Il 28 giugno il Centro Dialisi ad Assistenza Limitata (CAL), punto di riferimento per i pazienti nefropatici dell'Appennino reggiano, festeggia il mezzo secolo.
Anselmo Campagna: “La loro partenza è stata possibile grazie al grande sforzo organizzativo dei colleghi che sono rimasti a garantire l'attività dell'emergenza-urgenza”.
La nuova modalità attiva dal lunedì 22 giugno in via sperimentale è proposta quando non è possibile consegnare i farmaci contestualmente alla prescrizione.
Riconsegnato il corpo centrale oggetto del consolidamento antisismico, al via i trasferimenti di alcuni reparti e la riorganizzazione degli spazi.
Garantita la continuità assistenziale, mentre prosegue il percorso di ammodernamento della struttura.
Ausl Piacenza 26 maggio 2026 (In foto il dottor Arrigoni e il professor Sebastiani) - Dolori articolari, stanchezza persistente, malessere generale. Le malattie autoimmuni sistemiche sono patologie spesso subdole, i cui sintomi possono sovrapporsi a quelli di altre condizioni, rendendo più complesso un riconoscimento tempestivo e l'avvio di una terapia adeguata. Proprio per questo, la diagnosi e le strategie di cura richiedono un approccio integrato, capace di considerare non solo la malattia in sé, ma anche le diverse comorbidità e il possibile coinvolgimento di più organi e apparati. La multidisciplinarità rappresenta quindi la chiave sia nella fase diagnostica sia in quella terapeutica, con ricadute importanti sulla qualità e sulla sicurezza delle cure per i pazienti.
Medici, infermieri e operatori dell’emergenza-urgenza di Parma si sfidano nella quarta edizione dell’evento benefico a favore di Giocamico.
Una lectio magistralis intitolata "Passato, presente e futuro della chirurgia robotica in Urologia" nella prestigiosa Sala Colonne del nucleo antico dell'ospedale di Piacenza. L'appuntamento è martedì 12 maggio alle 14.20.
Campagna: “Sono professionisti protagonisti dei percorsi di cura, riferimento costante per i cittadini. A tutti loro il nostro grazie”. All’ospedale di Vaio il concerto “Note di cura” aperto alla cittadinanza.
Modena, venerdì 8 maggio 2026 – Una giornata al ristorante, che doveva essere un momento di svago, ha rischiato di trasformarsi una tragedia per un 52 enne della Provincia di Modena che alcune settimane orsono ha avuto un arresto cardiaco a causa di una fibrillazione ventricolare. Solo l’utilizzo del defibrillatore automatico esterno (DAE) pubblico collocato nelle vicinanze e la tempestiva attivazione della rete provinciale per le patologie tempo-dipendenti ha evitato il peggio per il paziente che è stato dimesso alcuni giorni fa dalla Cardiologia dell’Ospedale di Baggiovara dopo l’impianto di un defibrillatore.
Importante riconoscimento per lo studio dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria che punta a migliorare la qualità della diagnosi precoce nelle malattie digestive.