Il 5 marzo all’Istituto Einstein una nuova tappa del progetto “Pedala in sicurezza” promosso da Cooperatori e UISP.
Gilda degli insegnanti suggerisce di impugnare i provvedimenti di accorpamento. Ecco le motivazioni.
Il 13 febbraio scorso, la Polizia di Stato ha incontrato gli studenti delle classi IV del Liceo Scientifico Fanti di Carpi per approfondire la tematica della violenza di genere.
Teatro Filodrammatici di Piacenza – lunedì 16 febbraio 2026 ore 10.00
Pandemonium Teatro
URLA DALLE FOIBE
Quante pagine di storia ancora ignoriamo?
con Lisa Ferrari
evento con il patrocinio del COMUNE DI PIACENZA nell’ambito delle iniziative dell’ASSESSORATO ALLA CULTURA DELLA MEMORIA E DELLA LEGALITÀ per il GIORNO DEL RICORDO 2026
per le scuole secondarie di 1° grado e superiori nel cartellone della Rassegna di Teatro Scuola “Salt’in Banco”
Parma, 5 febbraio 2026 – Il Comune di Parma ha presentato oggi il punto sulle opere pubbliche realizzate, in corso e in programma in città. “Parma che cambia” è il nome che l’Amministrazione ha voluto assegnare a questa strategia di trasformazione urbana nella quale convergono risorse PNRR, fondi dell’ente, finanziamenti regionali, statali, europei (Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e Fondo di sviluppo e coesione) e grazie anche al contributo di Fondazione Cariparma. Sono oltre 25 gli interventi conclusi, 27 opere sono in corso in completamento entro la fine del mandato, circa 30 in partenza nei prossimi mesi. Un insieme di progetti che interessa tutti i quartieri della città e si sviluppa lungo alcune linee guida prioritarie: Edilizia Scolastica, Parma Città Verde, Welfare e Coesione Sociale, Riqualificazione Urbana, Sport e Poli Culturali.
Di redazione (Quotidianoweb.it), 2 febbraio 2026 - Quando si parla di psicologia, la prima immagine che viene in mente è spesso quella del terapeuta o dello psicologo clinico, che lavora a contatto diretto con i pazienti per aiutarli a superare momenti di difficoltà o disturbi psicologici.
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ritiene doveroso intervenire nel dibattito pubblico aperto dalle recenti dichiarazioni del cardinale Matteo Zuppi, che ha invitato i cittadini a partecipare in modo consapevole al referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Tale appello, lungi dall’essere una presa di posizione contingente, si colloca in un orizzonte più ampio di responsabilità civile e culturale, che chiama in causa direttamente il ruolo educativo della scuola e il valore formativo della partecipazione democratica.