Avviato l'impianto di Cantonale (Busseto). In 48 ore precipitazioni pari a 30-40 millimetri in pianura e fino a 90 millimetri in montagna
Concluse le operazioni di voto nei 5 seggi di Parma e nelle 21 sedi dislocate nei comuni della provincia. La nuova governance sarà eletta ad inizio 2026
27 Novembre 2025 – I contenuti del Docfap (Documento di fattibilità delle alternative progettuali) riguardanti il progetto dell’invaso in Val d’Enza, l’iter procedurale di avanzamento, le azioni sinergiche integrate e le prospettive per il territorio su sponda parmense e reggiana sono stati presentati dal Commissario Straordinario per la Diga di Vetto, Stefano Orlandini, ai rappresentanti delle Istituzioni parmensi nel corso di un incontro tecnico-informativo organizzato dalla Bonifica Parmense presso la sede consortile della Casa dell’Acqua a Parma.
Intesa quinquennale tra i due enti sulle tematiche della gestione sostenibile della rete consortile e sulla gestione, conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale
17 Novembre 2025 – La condivisione di un percorso che in cinque anni di lavoro costante ha consentito di raggiungere importanti livelli progettuali realizzando migliaia di interventi, sia di natura ordinaria che straordinaria, per la manutenzione, salvaguardia e sviluppo del territorio.
La campagna torna protagonista nel centro storico di Noceto con la Fiera Agricola di San Martino, l’appuntamento che ogni anno unisce tradizione, eccellenza e passione per l’agricoltura.
L’evento si terrà domenica 9 novembre a Noceto ed è organizzato dalla sinergia fra l’Amministrazione Comunale di Noceto - in collaborazione con la locale Proloco e gruppo Scout Noceto - Coldiretti Parma , Consorzio Agrario di Parma, CAI Nutrizione , ARAER (Associazione Regionale Allevatori Emilia Romagna), Consorzio della Bonifica Parmense e Consorzio del Parmigiano Reggiano sez. di Parma.
Delegazione del “Sol Levante” con rappresentanti del Ministero del Territorio, associazioni ed imprese specializzate nella produzione di pompe idrauliche ospite a Bocca d’Enza accompagnata da istituzioni locali e regionali per comprendere le funzionalità del nodo idraulico nell’ottica di un reciproco scambio di conoscenze e competenze