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Morgan con il direttore artistico di Mangiamusica Gianluigi Negri - foto di Fabrizio Bertolini

Si è conclusa l'edizione 2021 di Mangiamusica al Teatro Magnani di Fidenza. La rassegna curata dal giornalista Gianluigi Negri è arrivata quest'anno alla sesta edizione e ieri sera ha avuto come protagonista Marco Castoldi in arte Morgan con lo spettacolo "Essere Morgan".

L'eclettico artista ha spaziato dall'esecuzione di canzoni proprie e reinterpretate con l'ukulele (strumento a corde hawaiano di origini portoghesi) e al pianoforte, alla lettura di testi che si sono snodati in monologhi legati a temi di attualità.

Una performance a tratti esilarante che ha coinvolto il caloroso pubblico presente al Magnani, anche questa volta tutto esaurito.

Ad aprire la serata i ringraziamenti del direttore artistico Gianluigi Negri e i saluti del sindaco di Fidenza Andrea Massari, che hanno anticipato lo show cooking di Dimitri Harding, chef del ristorante La Valle di Siccomonte vicino a Fidenza.

Sotto il video integrale realizzato da Gabriele Majo e pubblicato sul canale You Tube di Stadio Tardini:

https://youtu.be/3vbca-agRQ4

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SMART CITY

Mobilità autonoma e nuove tecnologie delle reti:

il paradigma della condivisione nella quarta rivoluzione industriale

 Martedì 7 dicembre 2021 alle ore 17.00

 

Conferenza a cura di Giovanni Franceschini e Roberto Menozzi inserita nella rassegna “Parma Società civile. Ripartire dopo il Covid 19” collegata alla mostra “Parma città d’oro. Scenari da condividere tra Storia e Progetto”

La città intelligente è convergenza ed intersezione di idee, discipline e tecnologie eterogenee e complementari, che progettano, descrivono e gestiscono un sistema complesso, pienamente conscio delle proprie molteplici sfaccettature.

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Durante la Giornata Internazionale della Disabilità – celebrata giovedì 3 Dicembre 2021 – i rappresentanti del Parma Special “Associazione Va Pensiero”, che partecipano ai Campionati della Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale della FIGC, sono stati invitati a parlare della propria costruttiva esperienza durante il Seminario on line “Stili di vita” organizzato dalla Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma nell’ambito della XI edizione de “La salute della Salute Mentale”.

All’interno della sezione “Sport e Stili di vita”, durante la quale si trattava di esemplificare concretamente come l’attività fisica possa migliorare la qualità della vita e la salute delle persone con disagio mentale, attutendone i sintomi psichici e le disabilità sociali, sono intervenuti, dallo Stadio Tardini, l’allenatore Stefano Cavalli e i calciatori Cataldo D’Amato e Mario Palagiano e la CSR Manager del Parma Calcio 1913 Emanuela Andronaco

Negli ultimi anni – ha spiegato Emanuela Andronaco – il Parma ha partecipato, con due squadre della Va Pensiero (che aveva ‘adottato’ fin dal 2017) ai campionati della Divisione Paralimpica Sperimentale della FIGC, una era iscritta al campionato di IV Categoria, l’altra alla V: visto che le partite si disputano in modalità 7 vs 7, in questo modo abbiamo potuto coinvolgere un numero maggiore di giocatori, offrendo loro la possibilità di vivere questo tipo di esperienza. Successivamente abbiamo adottato pure un’altra associazione nel Lazio, la Don Pino Puglisi, sempre con la medesima finalità. La divisione in tre livelli, anziché uno solo come era all’inizio, ossia 4^, 5^ e 6^ Categoria, è stata fatta in base ai diversi gradi di disabilità per avere delle squadre più equilibrate possibili”. 

