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Maltempo. Rotta del Panaro, già partiti i lavori della commissione di esperti per analizzare le cause della rottura dell'argine che il 6 dicembre scorso provocò allagamenti nel modenese

Dall’Amministrazione comunale incentivi a fondo perduto per sostenere  le attività che hanno dovuto fronteggiare gli effetti della pandemia

Una piena senza precedenti quella che sta interessando i fiumi Secchia e Panaro, nel modenese. Una falla sull’argine destro del Panaro ha costretto all’evacuazione 60 famiglia tra Gaggio e Castelfranco. Allagata anche Modena Est e la zona della Fossalta. A Pavullo cede un pilone del Ponte Samone. In campo Protezione Civile e Vigili del Fuoco. Allerta rossa prolungata fino all’8 dicembre.

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Accesso dalle 7.30 alle 16.30, il servizio sarà regolato secondo le misure  anti Covid-19, con obbligo di mascherina e distanziamento fisico.

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Sport. Due impianti rinnovati e riqualificati nel modenese: lo stadio 'Sentimenti' a Bomporto e le nuove piste di atletica allo stadio Ferrarini di Castelfranco Emilia. Bonaccini: "Fare sport vuol dire fare comunità e promuovere valori e stili di vita fondamentali"

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Tra i servizi anche la consegna a domicilio di farmaci e generi di prima necessità

Obiettivo dell’iniziativa è far comprendere l’importanza di tutelare il patrimonio pubblico

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Giovedì 2 luglio dalle 11 alle 17.30 l'energia elettrica sarà disattivata per eseguire un intervento sugli impianti

Giovedì 2 luglio sarà interrotta per qualche ora l'energia elettrica a Solara, nell'area di piazza Marconi. Il Comune di Bomporto comunica ai cittadini che e-distribuzione (società del Gruppo ENEL), in seguito ai lavori sugli impianti, disattiverà nella giornata di giovedì 2 luglio, dalle 11 alle 17.30, l'erogazione dell'elettricità su piazza Maroni ai civici 2, da 6 a 8, 8p, 10/12, 10b, 16, da 20 a 22, da 1 a 3, da 7 a 7a, da 15 a 19, in via Fiume ai civici da 4 a 6, 12, da 16 a 20, 24, da 3 a 5, da 11 a 21°, in via Pasubio da 2 a 4, da 1 a 5, da 9 a 15, in via Passo Natante 3 e in via I Maggio ai civici 10 e 29.

Per informazioni sui lavori programmati o più in generale sulle interruzioni del servizio è possibile consultare il sito www.e-distribuzione.it oppure inviare un SMS al numero 320-2041500 riportando il codice POD presente in bolletta, oppure scaricare e consultare la app "Guasti e-distribuzione" (per la segnalazione di un guasto, è possibile rivolgersi al Numero Verde 803500).

 

 

Servizio stampa e comunicazione
Comune di Bomporto

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I dispositivi di protezione individuale sono stati consegnati in Municipio. 

Altre 600 mascherine a disposizione dei cittadini di Bomporto. È questo l’aiuto concreto della Chiesa Evangelica cinese in favore della comunità bomportese, per fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19.

Le nuove mascherine sono state consegnate questa mattina in Municipio da Davide Galassi, pastore della Chiesa Evangelica modenese, direttamente al sindaco di Bomporto Angelo Giovannini, che ha voluto ringraziare la comunità evangelica per questo gesto di solidarietà carico di significato.

Nei prossimi giorni, il Comune di Bomporto con la collaborazione del gruppo volontari di Protezione Civile, procederà alla consegna delle mascherine nelle modalità prestabilite.

In occasione della Festa Matildica, è stata riaperta alla comunità la pieve, restaurata dopo i danni subiti durante il sisma del 2012.  L’intervento è stato finanziato dalla Regione Emilia Romagna per 1 milione e 132 mila euro. Per l’occasione, anche un annullo filatelico.

Di Manuela Fiorini – foto Claudio Vincenzi 

SORBARA (Bomporto -MO) – Una giornata importante, quella di domenica 8 settembre, per la comunità sorbarese: è infatti tornata fruibile l’antica pieve matildica della Chiesa Parrocchiale di Sant’Agata, “sbarrata” dopo i danni subiti durante il sisma del 2012. 

Alla presenza dell’assessore della Ricostruzione post sisma Palma Costi, del sindaco di Bomporto Angelo Giovannini, dell’arcivescovo di Modena-Nonantola Erio Castellucci, che ha celebrato la messa inaugurale, e del parroco Don Filippo Guaraldi, i sorbaresi hanno potuto di nuovo entrare nella loro amata chiese e rimanere letteralmente a bocca aperta per la bellezza e lo splendore del suo interno.

Gli interventi di ricostruzione e miglioramento sismico sono stati finanziati con oltre 1 milione e 132 mila euro, stanziati dalla Regione Emilia Romagna con i fondi del Commissario delegato alla ricostruzione Stefano Bonaccini.

I lavori, iniziati nel gennaio 2018, hanno riguardato la riparazione degli elementi architettonici danneggiati dal terremoto e il miglioramento del comportamento del fabbricato nei confronti dell’azione sismica. Tra questi, il ripristino e consolidamento della cupola, della lanterna e delle volte il laterizio, mediante fasciatura e rinforzi in fibra di acciaio e la riparazione delle lesioni passanti sulle, pareti, oltre al consolidamento della torre campanaria.

“È sempre una grande soddisfazione poter riconsegnare a una comunità un luogo simbolico” ha commentato l’assessore regionale Palma Costi, “Il ripristino degli antichi luoghi di culto, oltre che importante per la dimensione religiosa, rappresenta anche il segno tangibile della bellezza e dell’identità del territorio ed è quindi necessario, oltre che doveroso, per il pieno ritorno alla normalità delle comunità che hanno subìto il sisma. Oggi la Pieve è fruibile dai cittadini in totale sicurezza e questo rappresenta un ulteriore passo avanti nel quadro della completa ricostruzione degli edifici danneggiati. Una ricostruzione realizzata in stretta collaborazione con la Diocesi e il Ministero dei Beni culturali”. 

La pieve matildica di Sorbara è un piccolo gioiello storico, la cui esistenza è attestata già nell’816 d.C in un documento dell’Archivio Capitolare di Modena. Dopo la battaglia del 2 luglio 1084, la chiesa venne distrutta e fatta ricostruire da Matilde di Canossa, che la intitolò a Santa Agnese. La conformazione odierna è invece il risultato di ulteriori interventi realizzati nella seconda metà dell’Ottocento. Spicca il bel campanile del 1884, realizzato ispirandosi alla Ghirlandina, la torre della cattedrale modenese.

L’inaugurazione della pieve è avvenuta nell’ambito della Festa Maldica, durante la quale è stato predisposto anche uno speciale annullo filatelico. Nonostante il tempo non troppo clemente, i sorbaresi e non hanno potuto vivere momenti partecipativi e conviviali, tra l’aperitivo matildico, la tradizionale “pesca” di beneficienza e il “banchetto matildico” nei locali dell’oratorio. 

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