Oggi summit in Consorzio con le associazioni agricole Le richieste erano già state inoltrate per tempo dal Consorzio e consentiranno di continuare a fornire la risorsa idrica ai due comprensori. Intanto l’ente ha installato una nuova pompa mobile, dopo quella in Val d’Enza, anche ai laghetti di Medesano garantendo l’acqua a 2000 ettari di colture nel comprensorio di Ramiola
Il Consorzio ha finanziato a Pellegrino Parmense e Varano dé Melegari due progetti contro il dissesto idrogeologico garantendo in questo modo anche il ripristino della viabilità a servizio e beneficio degli utenti del territorio
Nell’area in provincia di Parma caratterizzata da una scarsità idrica ormai endemica il Consorzio immette risorsa nel canale Spelta, grazie ad una pompa mobile della portata di 100 litri al secondo, assicurando continuità all’irrigazione
L’Osservatorio coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, riunito in via straordinaria nella sede del Consorzio di bonifica Delta del Po (Rovigo), considerato che la disponibilità di risorsa si sta rapidamente esaurendo conferma, per ora, lo stato di severità idrica “Media in assenza di precipitazioni” e approva una serie di indicazioni per il territorio al fine di promuovere un uso equo della scarsa risorsa idrica disponibile a scala distrettuale
L’infrastruttura irrigua sul Po a Polesine Zibello recentemente realizzata dalla Bonifica Parmense con fondi PNRR.
Distretto del fiume Po: riduzione della disponibilità idrica progressiva in assenza di piogge e temperature sopra la media
Progetti comuni su gestione del territorio e risorsa idrica, attività e crediti formativi per alunni e docenti sia in classe che presso gli impianti dei Consorzi ; la firma tra il presidente di ANBI Vincenzi e la presidentessa della Rete degli istituti agrari regionali Sicuri
L’assemblea dei soci ha confermato per acclamazione alla guida dell’associazione dei Consorzi di Bonifica ed Irrigazione l’imprenditore agricolo mirandolese.
Bolognese, 56 anni, ingegnere civile, già direttore dell’Area Pianificazione Territoriale della Città Metropolitana di Bologna. A nominarlo la Presidenza del Consiglio dei Ministri su proposta del MASE
18 anni per il concorso scuole di ANBI Emilia Romagna e anche il 2026 consolida e rinnova un ricco calendario di progetti rivolti al mondo della scuola, finalizzati a diffondere la conoscenza delle opere di bonifica, della sostenibilità dell’utilizzo consapevole delle risorse idriche e delle sfide legate al cambiamento climatico. Oltre 7 mila studenti in regione coinvolti ogni anno in tutti i progetti educational