“Prendere parte a questi tornei – ha aggiunto Mister Stefano Cavalli – ci rende parti integranti di una grande organizzazione che ci fa sentire come i calciatori di serie A e serie B e questo è bello perché ci trasferisce in un contesto di normalità. Tra l’altro la FIGC, durante la pandemia, ha avuto la splendida idea di organizzare alcune iniziative che ci hanno consentito di continuare ad allenarci e sentirci ancora in gioco. E’ una esperienza umana che a me sta dando grandi soddisfazioni, perché ho visto delle persone veramente cambiare: in questo contesto di normalità riescono a mettere in campo quello che veramente sanno fare e noi cerchiamo di valorizzarle proprio in questo. Il gioco è il primo strumento di relazione tra le persone”.  

“Sono contento di aver conosciuto mister Stefano e gli altri ragazzi della Va Pensiero – ha affermato Mario Palagiano – noi assieme abbiamo creato il gruppo Va Pensiero per dare un calcio ai pregiudizi, alla discriminazione e al male psicologico. Abbiamo visto dal vivo anche le partite del Parma Calcio alle quali siamo stati invitati. Sono contento di questa esperienza: da quando abbiamo iniziato siamo cresciuti, siamo in tanti e siamo uniti. Tra noi c’è un buon rapporto e impegno da parte di tutti.” “Frequento il gruppo sportivo da tanti anni – ha concluso Cataldo D’Amato – è sempre stato bello ed abbiamo anche centrato degli ottimi risultati: il Mister ci dice che dobbiamo giocare e divertirci, non è importante vincere o perdere, ma mettercela tutta, poi però l’obiettivo è vincere e se vinciamo è contento. Il gruppo è come una famiglia: bisogna andare d’accordo, stare insieme e in campo non avere paura di nulla e di nessuno. Lo sport fa veramente bene: io sono anni che lo pratico e ne ho tratto molto giovamento”.

Sintesi degli interventi di Emanuela Andronaco CSR Manager Parma Calcio 1913 e Stefano Cavalli, allenatore Parma Special “Va Pensiero”

 VIDEO DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE PARMA CALCIO 1913 SETTORE GIOVANILE Montaggio clip a cura di Alex Bocelli

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Il regista Romeo Azzali, dominus della Mezzani Film Productiondurante la puntata di Lunedì sera 29 Novembre 2021 di Bar Sport, nella quale era presente assieme allo storico preparatore atletico Vincenzo Pincolini, che nella pellicola è uno dei protagonisti principali e alla stupenda Alexandra Carminati, attrice, ha promosso la proiezione parmigiana - GIOVEDI SERA 2 DICEMBRE 2021, INIZIO ALLE ORE 20.30, AL “THE SPACE CINEMA”, BARILLA CENTER, INGRESSO AD OFFERTA LIBERA CON RICAVATO DEVOLUTO ALL’OSPEDALE DEI BAMBINI DI PARMA (ONCOLOGIA PEDIATRICA) – del suo ultimo lavoro cinematografico, ossia lSpétnèda, nella quale sono presenti diversi personaggi noti del territorio, tra cui anche il giornalista Gabriele Majo negli inediti panni dell’ispettore Majo. 

Il lungometraggio è dedicato alla Scapigliata, dipinto a terra ombra, ambra inverdita e biacca, un pigmento pittorico, realizzato su tavola, misura circa 24 x 21 cm che si può ipotizzare, con ogni probabilità, appartenere alla maturità di Leonardo. Il Film, infatti, reinterpreta la storia di questo capolavoro – ad oggi conservato nel Complesso Monumentale della Pilotta a Parma (per gentile concessione alcune scene sono state girate proprio all’interno dello stesso) – e svela le avventure che l’hanno accompagnata fino ai giorni nostri, facendo capire perché viene affettuosamente chiamata La Spétnèda. 

Azzali e Pincolini (video) sono stati protagonisti anche di un servizio, a cura  di Luca Ponzi, trasmesso da TGR RAI Emilia Romagna in cui hanno parlato della propria esperienza e delle finalità benefiche della iniziativa. Ingresso con green pass.

 

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Mercoledì, 01 Dicembre 2021 10:34

Calvizie e diradamento: ecco come porvi rimedio

La perdita di capelli è un fenomeno molto diffuso e spesso ha ripercussioni psicologiche importanti. Oggi esistono tecniche innovative che permettono di rinfoltire gradualmente il cuoio capelluto e ripristinare la densità dei bulbi. Ne parliamo con il dottor Naser Jabbarpour, medico chirurgo, specializzato in medicina estetica.

