo Sport, ha visto protagonista il settore dello spettacolo, con eventi e attività per il pubblico di Expo.

Cooperative di teatro, musica, multimedialità, artisti e tecnici hanno trovato nella cooperativa la forma di organizzazioni di lavoro più adatta al loro progetto imprenditoriale e culturale. Sono 180 le cooperative di Confcooperative che operano sul territorio nazionale che danno lavoro a circa 6 mila addetti. In Expo abbiamo conosciuto alcune di queste realtà.

Nella mattinata, nello spazio della corte di Cascina Triulza, le animazioni di ASCLA, Associazione Scuole e Lavoro che hanno saputo catturare l'attenzione di grandi e piccoli con il laboratorio del maestro cartapestaio: partire da elementi poveri per realizzare creazioni artistiche.
Nel pomeriggio, nel palco di cascina Triulza, sono stati gli artisti di Fasolmusic.coop ad animare lo spazio della Cascina. Un momento di Teatro, con Agostino Gallo, sul tema della terra e dell'arte agraria. A seguire, uno spettacolo in musica sempre sul tema del rapporto tra uomo e terra.

"La nostra cooperativa è nata 30 anni fa - ha spiegato Franco Pagnoni, Presidente della Fasolmusic.coop che conta circa 400 soci -. Dalla passione per la musica abbiamo pensato di creare una realtà per gestire e organizzare eventi ed è poi diventato per noi un vero e proprio lavoro. Oggi siamo arrivati a un momento di altri cambiamenti importanti. Tra i nuovi progetti, anche il teatro di strada, una gradi in del passato che si sta riscoprendo. Abbiamo con noi molti giovani che stanno seguendo la cooperativa con attenzione, ci sarà un passaggio generazionale che porterà nuovo slancio. Al nostro interno abbiamo molte figure professionali e ormai tutti sono consapevoli che lavorare in squadra è fondamentale per affrontare al meglio le sfide di oggi."

Ma che cosa significa oggi lavorare nel mondo dello spettacolo? "Significa credere molto in quello che si fa - spiega Sara Gaudiosi, Responsabile della comunicazione ed eventi di Fasolmusic.coop -. La situazione economica è complessa, serve molto entusiasmo e passione per poter affrontare il momento, ma siamo un bel gruppo e stiamo lavorando con grande sinergia, è questa la carta vincente per il futuro."

Gli appuntamenti ad Expo continuano tutta la settimana. Domani, giovedì 8 ottobre settore servizi culturali -

Ore 11-17 Trucioli d'autore - Performance di scultura
Ore 12 Conferenza stampa Cultura Impresa Festival
Ore 13 Cooperative culturali al femminile
Ore 17 Cooperazione giovanile si racconta

In allegato scaricabile il programma di tutta la settimana

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Secondo appuntamento in Expo per la settimana di eventi promossi e organizzati da FederCultura Turismo Sport presso Cascina Triulza. Protagonista la giornata dell'educazione cooperativa. Domani spazio al settore Spettacolo. -

Parma, 6 ottobre 2015 -

Giornata di appuntamenti rivolta all' Educazione Cooperativa, quella che si è svolta oggi presso lo spazio di Cascina Triulza, per la seconda giornata in Expo, della settimana di eventi che vede protagonista FederCultura Turismo Sport. Una serie di iniziative dedicate ogni giorno ad uno specifico settore di attività diverse cooperative con un ricco programma articolato in diverse giornate tematiche, che darà spazio alla promozione di progetti innovativi e intrattenimento.

Centinaia i ragazzi presenti oggi nello stand di Confcooperative che hanno partecipato al progetto "Giocooperiamo, festa di educazione cooperativa", promosso dalla cooperativa Bella Impresa, partecipata da Confcooperative e Legacoop Lombardia. L'iniziativa che si inserisce nell'ambito di una selezione di progetti "cooperativi" presentati dalle scuole primarie e superiori, ha visto i piccoli ospiti molto attenti all' importanza di cooperare e collaborare.

