Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Parma hanno intensificato l'attività di presidio del territorio finalizzata a garantire una maggiore sicurezza per i cittadini. Nel corso delle ultime serate, è stato dispiegato un articolato dispositivo di controllo che ha visto operare in forte sinergia le pattuglie della Sezione Radiomobile e il personale delle Stazioni di Parma Oltretorrente, Langhirano e Sorbolo Mezzani. I controlli si sono concentrati in modo particolare sulle aree del centro cittadino, con l'obiettivo primario di prevenire e reprimere i reati diffusi e arginare le situazioni di degrado. Nel corso delle operazioni sono state identificate 63 persone e controllati oltre 47 veicoli.
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma, nell’ambito della costante azione di controllo economico del territorio, anche a tutela della salute dei cittadini, ha rafforzato il dispositivo operativo approntato nel periodo interessato dai festeggiamenti per il Carnevale, sottoponendo a sequestro oltre 2.000 articoli, del valore commerciale complessivo di quasi 12.000 euro, in quanto non a norma e non sicuri, esposti in vendita all’interno di tre empori ubicati a Fidenza, Langhirano e Collecchio.
Un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un’operazione di polizia giudiziaria che ha portato all’arresto di un 56enne italiano residente fuori provincia. L'uomo, pluripregiudicato, avrebbe violato le prescrizioni imposte dall'Autorità Giudiziaria, essendo stato sorpreso lontano dal comune di residenza nonostante l’obbligo di soggiorno a cui era sottoposto per reati di criminalità organizzata.
Nuovi sviluppi nell'attività investigativa dei Carabinieri di Borgo Val di Taro partita a settembre. Incrociando tabulati telefonici, varchi e targhe, i militari hanno collegato il 39enne e la 32enne, già denunciati per i fatti di Bedonia e Solignano, all'episodio del 17 settembre. Anche in questo caso sarebbe stata usata la tecnica del "finto incidente" per farsi consegnare 6mila euro dall’anziana vittima.
Condannato alla pena di 4 anni e 7 mesi, dal Tribunale di Roma, nell’anno 2013, per una serie di reati commessi in quel territorio, dopo una breve permanenza in regime di arresti domiciliari ha fatto perdere le sue tracce. Ricercato da oltre 10 anni è ricomparso in provincia di Parma, dove i Carabinieri della Stazione di Langhirano lo hanno individuato e tratto in arresto. Dovrà scontare ora un residuo di pena di mesi 9 e giorni 20.
Parma Facciamo Squadra 2025 mette al centro il diritto allo studio per dare a bambini e ragazzi le stesse opportunità. Tornano anche gli Anolini Solidali.
Con l’obiettivo di accogliere e orientare i cittadini nell’accesso ai servizi, nasce da un progetto di Azienda Usl, Comune di Langhirano, Parma Welfare, Unione Montana, Unione Pedemontana e 64 associazioni del territorio.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Langhirano hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Brescia, nei confronti di un 38nne italiano.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Langhirano, a conclusione di una complessa attività d’indagine, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Parma una 42enne dell’est Europa, ritenuta la presunta responsabile di un furto aggravato ai danni della titolare di un esercizio commerciale di Langhirano.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Langhirano hanno portato a termine una complessa e meticolosa indagine che ha permesso di individuare e denunciare alla Procura della Repubblica di Parma, un 38enne italiano residente in provincia, ritenuto il presunto responsabile di un furto ai danni di un’azienda locale.