Martedì, 30 Novembre 2021 19:47

Primavera 2, decima giornata: Parma Udinese 3 a 1

I giovani Crociati tornano primi in classifica battendo l'Udinese. Il video di mister Beggi intervistato da Majo a fine partita

Nella 10^ Giornata del campionato Primavera 2, sul campo centrale del Settore Giovanile al Centro Sportivo di Collecchio, sabato scorso nello scontro diretto, il Parma batte l’Udinese 3-1, ripigliandosi la prima posizione in classifica (in solitaria), dopo averla temporaneamente lasciata proprio ai friulani che nell’ultimo turno erano andati regolarmente in campo a differenza dei Crociati che avevano saltato la sfida con il Venezia che sarà recuperata il prossimo 15 Dicembre e dunque, in attesa di quel giorno, la classifica, dopo il successo di oggi, vede i Crociati di Mister Cesare Beggi (oggi sostenuto personalmente da un manipolo di tifosi suoi personali che hanno issato uno striscione di sostegno in tribuna) al comando con 22 punti (in 8 gare) contro i 20 dell’Udinese (in 9).

Però a partire meglio erano stati proprio gli ospiti che erano riusciti ad impedire ai Crociati il tradizionale dominio della gara. Col passare dei minuti, tuttavia, i Ducali prendono le misure agli avversari, anche se la prima frazione, povera di emozioni, si chiuderà su un equilibrato 0-0 che ben rispecchia l’andamento della grande sfida fino a quel punto tra due superpotenze che si annientano a vicenda.

All’inizio della ripresa Mister Cesare Beggi, oggi autore, come vedremo anche nel prosieguo, di scelte ben felici, decide di cambiare sistema di gioco, togliendo il play Federico Lorenzani per il più strutturato Damiano Basili, modificando così un po’ anche la manovra d’avvolgimento offensiva. A sbloccarla sarà Giacomo Marconi all’8′ st: Giovani Vaglica pennella in mezzo e “Jack” di sinistro, prepotentemente, dona il vantaggio ai suoi (1-0). Come già in altre occasioni, la pecca maggiore dei nostri sarà quella di non riuscire a chiuderla, nonostante le occasioni – talune davvero clamorose – per farlo: ad esempio, dieci minuti dopo l’exploit di Marconi, al 18′ st, Dario Sits potrebbe raddoppiare, ma, a tu per tu con il portiere Edoardo Diana non ha il necessario killer instinct per superarlo. E

così al 41′ st, sugli sviluppi di un calcio piazzato, l’Udinese perviene al pareggio (1-1) con Niccolò Cocetta che di testa batte Martin Turk. Mister Cesare Beggi non si perde d’animo e, mentre i friulani festeggiano, richiama subito a sé Klajdi Lusha, che dopo qualche istante d’attesa, prima dell’ok dell’arbitro, finalmente riesce ad inserire al posto di Michele Costanza. L’attaccante albanese, poco dopo, confezionerà il perfetto assist per Mohamed Anas Haj (classe 2005) appena subentrato a Dario Sits che, di sinistro, riporterà i suoi davanti (2-1) a un minuto dallo scadere (44′ st). In pieno recupero (49′ st), a sigillare la supremazia del Parma, il definitivo 3-1 di Giacomo Marconi, dopo rapida ripartenza dello stesso Anas Haj. E alla fine i Crociati, festanti negli spogliatoi, possono intonare: “E la capolista se ne va…”.