Nello stand di Cascina Triulza sono stati oltre 100 i giovani di due scuole superiori della Brianza che hanno potuto conoscere da vicino la realtà della cooperazione. Federcultura promuove i valori e i principi cooperativi. "Abbiamo avviato da alcuni anni questo progetto che porta direttamente nelle scuole l'educazione cooperativa - spiega il Presidente di Federcultura Lombardia e Vice Presidente Nazionale, Fabrizio Pozzoli -. Proponiamo ai ragazzi un percorso che racconta che cosa significa essere una cooperativa, cosa vuole dire avere una gestione democratica dell'impresa e quali sono i valori alla base della cooperazione. Con questa presenza in EXPO abbiamo voluto far loro conoscere alcune cooperative di vari settori 'dal vivo' e far vedere che con la cooperazione si vive, si lavora. Abbiamo visto in loro un grande interesse e da loro cogliamo sempre delle interessanti progettualità anche per nuove imprese cooperative. Siamo certi che questi percorsi possano dare risposte alle esigenze dei giovani che si affacciano al mondo del lavoro".

Nel pomeriggio altro appuntamento importante con il gruppo di lavoro nazionale di educazione cooperativa. Ma che cosa significa 'educare alla cooperazione'?
Lo abbiamo chiesto a Claudio Esposito, referente nazionale di Federcultura per il settore: "Educare alla cooperazione significa aiutare i giovani a comprendere i valori e i principi della cooperazione. Valori come la democrazia, il rispetto delle persone, la mutualità."
Ma qual è il rapporto con il mondo dell'istruzione? "Esistono programmi di supporto della didattica tradizionale scolastica attuati da aziende del mondo delle Cooperative per promuovere nei giovani quelle 'competenze trasversali' che servono per il loro futuro. L'educazione cooperativa, insomma, è metodologia e didattica educativa."
Quali sono le azioni concrete che si stanno portando avanti per promuovere l'Educazione cooperativa? "Stiamo facendo un lavoro per rilevare e mettere in luce le azioni che esistono. Sarà così possibile avviare un "sistema nazionale di Educazione Cooperativa" quale offerta visibile ed efficace nelle scuole e sul territorio. Confidiamo così di poter al più presto dare vita a un sistema che innervi efficacemente la Buona Scuola".

Gli appuntamenti di Federcultura in EXPO proseguono domani, mercoledì 7 ottobre, con il settore dello SPETTACOLO.

Ore 11-16 "Stracci e acqua: cartapesta!" promosso da ASCLA (Associazione Scuole eee Lavoro) - Antichi mestieri. Laboratorio di un maestro cartapestaio che mostrerà come, riciclando elementi poveri, è possibile realizzare delle creazioni artistiche.

Ore 17,30 - 20 "Convinction of the heart" - Fasolmusic.coop Un gruppo di artisti cooperativi esplora la "convinzione del cuore" portando in scena attraverso gli strumenti del Teatro e della Musica il complesso rapporto dell'uomo con la terra.

In allegato scaricabile il programma di tutta la settimana

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Al via la settimana da protagonista di Federcultura Turismo Sport dal 5 all'11 ottobre 2015 in Expo presso cascina Triulza -

Parma, 2 ottobre 2015 - in allegato in fondo al testo il programma scaricabile -

Da Lunedì 5 ottobre alle ore 10.00 a Milano, negli spazi di Cascina Triulza, a Expo 2015, Confcooperative-Feder Cultura Turismo Sport apre una settimana di eventi, che la vedrà protagonista di una serie di iniziative dedicate ogni giorno ad uno specifico settore di attività. Un ricco programma articolato in diverse giornate tematiche, che darà spazio alla promozione di progetti innovativi e spettacoli.

Lunedì il settore sarà Comunicazione ed editoria; martedì 6 ottobre Educazione cooperativa; mercoledì 7 ottobre Spettacolo; giovedì 8 ottobre Servizi culturali; venerdì 9 ottobre Sport; sabato 10 ottobre Istruzione e formazione e domenica 11 ottobre Turismo.

