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La vittima è Giancarlo Lari, presidente della ditta di Limidi di Soliera che produce macchine per segherie. È stato colpito da un blocco di alluminio sganciatosi da una gru

Pubblicato in Cronaca Modena

La tragedia ieri attorno alle 12 a Sant’Ilario d’Enza. A perdere la vita Gianluca Mercatini, 55 anni, di Cesenatico. L’incidente forse a causa di un malore. Dichiarata inagibile l’abitazione colpita. Disagi al traffico.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia

Si tratta dell’amministratore delegato della Bombonette, nonché datore di lavoro della 40 enne rimasta incastrata nella fustellatrice. Anche la macchina, che pare avesse dei problemi, è stata posta sotto sequestro. Venerdì l’autopsia sul corpo della donna.

Pubblicato in Cronaca Modena
Mercoledì, 30 Giugno 2021 14:42

Operaio muore schiacciato da un sacco di mangimi

Il 57 enne, residente a Reggiolo, stava lavorando alla Methodo Chemical di Novellara quando è stato travolto da un sacco di 12 quintali che si trovava su un muletto. I colleghi hanno chiamato subito i soccorsi, ma non c’è stato nulla da fare. In corso verifiche sui protocolli di sicurezza.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Domenica, 16 Giugno 2019 11:20

Trattore si ribalta e muore il conducente.

Ennesima morte in agricoltura. Ieri, verso le 13,30, a causa della pendenza, un trattore si è ribaltato più volte ed è finito sulla provinciale, a pochi chilometri dall'abitato di Vetto.

Vetto (RE), 16 giugno 2019 - La vittima, un infermiere di 56 anni, stava tagliando l'erba nell'abitazione dei genitori, quando, a causa della pendenza, il trattore si è ribaltato scaraventando fuori il conducente, che nonostante il tempestivo allarme segnalato da un passante, senza lasciargli scampo.

La pendenza è stata quindi fatale per il povero Paolo Ferri il quale, pur vivendo in città, spesso rientrava a Vetto dove ancora vivono i genitori.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia
Mercoledì, 17 Gennaio 2018 10:03

Decessi al lavoro: 13.000 in dieci anni

Ieri si è consumata l'ultima tragedia sul posto di lavoro. Tre operai morti e altri tre ricoverati dei quali uno in gravissime condizioni. Mentre si accingevano a operare nel forno sotterraneo di una società metallurgica di Milano sono stati intossicati, presumibilmente dall'alta concentrazione di cloro utilizzato per le lavorazioni.

di Lamberto Colla Parma 17 gennaio 2018 - Dalle prime informazione sembra che gli impianti fossero stati revisionati da non più di un mese dalla stessa ditta costruttrice e che l'attenzione verso la sicurezza fosse un plus per l'azienda in cui è avvenuto il dramma.

Fatto sta che tre persone sono decedute e una quarta, peraltro fratello di uno dei deceduti, versa in gravissime condizioni.

Ma il dato sconvolgente è il numero esagerato di morti sul lavoro e il loro costante incremento. Basti pensare che, stando all'Osservatorio Indipendente di Bologna, sono già 29 (ventinove) i decessi da inizio anno - quasi 2 al giorno - e 13.000 quelli censiti negli ultimi 10 anni.

Una strage difficilmente comprensibile allo stato attuale e, stando ai dati  l'INAIL, nei primi 11 mesi del 2017, i decessi (952 denunciati) sono cresciuti dell'1,8% rispetto al periodo precedente. Anche le denunce per infortuni sono cresciute (+1.900 casi). Sono infatti 589.495 le denunce pervenute all'INAIL nei primi 11 mesi del 2017 con  Lombardia ( +2.340 denunce) e Emilia Romagna (+1.696 denunce) drammaticamente in testa alla classifica. 

Oltre a trovare una soluzione per incrementare il lavoro, occorre trovare soluzioni per arginare questo drammatico fenomeno, possibilmente senza dover alimentare il consumo di ulteriore carta e tempo per la compilazione di documenti spesso inutili.

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Era ormai mezzanotte quando le squadre di soccorso hanno finalmente concluso le operazioni di soccorso a Tarsogno, sull'appennino tra Parma e La Spezia.

Un agricoltore di quarantatre anni è deceduto ribaltandosi con il trattore in località Tarsogno, nel comune di Tornolo (PR), in vicinanza del valico del Centocroci che separa le province di Parma e La Spezia.

Il mezzo, condotto dall'agricoltore di origini straniere, si è ribaltato finendo la sua corsa in un canale alla fine di un ripido pendio. A dare l'allarme è stata la moglie, che non vedendo rientrare il marito, ha allertato i soccorsi.

Sono quindi intervenuti gli uomini del Soccorso Alpino Parmense, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Croce Rossa di Bedonia.

 

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Una giovane vita spezzata dall'ennesimo incidente sul lavoro. Tragico episodio in una ditta di marmi a Lugagnano Valdarda, in provincia di Piacenza. Vittima il 31enne Davide Carlo Spinazzola. Inutili i tentativi di rianimazione, praticati anche con un defibrillatore.

di A.K. 

Piacenza, 5 febbraio 2016

Aveva solo 31 anni Davide Carlo Spinazzola quando la sua vita è stata stroncata da una lastra di marmo.
L'ennesimo incidente sul lavoro con conseguenze tragiche è successo ieri, in una ditta di marmi a Lugagnano Valdarda, in provincia di Piacenza.
Il ragazzo ha perso la vita dopo essere stato travolto e schiacciato da una pesante placca di marmo che è caduta da un muletto in movimento.
Davide Carlo Spinazzola, stando ai primi accertamenti dei carabinieri di Fiorenzuola, è morto sul colpo. Sul posto l'eliambulanza di Parma e l'ambulanza della pubblica assistenza. Il 31enne, conosciuto in zona anche per il suo lavoro di volontario nella pubblica assistenza Val d'Arda, abitava a Castell'Arquato.

I tentativi di rianimazione, praticati anche con un defibrillatore, sono risultati vani.

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Un incidente sul lavoro ha coinvolto oggi un lavoratore marocchino di 32 anni a Carpineti. Mentre stava caricando dei tronchi su un carro agricolo, il mezzo si è ribaltato sulle gambe dell'uomo, procurandogli lesioni. Il ferito non è grave, ma è stato trasportato con l'elisoccorso all'ospedale di Reggio.

Reggio Emilia, 1 agosto 2014 – di Ivan Rocchi

Brutto incidente a Carpineti (RE) per un lavoratore marocchino 32enne. Poco prima delle ore 13, Kabbour Abdeljouad, residente a Carpineti, stava caricando della legna su un carro agricolo. A un certo momento il mezzo si è ribaltato, rovesciandosi sulle gambe del malcapitato. Subito sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno liberato il lavoratore infortunato e lo hanno affidato ai medici del 118, intervenuti con ambulanza ed elisoccorso.

L'uomo si trovava in un podere agricolo di via Velucciana, in località Casa Rossella, e stava caricando della legna tagliata da poco. Secondo una prima ricostruzione, a causare il ribaltamento del mezzo sarebbe stato il peso eccessivo del carico, probabilmente sbilanciato a causa dell'inclinazione. Infatti il carro si è ribaltato su un fianco, investendo le gambe dell'uomo e bloccandolo contro un altro carro adibito al taglio della legna.

L'uomo ha riportato traumi agli arti inferiori ed è stato trasportato tramite elisoccorso presso l'ospedale di Reggio Emilia. Le sue condizioni però non sono gravi, infatti è stato giudicato da codice 2.

Pubblicato in Cronaca Reggio Emilia