Questo al termine il commento di Mister Cesare Beggi intervistato da Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile e delle Squadre Femminili del Parma Calcio 1913:

“E’ stata una partita difficile per noi, perché per la prima volta non siamo riusciti a palleggiare bene come facciamo di solito e di questo diamo anche merito agli avversari: inizialmente eravamo un po’ contratti nel palleggio e quindi abbiamo fatto anche tanti errori tecnici. Noi, quando non riusciamo ad avere il predominio del gioco, andiamo un po’ in difficoltà e secondo me l’Udinese, nel primo tempo, ha fatto meglio di noi. Alla fine del primo tempo ci siamo un po’ parlati e abbiamo trovato un paio di soluzioni per provare ad avere un po’ più di dominio in campo, ci siamo riusciti e anche l’ingresso dei ragazzi che inizialmente erano in panchina è stato decisivo, a riprova che il gruppo è la cosa più importante in questa squadra. Nella ripresa è un po’ cambiato il nostro modo di attaccare: abbiamo cambiato un uomo per poterlo fare, e forse, da questo punto di vista, li abbiamo un po’ sorpresi e siamo riusciti ad andare in vantaggio e dopo è stato un po’ più facile. Come dicevo prima gli inserimenti dalla panchina sono stati fondamentali: Lusha, che per noi è un giocatore importante, al di là che giochi dall’inizio o che subentri, e abbiamo tanta stima di lui, sono contento che abbia trovato questo assist, che è stata una giocata davvero importante, e anche per Anas Haj che poi ha fatto gol. tra l’altro è un ragazzo del 2005 che si è fatto trovare pronto in questa partita, a dimostrazione del lavoro che viene fatto anche nell’Under 18 e nell’Under 17, perché questo è un ragazzo che viene da lì e quindi va dato il giusto merito a tutti. La doppietta di Marconi? Jack è il nostro centravanti e fa quello che deve fare e lo fa bene: con lui stiamo lavorando tanto, perché lo consideriamo un giocatore dalla prospettiva importante, e quindi assieme a tutto lo staff con lui stiamo cercando veramente di fare un lavoro che gli permetta un domani di essere ‘giocatore’. L’aver preso il gol del pareggio a pochi minuti dalla fine non è stato piacevole, però ero fiducioso perché vedevo che la squadra in campo c’era e aveva solo bisogno di un messaggio di fiducia e la mia idea è stata quella di far credere ai ragazzi che si poteva vincere. Il bilancio ad oggi è sicuramente positivo: la partita di oggi, tuttavia, dimostra che gli avversari ci sono, sono forti e sono organizzati: infatti io mi voglio complimentare con l’Udinese perché ha fatto davvero una importante, vorrà dire che fino alla fine saremo lì a giocarci le prime posizioni e non dimentico il Monza e non dimentico il Brescia: ce ne sono tante di squadre che possono fare bene in questo Campionato. I miei tifosi personali che hanno esposto lo striscione? Sono miei amici con i quali condividiamo la passione per il calcio e quando il fisico ed il tempo ce lo permette ancora andiamo a giocare nei campi della provincia. Mi fa piacere che siano venuti, sono amici e li ringrazio per essere venuti”

VIDEO DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE PARMA CALCIO 1913 SETTORE GIOVANILE

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PARMA-UDINESE 3-1

10^ Giornata di Andata, Campionato Primavera 2

INTERVISTA A MISTER CESARE BEGGI

di Gabriele Majo, responsabile ufficio stampa e comunicazione del Settore Giovanile e delle Squadre Femminili del Parma Calcio 1913

 

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Una tre giorni dedicata al vino con oltre 650 produttori indipendenti quella di FIVI in corso a Piacenza Expo fino lunedì 29 novembre che già dal primo giorno ha visto una notevole affluenza di pubblico, tra esperti del settore e amanti del buon bere.

La FIVI (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) raggruppa i viticoltori che coltivano e imbottigliano il proprio vino, curando direttamente il prodotto che viene venduto con il proprio nome e etichetta, rispettando le norme enologiche per garantire una qualità elevata.

L’Emilia Romagna è rappresentata da 57 produttori dislocati tra la provincia di Piacenza e la Riviera Romagnola, tra cui l’azienda vitivinicola La Torretta, nata nel 2015 da due storiche aziende situate nella Val Tidone, che oltre ai vini tipici della zona come il Gutturnio, l’Ortrugo e il Barbera, produce un Passito di Malvasia di Candia Aromatica e Verdea e un olio extravergine di oliva di Leccino, Frantoio e Pendolino.