IL PROGRAMMA

LUNEDI' 5 OTTOBRE (Settore Comunicazione ed Informazione)

10.30-13.30 "Io e l'innovazione nella comunicazione innovativa". Nuove strade per valorizzare i territori.
In collaborazione con i Centro Studi Assaggiatori Soc. Coop.(Sala Cinquanta)
 Intervento introduttivo di Andrea Ferraris, Presidente FederCultura Turismo Sport-Confcooperative. 
Coordina Irene Bongiovanni, Responsabile del settore Comunicazione ed Informazione della Federazione
. Come raccontare un territorio attraverso un prodotto di eccellenza? Un incontro interattivo, ricco di attività ludico scientifiche basate sull'analisi sensoriale con i Narratori del gusto, che coinvolgeranno i partecipanti in un viaggio esperienziale sul cioccolato alla scoperta di tecniche innovative ed efficaci di comunicazione.

11.30-13.30 "Il corpo, strumento sonoro in movimento"
 Artedo - Polo Mediterraneo delle Arti Terapie e delle Discipline Olistiche-, Circolo Virtuoso Soc. Coop. Soc., Idea '90 Soc. coop. Soc. (Palco)
 Esperienza corporea creativa, attraverso la libera espressione e le capacità ritmiche del proprio corpo per riscoprire la relazione con se stesso e con l'altro

15.00 -16.00 "Nutrire il corpo e la mente: le Arti Terapie per il benessere e la crescita"
Artedo - Polo Mediterraneo delle Arti Terapie e delle Discipline Olistiche-, Circolo Virtuoso Soc. Coop. Soc., Idea '90 Soc. Coop. Soc. (Stand Confcooperative)
Attraverso la creatività e l'uso dei linguaggi artistici le Arti Terapie permettono la trasformazione, l'evoluzione e la crescita personale dell'individuo. Incentivando la conoscenza di sè e delle proprie potenzialità, consentono di raggiungere uno stato di benessere psico-fisico che mette in sintonia corpo e mente. Alla scoperta dell'Universo Artedo - Polo Mediterraneo delle Arti Terapie e delle Discipline Olistiche - (Ente Accreditato MIUR) e le opportunità che le Arti Terapie offrono per il futuro professionale.

16.00-17.00 "I ristoranti della Tavolozza"
More News Soc. Coop.(Stand Confcooperative)
Uno strumento utile per scoprire locali accoglienti, dove è possibile mangiare bene, ma anche per conoscere un territorio, la sua cultura, la sua tradizione ed i suoi personaggi. Locali che utilizzano prodotti tutelati e garantiti, insieme a una proposta innovativa dell'accoglienza.

MARTEDI' 6 OTTOBRE (Educazione Cooperativa)

10.00-13.00 "Giocooperiamo, festa di educazione cooperativa"
Confcooperative Milano Lodi Monza e Brianza e Legacoop Lombardia (Coop Forum, Aula del Futuro e Cascina Triulza) 
L'iniziativa si inserisce nell'ambito di una selezione di progetti "cooperativi" presentati dalle scuole primarie e superiori

14.30-16.00 Riunione del gruppo di lavoro nazionale di educazione cooperativa (Sala Venti) Coordina Claudio Esposito, referente FederCultura Turismo Sport-Confcooperative

MERCOLEDI' 7 OTTOBRE (Settore Spettacolo)

11.00-16.00 "Stracci e acqua: cartapesta!"
ASCLA (Associazione Scuole e Lavoro) (Corte) Antichi mestieri. Laboratorio di un maestro cartapestaio che mostrerà come, riciclando elementi poveri, è possibile realizzare delle creazioni artistiche.
17.30 – 20.00 "Conviction of the Heart" Fasol Music Soc. Coop.(Palco)
Un gruppo di artisti cooperativi esplora la "convinzione del cuore" portando in scena attraverso gli strumenti del Teatro e della Musica il complesso rapporto dell'uomo con la Terra.
Teatro: "Agostino Gallo – Amore e dedizione per il territorio bresciano e l'arte agraria" tratto da "Le venti giornate dell'agricoltura e de piaceri della villa" di Agostino Gallo, agronomo bresciano del '500.
Musica: Una band di quattro musicisti porta in scena testi e melodie che raccontano il complesso rapporto dell'uomo con la sua Terra: sofferenza, scambio reciproco, gioia, tragedia, amore.
Prevista una degustazione di prodotti della Lombardia (Corte)

