Mercoledì, 26 Marzo 2025 17:38

La certificazione di parità conviene. A Fidenza (PR) un incontro per spiegare perché

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Il tavolo dei relatori Il tavolo dei relatori
Promossa dall'azienda First Point, una serata dedicata a raccontare la certificazione della parità di genere: «La Certificazione di Parità conviene». 
Nei giorni scorsi all’Hotel The Cube di Fidenza, si è svolto un incontro sulla certificazione della parità di genere, organizzato dall’azienda First Point con il patrocinio del Comune di Fidenza, nell’ambito delle manifestazioni per la Festa della Donna. L’evento ha visto la partecipazione delle professioniste che hanno affiancato First Point nel percorso per ottenere la certificazione, arrivata lo scorso dicembre.
Dopo i saluti dell’amministratore di First Point Andrea ScarabelliMaria Pia Bariggi, Vicesindaco con delega alle Pari Opportunità, ha sottolineato che «la certificazione deve essere un punto di partenza, una dichiarazione di diritti che dovrebbero essere ovvi perché la donna non è una specie da proteggere».
L’avv. Natalia Maramotti, esperta per Unioncamere che ha affiancato l’azienda fidentina, ha illustrato il valore della certificazione della parità di genere per le aziende e il tessuto economico locale, spiegando passo dopo passo il percorso da seguire per arrivare alla certificazione. Importante il contributo dell’avv. Samuela Frigeri, presidentessa del Centro antiviolenza di Parma, che ha evidenziato come il rispetto della parità di genere sia un pilastro fondamentale nella prevenzione della violenza sulle donne: “è fondamentale che la donna abbia una propria indipendenza economica grazie al lavoro. Non avere risorse proprie impedisce scelte di autonomia e di libertà nelle situazioni di violenza”. 
Veronica Gariboldi, consulente del lavoro, ha portato la sua esperienza sulle sfide e le opportunità legate all’adozione di politiche di parità nelle aziende, evidenziando i vantaggi che dà la certificazione sotto forma di sgravi contributivi e di miglioramento delle relazioni sindacali.
Infine, Laura Tedeschi, coordinatrice risorse umane e responsabile del sistema di gestione per la parità di genere di First Point, ha illustrato le buone pratiche aziendali adottate dall’azienda e l’importanza di un impegno concreto per un futuro più equo. L'incontro si poneva l’obiettivo di essere una tappa significativa nel percorso verso un cambiamento culturale e strutturale. 
«Abbiamo promosso questa iniziativa – ha spiegato Scarabelli - per sensibilizzare e fornire strumenti concreti alle aziende interessate alla certificazione. Durante la tavola rotonda, sono emersi racconti e testimonianze che hanno evidenziato il valore di un percorso strutturato per garantire pari opportunità nei luoghi di lavoro, sia a livello istituzionale che aziendale. Il nostro impegno continua, con la consapevolezza che solo attraverso la condivisione e l’azione si potranno ottenere risultati concreti per una società più giusta ed equa per tutti».

 

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