La Tenuta di Aljano, è invece situata sulle antiche terre Matildiche, si contraddistingue per la coltivazione di vitigni autoctoni e meno conosciuti come la Spergola a bacca bianca e alcune tipologie di Lambrusco come il Montericco, il Barghi e l’Oliva a bacca nera. La produzione va dal bianco fermo, agli spumanti  e nella cantina vengono organizzate degustazioni e visite guidate alla tenuta.

L’Azienda Agricola Cavaliera nel modenese invece è nata negli anni ’80 e oggi è anche agriturismo e bottega in cui vengono fatti degustare e venduti i vini ottenuti da Lambrusco Grasparossa, Pignoletto , Malbo Gentile e Trebbiano, insieme ad altre specialità di loro produzione come marmellate e aceto balsamico.

La Tenuta Rita Solari proviene da un nome con una lunga storia che parte dalla moda per arrivare ai filari delle vigne con una produzione biologica di 30.000 bottiglie di vino ottenute da uve raccolte a mano come una volta degli uvaggi Malvasia, Gutturnio e Barbera.

Anche Barbaterre si contraddistingue per la produzione biologica e abbina ai vitigni autoctoni come il Marzemino dell’Emilia, il Malbo Gentile e il Salamino, alcuni vitigni “foresti” tipicamente coltivati in altri luoghi come il Pinot Nero, il Sauvignon e il Cabernet Sauvignon, con una produzione che annovera anche vini millesinati con metodo classico.

L’Azienda Agricola Baraccone sulle colline di Ponte dell’Olio utilizza come sistema di coltivazione prevalente il Guyot, per garantire le condizioni fisiologiche ottimali dei vitigno con un adeguato microclima e tenuta del terreno. Le varierà sono quelle tipiche dei Colli Piacentini, tra cui la Croatina, localmente detta Bonarda.

Sull’Appennino Tosco- Emiliano nasce nel 2004 Terre di Macerato con la sfida di produrre vino di qualità utilizzando unicamente quello che offre la terra. Con l’uvaggio Sangiovese vengono prodotti due vini rossi: uno più complesso e strutturato, l’altro più morbido e rotondo, facilmente abbinabile.

Si segnala anche un extra fuori regione, nella vicina Toscana, a Castiglioncello: l’azienda vitivinicola biologica Fortulla con vini prodotti da uvaggi di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Manseng, Vermentino e Viogner, a cui si affiancano le grappe ottenute dalle vinacce di Cabernet Franc e Sauvignon e un olio extra vergine sempre biologico ottenuto da olive Leccino, Frantoio, Moraiolo e Maurino.

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Martedì 7 dicembre al Teatro Magnani di Fidenza il recital al pianoforte "Essere Morgan". E a inizio serata uno speciale show cooking di Dimitri Harding, chef del ristorante La Valle


È Morgan l'attesissimo protagonista della sesta e ultima serata di Mangiamusica – Note pop, cibo rock 2021, rassegna ideata e diretta da Gianluigi Negri, giunta alla sesta edizione, che ha debuttato lo scorso 16 ottobre ed ha fatto registrare ogni volta il sold out nei suoi primi cinque appuntamenti.
Martedì 7 dicembre al Teatro Magnani di Fidenza (inizio alle 21, ingresso libero con prenotazione obbligatoria) il cantautore milanese sarà protagonista del recital al pianoforte "Essere Morgan". Nel suo concerto, oltre ai Bluvertigo, farà Fred Buscaglione? Sergio Endrigo? David Bowie? Bruno Martino? Nilla Pizzi? Fabrizio De André? Piano e voce, farà semplicemente Morgan: una delle tante cose che gli riescono bene. Anzi, meglio. Eclettico, imprevedibile, profondo conoscitore di tutta la musica e di tutti i generi, Morgan è un artista unico nel panorama italiano, capace di emozionare sia quando fa brani suoi (un esempio su tutti: “Altrove”) sia quando esegue canzoni altrui.