GIOVEDI' 8 OTTOBRE (Settore Servizi Culturali)

11.00-15.00: Consiglio Nazionale FederCultura Turismo Sport-Confcooperative (Sala Venti)
11.00 e 15.00 Mamuthones e Issohadores di Mamoiada Coop. Viseras (Corte/Decumano)
#AutunnoinBarbagia: un viaggio tra le tradizioni antiche del cuore della Sardegna. Sfilata delle maschere tipiche del Carnevale sardo, i Mamuthones e gli Issohadores.
11.00 – 17.00 "Trucioli d'autore" Coop. Dirò (Corte)
Performance di scultura dell'artista Egidio Petri che intaglierà del cibo con sottofondo musicale.
La scultura interpreterà il progetto della via Claudia Augusta, un percorso che attraversa tre nazioni e di cui la botte, mezzo utilizzato per gli scambi commerciali e culturali, è il simbolo.
Il cibo scolpito verrà successivamente degustato a Bolzano durante una festa nella sede della Coop. Dirò.
Prevista una degustazione di vino del Trentino-Alto Adige
12.00-13.00 Conferenza stampa Cultura Impresa festival
Soc. coop. Cultura Popolare (Sala Venti) 
Conferenza di lancio del festival che si terrà a Faenza dal 23 al 25 ottobre, una tre giorni di incontri, workshop e riflessioni dedicati all'imprenditoria culturale. Interviene il Presidente Andrea Ferraris
13.00–14.00 Cooperative culturali al femminile.
A.R.C.A. Soc. Coop., Soc. coop. Cultura Popolare, Immaginario scientifico Soc. Coop. (Sala Venti)
In occasione della Giornata che EXPO dedica alle donne, presentazione di buone pratiche di cooperative.
17.00: Cooperazione giovanile si racconta: Contrada 34 (Speaker's corner)

VENERDI' 9 OTTOBRE (Settore Sport)

10.00-12.00 Sport, sviluppo e valori Coop. AM.IC.A, SPORT CITY Coop. Gestione Impianti Sportivi, Cooperativa Scuola di Pallavolo (Stand Confcooperative)
Programma di Attività Psic0motoria negli Asilo Nido N.E.Mo e Abilità Motorie Fondamentali
Impatto sui domini di sviluppo cognitivo, comunicativo-linguistico, emotivo e sociale
Beatrice Andalò - Presidente AM.IC.A e responsabile del Settore Sport di FederCultura Turismo e Sport - Confcooperative
Dott.ssa Federica Rigo, ricercatrice presso Università degli studi di Verona - Dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia.
"sportivaMENTE. Lo Sport fa stare bene ...è nutrire corpo e mente"
 La pratica sportiva in ambito biopsicosociale: esperienze e attività sul campo
Massimo Moretti - Direttore SPORT CITY Coop. Gestione Impianti Sportivi e Presidente FederCultura Turusmo Sport Alto Adige/Südtirol
Prof.Univ.Dr. Andreas Conca - Direttore Servizio Psichiatrico Bolzano
La nuova frontiera dello Sport e la RSI (Responsabilità Sociale d'Impresa)
La sopravvivenza di una società sportiva non è legata ai risultati ma indissolubilmente ai valori etici e morali che esprimiamo. 
Rodolfo Giovenzana - Presidente Onorario Cooperativa Scuola di Pallavolo - Docente Nazionale FIPAV
15.00-16.00 "B4Sports"
FASE progetto (Stand Confcooperative)
Un progetto innovativo e collaborativo che, attraverso la crescita delle conoscenze (ricerca e formazione), la diffusione delle best practice (promozione), l'adozione di strumenti pratici e l'orientamento alla sostenibilità (consulenza), produrrà dal basso effetti positivi in termini sociali, ambientali ed economici per l'industria dello sport, i suoi stakeholder e i territori coinvolti.

