Oltre cento film, un solo stile: la misura. Momenti di un artista che non ha mai inseguito la luce dei riflettori, ma che dall’ombra ha costruito alcune delle figure più iconiche del cinema.
Un viaggio nel deserto marocchino tra rave, silenzi e trascendenza: Sirat di Óliver Laxe racconta una generazione in fuga, sospesa tra ricerca spirituale e violenza contemporanea.
Tra premi internazionali e sperimentazioni narrative, il regista continua a esplorare la complessità dell’animo umano e a difendere con passione il grande schermo, confermandosi una voce imprescindibile del cinema odierno.
La nuova fiction Rai non è solo un brutto prodotto ma anche archetipo di opportunismo e totale assenza di idee. Kevin Spacey incluso.
“Tra oligopoli mediatici e piattaforme globali, il cinema hollywoodiano sembra divorare sé stesso, sacrificando creatività e libertà culturale.”
Nel Paese che ha fatto del doppiaggio un’eccellenza, continuiamo a guardare film filtrati e sovrascritti. Ma togliere la voce originale significa, in fondo, riscrivere la cultura stessa del cinema.
Stanziati 150 milioni di tagli per il settore cinema. Maestranze in protesta alla Festa del Cinema di Roma. E mentre la cultura si impoverisce, la spesa militare continua ad alzarsi.
Il 9 novembre, Parma diventerà il cuore pulsante di un’esperienza straordinaria: un’intera giornata dedicata alla scoperta profonda del potere della mente e delle vibrazioni che plasmano la realtà che viviamo. Dalle 9:00 alle 18:30, presso lo spazio di Via Alfredo Veroni 12/15, si terrà un evento immersivo e trasformativo dal titolo evocativo: “Attiriamo ciò che siamo – La mente in risonanza con la realtà”.
Tra opere prime e grandi artisti, la Festa del Cinema di Roma al suo ventennale prova a coniugare spettacolo e riflessione.
Dal patinato red carpet al corteo pro-Palestina, il festival internazionale del cinema raccontato nel pianto di una bambina.