IL BILANCIO DI MANGIAMUSICA 2021
"Quella di quest'anno - tira le somme il direttore artistico Gianluigi Negri - è stata un'edizione record di Mangiamusica, unica e irripetibile. E non solo per l'incredibile cast di cantautori, musicisti e artisti del gusto: anche per l'immenso calore del pubblico. Abbiamo esordito con lo straordinario spettacolo 'Amore, morte e rock'n'roll' (con Cristiano Godano, Andrea Mirò, Ezio Guaitamacchi, Brunella Boschetti), per arrivare a Roberto Vecchioni (in quella che è stata la sublimazione ed il ribaltamento di un inaspettato rapporto maestro-allievo, con il Professore 'interrogato' sul palco da un semplice 'studente'), siamo stati i primi a presentare in un teatro i nuovi album di Tiromancino (con Federico Zampaglione che ha anche ritirato il Premio Mangiacinema - Creatore di Sogni) e Davide Van De Sfroos, abbiamo celebrato i 60 anni di carriera di Eugenio Finardi (che è stato anche il primo artista italiano a condurre uno show cooking in un teatro, prima di un concerto-racconto indimenticabile nel quale ha mostrato al pubblico la sua anima). E ora la gran chiusura con Morgan".  


LO SHOW COOKING DI DIMITRI HARDING
Mangiamusica si raccontano le grandi storie della musica, ma anche del gusto: ogni serata prevede, infatti, la "scoperta" dei migliori prodotti del Made in Borgo. Lo spettacolo del gusto di martedì 7 dicembre vedrà protagonista, per uno speciale show cooking con ricetta a sorpresa, Dimitri Harding, chef del ristorante La Valle nella frazione fidentina Siccomonte.


MODALITÀ DI PRENOTAZIONE E ACCESSO
Tutte le serate di Mangiamusica si svolgono al Teatro Magnani di Fidenza ed iniziano alle 21. Sono a ingresso libero con prenotazione obbligatoria (quattro giorni prima di ogni evento, dalle 8 alle 20) fino a esaurimento posti disponibili. Prenotazioni: 345 9374728 (solo telefono, no whatsapp e no sms) oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Le prenotazioni per quest'ultima serata si apriranno venerdì 3 dicembre.

I PARTNER
Mangiamusica è un progetto fortemente voluto dall'amministrazione comunale di Fidenza e dal suo sindaco Andrea Massari, organizzato dall'associazione culturale Mangia come scrivi, con il supporto di Conad Centro Nord, Gas Sales Energia, Vittoria Assicurazioni, Ze.Ba., Gaibazzi Costruzioni, First Point, Italpast, PianoMania.
L’illustrazione di Mangiamusica è firmata da Victor Cavazzoni.
#mangiamusica   #cantachesimangia   #madeinborgo
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Palazzo Bossi Bocchi, 28 novembre 2021, ore 16.00

MEZZ’ORA D’ARTE CON… Cecrope Barilli

rassegna di incontri e itinerari di approfondimento

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Venerdì 26 novembre alle ore 18 Quadrilegio aprirà i suoi spazi per l’ultimo appuntamento con l’arte contemporanea dell’edizione speciale inserita nel programma istituzionale di Parma Capitale della Cultura 2020/2021

 

Con 4 spazi per 12 racconti di creatività visionaria si conclude il calendario 2020/21 della rassegna d’arte diffusa nelle vie del centro storico ‘Quadrilegio’ che completa così il ciclo dedicato alla Capitale della Cultura e dà appuntamento all’anno prossimo con nuovi racconti.

Apertura in contemporanea di tutti gli spazi nel pieno rispetto delle norme vigenti, con obbligo di mascherina e green pass.

INAUGURAZIONE VENERDÌ 26 NOVEMBRE DALLE ORE 18.00

SABATO 27 NOVEMBRE APERTI DALLE 10.30 ALLE 13.00 E DALLE 16.30 ALLE 19.30

ALPHACENTAURI di Marina Burani in borgo Felino 46:

GIULIETTA GHELLER

 Giulietta Gheller, nata a Parma, vive e lavora a Rimini.

Ha conseguito due lauree quadriennali, la prima in Scultura (accademia Clementina di Belle Arti di Bologna), la seconda in Discipline dell’Arte al D.A.M.S. dell’Università di Bologna.