18.30-20.00 "Musiche da film" Coop. Verde Azzurra (Palco) La magia delle canzoni più famose dei film, un'orchestra di venticinque elementi che le interpreta.
18.30-20.30 Iniziativa della Federazione Trentina in collaborazione con l'Università di Trento "Filiere corte agroalimentari: una via per lo sviluppo umano e sostenibile? modelli ed esperienze a confronto" (Sala Cento)

SABATO 10 OTTOBRE (Settore Educazione e formazione)

12.00-13.00 "Expo e i ragazzi" (Stand Confcooperative) 
Incontri con le cooperative scolastiche: i temi di Expo spiegati ai ragazzi
17.30-19.30 "Chiare fresche e dolci acque"
CO.PA.T. soc.coop. (Childrenlab)
Laboratorio d'arte dedicato ai piccoli dai 4 ai 10 anni. Elemento di vita rappresentato in molti capolavori artistici, l'acqua diventa soggetto dell'attività: dal colore alla sensazione per sperimentare le tempere su lunghissimi rotoli di carta. I bambini diventeranno veri protagonisti di un'opera corale e potranno lasciar liberi estro e creatività.

DOMENICA 11 OTTOBRE (Settore Turismo)

11.00-12.00 Firenze è Experience
FASE SC (Stand Confcooperative)
Un tour esperienziale per conoscere i luoghi di una Firenze diversa e alternativa, che sia luogo di arte, di cultura ma anche di socialità e di imprenditorialità. Una Firenze di persone che investono in sostenibilità e responsabilità sociale: è la proposta concreta che FASE SC, in collaborazione con l'associazione FAIR di Firenze, hanno deciso di promuovere nell'anno di Expo in Italia per diffondere la cultura della sostenibilità e della cooperazione nelle imprese del territorio
12.00 – 13.00 "Quando la banda passò"
Coop. Verde Azzurra (Corte)
Il corpo bandistico Verde Azzurra città di Galliate si esibirà con brani classici del repertorio internazionale
12.00-13.00 "Area Marina Protetta Santuario Pelagos: incontriamo balene e delfini del Mar Ligure" Coop. Costa Balenae (Stand Confcooperative)
Un gruppo di biologi e naturalisti che si occupa di ecoturismo ed educazione ambientale, avvicinerà adulti e bambini al mondo del mare e dei Cetacei.
13.30-14.30 "GARDA che bello!" Fo.b.a.p. onlus (Stand Confcooperative)
Un'esperienza di turismo solidale nel territorio dell'Alto Garda bresciano, L'Ostello Villa Dalla Rosa, che promuove l'inclusione sociale
15.30-16.30 "Josef, the more than apples and cows guide" 
Franzlab Soc. Coop. Soc. (Stand Confcooperative)
Presentazione della nuova guida ai luoghi più cool e interessanti dell'Alto Adige, al di fuori della tradizionale mappatura e suggeriti dagli "insider". Una guida per un turista curioso che va alla ricerca di posti non ancora battuti.
17.30-19.00 "Giocabalena" Coop. Costa Balenae (Childrenlab)
Attraverso giochi interattivi supportati da immagini, i bambini i conosceranno i segreti dei cetacei che vivono nel mar ligure comprendendo l'importanza di tutelare e proteggere il mare nel quale vivono. 
L'attività prevede anche la realizzazione di una piccola balena in tetrapack con l'obiettivo di insegnare ai bambini che è' possibile creare giochi ed oggetti riutilizzando molti materiali che finiscono in pattumiera, ed educare quindi all'importanza della raccolta differenziata.

Pubblicato in Dove andiamo? Emilia
Domenica, 26 Aprile 2015 09:33

I negozi cooperativi "Qui da Noi" fanno rete.