Si dedica principalmente alla Scultura ma anche alla Pittura e alla Performance. Svolge attività espositiva in mostre collettive e personali e in fiere nazionali indipendenti. Ha contaminato il proprio lavoro con altri linguaggi artistici realizzando due spettacoli teatrali con le sculture in scena in qualità di figure drammaturgiche.

La sua opera è legata al tema della figura umana che è stata progressivamente forzata affrontando il tema delle Metamorfosi. Il nucleo di questi lavori è confluito nel progetto “Metamorfosi”, scelto per le Celebrazioni del bimillenario della morte di Ovidio, nel 2017, da diverse istituzioni pubbliche e private.

La rappresentazione della figura umana è stata ulteriormente sfidata in performance che prevedono la distruzione fisica dell’opera promuovendo una riflessione sull'impermanenza e sul valore simbolico dei materiali e della forma.

VALENTINA BIASETTI

nata a Parma il 21 marzo del 1979.

Diploma in Grafica Pubblicitaria, Parma.

Diploma di Laurea, Accademia di Belle Arti di Bologna nella Scuola di Pittura con votazione finale di 110 e lode.

Dal 2002 ha inizio l’attività espositiva con mostre collettive e personali sul territorio Nazionale.

“Il disegno è il mio desiderio di esistenza, la matita accarezza il foglio guidata da un istinto primordiale e intreccia segni, campiture, lotte, echi di storie che nascono dal profondo fino a prendere forma, corpo e peso”

La Biasetti interpreta Il disegno come desiderio di esistenza, un guardare dentro le cose per poi cercare di attraversarle sovvertendone la sostanza in un viaggio dentro l’assenza.

Allo SPAZIO MANFREDI di borgo Riccio da Parma 19 va in scena

LUCA GIOVAGNOLI

Nato a Rimini nel 1963 dove tuttora vive e lavora

Terminati gli studi il primo approccio con l’arte avviene con la grafica e realizza dipinti per importanti campagne pubblicitarie come Peugeot, Agfa e Citizen.

Leggerezza e profondità

Figurativo, iper figurativo quasi informale. Si diverte con il colore Luca Giovagnoli e con le forme dell’arte in questa nuova raccolta dal titolo ‘Domus’ fino a reinventarne i contorni.

Una serena rappresentazione di racconti intimi che diventano linguaggio universale attraverso la lente dell’ironia.

Apparentemente facili e discorsive le opere dell’artista diventano ‘una più intelligente fiducia nel movimento del mondo’ come ha scritto di lui Davide Rondoni, con una nota di leggera profondità.

Lo SPAZIO BLL di GIULIO BELLETTI in piazzale Borri ospita

MAURIZIO DUSIO

Nato nel 1962 studia Arte a Novara e Filosofia a Milano.

Pittore e scultore, ha esposto mostre personali in molte gallerie italiane, a New York e a Parigi.

La sua opera si spinge verso una ricerca che tende sempre più alla detrazione di tutto ciò che è didascalico, verso esperienze di forme visive, siano paesaggi o corpi, semplici e fortemente evocative.

“Ogni parola è sempre - inesaustiva -.

C’è sempre un vuoto, uno iato tra il pensiero e la parola.

Ancor più nell’arte che, anche quando usa la parola, come nella poesia, ne stravolge la sintassi.

L’arte per me è - fühlen -, sentire, il cui strumento originante è l’intuizione.

La spinta generante è - einfühlung -, partecipazione emotiva.

Qui si innesta il problema filosofico del - Tempo -

La temporalità che mi interessa è quella - sincronica - che i greci chiamavano - Kairos - che è scorrimento della fulmineità.

Tutta la mia estetica si muove in quel territorio.

Oggetto di fascinazione sono paesaggio e femminilità presenti con insistenza in tutta la mia poetica sia come - Mater - traghettatrice di vita, ponte arcano tra le vite, natura rigenerantesi con ciclicità- Proserpina-Demetra -oppure Euridice condannata all’Ade nel processo estetico di Orfeo.

La pittura così come la scultura sono generate incessantemente da un processo di transitorietà. Le donne recano volti che non posano occhi in alcun fuori da sè ma trafitti da nubi e nebbie lontane o strani pesci-uccelli segni archetipici nelle sculture.