L'iniziativa – intitolata "QUI DA NOI, quali opportunità?" – ha visto la partecipazione di circa 50 cooperative agroalimentari di Fedagri aderenti al progetto, che hanno colto l'occasione per rapportarsi fra loro per ampliare l'offerta dei propri punti vendita, attraverso un vero e proprio scambio reciproco di diverse tipologie di prodotti agroalimentari

Bologna - Un momento di confronto importante, progettuale e strategico, per approfondire l'interscambio di prodotti ed esperienze e definire mezzi e strumenti promozionali finalizzati a valorizzare le produzioni. Questo l'obiettivo – pienamente raggiunto – del Business Forum organizzato e promosso nei giorni scorsi a Bologna da Fedagri-Confcooperative per fare il punto sul progetto "QUI DA NOI", la rete di negozi di vendita diretta delle cooperative aderenti, che sta vivendo una fase di svolta mirata alla valorizzazione della qualità e tipicità dei prodotti cooperativi anche attraverso una attività di comunicazione efficace, dinamica e moderna.

L'iniziativa – intitolata "QUI DA NOI, quali opportunità?" – ha visto la partecipazione di circa 50 cooperative agroalimentari di Fedagri aderenti al progetto, che hanno colto l'occasione per rapportarsi fra loro per ampliare l'offerta dei propri punti vendita, attraverso un vero e proprio scambio reciproco di diverse tipologie di prodotti agroalimentari provenienti da varie regioni d'Italia, ma anche per condividere esperienze e progetti di marketing.
Rossana Turina, responsabile nazionale Fedagri del progetto QUI DA NOI, ha sottolineato come "uno degli obiettivi principali è oggi rendere più visibili i punti vendita delle cooperative agroalimentari che aderiscono al progetto, con un più intenso coinvolgimento, una maggiore rivitalizzazione e quindi una migliore visualizzazione del marchio, a partire da un discorso di layout o di franchising leggero che renda più facilmente identificabili i negozi QUI DA NOI, ma anche attuando un sistema di stringenti rapporti di collaborazione anche con le cooperative sociali, culturali e del turismo".

"Il brand QUI DA NOI – ha continuato Turina – vuole essere uno strumento identificativo dei prodotti cooperativi, trasmettendo la garanzia che sono realmente made in Italy, hanno un percorso territoriale e una valenza specifica in termini di qualità e sicurezza alimentare, quali fattori essenziali proprio per garantire qualità al pianeta. In tal senso condividiamo il focus di EXPO 2015, una vetrina mondiale alla quale parteciperemo come Confcooperative e come Fedagri. Pur nell'innovazione, quindi, salvaguardiamo le tradizioni promuovendole con una comunicazione giovane e fresca incentrata sui valori delle nostre eccellenze agroalimentari".
"È fondamentale – ha spiegato Francesco Milza, presidente di Confcooperative Emilia Romagna – continuare con sempre maggiore incisività a fare rete fra le cooperative per valorizzare al meglio le produzioni agroalimentari e i territori di produzione, ma anche per diffondere i valori etici cooperativi utilizzando una comunicazione innovativa ed efficace in grado di cogliere ogni possibile opportunità di promozione offerta dal web e dai social media, anche in termini di food e tour blogger".

Carlo Piccinini, presidente di Fedagri-Confcooperative Emilia Romagna si è soffermato su alcuni dati importanti: "in Italia – ha detto – la vendita diretta di prodotti agroalimentari rappresenta circa il 5% del mercato e le nostre cooperative non intendono certo ignorare un dato così significativo. Riteniamo sia importante far conoscere al pubblico i prodotti che vengono dalla terra, con una filiera certa e garantita e soprattutto con i valori alle spalle che sono tipici del movimento cooperativo. Con gli interscambi tra le varie cooperative si può permettere anche la conoscenza di prodotti tipici tra territori e regioni diverse per far apprezzare al meglio la grandi differenze enogastronomiche che sono uno dei valori delle eccellenze del nostro Paese: basti pensare che nelle cooperative agroalimentari italiane in media il 99% della materia prima è di origine nazionale".

(Fonte Confcooperative 20 aprile 2015)

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