Non a caso un titolo ciclico delle mie opere da almeno due decenni è - Ohnezeit -, senza tempo. Così vale il - sentire - dell’osservatore il quale è l’unico giudice interno possibile. Qualora l’opera arrivi ad incantare il fruitore, vorrà dire che si è messo in moto un processo fantastico che solo l’arte può suscitare.

Lascio la parola a Platone: - Lo stupore è all’origine del mondo -” Maurizio Dusio

Sarà lo storico dell’arte Marzio Dall’Acqua a presentare venerdì 26 novembre alle ore 18 l’artista AZEGLIO BERTONI che insieme Claudio Barabaschi, Gaetano Barbone, Brunivo Buttarelli, Danilo Cassani e Stefano Polastri animeranno lo spazio dello STUDIO SCAPINELLI in borgo Felino 31.

Una selezione di artisti, tutti scultori dal plexiglass al tufo bianco, dalla ceramica Raku  alla terracotta, dal ferro alla plastica e cartapesta, affiancati dalle opere pittoriche di Giovanna Scapinelli che coniuga il misticismo dei suoi soggetti con la spiritualità di sfondi infiniti diluiti in tratti cromatici dal grande potere espressivo.

AZEGLIO BERTONI

Azeglio Bertoni è nato nel 1939 a Codisotto di Luzzara (RE), dove vive e lavora. Diplomato all’Accademia d’Arte di Parma con i maestri R. Vernizzi, A. Pizzinato, U. Lilloni, completa la sua formazione a Parigi, in Austria e a Roma col maestro Manzù e partecipa a numerosi premi d’arte ottenendo riconoscimenti.

Parallelamente all’attività artistica si dedica alla cattedra di disegno e storia dell’arte. Partecipa a molte mostre personali e collettive e sue opere si trovano in chiese e luoghi pubblici (es. Cimitero Monumentale di Milano, Palazzo Bentivoglio di Gualtieri, Madonna della Porta di Guastalla...)

Hanno scritto di lui: A. Indrigo, A. Gianolio, B. Ferrarini, A. Pasotti, L. Bortolon, F. Ravelli, M. Monteverdi, C. Zavattini, M. Dall’Acqua, G. Cavazzini, M. Carrera, I. Cantoni

“Scultura come privata, pudica emozione, come adesione al quotidiano, accettazione dello scorrere del tempo a levigare forme umane che la luce, proprio nella precarietà, rende eterne.

L’uomo è al centro dell’opera di Azeglio Bertoni, l’uomo nella sua singolarità, unicità, poesia” scrive Marzio Dall’Acqua.

BRUNIVO BUTTARELLI

Nasce a Casalmaggiore(CR) dove vive e lavora. Si diploma nel 1968 all’Istituto”P.Toschi”di Parma dove, dal 1971 al 1990 è chiamato ad occupare la cattedra di Tecniche Pittoriche Murali. In questo periodo lavora anche come restauratore, prevalentemente di pitture murali e impegna molto del suo tempo nello studio e scoperta dell'archeologia, realizzando disegni, planimetrie e stratigrafie in molti scavi in Italia settentrionale.

Nel 1986 cessa l’attività di restauro e inizia quella di pittore e scultore scenografo al Teatro Regio di Parma, incarico che dura sino al 1991.

Subendo il fascino di materie “dell’alba dell’umanità”quali la pietra, il legno, il ferro e più tardi, anche della resina e della carta, nel 1990 interrompe l’attività didattica e in seguito quella col Teatro Regio, per dedicarsi completamente alla propria ricerca scultorea.

Da allora è intenso e continuativo il suo percorso espositivo in diverse sedi nazionali ed estere.

Presentazione all’inaugurazione di Marzio Dall’Acqua.

Per eventuali prenotazioni:

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O al numero: 0521-235152

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-Spazio Manfredi-Giardino Manfredi- b.go Riccio da Parma 19

-BLL di Giulio Belletti- Piazzale Borri

-Galleria Alphacentauri di Marina Burani- b.go Felino 46

-Studio di Giovanna Scapinelli- b.go Felino 31

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